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Stevenson

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  1. Stevenson

    IoScrittore

    Devo dire che leggere e giudicare i 10 incipit di IoS è stata un'esperienza utile (era la prima volta che partecipavo, e devo dire che l'ho fatto soprattutto per questo). Capire come e di cosa scrivono altri, constatare quali sono i pregi e i difetti più comuni, cosa in media funziona meglio e cosa peggio, etc. Gli incipit che mi sono stati assegnati erano di discreto livello (a parte due o tre casi decisamente sotto la media). Alcuni erano davvero ben scritti oppure molto originali come trama. Altri un po' meno rifiniti come linguaggio ma comunque con ottime potenzialità. La conclusione che ne ho tratto è che c'è davvero un universo sterminato di storie e idee interessanti lì fuori, ma non tutti riescono a raccontarle bene. O viceversa, c'è chi è molto bravo a scrivere ma non è sufficientemente originale e fantasioso nell'inventare storie che colpiscano e sorprendano. Questo fa capire perché a fronte di tantissimi scrittori ce ne siano solo pochi di successo. Mi è anche venuta la strana idea che a volte potrebbe essere efficace, soprattutto per gli esordienti, scrivere un romanzo a più mani, unendo persone che hanno singolarmente tutte le capacità richieste (chi è bravo a immaginare storie, chi è bravo a creare personaggi e chi a scrivere) [Su questa cosa si potrebbe aprire un thread apposito]. Ritornando a IoS, ho anche sperimentato (come qualcuno dice) che è meglio leggere la sinossi dopo avere letto l'incipit, in modo da non esserne condizionato, e anzi usandola come conferma delle impressioni avute. Anche per questo mi sono convinto che la sinossi non debba essere troppo dettagliata: basta che faccia capire l'impostazione del romanzo. Trovo una buona idea la proposta fatta sul gruppo FB di riportare nei giudizi i voti dati, visto che (a quanto pare) questi non saranno visibili agli autori. Io lo farò. E poi che fine ha fatto la voce "Romanzo simile"? Non viene visualizzata per gli incipit da giudicare, quindi è qualcosa che interessa internamente a GeMS? Se è così valeva la pena di compilarla!
  2. Stevenson

    IoScrittore

    @Muschietto, quest'anno la lunghezza minima dei giudizi è di 300 caratteri. Mi pare sufficiente per valutare un testo che corrisponde più o meno ad un solo capitolo. Personalmente non mi aspetto giudizi troppo specifici o dettagliati (i partecipanti non sono mica editor professionisti, anche volendo non è detto che siano capaci di formularli), ma qualche utile indicazione generale si. Se più di un lettore dice che il mio incipit è noioso è un'informazione importantissima, e basta una sola parola. Se dicono che ci sono errori di ortografia, è utile: me li vado a cercare io. Se dicono che la trama o i personaggi sono inconsistenti è anch'essa un'informazione rilevante. Non pretendo mica che mi spieghino nel dettaglio come e perché... Io da parte mia ho cercato di essere costruttivo e per tutti i 10 incipit oltre al giudizio ho anche indicato alcuni consigli per l'autore, ma mi rendo conto che non è richiesto né tanto meno che tutti saranno in grado di accettarli o seguirli quei consigli. @Patti, ho notato che le sinossi non sono affatto utili e sufficienti a farti capire la qualità di un manoscritto, ma in genere anche solo la prima pagina dell'incipit è sufficiente a darti un'indicazione precisa della qualità della scrittura, il seguito può solo rifinire l'impressione che hai su trama e personaggi, ma lo stile rimane costante, e in genere è proprio l'elemento che fa la differenza (per lo meno, per i miei 10 incipit è stato così).
  3. Stevenson

