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lauram

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Su lauram

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    Sognatore
  • Compleanno 25/09/1978

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    Donna
  • Provenienza
    Roma
  • Interessi
    Mantenere alto il morale e il metabolismo.

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  1. lauram

    NUA Edizioni

    Ho inoltrato il manoscritto i primi di settembre, ho ricevuto risposta una settimana fa. Hanno letto il manoscritto (un bizarro fiction per lettori YA) e lo hanno trovanto buono, ma non adatto al loro pubblico. Doverlo rifiutare gli è davvero dispiaciuto. Mi hanno salutato con sincero in bocca al lupo che mi ha messo di buon umore tutta la giornata.
  2. lauram

    ZenZero Editore

    Leggono i testi e motivano le scelte. Mi hanno proposto una pubblicazione lasciandomi una recensione di non si sa quante battute, bellissima. Non ho potuto visionare il contratto perché ho firmato con un'altra casa editrice, ma dalla home del sito, davvero ben curata, emerge con chiarezza il loro essere free. Ho inoltrato il manoscritto il 2 settembre, ricevuta risposta ieri, sabato.
  3. lauram

    Do la mia autorizzazione

    Autorizzo anch'io.
  4. lauram

    Prima di mezzogiorno

    Ciao, divertente l'epilogo della storiella, ma devo essere sincera, non credo di averne capito il senso. Scusa. Se penso a un raggio penso a un segmento, se penso alle lancette dell'orologio penso a due segmenti: minuti e ore. Prendi in rifermiento una porzione di spazio, potresti definirla "fetta". Se la vicenda si svolgesse alle 11,59 capirei il collegamento tra presente e mezzogiorno, ma così non mi sembra ci sia pertinenza. Citando Shekespeare: "è così tardi che tra poco si potrebbe dire che è presto". Forse volevi intendere una cosa del genere? Tra soggetto e verbo niente virgola. Un libro, scusa, non si siede. avendo messo qui la virgola ho creduto che fosse l'uomo quello sporco di vernice asciutta, non lo sgabello. L'effetto Fiera dell'Est, scusa, ma non mi arriva. Troppo poco margine per giocare con le ripetizioni. Ok, è buffo, ma come è buffo? Qualificare un qualcosa con un aggettivo non la rende visibile al lettore. Il termine buffo richiama allegria, parlare di coercizione credo che stoni. Il regno diventa buffo dopo l'epidemia dei sì e dei no. Se mancano i presupposti non si può qualificare buffa una cosa che ancora non lo è. E poi c'è il finale che rimanda all'inizio che rimanda al finale che rimanda all'inizio che rimanda al finale, e così via. Potresti ampliare il racconto arriccchendolo di suggestioni e perchè; dire per esempio perchè il pittore si ritrova nudo e senza scarpe. Mostrarcelo nella sua quotidianità fatta di vessazioni non sarebbe male. Ciao
  5. lauram

    Pre·tèn·de·re

    Ciao @Deborah Zan. un frammento che più frammento non si può Non hai ancora un commento, provo a lasciarti un'impressione. Capire in quale constesto si colloca la riflessione, aiuterebbe. Mi spiego: è una riflessione fine a se stessa? E' un personaggio all'interno di un raccconto, novella, manoscritto che si pone la questione? Te lo chiedo perchè se nel primo caso il testo si può migliorare affinando lo stile, nel secondo caso il lavoro da porre al brano è più consistente: al frammento che ci proponi manca quello che viene chiamato "show", mentre abbonda di quello che denominano "tell". Qualora il brano rientri nella non fiction allora alzo le mani: con la saggistica le tecniche di narratologia non hanno niente a che fare. Vediamo che commento tiro fuori, spero di esserti d'aiuto. Tutto ciò che è superfluo si può togliere. Snellire una frase senza farne perdere la potenza è l'obiettivo. (Non lo dico io, eh , l'ho scoperto da quando frequento il forum). Va bene rimarcare un concetto, ma tre volte? (Sempre per il discorso di prima: taglia ) Puoi provare a usare un altro termine invece di contesto (situazione?). La ripetizione è molto vicina. Qui ti chiederei: cioè? Nel senso, perchè non fai un esempio? Perchè non ci mostri quello che vuoi dire? Questo è un concetto forte, se lasciato così rischia di non rimanere impresso. L'azione prevale, in termini d'incisività, sulla descrizione. Potresti provare con un esempio, mi viene in mente: "Ti piace o presepe? ", con il no della risposta che, alla fine delle commedia di De Filippo, diventa sì e fa cadere il velo a Maya. Averne il diritto su cosa? Ok la definizione che poni all'inizio, ma sembra manchi un pezzo. Anche qui, il concetto è forte. C'è un TE che al centro della parola evidenzia il centro del discorso: Tu, come puoi pretendere se per primo non sai cosa voglia dire pretendere? = Io pretendo la libertà. Ho tolto i possessivi e l'avverbio. (Il motivo lo conosci). Il testo diventa immaginifico, qui fai vedere una scena e nello stesso tempo, comunichi. Nel tuo brano c'è un un messaggio che mi ha fatto arrovellare non poco, se lo scopo è comunicare, direi che con il tuo breve frammento ci sei riuscita. Ti consiglierei di accostare alle desrizioni delle scene, così da rendere il testo più d'impatto. Ti auguro di continuare a pretendere! :)
  6. lauram

    [N20-2] ə

    Mi sono resa conto che non vi ho lasciato un commento, rimedio. Molto carina, mi ha ricordato le poesiole che si studiavano a scuola per capire quando usare la cu invece del qu... Avete presente gli indiani Cucù? Un saluto 🤗
  7. lauram

    [N20-2] La pazza è di nuovo a piede libero

    Bella, mi è piaciuta la modernità di questa poesia. È vero, audacissime! Brave!
  8. lauram

    Cosa state leggendo?

    Sto terminando Canto di Natale di Dickens 😍
  9. lauram

    [N20-2] Perduta Patria

    Sembra una poesia d'altri tempi, sul serio, mi ha ricordato "La nebbia agli irti colli", conoscete? La canzone di Fiorello 😁 Ciao @ViCo e co.
  10. lauram

    [N20-2] Attesa

    Mi piace molto la vostra poesia, Sarò strana, ma ci vedo il passare del tempo. La roccia e il mare si tingono di giovinezza e di vecchiaia sembrano condividere la sorte della voce narrante. Ciao
  11. lauram

    [N20-2] Ode al mattone

    Complimenti, un bel lavoro.
  12. La sezione è d'aiuto anche per comprendere meglio il mondo dell'editoria: si legge la quarta di copertina e poi si va a vedere l'editore che ha pubblicato. In questo modo ci si fa un'idea, capire i generi che una CE tratta non è male.
  13. lauram

    [N20-2] Cenere

    Guardavo il nemico bruciare, a consumarmi non ero che io... Belli questi versi. La guerra di Piero fa poesia nelle poesie. Che mi tocca fare per taggare! Scusa se ho approfittato dei tuoi tag, Gianfranco P. 😁 Ciao 🤗
  14. lauram

    [N20-2] Fatti di niente

    È di uno struggente! Ho i termosifoni accesi, come mai ho i brividi? I miei complimenti 😘
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