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Milarepa

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Tutti i contenuti di Milarepa

  1. Milarepa

    dove invecchiano le lacrime del mondo

    I nomi che scorrono nel guadagno della felicità non sanno dove invecchiano le lacrime del mondo ignorando come il fervore dell'amarezza sia il fatale custode delle contingenze.
  2. Milarepa

    Aforismi

    Qualcosa di molto simile ha scritto T.S.Eliot: l 'uomo non puo' sopportare troppa verita'.
  3. Milarepa

    Aforismi

    La verita' non ha il dovere di difendere l'Origine con la notte di un significato.
  4. Milarepa

    Aforismi

    l'arte ha bisogno di urgenza richiama alla mente le parole di Nietzsche: Di tutto quanto è scritto io amo solo ciò che uno scrive col sangue. la frase di Nietzsche potrebbe essere letta in questo modo. Un'anima lacerata perde la propria immagine. non avendo più parole sporche di immagine il sangue inizia a scivolare in ciò che scrive. ll Linguaggio ama infatti le menti disabitate.
  5. Milarepa

    Aforismi

    Se non vieni ferito nell'intimo, il Necessario non avrà mai un volto. (milarepa)
  6. Milarepa

    Aforismi

    Per conoscere il valore di un uomo bisognerebbe sapere di quale inferno è stato degno. (mio)
  7. Milarepa

    Aforismi

    La pace è una guerra civile mitigata. (Carl Gustav Jung)
  8. Milarepa

    Aforismi

    C'è sempre un luogo in cui siamo un oggetto nelle mani della Bellezza.
  9. Milarepa

    Aforismi

    Non cercare gli incontri che la solitudine ti impone. Cerca la Necessità che sappia rendere quegli incontri inevitabili.
  10. Milarepa

    Aforismi

    altro aforisma mio che commenta le parole di zaza sulle prove della vita: L'inferno che puoi soppportare è il paradiso che puoi ottenere.
  11. Milarepa

    Aforismi

    credevo fosse implicito, in mancanza di citazione che l'autore fosse lo scrivente.
  12. Milarepa

    Aforismi

    Bisogna sempre camminare molto per capire che non c'era bisogno di fare neppure un passo.
  13. Milarepa

    Meucci Agency

    mi sembra di capire che gli esseri umani si dividano in due grandi gruppi . quelli che scendono sulla Terra per arraffare e quelli che scendono per imparare. che la quantità sia a favore del primo gruppo mi pare abbastanza evidente . se ci si chiede chi sia l'altro per colui che arraffa la risposta è semplice: un ponte per incontrare il proprio vantaggio. ora mi sembra che le agenzie letterarie da come vengono descritte qui appartengano per la maggior parte al club degli arraffatori. ma anche gli altri anelli della catena che porta al libro raramente brillano per disinteresse e per amore del libro stesso. si potrebbe pensare allora che il libro come le piante abbia bisogno di concime per fiorire. questo mi ricorda le parole di Chuang Tzu: ad un interlocutore che gli chiedeva: ma il Tao sta anche nella merda? il maestro rispose: certo, anche nella merda.
  14. Milarepa

    presentazione

    ho sempre amato i libri e scrivere allontana il peso del mondo. se sei amato in alto questo oblio è largo e pieno di letizia. hai la compagnia del tuo scordarti e questo non è poco. piu riesci a rendere lontano il peso di essere te stesso e maggiore sarà il dono che le parole verranno a donarti. perchè le parole amano chi non c'è e tu scrivi per non esserci. come presentazione è assai vaga, talmente vaga da essere molto intima. ho iniziato come scrittore di poesie e racconti ma adesso sono soprattutto uno scrittore di saggi. da quello che ho visto su questo forum l'interesse generale sembra orientato verso la narrativa. ma ho notato anche molti consigli utili su come pubblicare i propri libri, impresa assai ardua. la sensazione di fondo è che il mondo editoriale sia abbastanza meschino. ma come dice un haiku di Issa Dove c’è l’uomo ci sono le mosche e c’è anche il Buddha.
  15. Milarepa

