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flambar

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flambar ha vinto il 27 novembre 2018

flambar ha inserito il contenuto più apprezzato di quel giorno!

Reputazione Forum

404 Straordinario

Su flambar

  • Rank
    figlio dell'oceano
  • Compleanno 18 ottobre

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  • Provenienza
    Al Na'ir
  • Interessi
    "Dio aiutami il tuo mare è cosi grande e la mia barca è tanto piccola"

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  1. flambar

    [MI 134] Non lo sapevo

    Ciao @Adelaide J. Pellitteri non sono racconti i tuoi, ma insegnamenti di vita. Il tuo racconto molto fluido è utile a chi come me non ha conosciuto l'amore, si prendo atto che se sono da quarantanni con la stessa donna e non l'ho mai tradita, considerando il puttaniere che ero, sotto sotto qualcosa ci sarà di certo. Trovo appropriato il tuo termine "affetto a pile" Ovvero tutti i casi di questo tipo uno dei due viene lasciato e l'altro se ne va per i fatti suoi perchè tutto si è esaurito, non esiste più perciò è inutile continuare a vederci o lottare per stare insieme sublime ed estremamente profondo il tuo termine "AFFETTO A BATTERIE" Grazie di continuare ad insegnarmi saggia amica. Ti auguro una buona e fortunata settimana
  2. flambar

    Cameriere di bordo Martini

    Non so come ringraziarti @bwv582alla prossima e tanta fortuna a te
  3. flambar

    Cameriere di bordo Martini

    https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/46675-mi-134-fuori-concorso-scelta-e-nuova-genesi/?do=findComment&comment=826014 CAMERIERE DI BORDO MARTINI Eravamo da poco ormeggiati nel porto di Rijeka dell'ex Jugoslavia. Era una serata invernale, pioveva ininterrottamente dalla mattina presto, tanto che il maltempo ci obbligo a sospendere le operazioni portuali. Tirati a riva i Cagnari per non allagare le stive, non potendo svolgere altre attività, essendo il Nostromo di bordo ero obbligato a chiedere permesso di franchigia al primo ufficiale di coperta. Mi fu concessa. Quindi, al pensiero che il bastimento dove stavo imbarcato si pranzava solo con alimenti congelati, decisi di chiamare un taxi per farmi condurre in un buon ristorante dove si potessi pranzare del pesce fresco. Il taxi mi accompagnò proprio sotto I'entrata del ristorante. Entrando sentii cantare. Li per li non feci molto caso, uno dei camerieri mi indicò il tavolo dove potevo accomodarmi e attendere la orata al cartoccio che avevo ordinato. Un numeroso gruppo di clienti continuava a cantare in una lingua che non conoscevo, dal tono intuii che si trattava di canzoni partigiane, pensando al paese dove mi trovavo, dovevano essere canzoni Jugoslave. Ripensando a l’ultima guerra mondiale, alle Foibe alle sofferenze sia da una parte e dall’altra, la situazione non mi garbava affatto, tanto che man mano che passava il tempo più diventavo irrequieto. Mi chiedevo:«Sono un italiano, costoro si sentono patrioti in questa zona sono successe crudeltà incredibili.» Quando mi accorsi che erano tutti ubriachi mi alzai dal tavolo per recarmi all'entrata dove avevo notato un telefono pubblico e chiamare un taxi. Scendendo le scale incontrai il cameriere Martini. Lo informai quale fosse la situazione all’interno del ristorante, cercò di tranquillizzarmi dicendomi:« Sono passati tanti anni perciò non c’è nessun pericolo.»Vista dal di fuori, questa situazione, avendo noi due punti di vista completamente opposti, sarebbe potuta benissimo apparire una discussione accesa tra due italiani. Nel frattempo si avvicinarono alcune persone che certamente facevano parte del gruppo che cantava, sentendo che eravamo italiani, convinti che stessimo litigando, si intromisero nella nostra discussione. Invitandoci a malo modo a proseguire il tutto fuori dal locale sotto la pioggia torrenziale. Martini iniziò a litigare con uno slavo, prima verbalmente poi con grande forza spingersi a vicenda, mentre con le buone cercavo di far desistere gli altri dal metterci le mani a dosso, con risultato che uno degli slavi cercò di colpirmi alle spalle con un pugno, cosa che scatenò del tutto la mia ira, pertanto risposi con un paio di pugni ben assestati, con mia spiacevole sorpresa presi atto che l’uomo, era uscito indenne dai miei pugni. Ad un certo punto si avvicinò un altro uomo palesemente ubriaco anche lui, con l’intento di prendere alla luce di quanto avevo constatato assolutamente non necessaria le difese del suo amico. La situazione si faceva sempre più critica, ma proprio in quell’istante, il Dio dei marinai fece si che passasse un taxi, richiamai l’attenzione di Martini dicendogli:« Andiamo via da questo posto di merda, prima che ci ammazzano vieni prendiamo il taxi». Lui si rifiutò dicendomi:«Non ti preoccupare». I tre slavi intanto erano rientrati nel ristorante allarmando i loro compagni, quando vidi che si erano raggruppati per venire a punirci dissi:« Martini andiamo prendiamo questo Taxi e fuggiamo via da questo luogo di merda» di nuovo mi rispose non c'era alcun pericolo. Deciso aprii la portella del Taxi, ma il conducente mi impedì I'entrata ponendosi tra l'auto e la portella, allora vedendo la mia vita in pericolo gli puntai alla gola il mio affilatissimo coltello da marinaio minacciandolo di morte se non si sbrigava a portarmi via da quel luogo. Agendo in questa maniera fui costretto ad abbandonare il cameriere Martini da solo contro tutta quella gente ostile nei nostri confronti. Arrivati sottobordo, pagai il tassista (più di quanto mi aveva chiesto) e mi ritirai nella mia cabina. Il pensiero di aver lasciato da solo un elemento dell’equipaggio contro tutta quella gentaglia non mi consentiva di prendere sonno. Perciò mi alzai dal letto con la testa che mi scoppiava, non riuscivo a liberarmi dal pensiero di quanto poteva essere accaduto al cameriere. Quello che mi addolorava di più era il mio vile comportamento. L’eterno Dio volle che la mattina nel recarmi in sala equipaggio per fare colazione, notai Martini al suo posto di lavoro, facendo finta di niente gli chiesi come era andata la serata, rispose: «perchè te ne sei andato?, abbiamo bevuto e mangiato tutta la notte in compagnia di quel gruppo di jugoslavi che cantavano ci siamo divertiti un sacco poi sono venute anche le donne». Difatti il cameriere non aveva neanche un graffio. Salpammo da Rijeka in direzione Port Hull in Inghilterra, per tutta la navigazione fui tormentato dal mio scellerato gesto. Quando incontravo il Martini tra i carruggetti di bordo il senso di colpa mi deprimeva ancora di più, alla fine non riuscendo ulteriormente a liberarmi anticipai il mio sbarco. Nulla può cancellare il tormento di un attimo di vergogna per il vile gesto d'abbandono di un amico. Giunto a casa le cose non cambiarono affatto, per un periodo ho dovuto assumere dei psicofarmaci per cui peggiorarono la già critica situazione emotiva, arrivando ad avere ignominia della mia stessa persona. Cercavo di autodifendermi, di riprendermi che, il Martini in fin dei conti non aveva subito niente di grave, addirittura si era anche divertito. Tuttavia non c'era niente da fare, il cervello può esserti grande amico ma può anche diventare il più crudele dei nemici. Successivamente, per una strana combinazione seppi che il cameriere di bordo mori per cerosi epatica, partecipai al suo funerale, anche se da anni, lui non c'è più il ricordo di quella sera a Rijeka continua a tormentarmi. In seguito col passar del tempo, unico efficace elemento che trasforma tutto poi la venuta dei miei cinque figli riuscì a vincere il mio senso di colpa, il quale aleggia costantemente nei miei pensieri.
  4. flambar

