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Avv.Lenti

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Tutti i contenuti di Avv.Lenti

  1. Ho dato un occhiata anche agli autori dei link che hai postato Ellery: si tratta di scrittori, anche se armati di buona volontà. Quindi valutate anche le info che trovate in Rete, non hanno tutte lo stesso peso
  2. Non so parlando di marchi, quelli non sono un problema. L'ho scritto sopra: strofe di canzoni in narrativa
  3. L'art.70 riguarda solo, da un lato, la discussione e la critica, dall'altro la didattica e la ricerca, quindi strofe di canzoni in narrativa non è fair use, va chiesto il permesso a meno che non sia roba in CC o pubblico dominio
  4. Avv.Lenti

    Wattpad e case editrici

    Come dicevo, il dominio proprietario è essenziale, se volete provare a fare sul serio. Però su Wattpadd lascerei solo le prime 20 righe, seguite dal link che conduce al sito proprietario. Non regalate contenuto gratuito a terzi e usate la notorietà della piattaforma per drenare traffico verso la vostra 'isola'.
  5. Avv.Lenti

    Editoria e Legge

    IL COVID19 VISTO DALL'EDITORIA STATUNITENSE http://www.avvocatomarinalenti.it/il-covid19-visto-dalleditoria-statunitense/
  6. Avv.Lenti

    Emergenza Editoria–Covid: petizione

    In questo il governo è equanime, non si preoccupi, si sta dimenticando di tutti. Ha un'altra agenda.
  7. Avv.Lenti

    Farsi pubblicare da chi non si conosce (o si conosce poco)

    Forse una piccola soluzione di compromesso potrebbe essere leggere qualcosa della CE che rappresenta proprio il Sogno Assoluto Ricambio cordialmente il saluto
  8. Avv.Lenti

    Note sì, note no

    Vero che nella narrativa le note sono invise (IMO è un errore degli editori, che sottovalutano ampiamente il lettore), a meno che non si tratti di classici in edizioni espressamente dedicate alla scolastica. Quindi se le spiegazioni dei Suoi vocaboli sono necessarie consiglierei anch'io un glossario, come già è stato detto. Tuttavia conosco almeno un caso dove la narrazione ricorre copiosamente alle note: si tratta della quadrilogia di Bartimeus di Jonathan Stroud. Si tratta di note dove il personaggio principale, che è l'io narrante fornisce chiarimenti sulla vicenda e non solo l'espediente non rallenta o disturba affatto ma amplifica l'effetto esilarante e quindi la godibilità del testo.
  9. Avv.Lenti

    Un consiglio

    Quoto il sempre saggio Ellery, aggiungendo che per una trilogia è più difficile, una volta che il primo libro è uscito, piazzare gli altri presso altri editori. Non impossibile (conosco almeno un caso) ma molto difficile. Più facile se si rientra in possesso dei diritti del primo titolo (qui conosco più casi).
  10. Avv.Lenti

    Emergenza Editoria–Covid: petizione

    Spirito apprezzabile quello della Sua proposta, ma lasci perdere, il governo se ne sta fregando anche del Parlamento su questioni costituzionali ed economiche molto più rilevanti, si immagini cosa ne farebbe di una petizione su Change.org (o di qualunque petizione, peraltro)...
  11. Avv.Lenti

    Ripubblicare vecchi titoli.

