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Marco Papacchini

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    Marco Reo Papacchini

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  1. Marco Papacchini

    Proposta editoriale previo preordini librerie

    Grazie per il suggerimento
  2. Marco Papacchini

    Proposta editoriale previo preordini librerie

    Grazie mille, risposta molto esauriente.
  3. Marco Papacchini

    Frate Foco e Suora Notte

    "Frate Foco e Suora Notte. Un poetico incontro tra Gabriele D’Annunzio e la scrittrice Gérard D’Houville" di Marco Papacchini Rappresentazione teatrale liberamente tratta dal carteggio intercorso tra i due scrittori e dal loro corpus poetico. Il filo conduttore dello spettacolo si basa sull’ispirazione della poesia, in modo particolare quella amorosa, e sulla conseguente forza espressiva del verso poetico. Nella manifestazione si alternano varie forme d’arte: la recitazione, la poesia, la musica e la danza. La breve storia d'amore tra Gabriele d'Annunzio e Marie Louise Antoniette de Heredia, sposata con lo scrittore Henri de Régnier, si svolge tra l'estate 1913 e la primavera del 1915. D'Annunzio, che in quel periodo si trova in Francia dove è scappato per sottrarsi ai suoi creditori, conosce ad Arcachon la scrittrice Marie, una donna dalla presenza lieve, quasi eterea, sempre molto elegante. È bella e di carattere sensibile, ha uno sguardo malizioso che emana allo stesso tempo un senso di grazia, di tenerezza. Suo padre è il famoso poeta francese José-Maria de Heredia, di origine cubana, uno dei massimi esponenti del Parnassianesimo (movimento poetico francese della seconda metà del XIX secolo, il suo scopo era riportare la poesia al Parnaso, il monte sacro al dio Apollo, dal quale Lamartine l'aveva fatta cadere giù). Marie è una scrittrice di talento, con lo pseudonimo Gérard d'Houville (sceglie un nome maschile, tanto per confondere le acque dei suoi pensieri... e il cognome della madre) pubblica varie poesie e alcuni romanzi. Nel 1918 le viene conferito il Gran Premio di Letteratura dell'Accademia Francese come riconoscimento per la sua opera letteraria. Nel periodo in cui conosce d'Annunzio, entrambi hanno lo stesso editore Calmann-Lévy: ironia della sorte che li ha uniti simbolicamente anche nelle pubblicazioni. Tra i due inizia una delicata relazione fatta di incontri fugaci, belle fantasie e di lettere delicate. Quello che unisce Gabriele e Marie è un'ammirazione reciproca e un senso di profondo rispetto per la libertà della mente e del corpo; famose, e al tempo stesso scandalose per l'epoca, sono alcune fotografie di lei dove appare nuda. Inoltre, sono entrambi attratti dallo splendore della sensualità (tutti e due avevano avuto già molti amanti) che tuttavia nella loro relazione rimane nell'ombra. I "grandi occhi notturni" di lei ispirano d'Annunzio a soprannominarla Notte e ad imporle l'epiteto di Suora per un gioco di trasposizione che il Vate è solito fare con espressioni e concetti di origine francescana. Lui stesso si proclama Frate Foco, a significare il suo inestinguibile entusiasmo per condividere (più o meno fraternamente) la bellezza, il lusso e la voluttà. Quando d'Annunzio muore, il primo marzo 1938, Marie lo commemora su una rivista francese appellandolo come "inoubliable", indimenticabile. Marie si ritira dalle scene pubbliche nel 1943 a seguito della morte del figlio naturale (avuto con il poeta Pierre Louys). Muore a 88 anni nel 1963 conservando, nonostante l'età, quell'aura di bellezza e grazia che l'hanno contraddistinta per tutta la vita.
  4. Marco Papacchini

    Proposta editoriale previo preordini librerie

    Buongiorno a tutti, vorrei un chiarimento da chi ha più esperienza di me con le case editrici. Recentemente una casa editrice non a pagamento ha valutato positivamente un mio manoscritto. Prima di inviarmi il contratto, però, vorrebbe sapere quante persone potrebbero essere interessate all'acquisto del libro. Inoltre, dovrei avvertire le librerie della mia città sulla prossima uscita del libro, in quanto la casa editrice stamperà le copie in base ai loro preordini. Per avvertire le librerie non avrei nessun problema, ma come si fa a sapere quanti sono i potenziali acquirenti? Posso organizzare una o più presentazioni nella provincia in cui risiedo, in questo modo potrei supporre qualche decina di acquirenti. Poi non ho altri elementi per quantificare. Tengo a precisare che la scrittura è per me un hobby perché di mestiere faccio (purtroppo) altro, pertanto non ho molto da dedicare al tempo libero. C'è qualcuno che ha avuto proposte simili? Ringrazio fin da ora per gli eventuali consigli.
  5. Marco Papacchini

    Un altro pianeta

    Punti di vista. Anche l'Infinito di Leopardi è umano e fragile, ma se togliamo la metrica non è più infinito. Che poi ci possano essere molti modi di fare poesia che esulano dalla metrica tradizionale sono d'accordo, ma la musicalità, secondo me, è fondamentale.
  6. Marco Papacchini