    [MI 134 - fuori concorso] Scelta e nuova genesi

    Buon pomeriggio @bwv582 un racconto drammatico ma piacevole nella scrittura, molto generoso nei particolari in particolare nell'inizio mi sentivo seduto in quel bar di periferia grazie alle tue descrizioni poste nel momento giusto e nel posto dove dovevano stare. Mi gusta molto il colloquio di Luca e Giorgio, che si presenta qualche giorno prima della sua dipartita e sarebbe il contrario di quello che è la realtà difatti la signora delle tenebre non da mai doppi comandi. Tu con la tua bella scrittura poni in discussione anche questo. Grazie della lettura a rileggerci.
  5. flambar

    Un nomen omen adatto al mio stato d'animo

    Benvenuta @antigone2
  6. flambar

    Presentazione

    benvenuto @edotarg
  7. flambar

    Presentazione Thomas Landini

    benvenuto @THOMAS LANDINI
  8. flambar

    Un saluto a tutti

    Benvenuta @Silviam87
  9. flambar

    Buondi.

    Benvenuto @Mos
  10. flambar

    Ciao a tutti!

    Benvenuta @Yusqualsiasi giudizio ti fanno è bene prenderlo come una correzione del tuo andazzo, ma sempre deve rimanere una cosa molto relativa. Quello che è più importante sono le tue scelte e l'impegno che metti per approfondire la tua conoscenza di esse. Ragion per cui senza sacrifici non si arriva a nulla.
  11. flambar

    Salve

    Benvenuto @RaamGeneral
  12. flambar

    👋Ciao a tutti!

    Benvenuto @Nanny
  13. flambar

    Salve!

    Benvenuto @Manuel.Turchi
  14. flambar

    ciao a tutti

    Benvenuta @LauraGua
  15. flambar

    Salve a tutti

    Benvenuto @Mimmo72
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