    IoScrittore

    @Rosilde E' normale che gli incipit rimangano 10, diminuiscono solo se qualcuno dei partecipanti si ritira. Per inciso, proprio questa mattina ho visto che uno dei miei è sparito: avevo finito di giudicarli proprio ieri, e c'erano tutti e 10. Tra l'altro quello che è sparito non era neanche male... Riguardo ai giudizi, ho letto posizioni molto varie: c'è chi stronca senza pietà (ma magari alcuni incipit lo meritano davvero), altri invece dicono di avere dato anche voti molto alti, tipo 9 o 10. Penso che alla fine nella media il valore reale di ogni opera venga fuori. Per quanto mi riguarda, la maggior parte degli incipit che ho ricevuto erano buoni (da quello che avevo letto su Internet non me l'aspettavo) e ho dato voti piuttosto alti. Tre però erano davvero illeggibili e non meritavano del tutto la sufficienza. Secondo me il vero pericolo non sono i voti bassi, ma la "zona morta" in cui si addenseranno la maggior parte delle opere (diciamo attorno al 6-7): se non si scavalca la "zona morta" non c'è differenza tra avere un 2, un 4 o un 6 (se non per la propria autostima... )
  4. Stevenson

    IoScrittore

    Ma invece vogliamo parlare degli pseudonimi o presunti tali? Molti sono o sembrano normali nomi di persona: è impossibile capire se l'autore stia violando il regolamento (svelando la propria identità) o se si tratti solo di pseudonimi poco fantasiosi. Come vi regolate voi? Nell'incertezza segnalate? O date fiducia agli autori? (Vabbè, poi ci sono i casi estremi, tipo un tizio che ha messo il link di un suo libro su Amazon nella sinossi... :-) ) P.S. Ho letto i primi due incipit (genere NG) e sono stupito del fatto che siano scritti molto bene (dal punto di vista della lingua): avevo letto cose terribili sulla qualità media, ma se fossero tutti così sarebbe difficilissimo superare la prima fase... sono quasi preoccupato... :-) Vedremo se gli altri 8 riequilibrano la situazione...
  5. Stevenson

    IoScrittore

    Adesso che ho visto come funziona da dentro (da lettore/giudice), finalmente mi si è chiarito un dubbio molto diffuso che avevo anche io inizialmente. Sono arrivato a una mia conclusione e la riporto perché magari servirà a qualcun altro l'anno prossimo: la sinossi dovrebbe essere una specie di quarta di copertina, non una sinossi editoriale! Dovrebbe essere corta (max. 600-1000 battute), fare capire di che si parla ma non spiegare né svelare troppo! Inutile dire che io stesso non ho rispettato quasi nessuna di queste indicazioni , ma da lettore adesso ho capito meglio molte cose e cambiato punto di vista...
  6. Stevenson

    IoScrittore

    Verifica che il numero di caratteri sia nei limiti (da 25.000 a 50.000) e che il formato del file sia RTF. Dopo averlo selezionato e premuto il pulsante di upload attendi qualche secondo senza toccare niente, la pagina ci sta un po' per aggiornarsi. A parte il riscontro sul sito, se l'operazione di caricamento va a buon fine riceverai una mail di conferma.
  7. Stevenson

    IoScrittore

    Bisogna tenere presente comunque che l'obiettivo del concorso non è vincere ma farsi notare dalle case editrici di GeMS (che sbirciano abbondantemente, per loro stessa ammissione). Inoltre la statistica dovrebbe aiutare: ok beccare un paio di troll, ma un'intera schiera tutti sul tuo manoscritto è improbabile. Se non ho fatto male i conti ciascun incipit dovrebbe ricevere mediamente almeno 10 giudizi. Se ci saranno meno partecipanti i giudizi saranno di meno, ma anche la probabilità di beccare dei troll. Il loro peso relativo aumenterà, però aumenterà anche la probabilità di rientrare tra i 300 (per questioni numeriche). Alla fine, nonostante la sua apparente stranezza, questo meccanismo ha una sua logica ed efficacia, anzi, è talmente interessante che lo si potrebbe studiare alla luce della Teoria dei Giochi... :-)
  8. Stevenson

    IoScrittore

    Il fatto che venga letto non significa che sia stato pubblicato (quindi rimane comunque "inedito"). Inoltre tutti i partecipanti accettano un accordo di non divulgazione quando si iscrivono, quindi l'opera rimane comunque confinata a IoS. Non so però cosa accade se superi la prima fase (ossia se rientri tra i primi 300): per partecipare alla seconda fase (quando invii l'intera opera) devi sottoscrivere una specie di contratto che, se non ho capito male, vincola i diritti della tua opera a GeMS anche se non viene pubblicato (si dice per 20 anni!). Ho provato a chiedere in giro quali sono i termini di questo contratto, ma nessuno mi ha mai risposto (nessuno lo ha mai letto con attenzione? O chi lo firma è vincolato a non divulgarlo? Boh...)
  9. Stevenson

