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Ton

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Reputazione Forum

152 Strepitoso

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  1. Ton

    Scrivere a mano

    Scrivere a mano ha diversi vantaggi neuro-psicologici: migliora la comprensione spaziale, la memoria a lungo termine, oltre che la creatività come hai giustamente sottolineato, aiuta a ridurre lo stress, migliora la plasticità, e a quanto pare migliora anche la scrittura in generale. Mi interessa molto anche il concetto di "flow". L'esercizio che hai consigliato è più o meno alla base e tra i più semplici per il raggiungimento di un certo tipo di concentrazione attiva e focus. Un po' di link per chi vuole approfondire: https://journals.sagepub.com/doi/full/10.1177/0956797614524581?utm_medium=google https://www.psychologytoday.com/blog/memory-medic/201303/why-writing-hand-could-make-you-smarter http://www.futurity.org/for-kids-pens-mightier-than-keyboard/#more-4909 https://www.wsj.com/articles/SB10001424052748704631504575531932754922518 Cos'è il flow: https://www.psychologytoday.com/us/blog/the-athletes-way/201303/superfluidity-the-psychology-peak-performance https://www.researchgate.net/publication/265616014_Peak_Performance_A_Literature_Review
  2. Ton

    Scrivere a mano

    Accomodati mi ritrovo pure l'elfico tra un po' Per "buttare" intendo riscrivere tenendo conto solo della storia ma non dello stile/frasi usate ecc. perché appunto adesso mi suonano tutte "false"
  3. Ton

    Scrivere a mano

    È un po' quello che sto facendo in questi giorni in effetti, grazie E grazie per aver condiviso la tua esperienza, che in questo topic mi interessa più che risolvere i miei problemi personali
  4. Ton

    [Sfida 29] Dr. Ruttamore

    @Emy sai già quello che penso una bella atmosfera, un personaggio centrato e una storia che va oltre le battutine. È comico come piace a me, in maniera sottile e di richiamo, fa leva sulle situazioni e le sensazioni più che sulle frasi. Brava
  5. Ton

    Scrivere a mano

    Sto affrontando un piccolo dubbio esistenziale e mi piacerebbe condividerlo con voi e scoprire se qualcuno ci è passato o se utilizza questo "metodo" regolarmente. Il discorso è semplice: scrivere a mano. Lo fate? In che misura? Perché? Inizio io, coi miei dubbi attuali: sono più o meno a metà di un romanzo (ho scritto circa 300 pagine), e qualche giorno fa ho fatto un esercizio di scrittura: ricopiare incipit o passaggi di altri autori. L'ho fatto sia al computer che a mano. E da qui è venuto fuori un casino: ho avuto la netta impressione che quello che scrivevo a mano fosse nettamente migliore di quello che scrivo al computer. Assorbo meglio le parole mentre scrivo, i concetti, le immagini mi sembrano molto più chiare... e il mio stile è totalmente diverso da quello dei miei soliti racconti (scritti sempre al computer). In un certo senso, quello che scrivo a mano mi sembra molto più "semplice", diretto. Sono combattuto tra "Oddio, ho trovato il mio stile!" e "È una vera cagata", ma allo stesso tempo ho la sensazione che tutto quello che scrivo a mano, proprio perché più semplice e diretto, sia più "vero". Se leggo quello che ho scritto a mano e lo comparo con quello scritto al computer, il secondo mi fa pensare "Ok, l'hai scritto per far vedere che sai scrivere". Quindi insomma... qualcuno di voi scrive a mano? Perché sto seriamente pensando di riscrivere da zero il romanzo, a mano, e buttare le 300 pagine che ho già scritto.
  6. Ton

