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Claudio Piras Moreno

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    Letteratura, teatro, musica, cinema, trekking e karate.

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  1. Claudio Piras Moreno

    In fondo al mare la luna - Claudio Piras Moreno

    Nessuno lo ha letto?
  2. Claudio Piras Moreno

    Chi di voi scrive romanzi letterari? E come vi trovate con i lettori in generale?

    Grazie Domenico, il tuo post non mi è sembrato affatto di persona pretenziosa. L'ho apprezzato e spero che tu possa pubblicare presto un tuo lavoro. Ti faccio i miei migliori in bocca al lupo.
  3. Claudio Piras Moreno

    Chi di voi scrive romanzi letterari? E come vi trovate con i lettori in generale?

    Sì, la famiglia era benestante, ma lui aveva fatto una scelta di povertà. I soldi che gli passavano, soprattutto il fratello, gli bastavano giusto per le tele e i colori. E se non fosse morto giovane, ho il dubbio che il successo per lui avrebbe tardato molto di più ad arrivare. In più non era bravo a farsi amici i potenti, magari anche a causa della sua malattia. I poveri molto spesso non hanno le velleità artistiche? Lo scrivi come se fosse l'essere poveri stesso che condanna a non averne. E già, forse per un certo modo di pensare il loro ambiente di gente ignorante non è favorevole. Invece secondo me è persino più favorevole da quel punto di vista. Semmai non è favorevole alle conoscenze con potenti che potrebbero aiutare a fare un balzo in "avanti". E che tu dica che l'ultimo libro entrato nel suo entourage per tramiti traversi sia Cinquanta sfumature mi sembra frase piena di pregiudizi... Parli proprio come molti di quegli scrittori borghesi che scrivono dei poveri senza conoscerli. Ah, e ti anticipo qui che io non ho scritto tutti, perché esistono e sono esistiti anche scrittori borghesi in grado di capire i poveri. Esempio: Pasolini o d'Arrigo. Ed eccoci a questo. Io non ho mai scritto che gli scrittori borghesi non riescono mai a descrivere la vita dei poveri. Ho scritto la parola spesso a posta. Per far capire che ci sono delle eccezioni. Oltre quelle che ho già citato potrei aggiungere un Carlo Levi, che ha descritto magistralmente la classe povera, una Grazia Deledda, un Ignazio Silone, un Victor Hugo e tanti altri. Ma sono di più quelli che, per quanto bravi, quando descrivono la classe povera lo fanno attribuendole caratteristiche generali che sono soltanto il risultato di pregiudizi. Ma esiste quella Sicilia, ne sei sicura? Proprio in questi termini? E riusciresti a descriverla senza averla vissuta? L'hai vissuta? Risulterebbe credibile la tua descrizione? E veritiera? Ah ecco, se non ti importa del realismo e della veridicità, allora... Ma chiunque faccia questo tipo di operazioni mi conferma di non conoscere una determinata realtà o di non essere interessato a descriverla con accuratezza e verità. Dipende dall'autore e dai suoi obiettivi, c'è anche chi oltre a farsi capire ricerca l'onestà, se non anche il realismo.
  4. Claudio Piras Moreno

    Chi di voi scrive romanzi letterari? E come vi trovate con i lettori in generale?

    Perché a essere pubblicati dai grossi editori sono solo gli scrittori borghesi, è solo questo il motivo. Quando parlano della borghesia riescono bene perché ne fanno parte, e le rare volte che qualcuno descrive la classe povera, spesso, lo fa male perché non ne sa nulla. Tranne quei pochi che la osservano (ma sempre dall'esterno), o che per capirla si leggono altri testi. Leggete Ignoto è il loro nome, di Sanora Babb, lei era figlia di contadini dell'Oklahoma ai tempi della grande crisi e delle tempeste di polvere. Steinbeck lo lesse quel libro e da lì prese l'ispirazione per scrivere Furore. Che sicuramente è più bello come libro, ma la trama è molto simile. Unica differenza importante è che lui non era figlio di braccianti agricoli, ma faceva parte dell'alta borghersia, e in più all'epoca era già uno scrittore affermato. Per questo Sanora Babb è passata dall'avere un contratto di pubblicazione con la Penguin Random House a fare la barbona per un paio d'anni, salvo riprendersi dopo anni di lavoro e sacrificio e il matrimonio con un regista cinese. E anche per quel matrimonio all'epoca le hanno fatto storie! Fatto sta che Ignoto è il loro nome è stato pubblicato soltanto sessant'anni dopo dall'università dell'Oklahoma divenendo un caso letterario. L'autrice ormai aveva novanta e passa anni.
  5. Claudio Piras Moreno

    Il peso del cuore

    Se tu fossi un personaggio famoso, o uno scrittore famoso, la vedremo condivisa su migliaia di bacheche... Bella. Trasmette tanti messaggi positivi.
  6. Claudio Piras Moreno

    In fondo al mare la luna - Claudio Piras Moreno

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  7. Claudio Piras Moreno

    Chi di voi scrive romanzi letterari? E come vi trovate con i lettori in generale?

