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Angorian

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  1. Angorian

    Alessandra Bazardi

    Grazie, @Elegiac. Le ho già mandato due mail cui non ha risposto, e l'ultima, appunto, era la richiesta di un feedback. A questo punto non voglio più insistere, se fosse stata interessata me l'avrebbe comunicato. Penso che aspetterò settembre per metterci la classica pietra (tombale) sopra. Crepi il lupo!
  2. Angorian

    Alessandra Bazardi

    Ho inviato il mio manoscritto (un paranormal romance Young adult) a questo agente letterario in gennaio. Ho pagato un po’ di più rispetto alle cifre che avevo letto in questa discussione, ma lo immaginavo visto che si trattava di un romanzo lungo quasi 500 cartelle. Mi ha fatto notare che, a prescindere dall’esito, avrei dovuto accorciarlo perché era davvero troppo, troppo lungo. Ottengo la scheda nei tempi concordati, anzi, un pochino in anticipo. La scheda ha una sinossi, un commento sul mio stile, dei consigli su cosa modificare/tagliare, e infine il suo parere generale sull’opera. La scheda era positiva. Mi scrive dicendo che ci saremmo risentite, e che dovevo valutare i tagli che mi aveva proposto. Alcuni mi convincevano, altri meno. Inizia un rimbalzo di mail in cui io taglio, e lei (e l’editor cui si appoggia) leggono le mie modifiche, indicandomi dove ancora potevo intervenire. Lo scambio di mail è sempre stato puntuale e disponibile. Inizia il lockdown. Mi dice che il periodo è abbastanza nero, che è tutto fermo, ma che leggerà le mie ultime modifiche. Il nostro ultimo scambio risale ad aprile, poi più nulla. Ormai direi che sono stata scartata, dal momento che non si è più fatta risentire. Ammetto che un pochino ci sono rimasta male, visto il tempo che si era presa per “seguirmi”. Mi avrebbe fatto piacere un “mi dispiace, ma visto quello che è successo, non sono più interessata”, invece del silenzio. In generale però posso dire di aver imparato qualcosa, e nonostante l’amarezza finale, posso testimoniare che è una professionista seria.
  3. Io per esempio sono un lettore forte, nel senso che leggo in media circa 4/5 libri al mese. Sono del sud, ma ho abitato per un po' a Milano, e posso dire questo: se al sud leggevo prevalentemente a casa, ordinando libri su Amazon e ibs (nella mia città natale c'è una sola, minuscola libreria) a Milano leggevo non solo di più, ma ovunque. In metro, alle poste, ovunque ci fosse da aspettare. Il perché è presto detto: non mi sentivo osservata, anzi, ero una tra tanti. Ed è stata una cosa che ho imparato lì, per imitazione. Perché al sud, se ti porti un libro in giro e provi a leggerlo, sei parecchio strano. Se ti trovi al bar con un libro, sei un asociale. E un po' spocchioso, anche. In sostanza, se sei circondato da librerie e da lettori, prima o poi ti troverai a imitarli. Al sud, dove invece leggere è un fatto privato, nessuno imita nessuno. Secondo me è culturale, insomma. Per rispondere alla domanda sul perché i giovani non leggano, io un po' di colpa la darei alla scuola. La mia professoressa d'Italiano ci dava in pasto per l'estate Don Chisciotte, Candido e Anna Karenina. Avrebbe ammazzato la voglia di leggere in chiunque, e io ero già una lettrice. Figurarsi a chi non era abituato a vedere libri tra le mani dei genitori. Forse, se i professori provassero a consigliare qualche libro di narrativa contemporanea, riuscirebbero ad attrarre qualche ragazzo. Ma va detto che secondo me molti (troppi) professori d'italiano non sono lettori, quindi non sanno consigliare altro che i soliti classici.
  4. Angorian

