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Yeah

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  1. Yeah

    Vicki Satlow Literary Agency

    Sono passate due settimane dal ''pronti e via''. Qualcuno ha già ricevuto dei riscontri?
  2. Yeah

    Premio letterario ''L'autore''

    In tal caso mi scuso per l'errore, e resto in attesa che un mod di passaggio chiuda il topic
  3. Yeah

    Premio letterario ''L'autore''

    A me sembrava tutto regolare... spero di non essermi sbagliato!
  4. http://www.firenzelibri.com/premio_autore_bando.html Ecco, sinceramente non avevo mai sentito parlare di questo concorso né di questo editore, però pare che sia particolarmente rinomato. Il premio consiste in 3000 (tremila) euro di anticipi sulla pubblicazione che otterrà il vincitore. Tale somma, nel caso in cui l'opera non dovesse fruttare all'autore 3000 euro, non sarà comunque richiesta indietro. Nota positiva: nessuna tassa di lettura e l'invio può essere fatto tranquillamente tramite mail. La scadenza del concorso è fissata al 30 settembre, e l'assegnazione del premio verrà fatta dopo 40-50 giorni. saluti
  5. Yeah

    Avete scelto di essere vegetariani, vegani o onnivori?

    Credo di non essere in grado di esprimermi perché mi pare di aver detto che io stessa in condizioni di sopravvivenza oltre a non esitare a mangiare un animale probabilmente ammazzerei pure una persona, ma io vivo in questa condizione di potermi permettere una scelta, ora e adesso. Non posso dire alla mai coscienza che in tutt'altre condizioni farei scelte crudeli, quindi le faccio anche adesso. Se dovessi arare un campo dalla mattina alla sera, faticare diciotto ore al giorno, nutrirmi di una patata bollita e basta, non avessi mai sentito parlare di diritti, e cose del genere probabilmente penserei anche che se mi nasce un figlio disabile tanto varrebbe ammazzarlo. Se mi nascesse adesso sarebbe diverso. Ma è sicuro che la compassione appartiene solo a chi è nelle condizioni di potersela permettere? Ci sono per fortuna esempi che mostrano che nelle peggiori condizioni oltre che all'istinto di sopravvivenza alcune persone mostrano ancora solidarietà e compassione. Solo che mostrarlo verso un altro essere umano è nobile, mostrarlo verso un animale è considerato infantile, pretestuoso, da chi può permettersi di farsi questi problemi perché ha tanto benessere e tanto tempo da perdere. Sarò prevenuta, ma io non offendo chi mangia carne, non credo di farlo, però tante volte mi sono sentita offesa da opinioni verso i vegetariani. Forse è solo che sull'argomento sono troppo emotiva e quindi mi sa che è meglio che non legga più questo post. Io mi riferivo al concetto di ''uccidere per mangiare'', anche se, effettivamente, si può estendere il discorso. Per fortuna ci sono le eccezioni, quegli esseri che mantengono un'anima nonostante si trovino in una condizione disumana, ma sono pochi. Ho letto da qualche parte che ami Saramago e lui, in Cecità, non la dice tanto diversamente, e purtroppo ho paura che abbia ragione.
  6. Yeah

    Avete scelto di essere vegetariani, vegani o onnivori?

    Anche io penso che ''vedere ti abitua''. La sola idea di dover ammazzare un coniglio con una bastonata mi mette i brividi (perché ''spezzare'' qualcosa di vivo fa impressione a noi che compriamo la carne al supermercato), ma conosco molta gente che lo fa, perché vivo in campagna, ed è considerato normale. Piuttosto che diventare vegeriana, la gente di città abituata al ''reparto macelleria'', perderebbe molta sensibilità, semplicemente per necessità, e tornerebbe a tirare il collo alle galline. Io almeno lo farei, non saprei fare a meno della carne e del pesce. (in pratica, molto spesso, la compassione appartiene a chi è nella condizione di potersi permettere di averla)
  7. Yeah

    Adattamento di romanzo a testo teatrale...

    Premetto che non avevo idea di dove postare, ma visto che questa è la sezione destinata ai consigli... Ecco, avrei un romanzo breve, concluso da poco e ancora in fase di revisione, che potrebbe essere molto interessante come spettacolo teatrale principalmente a livello locale. Mi piacerebbe sapere, se qualcuno ne sa qualcosa a riguardo, se firmando un contratto con un editore, i diritti (principalmente economici, ma non solo) derivanti da uno spettacolo tratto dall'adattamento, appartengono o meno all'editore ed, eventualmente, sapere come funziona tutta la faccenda... Grazie anticipatamente
  8. Yeah