    Provence, con il tuo commento tocchi proprio dei temi che mi sono cari, e mi trovi d'accordo su quasi tutto. Su una cosa sola la penso in modo diverso. Per me non esistono, o quasi, scrittori o artisti in generale, scoperti postumi. È una menzogna. Sopratutto oggi, con internet e la globalizzazione, uno con del talento non può sfuggire agli addetti ai lavori. Eppure, rimane il fatto che tanti talentuosi artisti non vengono scoperti se non dopo la loro morte. Ma guarda caso quegli artisti sono sempre di estrazione sociale bassa, o in miseria, e non hanno mai avuto legami politici influenti. La conclusione più ovvia è che la classe al potere mette dei muri all'entrata, la società stessa lo fa. E poi tutti: giornali, tv e addetti ai lavori - quando poi fingono di scoprire il defunto - se ne escono con la solita frase che è stata una svista. Ma no, come si fa a crederci?, è per una precisa volontà. Come si fa a dire che i quadri di Van Gogh, per fare un esempio, nessuno li avesse riconosciuti come opere d'arte perché lui era troppo avanti? In realtà lui aveva solo un cattivo rapporto con i critici d'arte e con i ricchi in generale. Questa è stata la sua vera rovina. Perché pure un pollo davanti a un quadro di Van Gogh capirebbe che è arte. Anzi, un pollo davanti al quadro dei girasoli cercherebbe di mangiarne i semi, impazzirebbe nel tentativo. Scusatemi l'iperbole. Fatto sta che io vedo tanti libri letterali, anche di recente pubblicazione, che vendono e sono pubblicati da grossi editori. Però deve essere la persona giusta a scriverli. I libri di Jonathan Safran Foer sono dei libri letterari, letti in tutto il mondo, non è vero che quel genere non ha lettori, ma Foer è figlio del presidente dell'antitrust degli Stati Uniti. È questo a fare la differenza, anche per i libri commerciali, non solo che per quelli letterari. E io ne ho avuto la prova sulla mia pelle. E so di tanti altri, anche americani, anche del passato a cui è capitato quello che è capitato a me. Io nel 2012 ero rappresentato da uno degli agenti letterari più importanti d'Italia e d'Europa. Gli avevo semplicemente mandato il mio libro da perfetto sconosciuto. E mi era arrivata una proposta di rappresentanza che ho firmato appunto nel 2012. Eppure il mio libro non è stato pubblicato da nessun editore in Italia. Nonostante l'agente lavori con i più importanti da tanti anni. In compenso nel 2015 è uscito per uno dei più importanti editori in Italia un libro con una trama, per dirla come mi scrisse il mio agente (di cui conservo ancora le mail): "...uguale al tuo. Ma il tuo lo hai scritto prima", così com'è uguale la struttura. E pure lo stile narrativo è sul poetico come nel mio. Erano diverse solo le sottostorie che l'autrice aveva scritto prima del 2015 e che inizialmente voleva pubblicare in una raccolta di racconti. Ma lei doveva fare una rubrica in tv su Rai 1, mentre io... Lasciamo perdere. Fatto sta che è una questione d'appartenenza sociale, lo è sempre stata, e se tv e giornali non lo ammettono chiaramente è solo perché anche lì ci lavora solo chi fa parte della classe sociale "giusta", tranne qualche eccezione arrivataci per altre trame, ma sempre grazie a qualche potere forte.
  8. Claudio Piras Moreno

    Chi di voi scrive romanzi letterari? E come vi trovate con i lettori in generale?

