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gennaro castellano

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  • Compleanno 24 maggio

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    www.gennarocastellano.it

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    Milano
  • Interessi
    tutte le forme di arte e cultura in generale

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  1. gennaro castellano

    Portrait of King Paintin'

    english version PORTRAIT OF KING PAINTIN’ The astonishing adventures, rise and fall of King Paintin’, a visual artist who combine Art with Ethics, at a time when such mix leaves people cold. This all happens behind the scenes of the Italian art system, a microcosm, an aristocratic circle in which one can find all one needs: social status, success, love and money. This story provides a quick sketch, deliberately restricted, through anecdotes based on personal experiences, in which some significant actors are highlighted, providing a gallery of portraits through both writing and painting. In the attempt to explain why, in recent decades, the Italian art system has not been competitive at the international level, people have given the most disparate answers. Leaving aside for a while the nature and production of contemporary art itself, and staying away from the content, we observe that most of the relationships between artists and dealers are not protected by any form of contract, but generally based on a verbal agreement. As we all know, artists without a contract are not taken into consideration by auctions, but if they aren’t at auction, they simply don’t exist. Let’s put it this way: Art and art system is a love-hate relationship! This book provides some critical tips, and makes for highly recommended reading. versione Italiano: PORTRAIT OF KING PAINTIN’ Un viaggio a ritroso nella scena artistica italiana degli ultimi decenni. Le sorprendenti avventure, l’ascesa e la caduta di King Paintin’, un artista visivo che unisce l'arte con l'etica, in un momento in cui la cosa lascia decisamente freddi. Un viaggio dietro le quinte del microcosmo dell'arte contemporanea - industria culturale o show business come preferite – insomma quel circolo aristocratico in cui si può trovare ciò che si desidera: status, successo, denaro e sesso. Sempre che si capiscano e accettino le regole. La storia è reale, a tratti esilarante, mette in evidenza qualità e debolezze del sistema e gli umori degli attori coinvolti, concentrandosi su alcuni casi vissuti in prima persona. Un’ampia galleria di ritratti in scrittura e pittura. L’idea di rappresentare gli alti ranghi in costume, cioè travestiti da illustri personaggi del passato, non è solo burlesca, come potrebbe sembrare a prima vista, ma rimanda a un’analogia di comportamenti. L'iconografia della pubblicazione è arricchita di un'altra serie di dipinti che fa riferimento a un ambiente molto diverso: non più il sistema dell'arte, ma quel movimento spontaneo, popolare e politico, cominciato negli anni 70 e durato circa un decennio. Se nei ritratti troviamo i simboli del potere: i segni dell’appartenenza, il freddo acciaio delle armature, le insegne, i gioielli, nell’altro vi sono quelli dell'utopia: il logo della pace, le pantere nere, il simbolo di emancipazione femminista, il Tao e l’Om, senza dimenticare la foglia di cannabis che ha sostituito quella d’ulivo. Il sistema dell’arte è un perfetto caso studio dei meccanismi del potere, poiché ne racchiude in sé tutte le caratteristiche. Obiettivi, strategie, atteggiamenti e metodi, per non parlare di vizi e contraddizioni. Nel tentativo di spiegare perché, negli ultimi decenni, l’Italia non è competitiva a livello internazionale, si sono date le risposte più disparate. Questa storia fornisce una chiave di lettura e alcuni spunti critici. Pensato e scritto in inglese, ampliando così il bacino di lettori. Allemandi Edizioni, 2019 copyright: Gennaro Castellano
  2. gennaro castellano

    Le schede di lettura del Premio Italo Calvino

    per scrupolo rileggiamo le regole del PIC con attenzione, benché chi partecipa generalmente è la prima cosa che fa... e comunque restano sempre gli stessi dubbi: 1) basta vedere le bio dei selezionati degli ultimi anni per capire che la stragrande maggioranza sono addetti ai lavori (beninteso, niente di male) e non esordienti nb: che poi la redazione stessa ci dica che oggi la categoria degli esordienti è un animale rarissimo dovrebbe farli riflettere che continuarlo a chiamare così suona davvero strano. 2) che i segnalati lo meritino in pieno, nessuno lo ha mai messo in dubbio, che la redazione ne faccia cenno (come se le obiezioni fossero solo la conseguenza del disappunto) è solo una caduta di stile. 3)che non sia possibile partecipare in anonimo è un vulnus che il PIC prima o poi dovrà spiegare. 4) che la giuria si esprima mesi prima della compilazione delle schede la dice lunga su cosa è realmente letto e cosa viene automaticamente cestinato. 5) che si dia la precedenza ai giovani e ai profili graditi alle Ce è una scelta di mercato che va compresa e non può essere contestata, ma che non funziona quando la partecipazione è a pagamento. Quantomeno bisognerebbe specificarlo. 6) che a Italo Calvino verrebbero i mal di pancia, questo va messo in conto. 7) che la valutazione delle opere sia la controparte, come si lascia intendere (e lasciamo da parte il come... ) è scorretto perchè ciò che si sta comprando è la partecipazione a un libero concorso e non l'editing Certo sarebbe difficile mantenere in piedi l'organizzazione, che comunque garantisce lavoro a tanti seri professionisti, ma perché dobbiamo pagarlo noi? Fatevi sovvenzionare dalle CE! cordiali saluti, ci rivedremo a regole cambiate
  3. gennaro castellano

