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Talia

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Tutti i contenuti di Talia

  1. Talia

    Salve a tutti

    Ciao @Marcod, Benvenuto! Talia
  2. Talia

    presentazione

    Ciao @beatrice1, Benvenuta! Talia
  3. Talia

    Buonasera..musicista che scrive

    Ciao @let it shine, Benvenuto! Non scherzare! Noi siamo nel fiore degli anni. Ti auguro buona permanenza. Talia
  4. Talia

    Presentazione.

    Ciao @Alfonso70, Benvenuto! Talia
  5. Talia

    Buongiorno a tutti!

    Ciao @UGONE, Benvenuto! Talia
  6. Talia

    Presentazione

    Ciao @Tantivy Mucker-Maffick, Benvenuto nella zona di attività del forum. Talia
  7. Talia

    Presentazione

    Ciao @sizzy, Benvenuto! Ti auguro buona permanenza. Talia
  8. Talia

    Benzina

    Ciao @Ospite Rica Un racconto ambientato in the USA, Bello! L'ambiente piatto e sconfinato rappresenta bene e diventa metafora della madre che, negli anni, rimane becera, severa, scontenta e sempre uguale a se stessa (mentre invece tutto intorno cambia, si evolve, consuma, questa parte mi è piaciuta molto e dopo ti aggiungo qualcosa in proposito.). Mi sono piaciuti moltissimo questi tre personaggi, dipinti con grande introspezione. La ragazzina, che cresce isolata nella pompa di benzina, sembra che, pur infastidita dalla madre insoddisfatta, non ne subisca conseguenza. Forse perché in qualche modo le somiglia: lei, a differenza del padre, le risponde urlando e arrabbiandosi. Bellissima l'immagine della fuga, decisa del padre che ama la figlia e vuole salvarla da una giovinezza di sofferenze. Mi piace molto anche questo padre gentile e paziente, che, a differenza di un certo immaginario, incarna una caratteristica considerata femminile: la capacità di sopportare in silenzio. Non si mette mai contro la moglie, consapevole che quella pompa di benzina, per quanto sia collocata in un luogo inospitale, da loro di che vivere. Sopporta per il bene della figlia tanto amata e, quando la situazione arriva un punto di rottura insopportabile, la salva mandandola nella grande città. La madre isterica mi ha creato molto "disagio", un personaggio in negativo, una donna senza pietà né comprensione. L'unica così coriacea da non cambiare nel tempo. Questa forse è la caratteristica più "brutta" che una persona possa avere: le situazioni, le esperienze e il tempo che passa dovrebbero forgiare e mitigare il carattere, come fanno con gli abiti e gli oggetti. La madre no, sembra che rifiuti a tal punto quella pianura da non farsi intaccare dalla sua presenza, quando, 8bvece, un comportamento volto a cercare di mitigare gli aspetti negativi, avrebbe reso la vita più facile per tutti. Insomma, un racconto azzeccatissimo, come sempre. Ho gradito più di tutto il rovesciamento dei ruoli padre/madre. Vorrei farti un paio di annotazioni (roba da niente) che mi sono saltate agli occhi, sperando ti possano risultare utili. Sai che" grandi" a me da un'idea di tridimensionalità? Grande è qualcosa che si estende molto in tutte e tre le direzioni dello spazio, nel caso delle vene, se ho capito cosa volevi dire, avrei usato "gonfie", perché effettivamente quando ci si arrabbia l'afflusso di sangue aumenta e le vene del collo si gonfiano. Non so se ho colto il senso di questo paragrafo, però, se ho capito cosa volevi dire (cioè che la madre si metteva a strillare in qualunque momento della giornata e lui, qualunque cosa stesse facendo, la mollava per allontanarsi da lei) secondo me ci sta meglio il verbo all'imperfetto, cioè non "ha attraversato" ma "attraversava", visto che sono azioni che lui ripeteva ogni qual volta che... Invece su questo paragrafo ho un'osservazione riguardo la sua collocazione nel testo, ma non saprei come risolvere. Tu lo hai messo dopo che padre è figlia si dicono addio, scena molto commovente e ben riuscita. Però a me ha spezzato un po' di emozione, nel costringermi a tornare 8ndietro per spiegare come si erano organizzati. Un po' come se tu avessi raggiunto un bel climax narrativo e poi mi "stonfi" giù senza scivolo. Però è anche vero che se lo metti prima anticipi troppo e si perde l'effetto sorpresa. In conclusione, racconto stupendo,con uno stile che mi prende molto. Brava! Alla prossima. Talia
  9. Talia

