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OMST6912280

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  1. OMST6912280

    Le ombre di Orchidea

    Titolo: LE OMBRE DI ORCHIDEA Autore: STEFANO OMETTO Collana: GLI AEDI Casa editrice: PLACEBOOK PUBLISHING ISBN: 979-8667507413 Data di pubblicazione (o di uscita): 19 LUGLIO 2020 Prezzo: 14,56 Euro *versione cartacea Genere: NARRATIVA Pagine: 224 Quarta di copertina o estratto del libro: In un futuro non del tutto ipotetico, né troppo remoto, L’Italia, sconvolta da cataclismi e parzialmente inondata a causa del definitivo innalzamento dei mari, è governata da un presidente e da un gruppo di gerarchi dalle capacità e dalle qualità morali alquanto discutibili. Il paese è rimasto tagliato fuori dal resto del mondo e dalla vita delle organizzazioni internazionali. Del tutto deindustrializzato, si trova costretto ad adottare una forma edulcorata di autarchia, dove ciò che manca viene ottenuto ricorrendo a commerci illegali. Le risorse strettamente necessarie alla vita quotidiana vengono somministrate in gran parte sotto forma di sussidi governativi, raramente sufficienti, ottenuti per mezzo della vendita all’estero del patrimonio culturale nazionale, un bene ormai ritenuto inutile. La popolazione, in gran parte senza lavoro, vive in città fortificate, dove poco o nulla funziona, ma in cui non mancano mai la televisione e le droghe. Fuori dalle mura vivono coloro che all’epoca delle prime inondazioni sono stati esclusi e lasciati al proprio destino. A loro si aggiungono i vecchi e i malati, trasportati fuori dalle città perché non più utili al sistema. I traffici illegali, tra cui quello di bambini da destinare al piacere e al benessere dei ricchi, oltre che al commercio di organi, sono pubblicamente deprecati, ma segretamente tollerati. La chiesa ha ormai dimenticato da tempo le sue funzioni. È ormai un luogo dove si tengono feste per pochi privilegiati, e per coloro che si possono permettere il biglietto di ingresso. La vita nelle città murate si trascina nell’indolenza generale, e nelle periferie, lontano dai quartieri della gente che conta, degenera nella più totale anarchia, complice l’impotenza dell’unica forza di polizia, la municipale, alquanto trascurata e priva di effettivi poteri. Unico organo in grado di operare è la milizia, un temibile e temuto servizio di sicurezza, che però non si occupa di altro che di proteggere l’establishment ed eliminare i potenziali nemici del regime. In questo mondo grigio, appestato da miasmi ormai non più smaltibili, figlia di una donna ormai annientata dalle dipendenze, vive Orchidea, poco più che bambina. Orchidea è una ragazzina intelligente, con un carattere deciso e una spiccata tendenza a risolversi i problemi da sola. Durante le sue infinite giornate, sempre uguali, chiusa in un fatiscente appartamento di un condominio popolare, si occupa del fratello, un bambino di circa cinque anni, di cui la madre poco si cura, tanto da non avergli dato nemmeno un nome. Il bambino non parla, ma è sempre inspiegabilmente felice e sorridente. Inoltre sembra avere una speciale intesa col mondo animale. Nella stessa città, il maggiore, un ufficiale della milizia, indaga su un possibile attacco all’immagine del presidente in carica. L’uomo si rivela già da subito refrattario alle logiche che governano le stanze del potere e i corridoi dei palazzi. Nella sua indagine gli viene affidato Papalia, un giovane raccomandato, particolarmente irritante e privo di capacità. Per compensare questo fastidio imporrà alla milizia l’arruolamento di Paternò e Nuzzo, due agenti della municipale per cui prova istintiva simpatia. Orchidea, un giorno, dato il totale disinteresse della madre, decide di provvedere in proprio al fratello, e per farlo si imbatte nello zozzone, un anziano ex rapinatore che si definisce rigattiere, ma che in realtà gestisce un banco di pegni alquanto losco nel seminterrato del condominio in cui entrambi vivono. Quando una notte, sentendo il compagno della madre al telefono, scopre che lei e il fratellino sono in grave pericolo, Orchidea si rivolge proprio allo zozzone per scappare dalla città. Il suo insperato aiuto condurrà i due bambini nelle terre incolte fuori dalle mura, fino a casa di Pina, la madre dello zozzone, donna saggia ed estremamente vitale nonostante i suoi quasi cento anni. Quando l’indagine della milizia si rivela una farsa, posta in essere per allontanare possibili ostacoli a un colpo di stato nella capitale, e il giovane raccomandato mostra la sua faccia nascosta, le strade del maggiore e di Orchidea si uniranno. Il tentativo del governo in carica di sottomettere gli abitanti delle zone non controllate ne provocherà una iniziale forma di resistenza. Gli esiti dell’imperizia e della presunzione di Papalia saranno disastrosi, e scateneranno una reazione inaspettata nella quale il fratellino di Orchidea avrà parte attiva, e sorprenderà molti con qualità fuori dal comune. L’aggressione alle terre non controllate si rivelerà in conclusione, un estremo azzardo di un apparato ormai morente e destinato a collassare sotto il peso delle proprie bugie. Link all'acquisto: https://www.amazon.it/OMBRE-ORCHIDEA-Stefano-Ometto/dp/B08DC1P511/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1601890767&sr=8-1
  2. OMST6912280

