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Elet88

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    Correggio (RE)
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    Scrivere per hobby e leggere per passione.

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  1. Elet88

    Self-publishing senza ISBN e deposito copie

    Buongiorno @navigatoresolitario. No, nessun problema per ora. Rispetterò le indicazioni legislative e, in caso di novità, mi farò sentire qui. Saluti e buona giornata.
  2. Elet88

    GDS Edizioni

    Ciao @Francesca1 Per mail di solito rispondo entro qualche giorno, diciamo 72 ore (anche se alla mia richiesta urgente di avere il CUD hanno risposto nel giro di pochissime ore). Al telefono, se non sbaglio, rispondo in determinati giorni e orari, tipo da martedì a giovedì, non ricordo bene.
  3. Elet88

    Youcanprint

    Buongiorno a voi e grazie per l'interazione. Ho seguito il link che mi avete suggerito e ho letto il post #9 (presumo vi riferiate a quello) ma non capisco cosa c'entri Amazon che, oltretutto, ha sede all'estero. Anzi, allo stesso link, post #2 di Crizia (Espert@) si parla della cosa e si dice: Che, a rigor di logica, è il risultato finale di ciò che la Legge dice. Credo che dobbiate fare chiarezza al riguardo, perché la Legge, almeno per una volta, è molto chiara.
  4. Elet88

    Youcanprint

    Ciao Vale. Un passo indietro: nell'email ricevuta da Lettere Animate che rifiutava la mia proposta di pubblicazione (20 agosto 2018) è scritto: "[...] Vorremmo permetterti di mettere comunque alla prova le potenzialità del tuo lavoro grazie ad una pubblicazione totalmente gratuita presso la nostra piattaforma di self-publishing Youcanprint.it, in formato cartaceo." Inoltre, nell'email ricevuta ieri da YCP per il deposito legale, si dice: [...] Per le opere prima del 03 luglio 2017, data in cui l'isbn è stato reso gratuito, il deposito legale era a carico di Youcanprint in quanto incluso nei 30 € del costo dell'isbn. Ora, magari in modo molto elementare e ottuso, uscendo dal contratto ed estrapolando le due informazioni chiave, si può affermare che: pubblicazione totalmente gratuita presso la nostra piattaforma di self-publishing Youcanprint.it, e 03 luglio 2017, data in cui l'isbn è stato reso gratuito significa che non devo pagare nulla per la pubblicazione e che l'ISBN è gratuito (essendo stato pubblicato a fine 2018). Non ricordo tutta la trafila, ma sicuramente avremo parlato di tutte le procedure del caso per la pubblicazione, ed essendo il mio libro pubblicato e venduto con ISBN, non penso che YCP anticipi i soldi del costo di un ISBN all'autore per cortesia (inoltre inutile girarci intorno: l'ISBN lo fornisce YCP ed è gratuito). Quindi, a meno che io non interpreti male quello che è scritto, significa che il contratto editoriale è in contrasto con quanto mi era stato proposto originariamente nonché in contrasto con la Legge sul deposito legale. E, a meno che non si interpretino le leggi e a meno di modifiche che il sito stesso del Ministero si è perso, la legge ancora non parla di deposito legale a carico dell'autore. Difatti la voce: "Nel caso del self-publishing il responsabile della pubblicazione è l’autore stesso (all’apposizione del codice isbn) ed è pertanto soggetto tenuto agli adempimenti previsti dalla legge per quanto riguarda i depositi legali." è presente solo sul sito YCP e non rimanda ad alcun articolo di legge valido. Detto ciò, vorrei comunque sentire l'opinione di chi pubblica con YCP.
  5. Elet88

    Self-publishing senza ISBN e deposito copie

    Concordo: se guardate nel thread di YouCanPrint sto giusto affrontando "il problema" (che, almeno per me, non è un problema ma solo una seccatura che YouCanPrint sta tentando di rifilarmi).
  6. Elet88

