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Anja

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  1. Anja

    Mi presento

    Beh, ti tengono allenata, almeno. Quello di sicuro, altro che CrossFit!
  2. Anja

    Scusami, non so cosa dire

    Buongiorno @mina99! Concordo in pieno con tutto quello che ti è stato detto e in particolare con quanto riportato da @AndC. La trama mi ha coinvolto e ti segnalo solo alcuni piccoli accorgimenti: Eliminerei "ma si perde nei ricordi" per lasciare il lettore nell'attesa. Tra l'altro questa è una formula molto abusata che eviterei sempre a priori. Subito dopo questo punto passi da narratore focalizzato su Sara a narratore onnisciente e poi di nuovo focalizzato su Giorgio, è una soluzione che crea molta confusione. Ti consiglierei di andare subito al punto di vista di Giorgio dopo "si prepara al salto": "Giorgio l'aveva conosciuta...". In modo che la narrazione sia, sì, a focalizzazione multipla ma fluida e scorrevole. Questo passaggio ha qualcosa che non mi torna: lui non riesce a parlarle, sono troppo diversi, non c'è più nulla che la valga la pena di dirsi ma sente il bisogno di aprirsi e vomitare fiumi di parole. Inoltre, lui si innamora di Sonya perché hanno gli stessi interessi ma forse mi colpirebbe di più se dicessi che con Sonya riscopre i propri interessi e il gusto della conversazione. Anche io l'ho trovato geniale. Così come ho trovato geniali il dettaglio delle stringhe delle scarpe e la contrapposizione rosso/blu dei due protagonisti. Non so se intenzionale o meno ma fantastica. Penso che sarebbe meglio lasciare la deduzione al lettore o far pronunciare a Giorgio queste parole. Fino a qui sei stata delicatissima, eviterei la similitudine col melone e il particolare dei pezzi di cervello ovunque. "Lo pneumatico sussulta.", lascia al lettore il resto affinché la sua fantasia possa creare un'immagine spaventosa. Finale strepitoso. Ah, quasi dimenticavo, perché "Sonya"? Grazie e a rileggerti
  3. Anja

    Aforismi

    C'è una differenza sostanziale tra rischio e pericolo: il rischio è una tua scelta, il pericolo la scelta di qualcun altro. Mi sembra - ma non sono sicura - che l'abbia detto un professore durante una conferenza. Quando l'uomo scopre il bastone, scopre anche che tutto il mondo è bastonabile. Un altro professore nello stesso ciclo di conferenze, non ho idea del perché mi sia rimasto così impresso.
  4. Anja

    Mi presento e chiedo un parere.

    Ciao @Ima Luce, sono nuova anche io! Prima di spedire il romanzo da qualsiasi parte ti consiglierei di farlo leggere a qualcuno per la semplice ragione che una persona non può essere editor di se stessa. Scegli il lettore più appassionato e imparziale che conosci (un amico, un parente, il vicino di casa) e prova a capire se ci sono dei punti che puoi sistemare. Io lavoro per un paio di agenzie e posso assicurarti che la fretta penalizza la maggior parte dei manoscritti. In ogni caso, complimenti! Iniziare una cosa e portarla a termine non è da tutti. Ho letto che ti sei ritrovata il manoscritto tra le mani e ho sorriso: le storie che crescono da sole sono preziose.
  5. Anja

    Mi presento

    Grazie a tutti per l'accoglienza! @bwv582 ho gironzolato un po' per il forum e ho avuto modo di scoprire che il livello degli scrittori è altissimo. E sì, immagino che presto mi proporrò come freelance ma prima di dire "ecco a voi i miei servizi" vorrei essere una partecipante attiva e far capire che vengo in pace. @Vestnik ho scritto qualche raccontino e un romanzo breve ma la mia passione sono i dialoghi. Ammesso che uno possa scrivere solo dialoghi. La verità è che preferisco restare un po' nascosta ed essere di sostegno agli autori. Prometto che un giorno raccoglierò tutto il mio coraggio e ti farò leggere qualcosa!
  6. Anja

    Guarigione

    Ciao Arcadia, la tua poesia ha smosso qualcosa in me e mi ha fatto pensare a Penelope e al momento in cui Ulisse riparte per l'ultima volta. Lui lascia Itaca, lei sa che non farà ritorno. Ulisse sfida gli dei, si paragona a loro, vuole sapere tutto, vuole vedere tutto, ma per Penelope lui è già tutto, è lui il suo dio. La "nostalgia" che sento è quella delle cose che non potranno mai essere e credo sia una sensazione che tutti abbiamo provato: l'adorazione dell'altro e poi quella straziante consapevolezza della fine.
  7. Anja

    Mi presento

    Ciao a tutti! Mi chiamo Anja e negli ultimi mesi sono capitata spesso su questo forum per risolvere piccoli dubbi e perplessità. Nel tempo ho avuto modo di capire quanto siete appassionati e, finalmente, mi sono iscritta. Mi occupo di editing e coaching editoriale, scrivo, mi diverto a formulare teorie e fare domande e cerco di imparare almeno una cosa nuova ogni giorno. Nel tempo libero pratico balli scalmanati e lavoro a maglia. Niente sport estremi, l'adrenalina me la danno le cimici che entrano dalla finestra. Il primo libro che ho letto è "La casa del riccio", "I fiori blu" l'ultimo. Il prossimo potrebbe essere uno tra "Viaggio al termine della notte" e "Il ponte sulla Drina". Consigli? Spero di non aver fatto gaffe o violato qualche norma del regolamento (l'ho letto, giuro!). Anja
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