    Un altro pianeta

    Credo nella metrica, in fondo la poesia è musica (lo studio di pianoforte che ho fatto da bambino mi ha plasmato la mente). Anche se la metrica non è indispensabile, prediligo le composizioni ben cadenzate, mi sembra che creino un'atmosfera più suggestiva. In fondo è importante che le parole e quindi i versi suonino bene.
  7. Marco Papacchini

    Un altro pianeta

    Ciao @Ippolita2018, ho molto apprezzato il tuo commento. I versi sono decasillabi, è un tipo di verso che uso spesso, mi piace in modo particolare. Tuttavia, gli a capo alternatici che proponi sono altrettanto validi. Per gli "aromi sensuali" non avevo pensato alla pubblicità; ora che me lo hai detto non posso negare una certa affinità con il marketing attuale, valuterò un'immagine diversa. Con l'ultimo verso intendo che le lune e gli aromi si profumano perché, attraverso la poesia, sono luce riflessa, donata da parte di chi scrive. Saluti
  8. Marco Papacchini

    Un altro pianeta

    Ok, grazie!
  9. Marco Papacchini

    Un altro pianeta

    La poesia è un altro pianeta con un'aria diversa e un respiro da giganti di spirito. È Dio con la penna-scrittore che usa la parola. È oltre la vita in poesia, un attimo d'anima che scruta in silenzio un deserto fiorito di orizzonti schierati. Mentre lune e aromi sensuali si profumano in luci donate.
  10. Marco Papacchini

    Il tempo del contatto

    La prima qualità che si nota è la metrica, gli endecasillabi sono molto musicali e la lettura, sia mentale che orale, risulta piacevole. Non è facile trovare scrittori / scrittrici con caratteristiche analoghe così ben delineate. Anche le rime contribuiscono ad allietare la lettura; non ci sono corrispondenze precise (per le rime) tra i versi e le strofe, queste ultime, infatti, hanno lunghezza diversa, ma, sicuramente, sono scritte in questo modo per evitare una completa simmetria (4 + 6 + 4 + 5 versi / strofa) che darebbe alla composizione un sapore troppo antico. E' una poesia che va lette più volte, altrimenti le varie assonanze non permettono di memorizzare l'evoluzione del tema trattato.
  11. Marco Papacchini

    Mi presento

    Grazie. Viterbo è una città con discrete potenzialità turistiche e culturali che purtroppo, spesso, vengono mal gestite a causa di conflitti politici. Rispetto al 1980 è diventata più caotica, ma resta comunque un posto abbastanza tranquillo per vivere. Oggi ci sono meno militari perché alcune caserme hanno chiuso (ma non la scuola per allievi Sottufficiali) e contestualmente sono arrivati tanti studenti, con l'apertura di varie facoltà universitarie, che hanno aumentato il traffico diurno e vivacizzato la vita notturna...
  12. Marco Papacchini

    Mi presento

    Non solo anni 70; recentemente ho ascoltato gruppi come Transatlantic, Dream Theatre (i primi dischi, gli ultimi lasciano un po' a desiderare), Ingranaggi della valle. Mi piacciono i King Krimson, di tanto in tanto li ascolto, ma ancora di più mi piacciono i Krimson Jazz Trio che alcuni anni fa hanno realizzato King Krimson Songbook vol. 1 e 2, ne consiglio vivamente l'ascolto.
  13. Marco Papacchini

    Mi presento

    Ok, grazie.
  14. Marco Papacchini

    Mi presento

    I generi musicali che ascolto di più sono jazz e rock progressivo; mi piace scrivere canzoni e brani per pianoforte. L'associazione si chiama La Ginestra, è stata fondata nel 1981 e possiede un ricco curriculum di eventi culturali che spaziano dalla letteratura, argomento predominante in associazione, alla musica, al teatro alle arti visive. Tra gli ultimi eventi che sono stati organizzati tra il 2017 e il 2018 c'è un concorso dedicato agli scrittori della Tuscia, una conferenza su Giotto per i 750 anni dalla nascita, uno spettacolo di poesia e musica in cui sono stati messi a confronto i versi di Jim Morrison con quelli di Bonovox. Da qualche anno è sempre più difficile organizzare eventi perché le risorse economiche sono praticamente inesistenti. Gli enti pubblici non aiutano la cultura, i privati concedono contributi minimi. Nonostante queste difficoltà, l'associazione continua a proporre cultura. Il prossimo evento in programma, per febbraio 2019, è una rappresentazione teatrale che ho scritto (con l'ausilio della compagnia Dilettanti all'Opera che si occuperà della scenografia e dell'interpretazione) in cui i protagonisti sono Gabriele D'Annunzio e Gerard D'Houville.
  15. Marco Papacchini

    Mi presento

    Marco Papacchini. Lavoro come impiegato, ma le mie passioni sono la scrittura e la musica. Mi sono iscritto a questa community per approfondire la conoscenza del mondo dell'editoria e potermi confrontare con altre persone che amano la letteratura, in modo particolare la poesia. Sono presidente di un'associazione culturale a Viterbo (dove sono nato e tuttora risiedo) che ha come scopo la diffusione, a livello locale, dell'arte letteraria. Ho pubblicato dei libri tramite un sito di self publishing, e mi piacerebbe provare a relazionarmi con una casa editrice che non chieda contributi economici.
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