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EryLuna

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Tutti i contenuti di EryLuna

  1. EryLuna

    Incontro casuale con una donna

    Rispondo tardi, però volevo dirti che mi ricorda vagamente Le notti bianche di Dostoevskij, potresti dargli una letta (o una riletta) e trovare ispirazione. In quel caso fu un incontro casuale, sopra un ponte se non erro. La città era San Pietroburgo, però il protagonista era uno scrittore solitario che vagava per la città.
  2. EryLuna

    Inserire come personaggio una persona reale

    Adoro Majorana! Ho letto molti libri riguardanti la sua misteriosa scomparsa. Era persona di eleganza e raffinatezza invidiabili, e dotata di cultura sopraffina. Proprio perché ci sono in circolazione numerosissimi libri che trattano della sua vita ipotizzando svariate motivazioni per la sua improvvisa scomparsa, non credo costituisca un problema una versione narrativa della vicenda... So che alcuni nipoti si sono resi disponibili a rilasciare interviste agli autori di qualcuno dei saggi scritti in memoria della figura straordinaria dello zio, potresti provare a contattarli...
  3. EryLuna

    Cosa fate quando non avete idee?

    Dirò forse qualcosa di scontato, però è quello che faccio io, o meglio, quello che mi sono riproposta di fare nel prossimo futuro: prendermi qualche pausa, tutta per me, in qualche luogo tranquillo. Un bosco, un parco, un posto insomma dove stare da sola e far vagare indisturbata la mente. Tempo permettendo, e quando sul mio libro inizierà l'editing (a breve), vorrei appunto riflettere sull'eventuale seguito lontana dalla vita frenetica che normalmente conduco. Una giornata, o una mezza giornata, giusto per cominciare. In passato staccare la spina mi aveva aiutata a ritrovare l'ispirazione. Anche la musica spesso aiuta.
  4. EryLuna

    La sinossi: discussione madre

    Secondo il mio punto di vista non è determinante specificarlo. Se però si tratta di un commento sincero, perché no? Denota interesse per il catalogo della casa editrice in questione e attenzione alla linea editoriale adottata.
  5. EryLuna

    avrebbe dovuto o sarebbe dovuto

    Confermo che sono entrate nell'uso entrambe le forme, con le dovute eccezioni: ad esempio, col verbo essere all'infinito e in presenza di verbo servile, l'ausiliare è sempre avere: "avrebbe dovuto essere". Ad ogni modo con i verbi intransitivi è sempre preferibile l'ausiliare essere.
  6. EryLuna

    Le frasi fatte

    Personalmente cerco di evitarle, per quanto mi è possibile... tuttavia qualcosa purtroppo scappa sempre, il più delle volte in modo inconsapevole. Ho cercato, di recente, le frasi fatte nei miei scritti e qualcosa ho trovato, per fortuna niente di eccessivo. Trovo più difficoltà a liberarmi di alcuni miei 'tic', ad esempio l'abuso dei verbi servili e delle similitudini.
  7. EryLuna

    Unpopular opinion

    No, anche dei trapanatori. Sono un caso disperato.
  8. EryLuna

    Unpopular opinion

    1) Non trovo più libri che mi piacciano davvero: credo che Topolino sia per molti versi meglio di tanti romanzi 3) Ho odiato Gli Indifferenti di Moravia e Anna Karenina 4) Una delle mie trasmissioni preferite è Chi l'ha visto 5) Mi fanno paura i rumori forti, se mi trapanano in casa devo uscire 6) Confondo spesso le parole divano/armadio/letto (se qualcuno sa darmi una spiegazione è bene accetta) 7) Vedo solo il lato bello delle persone e per questo una collega ogni tanto mi chiama Winnie the Pooh (...)
  9. EryLuna

    Citazioni sulla scrittura

    “Non c’è nulla di difficile nella scrittura. Tutto ciò che fai è sederti alla macchina da scrivere e sanguinare” Ernest Hemingway
  10. EryLuna

    Libro di grammatica?

