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EvaK

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  1. EvaK

    Ceccacci literary agency

    @Bambola Mi riferisco alla qualità della scheda di valutazione che assolutamente non vale la cifra che chiedono. Stando a quanto letto su questo sito ci sono editor free lance che offrono servizi di ben altra qualità a cifre più contenute, ma lo scrittore ci casca con le agenzie, secondo me, spinto dall'illusione di avere una chance in più di pubblicazione. Credo che contino su questo perché un altro tipo di attività commerciale, qualsiasi tipo sia il servizio offerto, se si comportasse come loro chiuderebbe bottega in poco tempo. A prescindere da questo ritengo che un punto di vista esterno sulle propria opera sia imprescindibile per qualsiasi scrittore, affermato o meno. Io poi mi trovavo in un impasse con quello specifico libro e avevo bisogno del parere di un professionista, ma ho scelto male. La scheda neppure è firmata, per cui non c'è alcuna garanzia che sia stata redatta da una persona che sia davvero un professionista dell'editoria Pazienza. Sbagliando si impara. Qualche spunto utile comunque l'ho ricavato anche dalla loro scheda.
  2. EvaK

    Ceccacci literary agency

    Io ho chiesto la valutazione a pagamento e francamente mi ha alquanto delusa. Con ciò non voglio dire che non mi sia stata utile, mi ha aiutata a capire delle cose e a correggere il tiro, ma mi ha anche creato confusione. A differenza della scheda ricevuta dalla Palomar in cui le osservazioni fatte (oltre a essere chiaramente motivate) le ho trovate critiche oggettive (la Palomar lavora in equipe e questo sicuramente li aiuta a restituire un feed back maggiormente pulito, non influenzato dai gusti personali di chi redige la scheda) la scheda della Ceccacci mi è sembrata intrisa di critiche soggettive. Non so se è sempre la stessa persona a fare le schede di valutazione o se vengono smistate a persone diverse. Forse sono stata sfortunata. Se tornassi indietro comunque non mi rivolgerei più a questa agenzia. L'ho scelta, oltre che per i nomi degli autori che rappresenta, perché ho letto nel curriculum che ha lavorato con la Satlow e mi aspettavo quindi una scheda di valutazione redatta in maniera simile (la Palomar fa capo alla Satlow, per correttezza tengo però a precisare che nel frattempo, rispetto a quando ho chiesto la mia scheda di valutazione, la Palomar ha aumentato i prezzi). Mi ha anche attratto il fatto che la Ceccacci inviasse la scheda entro un mese mentre altre agenzie, pur pagando, hanno tempi di attesa di due mesi. L'ironia di tutto questo è che avevo già sbirciato su writer's dream prima di rivolgermi alla Ceccacci e non avevo letto critiche entusiaste ma ho pensato "la solita storia della volpe e l'uva". Mi sono pentita invece di non avere dato retta alla volpe. Un'altra sensazione che ho avuto è che se anche avessi ottenuto una rappresentanza mi avrebbero chiesto di snaturare il mio romanzo. Nonostante tutto, la loro scheda, col senno del poi, mi è stata utile, sento di avere migliorato alcuni aspetti del mio libro grazie ad alcune (non tutte) osservazioni di chi ha redatto la scheda, ma come già espresso in altri topics la qualità non giustifica il prezzo. Secondo me loro giocano sul fatto che chi investe 350 euro per una scheda di valutazione spera in una rappresentanza. Se cercate una scheda di valutazione che vi aiuti anche a formarvi non ve la consiglio.
  3. EvaK

    Goodreads e anobii servono a qualcosa?

    @Eudes quasi più impegnativo di una tesi di laurea!
  4. EvaK

    Goodreads e anobii servono a qualcosa?

    Io mi fido relativamente delle recensioni, siano che siano di autori che pubblicano con big sia di self. Il libro a mio parere è una faccenda troppo soggettiva. Preferisco basarmi sull'anteprima che Amazon permette di scaricare gratuitamente (il 10% del libro). Leggo quella e se la storia mi prende compro il libro indipendentemente dal nome dell'autore e della CE.
  5. EvaK

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    @L'antipatico"L'altro giorno gironzolavo proprio per una libreria Feltrinelli e ho preso in mano il libro della Sparaco" E' già arrivato in libreria? Caspita che efficienza! Magari fossero altrettanto veloci a costruire il ponte Morandi
  6. EvaK

