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lauram

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lauram ha vinto il 3 agosto 2019

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789

Su lauram

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  • Compleanno 25/09/1978

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  • Genere
    Donna
  • Provenienza
    Roma
  • Interessi
    Mantenere alto il morale e il metabolismo.

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6.582 visite nel profilo
  1. lauram

    Do la mia autorizzazione

    Autorizzo anch'io.
  2. lauram

    Prima di mezzogiorno

    Ciao, divertente l'epilogo della storiella, ma devo essere sincera, non credo di averne capito il senso. Scusa. Se penso a un raggio penso a un segmento, se penso alle lancette dell'orologio penso a due segmenti: minuti e ore. Prendi in rifermiento una porzione di spazio, potresti definirla "fetta". Se la vicenda si svolgesse alle 11,59 capirei il collegamento tra presente e mezzogiorno, ma così non mi sembra ci sia pertinenza. Citando Shekespeare: "è così tardi che tra poco si potrebbe dire che è presto". Forse volevi intendere una cosa del genere? Tra soggetto e verbo niente virgola. Un libro, scusa, non si siede. avendo messo qui la virgola ho creduto che fosse l'uomo quello sporco di vernice asciutta, non lo sgabello. L'effetto Fiera dell'Est, scusa, ma non mi arriva. Troppo poco margine per giocare con le ripetizioni. Ok, è buffo, ma come è buffo? Qualificare un qualcosa con un aggettivo non la rende visibile al lettore. Il termine buffo richiama allegria, parlare di coercizione credo che stoni. Il regno diventa buffo dopo l'epidemia dei sì e dei no. Se mancano i presupposti non si può qualificare buffa una cosa che ancora non lo è. E poi c'è il finale che rimanda all'inizio che rimanda al finale che rimanda all'inizio che rimanda al finale, e così via. Potresti ampliare il racconto arriccchendolo di suggestioni e perchè; dire per esempio perchè il pittore si ritrova nudo e senza scarpe. Mostrarcelo nella sua quotidianità fatta di vessazioni non sarebbe male. Ciao
  3. lauram

    Pre·tèn·de·re

    Ciao @Deborah Zan. un frammento che più frammento non si può Non hai ancora un commento, provo a lasciarti un'impressione. Capire in quale constesto si colloca la riflessione, aiuterebbe. Mi spiego: è una riflessione fine a se stessa? E' un personaggio all'interno di un raccconto, novella, manoscritto che si pone la questione? Te lo chiedo perchè se nel primo caso il testo si può migliorare affinando lo stile, nel secondo caso il lavoro da porre al brano è più consistente: al frammento che ci proponi manca quello che viene chiamato "show", mentre abbonda di quello che denominano "tell". Qualora il brano rientri nella non fiction allora alzo le mani: con la saggistica le tecniche di narratologia non hanno niente a che fare. Vediamo che commento tiro fuori, spero di esserti d'aiuto. Tutto ciò che è superfluo si può togliere. Snellire una frase senza farne perdere la potenza è l'obiettivo. (Non lo dico io, eh , l'ho scoperto da quando frequento il forum). Va bene rimarcare un concetto, ma tre volte? (Sempre per il discorso di prima: taglia ) Puoi provare a usare un altro termine invece di contesto (situazione?). La ripetizione è molto vicina. Qui ti chiederei: cioè? Nel senso, perchè non fai un esempio? Perchè non ci mostri quello che vuoi dire? Questo è un concetto forte, se lasciato così rischia di non rimanere impresso. L'azione prevale, in termini d'incisività, sulla descrizione. Potresti provare con un esempio, mi viene in mente: "Ti piace o presepe? ", con il no della risposta che, alla fine delle commedia di De Filippo, diventa sì e fa cadere il velo a Maya. Averne il diritto su cosa? Ok la definizione che poni all'inizio, ma sembra manchi un pezzo. Anche qui, il concetto è forte. C'è un TE che al centro della parola evidenzia il centro del discorso: Tu, come puoi pretendere se per primo non sai cosa voglia dire pretendere? = Io pretendo la libertà. Ho tolto i possessivi e l'avverbio. (Il motivo lo conosci). Il testo diventa immaginifico, qui fai vedere una scena e nello stesso tempo, comunichi. Nel tuo brano c'è un un messaggio che mi ha fatto arrovellare non poco, se lo scopo è comunicare, direi che con il tuo breve frammento ci sei riuscita. Ti consiglierei di accostare alle desrizioni delle scene, così da rendere il testo più d'impatto. Ti auguro di continuare a pretendere! :)
  4. lauram

    Te lo do io il Natale! [Seconda tappa]

    Complimenti @paolasenzalai la tua poesia ci è entrata dentro. Complimenti al resto del podio e a tutti quanti
  5. lauram

    [N20-2] ə

    Mi sono resa conto che non vi ho lasciato un commento, rimedio. Molto carina, mi ha ricordato le poesiole che si studiavano a scuola per capire quando usare la cu invece del qu... Avete presente gli indiani Cucù? Un saluto 🤗
  6. lauram

    [N20-2] La pazza è di nuovo a piede libero

    Bella, mi è piaciuta la modernità di questa poesia. È vero, audacissime! Brave!
  7. lauram

    Cosa state leggendo?

    Sto terminando Canto di Natale di Dickens 😍
  8. lauram

    [N20-2] Non amo il giorno che invecchia nei solchi

    Quanto sei brava @Poeta Zaza come mi è piaciuta la tua poesia. È l'immagine in versi, ma con più luce.
  9. lauram

    [N20-2] Perduta Patria

    Sembra una poesia d'altri tempi, sul serio, mi ha ricordato "La nebbia agli irti colli", conoscete? La canzone di Fiorello 😁 Ciao @ViCo e co.
  10. lauram

    [N20-2] Attesa

    Mi piace molto la vostra poesia, Sarò strana, ma ci vedo il passare del tempo. La roccia e il mare si tingono di giovinezza e di vecchiaia sembrano condividere la sorte della voce narrante. Ciao
  11. lauram

    [N20-2] Ode al mattone

    Complimenti, un bel lavoro.
  12. lauram

    [N20-2] C'era vita

    Io ci vedo la fine dell'umanità, comunque la fine di qualcosa. Il bello della poesia è che ognuno può vederci ciò che vuole senza sentirsi fuori luogo. Ho pensato a uno scenario post apocalittico, di distruzione. Cadaveri. Ciò che emerge dalle macerie. Leggevo, e canticchiavo nella mente la canzoncina di Ken il guerriero. Ciao
  13. La sezione è d'aiuto anche per comprendere meglio il mondo dell'editoria: si legge la quarta di copertina e poi si va a vedere l'editore che ha pubblicato. In questo modo ci si fa un'idea, capire i generi che una CE tratta non è male.
  14. lauram

    [N20-2] L'albero del male

    Che bello questo passaggio, dà forza a tutta la poesia. Mi è piaciuta molto.
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