    Lorem Ipsum

    @JaV, ti lancio un'idea che mi è venuta seguendo questa e altre discussioni e constatando che il vostro sito è mediamente più "tecnologico" di quello di altre agenzie e quindi magari si presta a questo genere di novità. Prendila come una riflessione a voce alta, non una richiesta o una raccomandazione. Sai cosa sarebbe utile (in generale nel settore dell'editoria, non solo per la tua agenzia)? Un bel sistema di tracciamento automatico dei manoscritti! Hai presente quando fai un ordine su Internet e puoi seguire il suo stato in tutte le fasi (preso in carico, in lavorazione, spedito, in transito, recapitato...)? Pensa come sarebbe bello applicare la stessa idea ai manoscritti: preso in carico, in lavorazione, in lettura esterna, in discussione, accettato/respinto (con report finale da scaricare). Sicuramente darebbe agli utenti una esperienza migliore e forse meno lavoro superfluo a voi (il dovere rispondere alle mail che chiedono se ci sono novità). Per inciso, nell'editoria scientifica si usano già da tempo sistemi simili per gestire il processo di peer review.
  10. Stevenson

    [Editor] Ambra Rondinelli

    Voglio raccontarvi anche io la mia recente esperienza. Dopo avere scritto e revisionato il mio romanzo, volevo un parere esterno prima di procedere all'ennesima revisione: come sapete ci si abitua a tal punto a quello che si è scritto che sembra tutto scontato, necessario e piuttosto soddisfacente (ma raramente lo è!). Così ho chiesto una valutazione ad Ambra. Seguivo la sua newsletter e il suo canale youtube, e mi piaceva molto il suo stile e la sua preparazione. L'ho contattata via e-mail ed è stata gentilissima nello spiegarmi come procedere. Dopo circa una settimana da quando ha iniziato a lavorare al manoscritto ho ricevuto la sua scheda. La prima sorpresa è stata scoprire che era lunga ben 22 pagine! C'erano due sinossi (una corta e una più lunga, visto che la storia era piuttosto intricata), i punti di forza e quelli di debolezza (ovviamente questi ultimi erano più dei primi... ) e alcune raccomandazioni finali. Leggere la scheda è stato estremamente interessante: sono rimasto colpito dal livello di dettaglio dei commenti di Ambra, che coprivano praticamente tutti gli aspetti del testo, dalla struttura allo stile, passando per la grammatica e perfino per la verosimiglianza di certe scene (tipo il tempo necessario per compiere certe azioni, che a suo parere non era compatibile con quello che avevo descritto io! :-) ). La maggior parte dei commenti "negativi" erano accompagnati da esempi tratti dal testo e da suggerimenti su come migliorarlo. Se ben usati questi consigli sono fondamentali per migliorare la qualità del testo e l'esperienza del lettore! L'altro aspetto interessante è stato avere un punto di vista differente sull'intera storia e un feedback su come venga recepita. Perfino i consigli sullo "smontare" alcune parti o cancellare personaggi, cose che non verrebbero mai in mente all'autore, possono dare spunti importanti per migliorare la storia. In definitiva, la scheda di valutazione di Ambra, più che una semplice valutazione, mi ha dato quasi l'impressione di un pre-editing! Dopo avere letto la scheda ho scambiato qualche email con Ambra, e lei mi ha gentilmente fornito ulteriori indicazioni. Insomma, non posso che esserne soddisfatto! Mi sento di consigliare a tutti di richiedere una scheda di valutazione dopo le prime revisioni del proprio "capolavoro", è un passaggio estremamente utile, direi quasi strategico. Se poi vi affidate ad un editor di grande professionalità, cura e preparazione come Ambra è ancora meglio!
  11. Stevenson