    Youcanprint

    Ciao a tutti. Scrivo per sapere se qualcuno abbia dovuto provvedere al deposito legale della propria opera (nemmeno sapevo che esistesse) per obbligo di legge. Ieri mi scrive YCP rammentandomi che ancora non avevo provveduto a tale deposito. Mi informo per capire di cosa si sta parlando, e l'Art. 3 della Legge 15 aprile 2004 n. 106 (appunto il deposito legale di un'opera pubblicata) riporta che: ---------------------------------------------- (Soggetti obbligati) 1. I soggetti obbligati al deposito legale sono: a) l'editore o comunque il responsabile della pubblicazione, sia persona fisica che giuridica; b) il tipografo, ove manchi l'editore; c) il produttore o il distributore di documenti non librari o di prodotti editoriali similari; d) il Ministero per i beni e le attività culturali, nonché il produttore di opere filmiche. ---------------------------------------------- Non sono un legale ma direi che: nella Legge non viene fatto riferimento alcuno all'autore che, forse, rientrerebbe nel caso solo se si occupasse di un "fai da te" completo, dall'assegnazione dell'ISBN alla stampa alla distribuzione, essendo, in questo caso, egli stesso appartenente al punto a). YouCanPrint figura quindi sicuramente come "responsabile della pubblicazione" (punto a) o come "tipografo" (punto b). Oggi YCP ha risposta a questa osservazione citando il contratto che ho firmato all'Art. 4 (Richiesta del codice ISBN e deposito obbligatorio): Salvo accordo in senso contrario tra le Parti, YCP provvederà a richiedere, a spese dell'Autore, il codice ISBN (International Standard Book Numbers) necessario per l'identificazione dell'Opera. L’Autore dovrà provvedere entro 6 mesi dalla pubblicazione al deposito dell’Opera nelle circostanze in cui tale deposito sia obbligatoriamente richiesto dalla legge." Anche voi autori che pubblicate con YCP avete avuto questa rogna? Essendo YCP l'editore che assegna l'ISBN, come può svincolarsi dall'obbligo di Legge al punto a) (l'editore) rimandando all'autore l'onere? Allorché è YCP stessa a occuparsi della stampa dell'opera (punto b). Io, autore, posso solo limitarmi ad accertarmi che YCP provveda al deposito legale essendo essa la mandataria della pubblicazione con l'assegnazione dell'ISBN. Mai in vita mia avrei pensato di dovere adempiere a obblighi di legge e rischiare sanzioni per la pubblicazione di un racconto di 40 pagine che richiede a propria volta la conoscenza della legge stessa (soprattutto mai avrei pensato di dovermi riguardare a tal punto da un contratto editoriale che, stando a quanto dice YCP, tenta di scaricare sull'autore l'onere di una cosa che spetta all'editore o comunque a colui che assegna l'ISBN). Esperienze e opinioni al riguardo? Grazie
  7. Elet88

    La regola del Numero Sette - Marco Eletti

    Nuovi apprezzamenti sugli store e nuove vendite in vista delle Festività. Gente che non conosco che regala il mio libro! Sono quasi imbarazzato! Succede nella libreria di Reggio Emilia dove sono solito acquistare i miei libri: vedo che un signore non solo ha ha acquistato "La regola del Numero Sette" ma lo stava anche facendo incartare E secondi voi ho avuto il coraggio di dirgli qualcosa? Dannata timidezza...
  8. Ciao a tutti. Non ho ancora avuto modo di sperimentare un passaggio di consegne di uno dei miei titoli da una CE a un'altra, ma con la stessa CE è successo ciò: ci accordiamo per una 2a edizione del romanzo; la CE provvede a tutto e la pubblica aggiungendo nel titolo: "Seconda Edizione". Quindi erano contemporaneamente in vendita due edizioni: la 1a e la 2a (la 1a ovviamente non disponibile). Tuttavia le recensioni continuavano a restare sulla 1a ed. e la 2a ed. restava priva di valutazioni. Dopo poche settimane però Mondadori, Amazon, Kobo, ecc... hanno accorpato le due edizioni (anche su richiesta della CE) e tutto è tornato alla normalità, con le recensioni spostate nella 2a ed. E' un mix di processi automatici, richieste da parte della CE e algoritmi. Bisogna portare pazienza e sperare
  9. Elet88