    I primi amori e non solo

    Questo sembra un'ottimo incipit da romanzo XD latigrepalmare, ma perchè dovresti anteporre te stessa? Sono due cose ben diverse e ti assicuro che possono convivere tranquillamente. Per il resto, vorrei esprimere una riflessione per quanto riguarda la felicità apparente data dal concetto di semplicità della vita degli altri. Ma siamo davvero sicuri che la vita degli altri sia così semplice? Che gli altri non nutrano, nel profondo della loro anima, sogni e aspirazioni esattamente come tutti noi? Magari hanno paura di aprirsi, se ne vergognano, o semplicemente siamo noi troppo accecati dalle nostre, di aspirazioni, per poter anche solo notare quelle degli altri. Scusate l'O.T. Per quanto riguarda l'argomento originale, invece, devo dire che è stato il vero motore del mio bisogno di scrivere, almeno prima dei vent'anni. Felicità e dolori giovanili creavano in me un disperato bisogno di esprimermi. La mia scrittura era pura passione, anche se le prime cose che ho scritto, viste con gli occhi di oggi, erano totalmente scadenti. Posso dire che l'amore, in tutte le sue forme e varianti, mi rendano uno scrittore (e una persona) migliore.
  9. Yeah

    Divina Commedia

    Non so se tutti abbiate sentito la notizia in questione, negli ultimi giorni, che riguarda la proposta di togliere la Divina Commedia dai programmi scolastici perché essa è discriminante nei confronti degli omosessuali. Ecco, cosa ne pensate? Ritengo che sia difficile, ma allo stesso tempo molto interessante, discutere su questo argomento, perché questo non è la solita diatriba pro o contro gli omosessuali; ritengo che sia qualcosa di molto di più. La domanda è se il disperato bisogno della nostra epoca di offrire pari opportunità e dignità ad ogni essere umano giustifichi la rimozione dalle scuole di un importantissimo (se non il più importante) testo della letteratura Italiana (e magari anche qualcosina in più!).
  10. Yeah

    Le donne sono esseri inferiori?

    La penso esattamente come te, però credo anche che questo modo di fare abbia delle conseguenze inattese. Ad esempio, la mia ragazza è nata in una famiglia del genere (molto ma molto simile) e il risultato è che è maturata molto più di suo fratello che, più grande di lei, sembra un bambino viziato. Il risultato è che lei è scappata di casa mentre suo fratello facilmente ci rimarrà fino a quarant'anni.
  11. Yeah

    Le donne sono esseri inferiori?

    Comunque io penso che le differenze non vadano appiattite con la forza. Forse continuerò a sbagliare io, ma proprio non riesco a pensare il contrario. Tornando al discorso che le donne fanno i figli, e che quindi se anche gli uomini stessero a casa le donne avrebbero pari opportunità; ma cosa si fa a credere che obbligando entrambi i coniugi a stare a casa si possa risolvere il problema? In fondo, l'uomo verrebbe penalizzato in quanto PADRE, non in quanto uomo. Cioé, si otterrebbe semplicemente l'effetto (collaterale) di disincentivare gli uomini al matrimonio. Perché allora, i single, che problema avrebbero in tal caso? O basterà mentire, dire di essere soli, nascondendo la famiglia, i figli, e tutto rim,arrà uguale, no? Un uomo può nascondere di essere padre, ma la donna no, perché è lei a procreare, e anche una donna non sposata può rimanere incinta. è la realtà. Allora facciamo che modificare geneticamente il genere umano e creare degli esseri asessuati! Le differenze ci sono, è innegabile, e trovo giusto tentare di ricercare la pace tra i sessi, innanzitutto accettando queste differenze, e poi iniziando a percepire l'essere umano come persona, non come uomo o donna. Potrete chiedere, a me come a tanti altri, è facile? No, affatto. Hai idea di come porre rimedio? Di nuovo risponderei di no, ma continuo a credere che questo sia il modo per cambiare le cose.
  12. Yeah

    Le donne sono esseri inferiori?

    Sì ok, la testa della gente, le ideologie, la mentalità eccetera. Cominciamo a non dover più mettere una donna nella condizione di sentirsi chiedere un test di gravidanza quando fa un colloquio di lavoro. Cominciamo a dire 'ehi bello, sei diventato padre, prenditi le tue responsabilità, tra le quali le conseguenze cui va incontro la tua carriera'. Cominciamo a far sì che un datore di lavoro, tra un uomo e una donna, veda gli stessi identici problemi. Giuro, le ideologie me le tengo così come sono fino a data da destinarsi mentre i bellissimi ideali si affermano, intanto che si fa qualcosa di concreto per migliorare un po' la situazione. Lo so, sono strana: io mangio con lo stipendio, non con l'ideologia. Molto comodo dire 'deve cambiare la mentalità, parliamo'. Non è parlando che si risolvono i problemi. E' agendo. Parlare serve soltanto a sentirsi molto open minded e superiori agli altri. Infatti non mi pare di aver detto che ritengo sbagliato imporre alla società di cambiare con la forza. L'ho detto? Dico che alla società si possono imporre determinate regole, ma l'idea continuerà ad essere la stessa. Era questo il punto dal quale era partito il discorso.
  13. Yeah

    Le donne sono esseri inferiori?

