Vai al contenuto

clapetrux

Scrittore
  • Numero contenuti

    40
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

19 Piacevole

3 Seguaci

Su clapetrux

  • Rank
    Sognatore

Informazioni Profilo

  • Provenienza
    Australia

Visite recenti

285 visite nel profilo
  1. clapetrux

    United stories

    Inviato il 3 dicembre, prima che chiudessero l'invio manoscritti. Non nutro molte speranze, ma sono in quella fase in cui mi sembra obbligatorio fare qualcosa, non riesco a star ferma, e quindi... vedremo :)
  2. clapetrux

    Mondadori

    È la stessa cosa che ho pensato io, MatRai, non so perché. Mi è sempre sembrata una persona motivata da sana passione, in quel contesto mi pareva perfetto e non riesco proprio a immaginare il motivo di questa rivoluzione in Mondadori. Con i limiti di qualcuno non esperto del settore, mi ero fatta l’idea che Carabba stesse facendo parecchio, e bene.
  3. clapetrux

    Mondadori

    Notizia freschissima: Carlo Carabba lascia Mondadori per Harper Collins Italia. Chissà chi prenderà il suo posto e come questo cambierà le politiche editoriali interne.
  4. clapetrux

    Premio Italo Calvino XXXII edizione [scad. 12/10/18]

    Grazie! Secondo me quest'anno potrebbero oltrepassare le 800. Vedremo se mi sbaglio :) Dalla foto postata dalla redazione, poi, ho visto volumi altissimi: tremo io per i membri del Comitato.
  5. clapetrux

    Premio Italo Calvino XXXII edizione [scad. 12/10/18]

    Ho visto qualche giorno fa sulla pagina Facebook del Pic un conteggio provvisorio di 500 e passa opere presentate. Qualcuno ricorda i numeri degli scorsi anni?
  6. clapetrux

    Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Io sto già lavorando a un mezzo raccontino, vediamo che ne esce :) Grazie! Diciamo che il tema principale è l'ipocondria, ma c'è anche altra roba in mezzo, come al solito. Il genere? Alcuni lo definirebbero un racconto "pop", posto che significhi qualcosa.
  7. clapetrux

    Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    La rivista inutile ha pubblicato un mio racconto, un paio di giorni fa. Sono molto veloci nella lettura - leggono nell'ordine di quattro o cinque giorni (non so se sia la regola, così è stato quando ho inviato, circa cinque mesi fa. Sono gentilissimi e seguiti.
  8. clapetrux

    Premio Italo Calvino XXXII edizione [scad. 12/10/18]

    Hai controllato nella cartella di spam?
  9. clapetrux

    Premio Italo Calvino XXXII edizione [scad. 12/10/18]

    Alice, credo che il Calvino sia il più importante premio per esordienti in Italia e che qualsiasi testo sia perfettibile, come mi ha detto un amico tempo fa. Io investirei, credo ne valga la pena, specie con le premesse che hai fatto (si tratta evidentemente di un testo di valore). Intanto, dopo aver lumato il Premio per tre anni, stamattina ho portato a termine l’iter di iscrizione consegnando i manoscritti. Partecipo con il primo romanzo scritto nella mia vita . Vediamo che succede :D
  10. clapetrux

    Far conoscere due personaggi

    Ciao, Valsh. Dunque, io scarterei subito l'ipotesi "testo in prosa" e coltiverei un po' quest'idea della passeggiata. Per esempio, è una passeggiata per raggiungere una macchina parcheggiata da qualche parte? La macchina di lei o di lui? Mettiamo fosse di lui: cosa succederebbe se, una volta arrivati alla macchina, si scoprisse che ha dimenticato le chiavi nel posto che hanno appena lasciato (un pub, un ristorante, una discoteca, un parco)?; e dovessero tornare indietro a cercarle - con tutti i piccoli imprevisti del caso e il conseguente tempo in più a disposizione per lasciarli conoscere? Il percorso incontro-bacio-letto non è incredibile: sembra poco credibile a te perché sai che cosa succederà dopo. Divertiti, prendi spunto da una situazione reale, un primo appuntamento capitato a te o a un amico; in assenza totale di spunti, piuttosto, googla - è incredibile la quantità di storie di primi appuntamenti che puoi trovare in rete, alcune orrende, okay, ma a te interessano le dinamiche, non gli esiti. Fai parlare i tuoi personaggi mentre camminano, mentre inciampano, mentre scelgono il gusto di un gelato; metti in mostra per caso una cicatrice e da quella racconta la storia che le appartiene; immagina un tatuaggio o fa rovesciare il contenuto di una borsa per terra: divertiti a scegliere i tuoi pretesti. Se mantieni un buon ritmo del dialogo, il lettore non si annoierà, anzi, sarà contento di conoscere meglio i tuoi personaggi.
  11. clapetrux