    Sotto stato d'assedio - Marco Eletti

    Dopo la piccola riflessione su "La regola del Numero Sette" devo soffermarmi anche su questa mia prima pubblicazione. Sono già trascorsi più di 4 anni, editing e riletture per sviluppare la seconda edizione mi hanno aiutato a crescere insieme alle segnalazioni dei lettori. Ho superato le mille copie vendute già da mesi, e sono soddisfatto solo in parte perché vorrei avere più tempo e più capacità per entrare in contatto con i lettori. In vista dell'uscita del mio terzo romanzo fra meno di un anno, penso di organizzare una presentazione che coinvolgerà tutte e 3 le pubblicazioni
  10. Elet88

    La regola del Numero Sette - Marco Eletti

    Il tempo vola, e gli anni passano. Da oltre 1 anno La regola del Numero Sette è disponibile sul mercato letterario. Avrei potuto abbassarmi a pubblicare con un nome straniero per invogliare l'acquisto, ma la domanda era solo una: perché? Sono già soddisfatto così: il libro vende e, più importante, la storia piace Che cos'altro potrei desiderare se non avere anche il mio nome sopra la copertina?
  11. Elet88

    La regola del Numero Sette - Marco Eletti

    Riporto la recensione di Stefano Piccin apparsa sul blog 'Viaggi nello spazio‘. Marco Eletti è un giovane scrittore italiano che per la prima volta si cimenta nello scrivere un romanzo di fantascienza proprio con questo La regola del Numero Sette, e devo dire che questa lettura mi ha particolarmente soddisfatto. L’inizio del libro ci getta subito nel mood che sarà la costante di tutto il testo. Si parla di viaggi nel tempo. Già nelle prime pagine infatti si alterna il racconto in terza persona a quello in prima del protagonista del libro: Hector Nykol. In questa prima parte il protagonista si preoccupa di metterci al corrente della situazione e della tecnologia che gli hanno permesso di viaggiare nel tempo. Sicuramente fra i classici temi fantascientifici quello dei viaggi nel tempo è uno dei più difficili da trattare. Lo è per due principali motivi. Il primo perché è una delle frontiere più aperte della fisica teorica e quindi soggetto ai più disparati filosofeggiamenti fantascientifici. Il secondo perché per la natura intrinseca dell’argomento, esso si trascina con se una moltitudine di paradossi e complicazioni logiche ( e narrative) nelle quali a volte è veramente difficile destreggiarsi. Marco Eletti riesce però a trattare questo argomento in maniera veramente ottima. L’autore non si lascia prendere da vaneggiamenti già smentiti dallo stato dell’arte della scienza contemporanea, anzi riesce ad essere giustamente superficiale quando ce n’è bisogno e sufficientemente specifico altrove. Riesce poi ad evitare di rimanere invischiato in paradossi che si sarebbero portati appresso inevitabili errori di “Sceneggiatura” (passatemi il termine). Conclusa questa piccola parentesi tecnica torniamo a parlare del libro in sé. Finita la prima parte introduttiva veniamo subito proiettati parecchi anni nel futuro dove l’umanità è stata completamente decimata da un misterioso virus che ne ha completamente bloccato la capacità riproduttiva. Secoli e secoli di innovazione tecnologica e studi del virus non hanno portato a nessuna soluzione e ormai le uniche speranze sono affidate ai viaggi nel tempo. Questa nuova tecnologia è stata infatti sviluppata per permettere un’interferenza controllata nel passato per garantire che la razza umana smetta di combattersi e intraprenda al più presto la ricerca e lo studio del virus. A questa fondamentale missione è addetto Hector Nyckol che partirà per il passato con l’ausilio di 12 Guardiani, androidi costruiti appositamente per controllare e limitare al minimo le interferenze dei viaggiatori nel tempo. Su questo incipit si sviluppa in fretta la trama del La regola del Numero Sette che riesce a tenere il lettore con il fiato sospeso quasi per tutto il libro attraverso un ritmo nel complesso incalzante e con svariati colpi di scena. Non tutto è oro quel che luccica però. C’è da dire infatti che il libro diventa leggermente pilotato nella seconda parte e nel complesso lo stile dell’autore se nella sua semplicità rende scorrevole e godibile tutto il libro rischia di non concedergli spessore. In conclusione: Se siete alla ricerca di un libro interessante, godibile e a tratti sorprendente, sicuramente La regola del Numero Sette fa per voi. Il libro del giovane scrittore italiano ci fa inoltre sperare in un suo futuro impegno nella fantascienza che sembra proprio essere un genere in cui riesce appieno (qui il sito dell’autore). Al prezzo a cui è proposto in ebook difficilmente vi pentirete dell’acquisto. Potete acquistarlo direttamente da Amazon cliccando qui. A presto, Stefano. LINK ALLA RECENSIONE ORIGINALE LINK ALLA PAGINA DEL LIBRO
  12. Elet88