    Luciano, sono d'accordo con te su tutto, però le domande nel mio post erano altre. Purtroppo la conversazione continua a deviare verso un confronto su cosa è meglio tra libri letterari e libri commerciali, ma per me un simile paragone non ha senso, come non ne ha per te, e più o meno per tutti quelli che hanno partecipato alla conversazione. Comunque, se un libro commerciale è scritto bene, anche io lo apprezzo. Certo, ho letto tanti bestseller con incongruenze grandi come case, scritti in modo troppo banale persino per quel tipo di libri e con nessun tipo di accuratezza. E questo è troppo. E i libri letterari, d'altro canto, non sono quelli che hanno la pretesa di esserlo perché trattano temi importanti o cercano di essere introspettivi, ma per una loro profondità di visione che è il lettore stesso a percepire. Comunque, finora solo una persona ha risposto alle mie vere domande. Capisco che come diceva qualcuno sia presuntuoso definirsi da sè autore letterario, eppure uno dovrebbe avere una certa percezione di ciò che scrive ed essere abbastanza obbiettivo per non esagerarla.
  9. Claudio Piras Moreno

    Chi di voi scrive romanzi letterari? E come vi trovate con i lettori in generale?

    Ti capisco, perché la maggior parte di quelli che si ritengono dei geni, o che dicono di esserlo, non lo sono. È una questione di poca obiettività nei propri confronti. Ma la storia è piena di gente presa in giro per tutta la vita a causa delle sue aspirazioni, e che poi quando è morta è stata riconosciuta come tale. Come mai? Non parlatemi di sviste perché non ci credo. La verità è che viviamo in una società con forti interessi, e questi prevalgono su tutto.
  10. Claudio Piras Moreno

    Chi di voi scrive romanzi letterari? E come vi trovate con i lettori in generale?

    Le ragioni per cui lettori o editori non considerano certi libri letterari, per me, sono altre. Mentre sono d'accordo sul tuo principio di onestà intellettuale.
  11. Claudio Piras Moreno

    Chi di voi scrive romanzi letterari? E come vi trovate con i lettori in generale?

    In effetti hai ragione, ma partendo dal presupposto che prima di tutto si debba essere obiettivi con se stessi, almeno una classificazione generale del proprio lavoro la si può fare. Senza entrare nel merito di: bravo o non bravo.
  12. Claudio Piras Moreno

    Chi di voi scrive romanzi letterari? E come vi trovate con i lettori in generale?

    No, non intendevo farne un discorso di questo tipo, tranquilla. Anche se diverse volte mi sono capitati dei bestseller davvero penosi sotto tanti punti di vista. Ps: Io Camilleri lo apprezzo, ma magari si riferiva al fatto che i libri su Montalbano iniziano ad essere troppi e troppo simili. Ma in confronto a tanti altri autori da classifiche, lui è un dio.
  13. Claudio Piras Moreno

    Chi di voi scrive romanzi letterari? E come vi trovate con i lettori in generale?

    Se qualche editore ti ha risposto così, fidati che è una menzogna bella e buona. Ho letto tanti libri, anche di recente, del tipo che dici tu. E sono pubblicati da grossi editori, e vendono. Solo che sono scritti da professori universitari, o giornalisti famosi, o comunque da appartenenti alla classe ricca. Gente di potere o che ha relazioni con il potere. Se non fai parte di queste categorie, è quello il motivo per cui neanche ti leggeranno. Quindi non arriveranno mai neanche a scoprire se i tuoi libri valgono o meno. Viviamo in una società in cui tutto è dominato dal denaro e dal potere, ed è assurdo pensare che l'editoria sia diversa.
  14. Claudio Piras Moreno

    Chi di voi scrive romanzi letterari? E come vi trovate con i lettori in generale?

    Mi trovo d'accordo con tutto il tuo lungo post, che ho tagliato solo per non occupare troppo spazio. Esistono anche dei fantasy letterari, penso al Signore degli anelli, per dirne uno molto conosciuto, e d'altra parte ci sono libri con enormi pretese letterarie ma che non valgono nulla. Purtroppo è anche una questione di talento, di capacità narrative, di visione, e non tutti riescono ad averle, soprattutto quando non sanno essere critici con se stessi e non cercano sempre di migliorarsi. Io stesso tra i libri degli autori self ho trovato degli autentici capolavori. Rari è vero. Ma ne ho trovato. E anche alcuni ottimi libri, diversi buoni, e tantissimi davvero pessimi, è normale.
  15. Claudio Piras Moreno

    Chi di voi scrive romanzi letterari? E come vi trovate con i lettori in generale?

    Appunto, i romanzi letterari possono anche avere una grande trama. Ma, la mia domanda fin dall'inizio è stata un'altra, chi di voi scrive romanzi letterari? E come si trova con i lettori in generale? Riesce a farsi conoscere, leggere, capire...?
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