    Le schede di lettura del Premio Italo Calvino

    caro Draka, complimenti! Un motivo in più per leggerti. Solo che tu confermi la tesi che il Calvino non è per esordienti e che trattandosi di un concorso a pagamento risulta strano che lo si contini a chiamare così, serve solo a fare numero e a garantirsi un alto numero di patrtecipanti. Suggerivo di rendere possibile la partecipazione in forma anonima così che nesuno avrebbe niente da ridire. La trasparenza renderebbe il premio più meritorio, converebbe a tutti. Per il resto che la selezione avvenga due mesi prima della consegna delle schede la dice lunga, significa che vengono al massimo lette le sinossi e il profilo, poi la giuria su 800 testi ne legge al massimo qualche decina. Per quanto mi riguarda se non si potrà partecipare in anonimo non mi iscriverò più. Il Neri Pozza lo permette e, cosa non da poco, è gratuito.
  4. gennaro castellano

    Le schede di lettura del Premio Italo Calvino

    caro Kenzo, prima di tutto complimenti, non so se serve ma è comunque una cosa importante essere segnalati. Quello che volevo dire è che trattandosi di un concorso a pagamento, anche molto caro, è aleatorio chiamarlo per esordienti, dove di esordienti ce ne sono pochissimi. Se studiano i prifili e premiano quelli più consoni lo facciano gratis, oppure permettendo di partecipare in forma anonima. Sarebbe più giusto e nessun avrebbe da ridire, non credi? i miei migliori auguri, aspetto di leggerti in cartaceo.
  5. gennaro castellano

    Le schede di lettura del Premio Italo Calvino

    L'unica garanzia di trasparenza e imparzialità sarebbe rendere anonima la partecipazione. I dati reali dell'autore in busta chiusa a parte, come fa il Neri Pozza. Certo mi si dirà che se proprio vogliono controllare i profili potrebbero aprire le buste, ma sarebbe un reato. Mentre il Calvino fa confusione sulla decitura del premio, lo chiama per esordienti, ma in realtà non lo è. Non è un vero imbroglio ma per me è sufficiente per non parteciparvi più,
  6. gennaro castellano

    Le schede di lettura del Premio Italo Calvino

    Gabriele, non credo che basti aver pubblicato uno o più racconti su una o più riviste... se dico che vengono considerati i profili graditi alle CE intendo ben altro. un concorso che si dice per esordienti deve permettere la partecipazione in forma anonima, solo questo garantisce imparzialità
  7. gennaro castellano

    Le schede di lettura del Premio Italo Calvino

    Fermo restando la certezza della professionalità dei lettori e dei giurati e la consapevolezza che i selezionati siano davvero quelli che lo hanno meritato più degli altri, resta qualche dubbio. Intanto l'intestazione: Premio letterario per esordienti. Non è così, il premio si rivolge agli addetti ai lavori e a quei profili graditi alle case editrici, basta dare un’occhiata alle selezioni degli ultimi anni per capirlo, forse solo uno su dieci (o venti se si considerano anche le segnalazioni) è un esordiente, gli altri professionisti del settore, all'attivo di libri pubblicati e già vincitori di altri premi. Niente di strano, si capisce che se i selezionati non fossero presi in considerazione dalle CE il concorso perderebbe importanza! Eppure, continuare a chiamarlo per esordienti, alimenta inutili aspettative (alla modica cifra di 120 euro per testo. In cambio arriva una scheda di valutazione, se si è fortunati contiene alcune buone dritte, di certo, come ogni operazione di marketing, orientata a farti rilanciare nella successiva edizione). Infine, come è possibile che le schede di valutazione a oggi (6 agosto) non siano ancora arrivate, quando la selezione è stata fatta ben due mesi fa? Su cosa lavora la giuria se non sulle schede? Certo non è pensabile che i giurati leggano tutti i testi. Come fare prima la marmellata e poi sbucciare i frutti! E poi, perché non è possibile partecipare in forma anonima? Sarebbe garanzia di imparzialità. È chiaro che se il concorso fosse rivolto solo agli insider non avrebbe una così alta quota di iscritti e il premio non avrebbe le risorse necessarie per esistere, e siamo tutti contenti che esista, tuttavia un pensierino andrebbe fatto... chissà cosa ne penserebbe Calvino!
  8. gennaro castellano