    IoScrittore

    Sì, è proprio così: si è giudicati esclusivamente dagli altri partecipanti. Questo ovviamente rende tutto estremamente aleatorio (sia i giudizi sia i feedback), e pone IoScrittore in una categoria a parte rispetto a concorsi letterari più blasonati. Gli organizzatori ovviamente "sbirciano" tra le opere partecipanti e se ne notano qualcuna particolarmente interessante la potrebbero pubblicare anche al di fuori del concorso (non mi risulta che sia mai successo, ma è ovvio che l'iniziativa ha una funzione "nascosta" di scouting, quest'anno lo hanno anche detto esplicitamente).
  12. Stevenson

    IoScrittore

    Ho scoperto un paio di cose su IoScrittore che hanno un po' ridimensionato il mio entusiasmo iniziale nel parteciparvi. Magari è solo una delle normali fasi di umore transitorie e alterne di quando si inizia qualcosa di nuovo. Nonostante questo vorrei condividere con voi i miei pensieri (uso WD come una specie di diario, spero mi perdoniate... ). Facendo una ricerca tra i vincitori delle passate edizioni ho trovato un romanzo che sembrava avere diversi punti in comune con il manoscritto con cui vorrei partecipare. Questo romanzo è rientrato tra i primi 10 alcuni anni fa ed è stato pubblicato come e-book (casa editrice "IoScrittore"! Mica una del gruppo GeMS...). Incuriosito l'ho acquistato e l'ho letto: è stata una rivelazione! Il romanzo racconta una storia molto ben congegnata ed è scritto benissimo (talmente bene da farmi capire che la mia opera ha bisogno di una buona revisione... ) La prima riflessione è stata proprio questa: com'è possibile che un romanzo così originale e ben scritto, che certamente avrebbe potuto (e forse meritato di) riscuotere un certo successo, è rimasto praticamente sconosciuto? Essere pubblicato in questo modo non lo avrà per caso condannato ad una sorte "minore"? Questa idea è stata rafforzata dalla constatazione che la copertina dell'e-book non è affatto appropriata, non è minimamente attraente e non rende affatto l'idea del contenuto (anzi, risulta quasi forviante), e che leggendo il testo ho trovato addirittura qualche errore di battitura, come se non fosse mai stato revisionato da nessuno ma pubblicato così com'era stato inviato al concorso! Se questo non bastasse, oggi ho scoperto anche (qualcuno può confermarlo?) che se si supera la prima fase (ossia se l'incipit risulta uno dei migliori 300), per proseguire bisogna firmare un accordo con GeMS con il quale si cedono i diritti dell'opera per 20 anni se si finisce tra i 10 vincitori del concorso, indipendentemente dal fatto che l'opera venga pubblicata cartacea, e-book, o non venga pubblicata affatto! Ma così più che una vittoria è una specie di condanna! Ho letto diversi commenti (e critiche) su questo thread sul metodo di giudizio e selezione, ma queste considerazioni mi sembrano addirittura più dirimenti per decidere se partecipare o meno al concorso, no? Che ne pensate? Io alla fine parteciperò ugualmente, per curiosità, per provare questa esperienza e per avere qualche feedback. Spero però vivamente di non vincere!
  13. Stevenson

    Mondadori

    Probabilmente scaricano la posta di quell'indirizzo solo saltuariamente e mettono in "batch" tutto quello che hanno ricevuto nel periodo. E' comprensibile: in questo modo possono definire meglio e standardizzare le finestre temporali. A questo punto non ci resta che incrociare le dita...
  14. Stevenson

    Mondadori

    Ecco l'aggiornamento : oggi, a distanza di circa tre settimane dall'invio, ho ricevuto la mail di "presa in carico" da Mondadori Ragazzi! Poche righe (probabilmente standard) in cui si scusano per il ritardo nella risposta e confermano che valuteranno il manoscritto e alla fine mi daranno comunicazione dell'esito. Specificano comunque che data la mole di manoscritti che ricevono, i tempi saranno molto lunghi (8-12 mesi). Nonostante sappia che si tratta di una risposta standard, sono stato comunque contento di avere avuto la conferma che valuteranno il mio lavoro e che mi daranno in ogni caso una risposta. Lo trovo un comportamento molto corretto e professionale.
  15. Stevenson

    IoScrittore

    Ho appena notato che risultano aperte le iscrizioni all'edizione 2019 di IoScrittore (dal 10 Dicembre): c'è tempo fino al 30 Aprile per inviare gli incipit.
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