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Il tuo commento mi ha fatto riflettere, pensa che non ho mai letto i libri della Sparaco ma il can-can suscitato dal concorso DeA Planeta mi ha incuriosita e ora sono curiosa di leggere il romanzo vincitore. Ho deciso però che non lo comprerò a scatola chiusa. Lo sfoglierò accuratamente da Feltrinelli e dovrà piacermi veramente tanto per decidermi a comprarlo (in fondo esistono anche le biblioteche). Non voglio farmi influenzare dal battage pubblicitario del concorso DeA Planeta. Non ritengo però giusto penalizzare un autore a causa di un concorso letterario. Ad esempio non so se il premio Italo Calvino è un concorso onesto o truccato, ma a prescindere da questo Calvino resta un grande, non smetterei di leggere Calvino perché mi sta sulle scatole il premio letterario a lui dedicato.
  7. I self publisher che pubblicano solo in cartaceo (spesso sono anche quelli che considerano l'e.book editoria di serie C e non si abbasserebbero mai a tanto) e non ti permettono di leggere l'anteprima dei loro libri. Premetto che mi considero piccolina come scrittrice e so quanto è difficile, anche per uno scrittore con la S maiuscola, arrivare sugli scaffali delle librerie e riuscire a mantenersi solo attraverso la percentuale delle vendite sui libri. Premetto che proprio per questo mi sento più solidale verso un autore poco noto, incluso un self publisher, che verso un big. Quello che non sopporto è che tale categoria di scrittori si aspetti che tu sia disposto a comprare il loro libro (alcuni venduti a 20 euro e più) a scatola chiusa. Se vado dalla libreria Feltrinelli vicino a casa mia posso leggere tutti i libri che voglio (teoricamente anche a gratis se proprio fossi una lettrice spiantata e decidessi di ritornarci più volte per leggere il libro a sbafo). Feltrinelli mette a disposizione copie apposite per la consultazione che puoi leggere tranquillamente in anteprima seduto su una comoda poltrona prima di decidere se procedere all'acquisto. E parliamo di libri scritti da autori autorevoli e geni della letteratura. Perché mai io dovrei comprare a scatola chiusa il libro di un signor nessuno se non ho la possibilità di leggere l'anteprima? Che gli costa allo scrittore self permettere di scaricare il PDF dell'anteprima del libro? E sono considerazioni da parte di una favorevole e sensibile al fenomeno del self publishing! Ho visto dei libri di autori self in giro che mi hanno incuriosita, e che forse avrei acquistato se ci fosse stata la possibilità di leggere l'anteprima, ma a cui ho rinunciato per questo motivo.
  8. EvaK

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Scusate, commetto errori su errori, il messaggio è rivolto a C_P, credevo che taggando l'utente uscisse il suo nome, invece non mi pare, devo capire meglio i meccanismi tecnici di questo forum, andrò a leggere le istruzioni, prima che il moderatore mi sgridi.
  9. EvaK

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Sarei curiosa di leggere qualcosa di tuo. I racconti che hai pubblicato con le riviste indipendenti sono reperibili?Quando scrivevi con un altro nick hai anche pubblicato dei racconti su WD? Se mi dici il nick vado a cercarli, ma forse sono troppo indiscreta. Scusa, ma come si suol dire, la curiosità è femmina. In ogni caso complimenti e in bocca al lupo!
  10. EvaK

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    L'intenzione del precedente commento e citazione a Elio e le Storie tese era sarcastica, niente di personale.
  11. EvaK

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Secondo me è pura strategia di marketing e per gli autori è pur sempre un'opportunità per farsi notare. La casa editrice da parte sua ha il vantaggio che facendo leva sul principio di autorevolezza riesce a vendere più libri; il lettore è più attratto da un libro vincitore di un concorso, tende ad associare vincitore=buon libro, per questo le case editrici si premurano di mettere la fascetta "vincitore del concorso tal dei tali" sui loro libri, sanno che aiuta a vendere di più. E che dire di noi scrittori?Rappresentiamo un buon cluster. Sono convinta che la maggior parte degli scrittori che ha partecipato al concorso e di quelli che scrivono su questo forum è curiosissima di leggere il libro della Sparaco. Siamo sinceri, noi saremo i primi a comprarlo.
  12. EvaK

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    E basta con queste teorie complottiste! Ora vado a rilassarmi con un po' di musica di Elio e le storie Tese, è partita la mia canzone preferita: "La terra dei cachi".
  13. EvaK

    Kindle Direct Publishing

    Sapete dirmi se pubblicando il cartaceo con KDP il prezzo di vendita su Amazon rimane quello deciso dall'autore o se applica lo sconto del 15%? So per certo che la maggior parte degli store on line applica il 15% di sconto sul prezzo di copertina del cartaceo, ma se dovessi scegliere di pubblicare il cartaceo in esclusiva con KDP vale lo stesso? Ho bisogno di questa informazione per valutare a che prezzo mettere il cartaceo qualora pubblicassi in esclusiva su Amazon. Spero che qualcuno che ha già pubblicato sappia darmi ragguagli. Grazie.
  14. EvaK

    Le case editrici pagano le royalties?

    in un'epoca che premia i format sarà sempre più facile per le macchine sostituirsi agli scrittori
  15. EvaK

    Le case editrici pagano le royalties?

    Tengo a precisare che l'editore cui mi riferisco e che non nomino per questioni di privacy non è nella lista di writer's dream. Ho raccontato la mia esperienza, purtroppo deludente, ma non intendo fare di tutta l'erba un fascio.
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