    La lunghezza di un romanzo

    Anch'io pensavo che la lunghezza non fosse importante, soprattutto nei fantasy/distopici, ma pare non sia così. Quando ho proposto (a pagamento) il mio manoscritto a un agente, la prima cosa che mi ha detto vedendo il numero di cartelle (quasi 500) è stata: "leggerò, ma sappi che bisogna tagliare. È troppo lungo, sono quasi due libri". Questo senza neppure aver letto la sinossi. Insomma, secondo me se il manoscritto ha una lunghezza "media" si viene guardati con più simpatia.
  5. Avevo inviato a un agente il mio testo, che si era dimostrato abbastanza interessato da iniziare un rimpallo di mail (in cui mi diceva cosa cambiare e intanto leggeva ciò che modificavo). Inizia il lockdown e la sua ultima mail, in sostanza, diceva che avrebbe letto le ultime modifiche ma che avrei dovuto avere pazienza, perché le case editrici erano incasinate ed era tutto bloccato. Da allora sono passati due mesi. Per carità, non ero sotto contratto, quindi può anche essere sparito e basta. Ma questo è quanto.
  6. Angorian

    Il soggetto di un manoscritto

    Ciao @Black, grazie mille per la risposta. Mentre cercavo di capire cosa fosse questo benedetto soggetto, ho trovato un vecchio PDF della defunta TZLA, dove si recita: "Elabora una logline che racchiuda il soggetto del tuo romanzo. Cerca di essere chiaro e incisivo". Quindi ho deciso di attenermi a queste indicazioni, scrivendo il cuore della trama in due/tre frasi e lasciare il resto nella sinossi. E se non era quello che volevano... vabbè, io c'ho provato
  7. Angorian

    Il soggetto di un manoscritto

    Credevo ormai di padroneggiare la difficile arte dell'interpretare le richieste di agenzie e CE, ma sono stata abbondantemente rimessa al mio posto grazie mille, vedrò di buttar giù qualcosa!
  8. Angorian

    Il soggetto di un manoscritto

    Neanche a me. L'agenzia in questione è la Trentin: sul sito parla soltanto di sinossi ed estratto autoconclusivo, ma su Instagram c'è scritto: "Le proposte dovranno essere accompagnate da un breve soggetto, una sinossi dettagliata (con finale), un estratto autoconclusivo di massimo 10000 caratteri e una breve presentazione dell'autore". Io già sono nata confusa, loro poi ci mettono il carico
  9. Angorian

    Il soggetto di un manoscritto

    Ho cercato sul forum altre discussioni su quest'argomento, ma credo non ce ne siano (o almeno lo spero). Di solito, quando si invia il manoscritto a un'agenzia, si ha l'incubo della sinossi: cosa tenere dentro e cosa tagliare, quanto deve essere lunga, ecc... ma che succede quando, oltre alla sinossi, ti chiedono un "breve soggetto"? Ho fatto qualche ricerca, ma l'argomento rimanda sempre al cinema. Ora, visto che la sinossi è un riassunto puntuale della trama, che quindi possono valutare lì, immagino che il soggetto si concentri più sul lato "artistico", quindi cosa volevo raccontare/trasmettere con la mia storia in modo più astratto. C'ho preso o si tratta di tutt'altro? E quanto breve è "breve"? Sono abbastanza confusa
  10. Angorian

    Ceccacci literary agency

    È da settembre che provo l'invio di mezzanotte, ormai mi ero convinta a sborsare i 450 euro per la scheda di lettura. Invece, a sorpresa sono rientrata tra i primi 3 di capodanno. A questo punto mi preparo ad attendere risposta per il 2021
  11. Angorian

    Beretta Mazzotta Agenzia Editoriale

    Anche io avevo inviato il mio testo a Chiara, ma è stato rifiutato perché fantasy. Sulla questione di Luna d'Inverno, posso dire che era stato il testo a colpirla e non le visualizzazioni o la vittoria ai Wattys, proprio perché il mio testo partiva con lo stesso premio/visualizzazioni e l'ha scartato comunque.
  12. Angorian

    Buonasera

    Buonasera mi chiamo Valeria e amo molto scrivere. Non so se invierò mai un manoscritto a una casa editrice, ma mi farebbe molto piacere conoscere altre persone con la mia stessa passione. (Siete difficili da scovare, nella vita reale!)
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