    Bello questo post, soprattutto perché va ''dritto al sodo''. Già, perché in fondo è questo il vero punto. swetty, tu dici che, nonostante al giorno d'oggi le donne dovrebbero essere pari agli uomini, nonostante tutti i risultati raggiunti e posti sotto gli occhi di tutti, non lo sono. Perché? Ho una teoria. Provo ad esporla. Proverò ad esprimermi con il massimo del tatto, come camminando sulle uova, perché le mie parole non corrano troppo il rischio di essere TRAVISATE. Perché penso che la donna abbia tutto il diritto di protestare, ma credo anche che non sia comunque riuscita ''lei'', a uscire da questa situazione. Certo, nessuno nega che uomo e donna siano diversi e che l'uomo si sia sempre imposto su di lei, però non credo che lei sia mai riuscita a diffondere realmente un'idea di uguaglianza, nonostante (in particolar modo nell'occidente) di fronte alla legge, essa è uguale all'uomo (anzi, a volte è anche più aiutata da essa proprio per cercare di favorirla). Faccio un esempio con le quote rosa (o con gli incentivi per le imprenditrici donna), che sono nate per favorire proprio la donna, ma che, nonostante abbiano IMPOSTO all'uomo di considerarla, non hanno cambiato la sua testa (intendo, più in generale, la società nella quale viviamo). Diciamo che, se fosse stabilita una legge (come ha proposto Lem) che obbligasse l'uomo al congedo, ciò non servirebbe affatto a cambiare l'idea stagnante che l'uomo sia comunque superiore. Certo, ciò favorirebbe la donna in ambito lavorativo, ma non cambierebbe la testa della gente. Sapete perché? Perché non è con la dittatura, con la FORZA, che si cambiano le ideologie. Esse vanno ragionate. Perché nonostante tutto ciò che la donna ha cambiato nella società, non è riuscita, nonostante tutte le rivoluzioni, a cambiarne l'ideologia che la vede inferiore. Penso che sia a questo che swetty si riferisse. Detto tutto ciò, non ho mai capito perché le donne si facciano un vanto se un'altra persona, casualmente del suo stesso sesso, raggiunge un posto nel mondo considerato molto importante, diventando così l'ennesima eccezione da poter essere presa come un simbolo. Io posso capire che le donne si possano sentire piene d'orgoglio, dicendosi ''lei, una donna, ce l'ha fatta!'', ma penso che proprio questo sia per loro controproducente. Perché, prima di essere uomini o donne, siamo tutti PERSONE. Davvero, che importanza ha il sesso? Ci sono profonde differenze tra i due sessi, ma possono essere ancor più grandi quelle tra persone (indipendentemente dal sesso). Ad esempio un uomo può essere alto un metro e sessanta, e non aver, quindi, nemmeno un terzo della forza di un altro alto più di 2 metri. Che 100000 donne si riuniscano e marcino su roma potrà forse servire a imporre con la forza alla società di accorgersi finalmente di loro, ma potrà davvero cambiare le idee che la regolano? Visto che nel 2012 c'è ancora tutto questo, io credo di no. E penso che ogni volta che un gruppo di donne (ma qui parlo in generale, per cui al posto delle donne potrei metterci molti altri gruppi, tra cui gli omosessuali e moltissimi altri) si riunisca e ''dichiari guerra'' al mondo di oggi e di sempre (indiscutibilmente sbagliato), non faccia altro che ''chiudersi a riccio'', barricandosi dietro la sua sessualità e facendone un ideale superiore quello di lottare per essa, dicendo che le donne devono essere uguali agli uomini, quando l'unico modo per cambiare il mondo sia di SFONDARE quelle stesse barricate che loro stesse tendono ad alzare. Perché se davvero la donna vuole raggiungere un risultato, deve gridare al mondo che ne ha il diritto in quanto persona, non per il fatto di fare parte di una categoria dell'essere umano, dividendola quindi lei stessa in due ben distinte. Questo è quello che penso. Spero di essere riuscito a spiegare il mio pensiero, perché mi rendo conto che possa essere per certi versi molto sottile.
  14. Yeah

    Che tempo che fa

    Pensavo che questo argomento si riferisse alla trasmissione televisiva condotta da Fazio XD Comunque qui da me, in Piemonte, questa notte dicono che abbia sfiorato i -24°. Non me ne stupisco molto perché l'auto in cortile non parte più, è un blocco di ghiaccio, e il freddo è insopportabile.
  15. Yeah

    Fazi Editore

    Erano passati quasi sei mesi
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