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OMST6912280

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  1. OMST6912280

    Manicomi, matti, e psichiatria in generale.

    Grazie, gli daro' un'occhiata
  2. OMST6912280

    Manicomi, matti, e psichiatria in generale.

    Grazie!! Al momento mi sono procurato gia' qualcosa, in particolare su bambini di Villa Azzurra...adesso cerchero' anche questo. Collegno, oltre a essere la citta' in cui sono cresciuto, e' proprio, in gran parte, l'oggetto della mia ricerca. Ci sono andato a scuola nei primi anni '80 in quelle strutture, e con qualcosa ero venuto in contatto, ma non ne sapevamo nulla, noi fuori...
  3. OMST6912280

    Manicomi, matti, e psichiatria in generale.

    Grazie mille! Ottima pista. Io sono da giorni in caccia per tutte le informazioni relative a Collegno, ma sto trovando davvero poco. La tua dritta mi aiuterà non poco.
  4. OMST6912280

    Manicomi, matti, e psichiatria in generale.

    Buondi' a tutti, avrei bisogno di raccogliere un po' di tutto in merito alla vita, alle pratiche mediche di prassi, storie, aneddoti, reports...insomma, piu' ce n'e', meglio e'. L'argomento e' "Manicomi negli anni antecedenti la chiusura' diciamo nel periodo che va dai primi anni '60 alla fine degli anni '70. Se qualcuno ha conoscenza dell'argomento e fosse cosi' buono da consigliarmi dei materiali sarei estremamente grato.
  5. OMST6912280

    Romanzo con protagonisti ispirati all'Iliade

    Ritengo che parlare di Enea o di Achille, ormai sia come parlare di Giulio Cesare, di Garibaldi, o di Caravaggio. Non c'e' diritto d'autore che tenga. Sono ormai personaggi (veri o meno) che fanno parte di un partimonio comune, e sono convinto che tu possa usarli tranquillamente nel tuo. Unica cosa che mi sento di consigliare e' la coerenza con le vicende raccontate nell'Iliade, nel senso che i personaggi che vuoi impiegare nel tuo devono per forza trovarsi in tempi e luoghi che non differiscano da quanto nell'Iliade e' narrato. Se Agamennone in un certo punto dell'Iliade si trova a Troia, non puoi scrivere di un suo viaggio altrove, se fai riferimento a un qualche fatto gia' raccontato nel poema, non potrai deviare troppo da quello ;-)
  6. OMST6912280

    Spin Doctor - Esperto di disinformazione

    Guarda...per come la metti non sta molto in piedi, anche se esistono degli specialisti in operazioni psicologiche o in comunicazione strategica. La manipolazione dell'informazione, comunque , non rientra tra le attribuzioni dell'esercito. Rivolgerei lo sguardo altrove. Che so...i servizi, lo staff di qualche politico, o di un giornale schierato...
  7. OMST6912280

    tipi di coltellata e assassino

    Se e' premeditato, e magari anche a lungo, l'assassina puo' aver scelto l'arma tra quelle che le danno sensazioni e sicurezze migliori, oltre a soddisfare un senso estetico, che ci sta tutto. Uno stiletto recuperato in qualche negozio di antiquariato, una misericordia, un grosso spillone, un rompighiaccio...tutte cose che si nascondono piuttosto bene addosso, ma che hanno grande efficacia.
  8. OMST6912280

    tipi di coltellata e assassino

    Qui la domanda e' d'obbligo: premeditato o d'impeto? O meglio...quel coltello da dolce che vorresti appositamente affilato, la tipa se l'e' preparato? L'ha portato al seguito? E ancora...L'omicidio avviene a casa della vittima o altrove?... Un coltello da dolce e' praticamente una posata, quindi con una continuita' di forma tra l'impugnatura e la lama che di norma non permette di darci troppo dentro coi colpi senza che la mano che lo impugna scivoli verso la lama (tagliandosi) gia' al secondo colpo, anche con dei guanti. Se la cosa era premeditata ci sono altre soluzioni meno improbabili, come stiletti, o armi "da punta" con caratteristiche alquanto interessanti. Tornanto alla dinamica dell'omicidio, una donna, non esperta, ma in preda a furia omicida, la vedo piu' a menare fendenti dall'alto verso il basso. Colpi dati a casaccio, pochi dei quali si rivelano davvero letali, se non quelli che per puro caso colpiscono nella zona del collo, recidendo le arterie fondamentali. in questo caso le coltellate sarebbero un po' ovunque sul volto, sul busto, sulle braccia e le mani (tentativi di difesa) e sulla schiena e le spalle (tentativo di fuga).
  9. OMST6912280

