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Horselover Fat

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  1. Horselover Fat

    L'incubo del riscrivere

    Circa un mesetto fa, mi è capitato di leggere un articolo di H. P. Lovecraft, o meglio una lettera (mi sembra al rettore di un'università) pubblicata poi come articolo, in cui spiegava le varie fasi e tecniche di stesura e revisione in cui era coinvolto durante l'elaborazione dei suoi racconti. Nel suo caso emergeva una pianificazione dello scritto a dir poco maniacale, con la revisione della bozza (anzi delle diverse bozze, ognuna delle quali a quel punto aveva già ricevuto un diverso livello di revisione preliminare) indicata proprio come la cosa più noiosa e impegnativa. In sostanza, si concentrava di volta in volta, proprio come suggerito in alcuni degli interventi, su un diverso aspetto (trama, dialoghi, grammatica) fino a perfezionare la sintassi e a eliminare tutto il superfluo. Per quanto concerneva lui, il tutto avveniva rigorosamente a penna, con annotazioni e riscritture continue e sistematiche, e leggere quell'articolo mi ha fatto ringraziare il cielo di vivere nel 2019 e avere a disposizione un pc.
  2. Horselover Fat

    Dark Zone

    Li seguo su Facebook. Sono attivissimi nella promozione dei loro libri con post continui (caratterizzati da una grafica sempre accattivante) e recensioni dai blog, oltre che nell'organizzazione di piccoli e frequenti eventi che coinvolgono i loro autori, anche "in blocco" qualche volta.
  3. Horselover Fat

    Lupo Editore

    Non significa che non puoi pubblicare nulla che possa fare concorrenza in senso assoluto al romanzo che eventualmente concederesti a questo o a un altro editore, ma (parlo in generale perché non so cosa specifichi di preciso la clausola nel tuo caso) solo che non puoi pubblicare in quei due anni di contratto nulla che gli somigli troppo, o che ne rappresenti un sequel o un prequel,
  4. Horselover Fat

    Lupo Editore

    Questa, però, è una clausola comune a molti contratti, anche a quelli free.
  5. Horselover Fat

    Editori che non rispondono.

    @Tareus il fatto stesso che il tuo testo sia una commistione di generi e quindi di difficile collocazione in una specifica collana potrebbe rappresentare di per sé uno svantaggio, se presentato all'editore sbagliato. Per quanto riguarda la storia della "quarta" errata ma giusta sui tuoi "canali", temo di non avere afferrato bene il senso (ti riferisci alla quarta di copertina?), ma dubito che possa influenzare il giudizio delle altre case editrici a cui sottoponi materiale inedito.
  6. Horselover Fat

    Bertoni Editore

    @Annuccella Che qualcuno verrà incaricato di leggere il tuo romanzo. In genere i manoscritti vengono girati dalle redazioni a uno o più comitati di lettura ai quali viene chiesto di fornire un parere sui diversi aspetti dell'opera.
  7. Horselover Fat

    Racconto di racconti

    @Domenico Santoro in realtà credo sia una cosa relativamente semplice, non è detto che questi collegamenti debbano per forza spiccare ed essere evidenti subito e a chiunque. Basta un cenno, un dettaglio, messo lì con noncuranza, come se non fosse di alcuna importanza. Puoi tranquillamente scrivere tutti i racconti in maniera indipendente e inserire in seguito i rimandi alle altre storie.
  8. Horselover Fat

    Racconto di racconti

    @Domenico Santoro per esempio, il protagonista di un racconto si sta recando a fare quello che hai stabilito per lui e lungo il tragitto incrocia qualcuno, magari ci va a sbattere contro, e quel qualcuno è a sua volta il protagonista di uno degli altri racconti impegnato nello svolgimento della sua personale trama, come in una sorta di "crossover" tra le varie storie.
  9. Horselover Fat