    Sì, è possibile ripubblicare vecchi titoli, a maggior ragione se la prima volta sono stati poco diffusi. Mi permetto però di suggerirLe di attendere di proporre al suo attuale editore il primo romanzo da ripubblicare, visto che il romanzo che ha collocato presso costui non è ancora uscito e quindi, a meno che Lei già non conosca come lavora questo editore, non sa ancora se si troverà bene con lui.
  12. Avv.Lenti

    Farsi pubblicare da chi non si conosce (o si conosce poco)

    Sì. Un autore, per trovare un editore, manda l'Opera a tanti editori. Se dovesse leggere anche solo un libro per ciascuno, non finirebbe più, visto che purtroppo è sempre più difficile trovare tempo per leggere tutto ciò che si vorrebbe (senza contare la spesa). D'altro canto, che differenza farebbe? Se leggesse uno o due libri di ogni CE e ritenesse adatta la sua Opera al catalogo, non è detto che la CE sia della stessa idea. L'autore deve solo esaminare il catalogo per non rischiare di inviare un giallo a chi pubblica solo romance, quello sì. Ma oltre non dovrebbe essere tenuto ad andare. Comprendo la domanda dal punto di vista dell'editore, ma è, appunto, il punto di vista dell'editore. Al limite, l'editore che pubblicasse l'autore avrebbe ragione di caldeggiare a quest'ultimo la lettura ex post di qualche altro libro dal proprio catalogo. Diventa un libro (o più libri) per un solo editore, non un libro (o più) moltiplicato per un'infinità di editori ed è una richiesta più ragionevole.
  13. Avv.Lenti

    Marca Temporale

    Sull'opera terminata. La marcatura è prova pienamente opponibile a terzi ex art 20 del Codice Amministrazione Digitale
  14. Avv.Lenti

    L'editoria ai tempi del Coronavirus

    PS Invito chi ha un account Twitter a postare notizie usando l'hashtag #riapritelelibrerie. La mia speranza è che vada in tendenza (obiettivo per ora lontanissimo)
  15. Avv.Lenti

    L'editoria ai tempi del Coronavirus

    Buonasera a tutti, sono lieta che si discuta di questo tema su WD: Nel mio piccolo ho un punto di osservazione privilegiato, essendo a contatto principalmente con editori e autori e perciò, nel mio spazio personale, qualche giorno fa ho pubblicato un articolo focalizzato sui problemi emersi fino ad ora a mio avviso, mettendo assieme tutti i pezzi del puzzle. E' un quadro reale ma, come mi hanno detto tutti quelli che lo hanno letto, è deprimente. E hanno assolutamente ragione. Perciò, dopo avere fotografato la situazione, voglio provare a rendere conto, più in dettaglio di quanto abbia fatto nel pezzo di cui sopra, delle note positive, dedicando un articolo - che comparirà prossimamente su Agenda Digitale – che dia conto dello spostamento verso soluzioni 'immateriali' che innoveranno la filiera, alcune delle quali già in atto (l'ultima notizia clamorosa in tal senso è che la Fiera di Bologna si terrà online; splendida iniziativa, se riusciranno a creare una piattaforma adeguata in così poco tempo, imitabile anche dalla Fiera di Torino e tutte le altre). Vorrei quindi chiedere agli editori presenti su WD se hanno tempo e voglia di rispondere a qualche domanda in merito. Mi riferisco prevalentemente agli editori che pubblicano per la maggior parte in cartaceo, per l'ovvio motivo che i digitali puri sono già totalmente smaterializzati e quindi lavorano già in un determinato modo. Tuttavia, se ci fossero editori digitali che ritengono di avere qualcosa da aggiungere al dibattito, sono certamente ben accetti. Chi è interessato mi può contattare con un messaggio privato. Grazie.
  16. Avv.Lenti

    Editoria e Legge

    Editoria e coronavirus http://www.avvocatomarinalenti.it/editoria-e-coronavirus/
  17. Avv.Lenti

    Tiratura minima

    Se un contratto è nullo (mancanza di tiratura minima) o l'editore è comunque inadempiente, non dove pagare alcuna penale, contestate la nullità o l'inadempimento. Per quest'ultimo, a seconda del tipo di inadempimento, potete risolvere automaticamente il contratto o minacciare di farlo in giudizio. Le penali sono normalmente previste per il recesso anticipato, nullità o inadempimento sono un'altra cosa
  18. Avv.Lenti