    tipi di coltellata e assassino

    diciamo che se uno ha una certa pratica, e ha l'intenzione di uccidere, la coltellata dal basso o comunque "a mani basse" diretta all'addome e' la piu' efficace, soprattutto perche' puo' cogliere di sorpresa una vittima impreparata, e da poco spazio a mosse difensive anche involontarie o istintive. In quel caso anche le ferite da difesa sarebbero poche o nulle.
  10. OMST6912280

    tipi di coltellata e assassino

    Premetto: non sono uno del mestiere, e non ho esperienza medico-legale, ma ho imparato, almeno in teoria, alcune cosette su come infliggere danno a un mio simile. Ferite poco profonde non necessariamente denotano poca forza, propenderei piu' che altro per la poca decisione, o comunque per una parziale presenza di inibizioni. Rimane anche il non trascurabile fattore della forma della lama: Uno stiletto penetra di piu' e con minore sforzo, se paragonato a un coltello da cucina, e la dice lunga sull'intenzionalita' e la premeditazione. Per come la vedo io, colpi distribuiti casualmente senza un preciso obiettivo sul corpo della vittima potrebbero essere indicativi di un raptus, mentre colpi inferti in una ben definita area, potrebbero essere segno di "maggior professionalita'" e lucidita'. Per fare un esempio, un colpo all'addome, portato dal basso verso l'alto, che poi prosegue con successivo "sventramento" e' decisamente intenzionale e "professionale" al pari di un unico taglio della gola o dell'arteria femorale. Le ferite da difesa...direi di si, istintivamente chi e' colto di sorpresa tende sempre a coprirsi con braccia e mani (a meno che non sia gia' a terra, e che per una particolare circostanza cerchi di respingere l'assalitore anche scalciando).
  11. Io partirei individuando il periodo storico e il contesto geografico. Nel 1200, probabilmente, le ultime volonta' di una persona morente avrebbero fatto giurisprudenza...se la stessa cosa accadesse oggi in Italia, sicuramente davanti alla legge le stesse non varrebbero piu' di un biglietto della metro gia' timbrato. Quindi: quando e dove vuoi ambientare la cosa? Se poi la persona e' anche responsabile della morte del padre...e' questa persona l'unica a saperlo? Lo sanno altri? La sua responsabilita' e' grave oppure e' stata una casualita'? Come vedi, hai posto una domanda a cui e' alquanto difficile rispondere. Mettiamo che tu intenda ambientare la cosa al giorno d'oggi: A un perfetto estraneo viene chiesto da un uomo in punto di morte di prendersi cura della figlia. Ci si metterebbero in mezzo, nell'ordine: - La polizia (o chi per essi intervenisse per primo); - Eventuali altri parenti viventi dell'uomo; - Qualche "volenteroso" addetto ai servizi sociali; - I preti; - Il mondo dell'informazione; - Improvvisati gruppi di utenti social in cerca di una qualche battaglia non loro da combattere... Gia' cosi' ne hai per un tomo di 600 pagine.
  12. OMST6912280

    Biplane Edizioni

    Bene! Queste sono belle notizie. Hai tutta la mia invidia ;-)
  13. OMST6912280

    Armi meccaniche

    Tutto si puo' fare (e immaginare). Una punta che nella penetrazione iniziale sia un pezzo unico e poi si apra in piu' parti e' perfettamente fattibile per mezzo di leve che siano parte unica non le parti della punta stessa, e che siano dello stesso acciaio. Le leve (o camme) possono essere comandate da un'asta centrale che spingendole imponga l'apertura. Niente di troppo complicato.
  14. OMST6912280

    Biplane Edizioni

    Mndato oggi...speriamo bene
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