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Adamantia

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  1. Adamantia

    Esperienze estive in colonia

    Di bene in meglio @Luna L.@Luna L.buon lavoro e forza e coraggio per l'officina. Io l'ho fatto una volta e credo di essere sopravvissuta Nel caso, segnalamelo!
  2. Adamantia

    Esperienze estive in colonia

    Ciao @Luna L. Progetto molto interessante e ambizioso: sarà facile cadere in luoghi comuni e/o fanatismi, ma se riesci a farlo con leggerezza, mostrando senza dire, sarà molto bello. Sarà come un microcosmo, rappresentativo di una realtà più ampia. Io non mi ricordo una targa di laicità esplicita in colonia, ma non c'erano suore e non ci facevano fare alcuna attività di stampo religioso, quindi suppongo fosse laico . Buon lavoro e fammi sapere!
  3. Adamantia

    Romanzo preistorico

    @Ezio Bruno non ho suggerimenti utili, volevo solo dirti che è bellissima l'idea del tuo romanzo. Spero di leggerlo un giorno. Forse per le divinità astrali puoi cercare fra i saggi di archeoastronomia. Buon lavoro!
  4. Adamantia

    Esperienze estive in colonia

    Ciao @Luna L. Io sono andata in colonia una volta verso i primi anni '80, struttura laica. Avevo sui 10 anni (non ricordo la data esatta). Eravamo maschi e femmine insieme, una cameratona in cui si dormiva tutti; bagni attigui divisi, ma si sentivano i semi del bullismo con sfottò sulle dimensioni del pene di un bimbo grassottello. I bullismi femminili erano più sottili: sparlarsi contro, isolare, piccole invidie e malumori. Sopratutto verso la (e dalla) fighetta di turno. I guardiani mi beccavano sempre di notte perché non riuscivo a chiacchierare da sdraiata e mi sedevo sul letto (no comment). Ricordo qualche partita di pallavolo, la discoteca, i bus e la strana sensazione di gioia mista a disagio per il giorno di visita della famiglia. Nel complesso direi decente. Non ricordo cattiveria da parte degli adulti, solo quelle fra noi bambini. Interessante il fatto che non abbia alcun ricordo della mensa e del cibo... Mi interessa il tuo progetto, tienimi aggiornata se ti va!
  5. Adamantia

    Incursori o rifinitori?

    Rifinitore (rifinitrice? ), decisamente. Non credo che un approccio sia meglio dell'altro e, onestamente, non penso sia così facile capire chi fa cosa dietro le quinte: un incursore tornerà nella sua storia per rifinire, un rifinitore saprà calarsi nella carne viva della storia anche se diluita nel tempo. Domanda: avreste capito facilmente che KV è un rifinitore mentre, per esempio, Stephen King un incursore? (Parlo di SK perché dice nel suo ‘On writing’ che i libri li scrive tassativamente in qualche mese per mantenere vivo l'impeto della storia, impeto che poi s'impadronisce anche del lettore). Post e commenti molto interessanti. Grazie a tutti.
  6. Adamantia

    Folklore italiano

    Ciao, ci sono le "Fiabe italiane" raccolte e trascritte da Italo Calvino.
  7. Adamantia

    Consigli di scrittura di Chuck Palahniuk

    Grazie @Ace
  8. Adamantia

    Quanto tempo avete per scrivere?

    Personalmente non penso ci sia un modo giusto in assoluto; ognuno deve trovare il proprio percorso, dalla mezz'ora al giorno (sempre e comunque) , all'immersione profonda (quando se ne sente la voglia o addirittura il bisogno) . Prova a sfogliare "Rituali quotidiani" di Mason Cureey e scopri la quotidianità più o meno strutturata degli artisti del passato. Io l'ho trovato utile.
  9. Adamantia

    Romanzo troppo corto?

    Ciao, personalmente non penso sia il caso di aggiungere pagine (che magari risultano forzate) solo per farlo più lungo. Al limite lascia che sia un editore a chiedertelo. Se piace quello che scrivi e come lo scrivi, non sarà la lunghezza a farti scartare. In bocca al lupo!
  10. Adamantia

    Come imparare a scrivere?