    Nuova sognatrice

    Ciao @Federica Tosel Benvenuta! Raccontaci qualcosa di te, che, come dice @Kikki, siam tutti un po' curiosi dei nuovi venuti. Per esempio, se scrivi racconti sono sicura che la sezione Narrativa dell'Officina fa al caso tuo. Se sei amante della poesia, c'è la sezione dedicata ai nostri componimenti a questo link. Infine, se ti piace metterti alla prova, potresti dare un'occhiata ai Contest del Writer's Dream, periodicamente ne vengono organizzati per tutti i gusti. Ti auguro buona permanenza e buon divertimento. Talia
  10. Talia

    Il gioco del "se fosse"

    Supercalifragilistichespiralidoso. (anche se ti sembra che abbia un suono spaventoso). Se tu fossi una foto appesa a una parete o messa in cornice in bella vista, quale sarebbe il tuo soggetto? Talia
  11. Talia

    Aspettando il MI - Off topic

    Ah siamo sempre intorno ai primi anni'Ottanta (1983), se non sbaglio. Talia
  12. Talia

    Aspettando il MI - Off topic

    Per andare OT, vi propongo qualcosa che non c'entra nulla, ma mi piace molto (inoltre qualche volta è capitato, in gioventù, che mi dicessero che ho una certa somiglianza con l'attrice, io non la vedo, ma tant'è la bellezza è negli occhi di guarda). Talia
  13. Talia

    Aspettando il MI - Off topic

    Intendevo terza parte del primo volume. Ma non si fa un volume alla volta? Talia
  14. Talia

    Aspettando il MI - Off topic

    Stesso anno (1984) Lynch: Prologo di Dune A proposito, a che punto siete? Ma si fa o no il gruppo di lettura? Io sono all'ultima parte... Talia
  15. Talia

    Mi presento, salve a tutti!

    Ciao @ioly78, Benvenuta! Sei nel posto giusto per confrontarti, scrivere, raccontare, avere informazioni e divertiti. Wow, ti invidio. Io in quel mondo mi ci perdo sempre . Sei, anzi siamo, assolutamente giovanissime. Ti auguro buona permanenza nel WD. Talia
  16. Talia

    l' inizio di un viaggio

    Ciao @Luca Villari, Benvenuto! Spero di leggere presto i tuoi "mondi" in giro per l'Officina. Ti auguro una buona permanenza nel WD e buon divertimento. Talia
  17. Talia

    Storia di Mino e del giapponese ortodosso di Kyushu

    Capisco e mi piace chi cerca e sperimenta. Mi sento di suggerirti una direzione su cui lavorare (sempre da lettrice, nel senso: come rendere il testo fruibile mantenendo le proprie scelte stilistiche). Ti faccio un esempio che ti ho segnalato nel precedente post : La snellirei così. La costruzione "si sentiva libero di ritenersi" è pesante per due motivi: - doppio verbo riflessivo - uso di verbi che cercano di spiegare troppo ciò che è già chiaro dalla premessa. Infatti, parafrasando Mino si sentiva un campione dal momento che O'Connell era scomparso quindi tu lo rimarchi troppo col doppio verbo. Secondo me è in questa direzione che le frasi dovrebbero essere snellite, non tanto nel subordinare o coordinare le frasi, lunghe o corte che siano basta dire una sola volta le cose perché il lettore capisca. Sì sì anche questo era chiaro. Il mio esempio personale voleva solo rimarcare che cose che nella nostra tradizione sono scontate (dare un biglietto da visita) per un giapponese è un onore da inchinarsi (a me veniva da ridere) per questo ho elogiato la tua scelta tematica. È un terreno fertile per piece divertenti. Spero di aver aggiunto altre cose utili. Talia
  18. Talia

    Aspettando il MI - Off topic

    Secondo me molto meglio di Piero Angela, c'è Vulvia in persona e pure la Colo. Talia
  19. Talia

    Aspettando il MI - Off topic

    Vulvia: "Lo sapevate? La lucertola!" su Rieducational Channel Talia
  20. Talia

    Lampi di Poesia 7 - Topic ufficiale

    Invece di prendere in giro (e non ho nemmeno capito cosa ti fa ridere) @paol@ti, ti vogliamo con un bel componimento ai prossimi Lampi Talia
  21. Talia