    "primavera letteraria 2019"

    buongiorno, qualcuno ha notizie del concorso "primavera letteraria 2019" della CE universitas studiorum di mantova? si era alla correzione bozze poi da agosto sono diventati irreperibili, cosa può essere successo?
  9. gennaro castellano

    progetto zeno

    cari amici, cosa ne pensate, o ne sapete, del concorso (che scade oggi) indetto da Progetto Zeno? grazie buone vacanze
  10. gennaro castellano

    Edizioni Ensemble

    buongiorno Amici, qualcuno sa qualcosa del contest "Racconti d'estate 2019" di Edizioni Ensemble? grazie Gennaro
  11. gennaro castellano

    Premio Italo Calvino XXXII edizione [scad. 12/10/18]

    stamane ho dato un'occhiata ai profili dei dodici selezionati al Neri Pozza qualche sorpresa? No Tutti seri professionisti dei quali viene voglia di leggere le cose che scrivono, il punto non è questo, dodici su dodici abbondantemente insiders è un problema? No, solo forse sarebbe meglio indirizzare il premio esclusivamente a loro, no? Perchè far perdere tempo e soldi agli altri? ciao
  12. gennaro castellano

    Premio Italo Calvino XXXII edizione [scad. 12/10/18]

    concordo sulla serietà del premio e i miei dubbi sono acqua passata, grazie a Zorrozagni e agli altri che hanno commentato. Vorrei però precisare che non ha mia messo in dubbio né la professionalità dei lettori, né la sostanza delle opere premiate, ci mancherebbe! comunque, per restare nel discorso, non credo che sia la commerciabilità a fare la differenza, non solo quella. Piuttosto, ma questa è un'attitudine del tutto umana, si finisce per vedere sotto la giusta luce, prima di tutto ciò che già si conosce, per sentito dire, per aver già letto il nome da qualche parte, perché ce ne ha parlato qualcuno, ecc. E' giusto che chi crede nel proprio lavoro investa denaro, tempo e speranze in ciò che fa. Tutto bene, dunque! Grazie a tutti
  13. gennaro castellano

    Premio Italo Calvino XXXII edizione [scad. 12/10/18]

    buongiorno, fermo restando la serietà del premio e l'insindacabilità del verdetto, cui chi partecipa deve democraticamente sottoporsi, mi sorge un piccolo dubbio. ho analizzato i profili dei selezionati di questa edizione e di alcune precedenti e ho notato che si tratta di "addetti ai lavori", benissimo, certamente sono persone che hanno padronanza con la scrittura e le modalità di partecipazione ai premi (impaginazione, formattazione, regole, ecc.). quindi niente di strano che siano loro a essere selezionati. Il premio, però, si presenta come rivolto non a loro (che stenterebbero a raggiungere quota 700), ma a chiunque, eppure questo chiunque non vince mai, o di rado. E' ovvio che per raggiungere il grande pubblico di iscritti, di cui il premio ha bisogno per auto sostenersi, ci si rivolga a tutti... eppure è antipatico pensare che lo si faccia quasi solo per quello, sapendo che in realtà ci si rivolge a pochi virtuosi, mi sono spiegato? Mica facile raccogliere circa 100.000 euro se ti rivolgi solo agli addetti? E' un pensiero che genera dubbi e rischia di offuscare la meritata fama del Premio. Qualcuno ha, per caso, notato qualcosa di simile? Spero di sbagliarmi ed essere contraddetto, che le cose non siano come mi è sfuggito di pensare ... ciao a tutti
  14. gennaro castellano

    Ahi, se non ci fosse l'arte!

    cara Ippolita, grazie chissè che prima o poi non mi regali una poesia o io la regali a te oggi ne ho letta una e ne leggerò ancora a presto ...dice che era un bel uomo e veniva veniva dal mare parlava un'altra lingua però sapeva amare... pensa Flambor che potenza questi versi, eppure sono solo le strofe di una canzone c'è poesia dappertutto! Ahi, se non ci fosse la poesia!
  15. gennaro castellano

    Ahi, se non ci fosse l'arte!

    Salve a tutti, mi chiamo Gennaro ho fatto studi di architettura. Dalla metà degli anni 80 mi occupo di arte contemporanea lavorando con gallerie e istituzioni museali, i miei lavori sono presenti in importanti collezioni (*Editato dallo Staff*). Visitor professor in accademie di belle arti e università, autore di pubblicazioni relative al tema. A partire dalla metà dei '90 mi sono interessato del rinnovamento del linguaggio artistico in un’ ottica interdisciplinare, attenta alla dimensione pubblica dell’arte (*Editato dallo Staff*). Attento e instancabile lettore, da anni mi dedico alla letteratura, mia grande passione, al mio attivo una serie di racconti e romanzi ancora inediti. Ho scoperto Write’s dream e mi sembra molto interessante e utile. A presto pubblicherò un racconto, non prima di aver letto e commentato storie altrui. Bye, bye! nb: i siti web sono in flash è preferibile usare Mac
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