    Io tengo sempre sottomano la 'Garzantina' curata dal Serianni. E se ho dei dubbi di un certo spessore nulla come l'Accademia della Crusca mi sa venire in aiuto (la consulto online).
  11. EryLuna

    Come esprimere disperazione con un "no" in un dialogo

    Io credo che la disperazione con un no venga meglio espressa con una ripetizione: «No...no!» o addirittura tre volte, aggiungendo poi lo stato d'animo con cui viene pronunciato.
  12. EryLuna

    Echos Edizioni

    Mi hanno contattata perché interessati alla pubblicazione del mio libro. Qualcuno ha esperienze recenti? Mille grazie
  13. EryLuna

    Marsilio

    Mi hanno risposto oggi, dopo circa quindici giorni dall'invio di una dettagliata sinossi, dicendo che la proposta è stata girata al comitato lettura. Sognare è bello.
  14. Io sono così severa nei confronti dei miei scritti che ho rifiutato anni fa due proposte di pubblicazione free... E sai oggi cosa penso? Di aver fatto bene! La mia scrittura è in divenire, non mi accontento quasi mai, cerco perennemente di migliorarmi. Non pubblicherò mai? Molto probabile. Rimorsi? Per il momento no, sto inviando di nuovo, con le dovute modifiche (inutile dire che ancora vorrei rimaneggiare, e mentre attendo infatti rimaneggio. Sono un caso patologico!)
  15. EryLuna

    Il Conte di Montecristo

    Vi riporto il commento, incantevole, di Alessandro Perissinotto: "Mio nonno, che era quasi analfabeta (sapeva leggere ma non scrivere), mi raccontava storie meravigliose attingendole a una miniera segreta. Prima di morire, mi ha consegnato la sua biblioteca: era fatta di due libri e uno era Il Conte di Montecristo. E così ho scoperto dov'era la sua miniera segreta; perché nel Conte di Montecristo c'è tutto: l'amore, il tradimento, il sopruso, la vendetta, la voglia di resistere e il coraggio di soccombere." Ho scoperto la forza di questo incredibile romanzo solo lo scorso anno. Conoscevo la trama, certo, ma fortunatamente non avevo mai visto nessuna trasposizione cinematografica. Ebbene, l'ho trovato assolutamente perfetto. Geniale, ma soprattutto catartico. Sarà che questa mescolanza di amore, vendetta, dolore e rivalsa ha incontrato i miei gusti, ma me lo sono divorato. Inutile che riporti la trama, immagino, però vorrei sottolineare, per chi ancora non l'avesse letto, che la descrizione della prigionia di Edmonde nel castello dell'If è superba, tanto che quando finalmente il protagonista, grazie ad un ingegnoso stratagemma, riesce a fuggire ho tratto un sospiro di sollievo. Mi pareva di poter tornare io pure a respirare aria fresca! Insomma, se avete voglia di un romanzo d'ampio respiro e scritto divinamente, di una storia che vi lasci il segno... da amante dei classici vi auguro buona lettura. Ciao Erika
  16. EryLuna

    Concordanza soggetto - verbo

    Vi lancio un piccolo quesito che mi ha dato molto da pensare: Una o due persone fecero capolino vs Una o due persone fece capolino
  17. EryLuna

    proposta da rivista Poesia

  18. EryLuna

    "Copiare"

    Quoto pienamente la considerazione di Apuo... Anch'io la penso come lui, nel senso che tutto ciò che trasformiamo in arte (almeno arte per noi, nel senso di atto creativo) deriva dal nostro vissuto. Formato, oltre che dalla vita, più o meno piena di ciascuno di noi, anche da ciò che abbiamo letto, in questa nostra vita. A me non è mai capitato, sino ad ora, di ispirarmi a personaggi di film o libri, almeno a livello conscio... Mi sono però largamente ispirata ad emozioni vissute nel reale, che stavano ben nascoste dentro di me tanto che, uscendo, sono stata travolta da un fiume in piena. Ad amici e conoscenti invece sì, altroché se mi sono ispirata. A mio parere il tuo non è copiare, ma prendere spunto.
  19. EryLuna

    Brutti e cattivi: gli aggettivi e gli avverbi

    Mi chiedo, e sempre lo farò, perché mai. Voglio dire, ogni abuso è stancante, siamo d'accordo, ma se proprio quell'avverbio in mente ci piace molto e dà l'idea di ciò che vogliamo dire, perché non usarlo pur avendone usati altri poco prima? Mi sembra che ci sia una vera e propria battaglia contro gli avverbi, ormai per partito preso. Lo dico col sorriso, ben inteso, e per pura curiosità accademica. Citavo Dostoevskij perché mi è capitato proprio di recente di trovarne sino a venti in una pagina de 'I demoni'! Sarà colpa del traduttore? Eppure la lettura a mio parere non ne veniva appesantita.
  20. EryLuna