    [MI135] Non so scrivere con la luce accesa

    @Ippolita2018 scusa il ritardo, oggi non ho avuto un secondo. Ci tenevo a dirti grazie, forse più che a tutti gli altri. È sempre più difficile trovare qualcuno che si "scomodi" a commentare in maniera approfondita e argomentata quando un racconto non gli è piaciuto. Ognuno di noi ha il proprio modo di intendere la scrittura e di sentire. Mi fa mille volte più piacere poter parlare con una persona che non apprezza ciò che scrivo, piuttosto che ricevere da quella persona un commento superficiale o il nulla assoluto. Gli scambi, per me che sono qui solo per imparare, sono sempre ben accetti, e le critiche aiutano a riflettere e crescere. Spero di rileggerti presto. Al prossimo commento
  7. Ton

    Mezzogiorno d'inchiostro 135 - Topic ufficiale

    Complimenti @Lo scrittore incolore ! Davvero un bel racconto
  8. Ton

    Le parolacce

    La faccio un po' lunga, scusate Le parolacce sono, come tutto il resto, parole. Le parole si usano in scrittura a seconda di ciò che si vuole comunicare — contenuto, tono, ritmo, intensità — all'interno di una costruzione semantica: una frase, un paragrafo, una scena e così via. La connotazione culturale è strettamente legata ad ogni singola parola e al modo in cui la si usa; le parolacce non fanno eccezione. È pacifico che nella maggior parte delle culture le parolacce abbiano una connotazione molto forte. Non tocchiamo nemmeno l'argomento "bestemmia". In un testo narrativo, la cosa più importante nel nucleo "frase" è la varietà strutturale. Frasi corte. Frasi anche un po' più lunghe. Frasi che a volte si dilungano talmente tanto che non sai più se è una frase o un paragrafo e ti chiedi se non sarebbe meglio spezzarla o metterci un punto lì da qualche parte, ma alla fine non importa più di tanto perché la tua frase così lunga sta in mezzo ad altre frasi brevi o molto brevi. E poi daccapo. Se scrivessimo tutto allo stesso modo. Usando frasi sempre della stessa lunghezza. Senza mai variare un po' il ritmo. Quello che comunichiamo risulterebbe annacquato. Capito? Nota personale: io le parolacce le uso. Una ogni tanto, quando voglio dare estrema incisività ad un passaggio, imbruttire un momento o tratteggiare un personaggio in un certo modo più marcato. Se le usassi di fila non avrebbero alcun effetto, cazzo.
  9. Ton

    La consecutio di Marcello Simoni

    Dovevo correre in bagno P.S. mi è venuto il dubbio su quel "può confondere" o "possa confondere". L'attimo di brillanteria è svanito subito
  10. Ton

    La consecutio di Marcello Simoni

    @Marcello rischio di pensare che ogni tanto ci azzecco pure io
  11. Ton

    La consecutio di Marcello Simoni

    Così decontestualizzata, la interpreto come un'osservazione riferita ad un fatto precedente. Ma credo che la parte che può confondere sia quel "in circostante estreme" che sembra riferirsi ad una situazione indefinita e quindi posta in un ipotetico futuro. Più che di consecutio mi sembra un problema di coerenza logica all'interno della frase. Personalmente non ho avuto alcuna difficoltà con la frase, ma capisco che qualcuno possa averne.
  12. Ton

    [MI135] Non so scrivere con la luce accesa

    Troppo tardi per punizione riceverai una mia freddura come quella, magistrale, che hai quotato. Ogni mattina, nella tua inbox sul forum.
  13. Ton

    [MI135] Non so scrivere con la luce accesa

    @Lo scrittore incolore Grazie mille
  14. Ton

    [MI135] Non so scrivere con la luce accesa

    @M.T. @Edu grazie a entrambi @Edu io non lo farei fossi in te, è abituata a serbare rancore ... @Emy scusa
  15. Ton

    [MI135] Non so scrivere con la luce accesa

    Invoco il potere della retorica è una metonimia. Il racconto dovrebbe essere zeppo di "odori" e volevo si sentisse anche quello dell'acqua. Ho pensato di utilizzare una metonimia per scambiare la proprietà tattile con quella olfattiva. @Kikki grazie mille
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