    Ciao @JPK Dike e grazie del commento. Interessante: la mia lettura è completamente diversa dalla tua. Secondo me, lui intende dire che tu hai in testa una cosa (good taste, secondo la tua sensibilità) ma poi quando la metti su carta c'è un divario fra quello che hai in mente e quello che sei riuscito ad esprimere; come se quanto scritto fosse una copia sciapa dell'originale che hai in testa. La pazienza, tantissime letture e altrettante pagine scritte possono aiutare ad assottigliare, se non eliminare, il divario. A questo punto, quello che metti su pagina è esattamente quello che hai in mente. Un flop? Un capolavoro? Dipende da tanti fattori, alcuni dei quali elencati nel tuo post, ma intanto il divario non c'è più. Un ostacolo in meno.
  11. Adamantia

    Come imparare a scrivere?

    Nello spirito di riportare consigli utili, segnalo queste parole di Ira Glass che mi hanno aiutato molto. Nobody tells this to people who are beginners, I wish someone told me. All of us who do creative work, we get into it because we have good taste. But there is this gap. For the first couple years you make stuff, it’s just not that good. It’s trying to be good, it has potential, but it’s not. But your taste, the thing that got you into the game, is still killer. And your taste is why your work disappoints you. A lot of people never get past this phase, they quit. Most people I know who do interesting, creative work went through years of this. We know our work doesn’t have this special thing that we want it to have. We all go through this. And if you are just starting out or you are still in this phase, you gotta know its normal and the most important thing you can do is do a lot of work. Put yourself on a deadline so that every week you will finish one story. It is only by going through a volume of work that you will close that gap, and your work will be as good as your ambitions. And I took longer to figure out how to do this than anyone I’ve ever met. It’s gonna take awhile. It’s normal to take awhile. You’ve just gotta fight your way through.
  12. Adamantia

    Profondamente

    Ciao @Per aspera ad astra il tuo testo è molto interessante. Mi piace la contrapposizione fra il gesto del protagonista e i suoi pensieri: rabbia che però tende a comportarsi bene anche una volta esplosa (uccide e poi si chiede come si sente, filosofeggia e poi capisce che quello che gli manca è un giretto al suo posto preferito). Follia che può essere attuale. Svilupperei un po' la psiche di quest'uomo: precisino olimpico anche quando uccide? Entrato in loop col suo imperturbabile giardino? Questa esperienza, lo spingerà a uccidere ancora o basta così perchè non ha sentito nulla? Qualche piccolo commento al testo. Forse è voluto, ma personalmente questi tre -bile pesano. Non credo serva questa frase. Nelle parti successive mostri la stranezza dei pensieri, senza doverlo dire esplicitamente con questo inizio. Mi piace: un modo veloce ed elegante per far capire che non le sopportava più, non erano più in alto nelle sue priorità emotive. Capisco quello che vuoi dire, ma trovo che la parola forte che usi qui non sia adatta al personaggio. Uno integerrimo e precisino, amante del giardino perfetto, non direbbe mai "cagare l'anima". Forse cercherei una similitudine con le piante: gli avevano da troppo tempo sradicato l'anima, ecc Bel modo di chiudere, parlando di successi floreali e non di cadaveri. Ho scritto i miei commenti prima di leggere quelli degli altri e noto che su alcune cose ho opinioni diametralmente opposte. Cosa che trovo molto interessante; è proprio vero che lo scrittore fa la metà dell'opera e il lettore l'altra metà. Buona serata.
  13. Adamantia

    Labirinto

  14. Adamantia

    Labirinto

    Grazie @Mister Frank Beh, va bene essere attratti dal titolo, no? Lo metti come fosse una cosa negativa Non lo conosco, grazie mille della segnalazione.
  15. Adamantia

    Labirinto

    Ciao @bwv582 il verbo puzzare mi piaceva perchè mi permetteva la costruzione atipica "puzzarmi addosso" che suggerisce un subire qualcosa di molto intenso, l'odore degli altri spalmato sulla propria pelle. Ma forse ora sono io a discutere del famoso ago... Buona notte!
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