    Brutti e cattivi: gli aggettivi e gli avverbi

    Io amo aggettivi e avverbi, soprattutto gli avverbi in mente! Eh, ma li amava anche Dostoevskij!
  21. Oppure potresti inserirla come stuzzicante prologo...
  22. EryLuna

    utilizzo del trapassato prossimo

    Grazie per le risposte ragazzi. Per il momento nel flash back in questione ho deciso di mantenere il trapassato prossimo e, ad un certo punto (in concomitanza col primo dialogo), passare al passato remoto. So che non è una scelta correttissima e attendo con pazienza l'opinione autorevole di un editore... Ho rifiutato un'offerta free e una a doppio binario soft, diciamo così. Vedremo se qualcuno mi illuminerà. Alla prossima questione!
  23. EryLuna

    utilizzo del trapassato prossimo

    Ciao a tutti, vorrei sondare le vostre opinioni rispetto all'utilizzo del trapassato prossimo. Credo vi siano già state discussioni a tale proposito, ma la mia richiesta ha forse una sfumatura diversa. Mi è capitato più volte di usare questo tempo verbale rispettando la sua valenza di 'anteriorità temporale di un evento rispetto ad un momento passato', ma in un punto iniziale del mio romanzo, la protagonista, che è anche narratrice, ricorda un evento del proprio passato aprendo nel racconto una digressione, costituita per lo più da dialoghi. Mi sono resa conto però, a un certo punto, che 'musicalmente' il trapassato prossimo non era più indicato e sono ritornata, nella medesima digressione, al passato remoto. Mi pare di ricordare che in alcuni testi da me letti tempo fa era stata fatta la stessa scelta. Non sono certa però che sia del tutto corretto, per quanto mi riguarda è solo una questione di ritmo... Sono abituata a fare molta attenzione alla piacevolezza di ciò che viene scritto, ma non vorrei incappare in un errore. Al liceo, ricordo di aver sottoposto all'insegnante di italiano (un professore con la P maiuscola) un quesito sull'uso del condizionale piuttosto che del congiuntivo all'interno di un mio tema e lui, dopo aver molto riflettuto, mi aveva risposto: 'ricorda che la scrittura è musica. Qualche volta dobbiamo scegliere secondo il nostro orecchio...' Mi è capitato anche di incontrare lo stesso 'problema' in un romanzo noir, in cui la digressione era stata del tutto gestita con il trapassato prossimo, ma certe forme a mio parere stonavano proprio... Cosa ne pensate? Grazie Erika
  24. EryLuna

    Testi di copertina efficaci

    Ciao, intanto ti faccio i miei complimenti per la pubblicazione. Per quanto concerne la tua domanda, tenendo conto che non mi intendo per nulla del genere di cui ti occupi, concordo con Bee. Personalmente prediligo le quarte di copertina stringatissime, mi intrigano molto di più. Quindi a mio parere le frasi migliori sono: 'Cancellate quanto sapete della storia del pianeta: XXXXXX inaugura la Nuova Era del genere umano. Ispirato ai giochi cult D&D degli anni ’90, Diablo e Baldur’s Gate, questo urban fantasy si dipana tra Aurigard, la Città d’Oro, e New York poco prima dell’11 settembre.' e 'Amore, magia, musica rock ed esoterismo fanno da sfondo alle vicende umane, in una lotta fratricida che rivoluzionerà il modo di pensare di ognuno di noi.' eventualmente rivedendo l'ultimissima frase: rivoluzionerà... Forse il riferimento all'11 settembre è superfluo, lo si potrà evincere in fase di lettura. In b. al lupo!
  25. EryLuna

    Musica & Letteratura

    Alexmai, questo è un problema che attanaglia anche me. Da quanto ho capito la legge italiana non è chiarissima al riguardo, e il limite del 3% onestamente non l'ho trovato da nessuna parte. So per certo che usando qualche verso di canzoni vanno citati autore, titolo, album da cui il pezzo è tratto, anno di pubblicazione e copyrigth. Nei prossimi giorni però voglio fare un giro alla siae per vedere se loro sanno darmi delle delucidazioni. In verità trovo spesso libri farciti di citazioni musicali senza nemmeno le note al riguardo... Mah.
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