    Editoria e Legge

    LA GUERRA DELL’ANELLO: QUALI LEZIONI GIURIDICHE DALLA QUERELLE FRA I DUE TRADUTTORI ITALIANI DEL CAPOLAVORO DI TOLKIEN? http://www.avvocatomarinalenti.it/la-guerra-dellanello-quali-lezioni-giuridiche-dalla-querelle-fra-i-due-traduttori-italiani-del-capolavoro-di-tolkien/
  19. Avv.Lenti

    Pubblicare Stralci dal Writer's Dream

    Visto che chiaramente non farete nomi, è un editing gratis, perché rifiutare?
  20. Avv.Lenti

    Pubblicare Stralci dal Writer's Dream

    Rispondo...al'incantesimo di Appello di Ellery Si tratta di due casi distinti, il primo a scopo didattico, il secondo a scopo saggistico. Nel primo caso, se il corso è a pagamento, a mio avviso non si rientra nella fattispecie dell'art.70 (" se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali") e quindi va chiesta l'autorizzazione agli aventi diritto (che in ogni caso immagino i forumisti saranno lieti di darvi). Diverso è il caso del libro, a condizione però che non vi sia la mera citazione dei testi, ma anche tutto l'apparato critico a commento, così come avviene in qualunque libro di saggistica.
  21. Avv.Lenti

    Scioglimento contratto dopo la pubblicazione, conseguenze?

    Non esiste una definizione giuridica di 'scrittore', tantomeno è, come ho detto, una definizione che può essere toccata dalle vicende contrattuali del libro. Qualunque cosa succeda al contratto, il libro è uscito e se, come dovrebbe, ha un ISBN, chiunque lo può trovare. PUNTO. E Lei, come ha giustamnete detto Ellery, è il titolare dei diritti morali su di esso e, quando il contratto scadrà/sarà risolto/etc etc, tornerà in possesso anche dei diritti di sfruttamento che per ora ha autorizzato l'editore a sfruttare per Suo conto. ciò Se esce dal catalogo perché l'editore lo ritira, è ininfluente sul fatto che il libro è stato pubblicato. Il problema sarà solo che chi lo vorrà leggere non lo troverà più in vendita (a meno che Lei lo ripubblichi con un altro editore o lo autopubblichi). Qundi, certamente che può metterselo nel curriculum autoriale!
  22. Avv.Lenti

    Scioglimento contratto dopo la pubblicazione, conseguenze?

    Premesso che non c'è bisogno di pubblicare un libro per considerarsi scrittori (per contro c'è chi ne ha pubblicati svariati e non si considera tale perché non riesce comunque a vivere di scrittura, quindi è un parametro altamente soggettivo), a prescindere da questo qualsiasi sorte subisca un contratto di pubblicazione resta il fatto che il libro è uscito e niente può cancellare ciò che è un accadimento reale.
  23. Avv.Lenti

    Dubbi su di un contratto.

    Questa clausola di solito evidenziano due cose: che l'editore è molto molto piccolo, con una potenza di fuoco esigua, e che le sue aspettative di vendita sono molto basse. Naturalmente, la decisione finale sta a Lei e tiene conto di tante variabili di cui io non sono a conoscenza. Io Le posso solo dire che questa non è una bella clausola. La potrei capire la se si trattasse di un'antologia con molti autori, dove magari per pagare dieci euro a ognuno, bisogna sommare ogni anno anche un euro per il bonifico per ciascuno e quindi attendere per accantonare un po' di più può avere senso (fermo restando le bassissime vendite). Ma in questo caso si tratta di un autore solo. Almeno la clausola penale gliel'ha tolta?
  24. Avv.Lenti

    Dubbi su di un contratto.

    Due clausole da eliminare
  25. Avv.Lenti

    Beta e truffe

    Di nulla, ci faccia sapere come evolve ;), credo che sia di interesse per l'intero forum.
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