    Ho chiamato la mia Musa col nome del nulla

    Ho schierato parole come armi mortali e col nome del nulla ho chiamato la mia Musa, questi due versi mi hanno colpito. mi hanno ricordato Kierkegaard e il buddhismo. siamo sempre ricattati da cio che scriviamo perchè l'intenzione che abita il nostro dire è solo un ostaggio di mille altre linee di senso che attraversano quello che diciamo. Kierkegaard dice che la Parola è lo strumento col quale l'uomo si nasconde all'Angoscia. è in questo senso che potrei interpretare le parole schierate come armi mortali. Allo stesso tempo però la Musa viene da una casa disabitata. il linguaggio si muove dunque in due direzioni: come arma che difende dall'angoscia ma anche come un luogo che ci invita a morire. noi siamo attraversati da queste due direzioni e se lasciamo alla parola il diritto di attraversare il nostro disabitarci allora i versi scenderanno come doni dall'alto. armare le parole non è così buono come lasciarle provenire dal Nulla perchè il Nulla è la vera casa del Linguaggio. sarebbe necessario allora capire quali versi vengono dal Nulla e quali invece indossano una corazza.
  16. Milarepa

    presentazione

    @Caty non ci avevo pensato al collegamento torre manoscritto. bell'accostamento. certe volte il davanti è il primo nascondimento delle cose. Mi hai regalato un altro occhio. Milarepa è veramente eccezionale. Tra le altre cose Tucci lo reputa il più grande poeta dell'Oriente. come posso sdebitarmi per il tuo rilievo dellicato? con un brevissimo racconto ebraico sul davanti come il luogo del vero nascondimento delle cose. Dopo che Adamo ebbe mangiato il frutto dell'Albero del Bene e del Male Dio inniziò a pensare su dove potesse nascondere 'Albero della Vita.. e alla fine decise di nasconderlo Dovunque.. (nella letteratura lo stesso tema dell'evidenza come luogo del nascondimento è sviluppato nel racconto di Edgar Allan Poe: la lettera rubata)
  17. Milarepa

    presentazione

    ti ringrazio Kjuss
  18. Milarepa

    trovare un titolo ad una presentazione è troppo difficile

    "amo il mio gatto" molte dichiarazioni di amore per qualcosa sono allo stesso tempo dichiarazioni di non amore per qualcos'altro. al vino per lo scrivere preferisco la musica. ma ogni anima ha i suoi mezzi riguardo al titolo della presentazione mi ricordo di un uomo che si trovava nello stesso dubbio. che titolo dare? iniziò a pensare e un titolo venne e sembrò quello giusto ma poi un ripensamento lo colse e ne cercò allora un altro e dopo poco un altro titolo venne a visitarlo. ma anche questo venne consumato dal tempo. e così acccadde per molti altri titoli. alla fine dopo che molto tempo era passato invano scoprì che il giusto titolo per la presentazione era presentazione. quel titolo era veramente perfetto scoprì così che bisogna camminare molto per scoprire di essere veramente qui.
  19. Milarepa

    presentazione

    vi ringrazio del benvenuto. riguardo al possibile estratto da proporre in Officina non saprei dove lasciarlo ho visto che in Officina ci sono solo due sezioni dedicate alla poesia e al racconto non saprei dove collocare un eventuale estratto dal saggio. @Poeta Zaza è stato un vero sacrilegio non assegnare un Nobel per la letteratura a Simenon, probabilmente il suo dubbio passato di collaborazionista con i tedeschi deve aver influito. Camilleri invidiava a Simenon la capacità di creare atmosfere perfette. ed in effetti è vero. ma la ragione di questa perfezione è assai peculiare. Simenon era letteralmente abitato dai suoi personaggi a tal punto che la moglie proibiva ai figli di andare di lui perchè non sapeva quali potevano essere le sue reazioni e quale il personaggio che lo abitava.
  20. Milarepa

    presentazione

    cosa da non dare per scontata.
  21. Milarepa

    presentazione

    sei una filosofa inside e quindi ci lega il fatto che un dentro lo abbiamo coda da non dare per scontata.
  22. Milarepa

    presentazione

    gli ultimi due sono un saggio su Maigret e un saggio sulla Shoah e il problema del Male.
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