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Iamthedoctor

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  1. Iamthedoctor

    eBook il futuro?

    In un futuro dove ci saranno solo ebook, spero di essere gia morto da decenni. Ma io sono troppo affezionato alla tangibilità del libro, del bisogno fisico di sfogliare, risfogliare, soffermarmi, mettere il segnalibro, una foglia, una foto. Avere gli autori l'uno accanto all'altro, con un ordine logico o anche illogico. E non file anonimi in ordine alfabetico. Per rispondere alla tua domanda, penso che in futuro i lettori saranno sempre meno. E le librerie saranno musei impolverati dove si nascondono gli ultimi nostalgici. In un mondo sempre peggiore e ignorante.
  2. Iamthedoctor

    La Scuola Holden di Baricco

    Premesso che a mio avviso l'unica insegnante di scrittura creativa è la maestra delle elementari. Samo pieni di scrittori fatti con lo stampino nella catena di montaggio editoriale, la cui scrittura è un ‘marchio di fabbrica’. Centinaia di libri che nessuno poi legge, che verranno poi buttati al macero. Per me, per me, è tutto solo un orrendo ossimoro: uno scrittore, se è tale, rompe le norme, sfida la grammatica, incendia il vocabolario. Chi non ha davvero il sacro fuoco dentro di se ( ma nemmeno l'ombra di un tormento), vuole che la sua vanità ( quasi sempre è solo vanità) sia debitamente, basta pagare centinaia o migliaia di euro, coccolata e le scuole di scrittura proliferano. Scrittori che nel passato avrebbero voluto veder bruciate le proprie opere dopo morti ( Kafka e molti altri). Scrittori oggi che mettono l'indirizzo facebook e instagram sulla copertina. Ecco la differenza. Putroppo.
  3. Iamthedoctor

    Cosa possiamo definire "letteratura"?

    Letteratura è quella che spesso nasce da tormenti, fantasmi, angosce e fughe. Kafka e Simenon, così diversi, non potevano far altro che scrivere. E erano, sempre in maniera diversa, tormentati. Credo che oggi non nasca quasi più niente, perchè chi scrive lo fa per apparire. Perchè è "cool", perchè è bramoso di successo o della spasmodica smania di protagonismo. Non dico che lo scrittore deve essere per forza un aspirante suicida per poter comporre pagine interessanti, ma la scrittura senz'anima e senza un'anima sfaccettata, rimane ( a mio avviso) lettera morta. O artificiosa.
  4. Iamthedoctor

    Dove e come immagazzinare le proprie idee una volta trovate?

    Bisognerebbe prima di tutto non perderle, le proprie idee. Ecco perchè si dovrebbe avere sempre con se un moleskine ( o un blocchetto o un qualsiasi cosa) per potersi appuntare le idee, le frasi, le illuminazioni che arrivano in qualsiasi contesto, momento, luogo o lago ( citazione orribile, perdonatemi). Oppure, in mancanza di essi, una funzione tra le più serie dello smartphone: il registratore vocale. Anzichè perdere tempo a mettere "mi piace" a post insulsi su Facebook. Ti viene in mente qualcosa e registri. Io ho circa una decina di Moleskine pieni di idee, frasi, trame e spunti. Con correzioni, appunti e note. Poi certo, c'è il pc per redigere il tutto. Ma trovo ineguagliabile la bellezza di vedere le proprie parole scritte, con sottolineature, cancellature e asterischi. Ma io sono fuori dal tempo, lo so.
  5. Iamthedoctor

    Come imparare a scrivere?

    Come imparare a scrivere? Leggendo. Leggendo moltissimo. Chi pretende di scrivere senza leggere o aver letto mai nulla, non potrà che partorire pagine vacue e orribili.
  6. Iamthedoctor

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Maripolatore: personaggio che usa le spiagge pubbliche per trarne profitto, facendo credere alle persone che vogliono ivi sostarci che sono di sua proprietà e quindi intascandone un lauto obolo.
  7. Iamthedoctor

    Come leggete?