    GDS Edizioni

    Anche io, come loro autore, ribadisco che questa è una CE free.
  13. Elet88

    La regola del Numero Sette - Marco Eletti

    PROMO! In offerta a 0,99 solo x questo weekend! Io no approfitterei e voi?
  14. TITOLO: La regola del Numero Sette AUTORE: Marco Eletti EDITORE: Lettere Animate GENERE: Fantascienza / Avventura PAGINE: 320 FORMATO: ebook e cartaceo Link al topic I miei libri: http://www.writersdream.org/forum/forums/topic/32526-la-regola-del-numero-sette-marco-eletti/ Book trailer: https://www.youtube.com/watch?v=h88vbWJZWVI SINOSSI: In una remota e desertica località sulla Terra, un solitario Guardiano vaga alla ricerca del diario proibito di colui che un tempo era suo protetto. Localizzato dopo anni di ricerche e ora nelle sue mani, il Guardiano decide di leggerlo un’ultima volta prima di distruggerlo per sempre affinché non vi siano testimonianze degli avvenimenti passati. Quel manoscritto recita: “Mi chiamo Hector Nykol, crononauta a capo della missione per il Rinascimento. Mi trovo a dover chiedere scusa a tutta l’umanità, poiché quello che sta succedendo all’intero universo è solamente colpa mia.” Doveva essere la missione definitiva, lo spostamento temporale che non poteva ammettere errori. Eppure qualcosa è andato storto. Costretto alla fuga da una tirannica epoca insieme al collega Aiam Sevange, il viaggiatore temporale Hector Nykol si ritrova nel più remoto passato della Terra, un tempo in cui i viaggi spaziali erano solamente pindarici sogni che ancora non seducevano le menti delle persone e dove il Periodo della Decadenza, quello che lui e Sevange avevano il compito di impedire seguendo le rigide direttive dell’Agenzia, stava appena prendendo piede. Ma qual è la migliore linea d’azione per potere interferire nel passato evitando problemi e paradossi che condannerebbero per sempre l’Uomo e il Tempo che lo circonda? Cosa fare quando si è lasciati soli con in mano il destino dell’umanità, su cui si è costretti a intervenire in maniera radicale senza però poterne conoscerne l’esito? Pianeti lontanissimi, epoche remote e scenari apocalittici. La partita per il futuro si gioca sulla scacchiera del Tempo. Auguro una buona lettura al recensore RECENSITO
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