    PlaceBook Publishing

    Personalmente mi sto trovando bene...non sono ancora arrivato all'uscita del libro, ma ho firmato con loro. Interagiscono prontamente e sono estremamente disponibili. Hanno un gruppo FB, formato in larga parte da chi ha giá pubblicato con loro, e sono tutti molto positivi riguardo all'ambiente editoriale.
  3. OMST6912280

    Libro Parlato e contratti editoriali

    Prova a parlarne direttamente col tuo editore. Magari da contratto non é possibile, ma vista la particolaritá della cosa ci sta anche lui.
  4. OMST6912280

    Distrazioni elettroniche [e non solo]

    @RobinK eh...il gatto assorbe parecchie energie. Comunque riesco a mettere insieme qualcosetta :-)
  5. OMST6912280

    Distrazioni elettroniche [e non solo]

    Lo zio Steve ha un bel dire, lui che scrive per mestiere...ma chi scrive per mestiere, e ci si guadagna il pane, sa già come fare, e dei consigli dello zio Steve non sa che farsene. I comuni mortali, quelli cui piace scrivere, ma hanno anche una vita che prepotentemente spalanca quelle finestre che si vorrebbe tenere chiuse, che fanno? Io scrivo la mattina dalle cinque alle sei e mezza, dopo che quel rompipalle del gatto mi ha buttato giù dal letto, e prima che l'obbligo di andare a guadagnarmi da vivere lo imponga. Mentre lo faccio, tengo uin occhio ai notiziari, e do retta al gatto, che vuole mangiare, e bado che la moka non bruci. Scrivo brevi note che poi riordino ed elaboro, mentre, lavorando ad altro, mi viene quel pensiero che so che scomparirà se non me lo appunto. Mi blocco infinite volte, chiuso e riapro il file word, riavvio il PC, mi riavvio io. Non c'è un metodo costante. Dura la vita di chi può scrivere solo quando può...
  6. OMST6912280

    PlaceBook Publishing

    Confermo tutto. Rapidi e cordiali. Massima trasparenza e chiarezza. Free al 100%. Ho ricevuto la proposta di contratto, e sto firmando. Mi hanno fatto un'ottima impressione.
  7. OMST6912280

    Tortura

    Dipenda dallo scopo che le torture hanno. Se sono fini a sé stesse, tanto per infliggere dolore...qualsiasi cosa passa, altrimenti, se devono spezzare la resistenza del soggetto, prova a dare un'occhiata, ad esempio, alle 'stress positions'. Ci sono posizioni del corpo, particolarmente instabili, che a lungo provocano eccessivo affaticamento e alla fine vero e proprio dolore. Di solito vengono combinate con suoni particolarmente snervanti (il pianto dei neonati è davvero il top, e farebbe crollare chiunque).
  8. OMST6912280

    Perché avete scritto un libro?

    Perche'? Eh...bella domanda. Mi e' venuto cosi'. Un giorno ho cominciato. Non lo so perche'.
  9. OMST6912280

    Esercito, accademie militari ed altre cose fantastiche

    Beh...a grandi linee qualche cosa l'hai sentito raccontare, direi...con qualche inesattezza, ma ci può stare ,-)
  10. OMST6912280

    Esercito, accademie militari ed altre cose fantastiche

    Scrivere una risposta articolata sulla vita in Accademia è un po' complicato. Se hai curiosità particolari ti posso dare una mano, ma serve restringere un po' il cerchio su aspetti particolari, altrimenti c'è troppo da dire e raccontare. Se hai bisogno, io sono sopravvissuto a Modena ;-)
  11. OMST6912280

    Valutazone manoscritti

    Fino a

    SALVE, Ho tentato l'invio, ma al momento di caricare manoscritto e sinossi (viene richiesto un file word) non accetta il formato.
  12. OMST6912280

    Pessime Idee Edizioni

    Bene, seguo. E invio anch'io. Vediamo come va...
  13. OMST6912280

    Manicomi, matti, e psichiatria in generale.

    Grazie, gli daro' un'occhiata
  14. OMST6912280

    Manicomi, matti, e psichiatria in generale.

    Grazie!! Al momento mi sono procurato gia' qualcosa, in particolare su bambini di Villa Azzurra...adesso cerchero' anche questo. Collegno, oltre a essere la citta' in cui sono cresciuto, e' proprio, in gran parte, l'oggetto della mia ricerca. Ci sono andato a scuola nei primi anni '80 in quelle strutture, e con qualcosa ero venuto in contatto, ma non ne sapevamo nulla, noi fuori...
  15. OMST6912280

    Manicomi, matti, e psichiatria in generale.

    Grazie mille! Ottima pista. Io sono da giorni in caccia per tutte le informazioni relative a Collegno, ma sto trovando davvero poco. La tua dritta mi aiuterà non poco.
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