    Leggo sempre la sera, dopo cena. Inizio verso le 21 e finisco verso l'una. A prescindere che il giorno successivo vada a lavorare o meno. La mia media è di un libro ogni due giorni. Media aumentata da quando, da un momento all'altro, ho deciso di cancellare qualsiasi account social dov'ero barricato. Questo è l'unico anfratto del web dove ho deciso di entrare e quindi rimanere. Il resto, è una perdita di tempo. E il tempo è prezioso. ( e detto da me...).
  8. Iamthedoctor

    Quale genere proprio non vi piace leggere?

    Il fantasy e l'erotico. Il primo genere perchè, a mio avviso, è troppo settario e chi ci sguazza, da scrittore e da lettore, è come se fosse lì confinato e impossibilitato a guardare cosa c'è al di fuori. E poi non mi ha mai affascinato il magico fine a se stesso. Maghi, draghi, guerrieri con spade e scudi. No, grazie. Perdonatemi la banalizzazione. Il secondo genere ( l'erotico) perchè quasi nessuno è capace di scrivere di sesso senza tracimare nel ridicolo. Scrittori uomini che scrivono non potendo fare a meno di infilare una volgarità dietro l'altra. Scrittrici donne che scrivono come scriverebbe ( appunto) un uomo risultando ancora più stucchevoli. Certo, non tutti sono Nabokov, anzi, nessuno lo può essere più. Poi uno dei libri (?) più venduti nella storia è quell'abominio delle sfumature di grigio,. Ma questo è un altro discorso.
  9. Iamthedoctor

    Lieta di essere fra voi!

    Ciao, dalla presentazione mi permetto di dedurre che la capacità di scrivere ce l'hai. Anche io mi sono iscritto per il tuo stesso motivo. Benvenuta.
  10. Iamthedoctor

    Tanti dettagli o tanta immaginazione?

    Sarà per questo motivo che i miei acquisti sono di autori per lo più dei decenni passati. Poco o nulla oramai mi attrae e affascina, nella letteratura ( ammesso che si possa definire tale) contemporanea. Prendo un esempio a caso, Joseph Roth. I suoi libri sulla Russia di inizio secolo sono quanto di più incantevole e realistico allo stesso tempo si sia scritto su quel mondo rimasto per decenni ammantato in un'aurea irreale se non farsesca. Ma per restare sugli italiani, abbiamo avuto scrittori che hanno fatto delle parole, delle descrizioni, delle evocazioni, punti altissimi e oramai inarrivabili, per chiunque si cimenti nella scrittura nell'epoca contemporanea dei bloggher e dei social. Penso a Calvino, Manganelli, Landolfi, Pavese, Gadda o anche Sciascia. Non ci saranno più scrittori così. E anche se ci fossero, al lettore contemporaneo non importerebbe nulla. Oggi si ricerca l'effimero tra le pagine. E l'indirizzo Instagram dell'autore in terza di copertina.
  11. Iamthedoctor

    Tanti dettagli o tanta immaginazione?

    E perchè mai? La descrizione di un paesaggio, di un albero, di una foglia, di una montagna, di un sentiero... possono regalare pagine bellissime, se si è capaci di evocarne le immagini. Lo scrittore dovrebbe essere fuori dal tempo, almeno secondo me, in un tempo senza facebook, social che sono soltanto aberrazioni. Se in un romanzo contemporaneo c'è chi mi descrive una strada di New York come nessuno mai ci era riuscito in maniera coinvolgente, ben venga. Le foto di Instagram sono spesso insignificanti e prive di qualsivoglia didascalia o spiegazione. O descrizione.
  12. Iamthedoctor

    Lullaby

    Vi ringrazio. Di quelle poesie scritte di getto anni fa ho scelto "volutamente" quella che meno ricalca l'essenza e la "struttura" di una poesia. E forse ( anzi, senza forse) la più banale. E di certo le altre ai miei stessi occhi sono migliori. Ma alla fine non credo che il componimento poetico sia la m ia tazza del the. Ho voluto solo provare ad espormi, un primo passo, per una persona così chiusa e refrattaria all'umana specie.
  13. Iamthedoctor

    Lullaby

    Sì, devo ancora entrare nei meccanismi di questo forum, vogliate perdonarmi. Anche se visto il livello di quel che ho pubblicato, mi avreste fatto un favore a chiudere questo thread.
  14. Iamthedoctor

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Vilipendìo: un gran premio della montagna per le persone vigliacche.
  15. Iamthedoctor

    Cosa state leggendo?

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