    Racconto di racconti

    @Domenico Santoro sarebbe bello se ci fossero elementi, o luoghi o personaggi (anche secondari) ricorrenti.
  10. Horselover Fat

    WLM Edizioni

    @Sweet dream posso capire le ansie e i dubbi, ma secondo me ti stai ponendo un problema inesistente. Tra due o tre mesi, se dovessi risultare la vincitrice del concorso e nessuna delle altre CE si fosse ancora fatta viva (a quel punto sarebbero passati nove mesi senza alcun cenno di interessamento, che non sono pochi per le CE medio piccole), dovresti prendere seriamente in esame l'eventualità di pubblicare con questo editore... a patto, ovviamente, di ragionare con obiettività e senza facili entusiasmi sul contratto che ti verrebbe proposto.
  11. Horselover Fat

    Motivazione a scrivere

    Per mia esperienza personale, so che quel famoso momento in cui ispirazione e voglia di darci dentro con la tastiera si congiungono magicamente per fornirti la spinta a scrivere non arriva mai. Inutile sperarci, è come quando il computer ti va in crash e aspetti fiducioso che il sistema si sblocchi e tutto riparta alla grande: se non premi quel benedetto tasto di riavvio, se non forzi la ripartenza, rischi di invecchiarci e non risolvere nulla. Il mio metodo è semplice: per quanto riguarda la prima stesura, mi do delle scadenze, soprattutto se procedo per "comparti stagni", stabilendo per esempio che per quel determinato mese devo aver completato la parte X e per quell'altro mese devo per forza finire la parte Y. Questo cosa comporta? Che si verificano blocchi inevitabili, cali di attenzione, stanchezza e conseguente scoraggiamento quando ti rendi conto di quanto sia ancora lunga la strada (nel caso uno abbia già le idee chiare sullo sviluppo). In queste circostanze, supero l'impasse con pause dalla scrittura, dedicandomi alla lettura o liquidando le parti più ostiche e che in quel momento non riesco a delineare come vorrei sotto forma di bozze per sommi capi sulle quali poi ritornerò con maggior cura in sede di seconda stesura. Di solito funziona. E comunque, a differenza - credo - della maggior parte, io non riesco a scrivere stando seduto davanti a un computer. Le idee mi si muovono solo se anche io mi muovo, e quindi butto giù appunti e non solo durante qualche camminata, utilizzando tutto ciò di cui dispongo, dal classico taccuino allo smartphone. Spero di esserti stato utile.
  12. Horselover Fat

    Cosa state scrivendo?

    Ti capisco e credo che questo tipo di scoramento riguardi un po' tutti in un modo o nell'altro. L'importante è però farsi "trovare pronti", avere del materiale da sottoporre quando si presenta la giusta occasione. In questo senso, bisogna sempre andare avanti, scrivere anche senza un obiettivo ben preciso, macinare e produrre, perché poi arriva il momento in cui ti dici: "per fortuna che non mi sono arreso".
  13. Horselover Fat

    Castelvecchi

    @Andrej Se la "costola" è quella che penso io, trovi un topic apposito nel forum per farti un'idea. Ciao.
  14. Horselover Fat

    Fantascienza (Italia)

    Credo invece che tematiche come quelle di Dick siano più che mai molto attuali, soprattutto nell'era dell'intelligenza artificiale e della realtà virtuale, solo che lui ne esplorava i possibili risvolti catastrofici in futuri distopici e l'impatto devastante sulla psiche degli esseri umani. Ora molto di quello che lui immaginava non è più fantascienza, ma rappresenta lo stesso una grossa incognita dagli esiti imprevedibili. Penso che sotto questo aspetto ci sia ancora molto da sviscerare in merito.
  15. Horselover Fat

    Delos Digital

    I libri della collana Odissea recano comunque il marchio Delos books, col quale sono stati pubblicati anche autori italiani affermati e internazionali. Anche qui su WD esiste una distinzione tra le due realtà. Delos books credo preceda di qualche anno Delos digital.
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