    Storia di Mino e del giapponese ortodosso di Kyushu

    Ah, scusa, ho dimenticato di aggiungere qualcosa sull'idea di base. Mi è molto piaciuta in quanto spesso l'incontro tra cultura occidentale e orientale è foriero di fraintendimenti e scenette comiche. Quindi molto molto simpatica come trama. Personalmente, mi è capitato di consegnare per lavoro un biglietto da visita a un manager giapponese, sembrava gli avessi messo tra le mani una banconota da cento dollari per quante volte mi ha ringraziato. Ecco, quindi direi che hai azzeccato un tema divertente e ricco di spunti. Scusa il ritorno, ma mi ero proprio dimenticata questa osservazione che ci tenevo a dirti. Talia
  22. Talia

    Storia di Mino e del giapponese ortodosso di Kyushu

    L'inciso suonerebbe meglio dopo "infliggere" : per infliggere, nel caso, la più cruda... Questa frase ha una costruzione complessa, non arriva alla prima lettura. Capisco che è cercata e voluta, ma, almeno a me, ha creato un'interruzione nella lettura, per soffermarmi a rileggerla. Ti suggerisco una variante per snellirla un po' : Mino aveva affrontato tali e varie vessazioni col dire che presto o tardi sarebbe arrivato nell'attesa di arrivare dove poi effettivamente era arrivato Metterei un sinonimo perché la risonanza stona in questo caso. Non so perché ma dopo che paragoni i suoi passi sui mocassini alla Costner mi sarei aspettata che i suoi movimenti di braccia fossero come quelli della Fracci. Non ci sarebbe stato male un ulteriore paragone con una ballerina. La snellirei così. Questo inciso è forse superfluo, già dire che poteva avere cinquanta o ventiquattro anni fa capire tutto al lettore. Ciao @Freedom Writer, Mentre leggevo mi sono saltate agli occhi le osservazioni che ti ho scritto sopra. Niente di che, più questioni di gusto che altro. Del tuo racconto mi ha colpito il titolo, molto accattivante. Il testo è stato all'altezza delle aspettative in quanto a trama, ironico e divertente. Non ricordo di aver letto altro di tuo, o almeno non di recente, quindi non so giudicare se lo stile di questo racconto è una tua costante oppure se hai scelto solo per questo testo un certo modo di raccontare. Tieni conto che quanto segue è una personale opinione e che non ho alcuna competenza tecnica pertanto valuta le mie parole come un opinione, appunto. Ho trovato lo stile un po' pesante in alcuni punti. Alcune frasi potevano essere asciugate e rese più snelle, senza perdere ironia e significato. In altre le ingerenze dell'autore che spiega e confronta e paragona fanno perdere il filo della storia, tenuto conto che a volte i confronti durano un paragrafo intero. Bada bene, a volte sono passaggi divertenti e spassosi, ma non li ho trovati estremamente utili nello svolgimento della trama. Spero che le mie osservazioni ti tornino utili in qualche modo, anche solo per riflettere un po' sul brano. Alla prossima. Talia
  23. Talia

    Se fossi un libro...

    Ciao @Mary Westmacott, Benvenuta! Ottima la scelta del titolo della tua presentazione, molto accattivante. Ti auguro buona permanenza e buona serata. Talia
  24. Talia

    Athen, piacere!

    Ciao @AthenKarasu, Benvenuto! Visto che sei nuovo, ti lascio il link alla pagina di Benvenuto. Ti consiglio di leggerla, se non lo hai già fatto, per conoscere in generale le regole della piattaforma e per navigare in modo soddisfacente nelle varie sezioni. Credo tu sia approdato nel posto giusto. Ti auguro buona permanenza nel WD e buona serata. Talia
  25. Talia

    [LP7] Un Carnevale paradossale

    Commento Traccia 1: contenuto La piazza è affollata di maschere e follia coriandoli e filosofia. Buongiorno, caro Gatto, il mio sorriso è falso: ieri la Tartaruga mi ha soffiato la vittoria. È stato solo per un istante, caro Achille, ti ha fregato un infinitesimo di spazio. Non mentire, amico Gatto, il fatto è che sono vecchio. Ti visto ieri ed eri morto, il signor Schroedinger piangeva, ora fiati a più non posso. Tu lo sai che mento sempre: mio padre era di Creta. Piuttosto datti una sistemata alla barba incolta. Tu non lo puoi dire altrimenti sei sincero. La mia barba, che t'importa? Il barbiere è impazzito nel cercare di capire chi poteva rasare il suo mento colossale. Smettila di confondermi. Sono vecchio e stanco. Mica come il mio gemello tornato dallo spazio più giovane e più bello. Codesto paradosso è stato ormai compreso. Il carro sta per partire ti posso solo salutare. Del passato, caro Achille... Ieri, Cosa farò ieri? Ascolta, Achille, del passato non... Domani, cosa ho fatto? Achille, devo urlare: del passato non v'è certezza.
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