    Un piede in due scarpe

    Sì, @pezza, mi è capitato di procedere parallelamente con due storie e, per quel che mi riguarda, è stato un disastro - ho sempre usato la nuova storia per evadere dall'altra quando il gioco iniziava a farsi duro e questo ha dilatato moltissimo i miei tempi di scrittura: in alcuni casi mi ha anche del tutto bloccato su entrambi i fronti. Mettiamola così: se io scrittore fossi un uomo impegnato, la storia a cui sto lavorando sarebbe la mia compagna di lunga data e la nuova storia che potrei scrivere sarebbe una bella ragazza appena conosciuta. Io mi trovo bene a far così: lavorare a un romanzo, o comunque un progetto molto corposo, affiancandolo alla stesura sporadica di racconti brevi (e con brevi intendo di cinque o sette cartelle), questo è l'unico modo che mi permette di lavorare produttivamente su progetti estesi: insomma, mi concedo delle scappatelle, ogni tanto, ma non più di questo.
  12. clapetrux

    Berla & Griffini Rights Agency

    Ha risposto qui:
  13. clapetrux

    Arto fantasma

    No problem per la svista @bwv582. Anzi, ti ringrazio, la tua iniziativa mi ha offerto spunti interessanti!
  14. clapetrux

    Arto fantasma

    No, per carità, che plauso XD Concordo. Io non sono una dura e pura dello stile, ossia, credo che lo stile vada adattato, in modo che per il lettore non risulti troppo pesante o faticoso alla lettura. Dopotutto, il libro serve a creare un immaginario e se il lettore ogni due passi si incastra nello stile, lo scopo ultimo è perso. Diciamo che quello a cui punto è alternare lunghe fasi più asciutte a pochi esercizi di stile - perché sì, certe cose mi piace scriverle in un certo modo e anche quello fa parte del mio divertirmi scrivendo. Il mio personaggio dovrebbe seguire una parabola discendente. Però sì, il suggerimento di fargli capitare qualcosa che non merita è sensato e legittimo, utile. In realtà non so cosa faccio nel resto del romanzo, magari poi lo scoprirò in fase di revisione, quando smetterò di scrivere come un'ossessa
  15. clapetrux

    Arto fantasma

    Grazie @TatianaS, ti ringrazio molto per il commento corposo! Sì, certamente il fatto che il testo si tratti di un estratto, inoltre di un capitolo che si trova già a un buon punto della storia, influisce sulla comprensione del testo. Il tuo parere è comunque prezioso, ti ringrazio ancora. @bwv582 grazie anche a te! Allora, procedo per punti: Sì, diciamo che questo pezzo è un po' sopra le righe. Il romanzo non è tutto così, le parti letterarie costituiscono brevi intervalli in un insieme che favorisce i dialoghi alle descrizioni e alle introspezioni. Questo comunque non significa nulla, perché una parte letteraria dovrebbe essere in ogni caso gradevole, a prescindere da dove è collocata, e, se non lo è, bisogna capirne i motivi. In realtà il punto di vista è sempre quello dello stesso personaggio, quindi adesso sono impanicata da dove si capirebbe che sono tre diversi? - C'è anche da dire che ho dovuto tagliare qua e là per rientrare nel limite imposto dei caratteri. Sì, diciamo che questa è la parte più complessa: spero che, sul lungo raggio del romanzo, sia effettivamente così, cioè che riesca a mantenere un tono non melenso o inutilmente "emotivo". Grazie ancora per il tuo contributo, è prezioso. @Ton il tuo commento è una goduria. Sì, certamente ci sono delle transizioni che risultano poco chiare proprio in virtù della natura di questo frammento - un passo estrapolato da un capitolo, tagliato e posizionato totalmente fuori contesto, senza spiegazione né del prima né del dopo. Devo anche dirti, però, che alcune delle tue osservazioni mi hanno fatto esultare, perché questa è una parte del romanzo in cui il personaggio si mostra, suo malgrado, per ciò che veramente è - nel resto del testo, si ha di lui un'opinione del tutto differente, o almeno, è su questo che sto lavorando. E sì, il suo punto di vista è tragicamente limitato, molto vicino all'autismo, ottuso. Concordo sul fatto che sia complesso empatizzare con un personaggio del genere, se ci soffermiamo a questo frammento (ma, in generale, questo è forse il mio limite più importante, ed è grosso, cioè il non riuscire a scrivere di protagonisti in cui si può immedesimare o che ci si può far piacere). Ti ringrazio moltissimo!
×