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Alessandroperbellini

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  1. Alessandroperbellini

    [N2019-1B] La città senza dolore

    Ti lascio un commento rapido. Hai creato un'atmosfera che mi ha rapito, ricca di descrizioni vivide. Stile scorrevole. Davvero interessante l'idea su cui si basa la città senza dolore. Però è un'illusione che i suoi abitanti devono difendere ad ogni costo e di conseguenza allontanare chiunque possa in qualche modo ricordare loro quanto accaduto. Davvero un'ottima prova, complimenti!
  2. Alessandroperbellini

    [MI 132] Übermensch

    @Alberto TosciriTosciri grazie per essere passato. Ci tengo solo a specificare che la separazione tra il protagonista e il personaggio femminile non è da attribuire a quest'ultima. Ma semplicemente ad una relazione disfunzionale tra i due giunta al capolinea, con grossi contrasti che sono emersi nel momento della tragedia. È una metafora di tante coppie male assortite, dove la colpa non è di nessuno dei due :)
  3. Alessandroperbellini

    Richieste abilitazione Narrativa over 18

    Classe 1994 😁 Grazie mille
  4. Alessandroperbellini

    [MI 132] Il Pappagallo Toledo

    Si possono intravedere tanti concetti in questo breve racconto: le aspettative deluse dalla realtà, la scoperta che un luogo idealizzato sia in realtà peggiore di quello in cui si vive, lo sconforto nello scoprire di non essere altro che un numero, uno dei tanti, l'importanza di trovarsi nel contesto giusto per emergere. Breve ma intenso.
  5. Alessandroperbellini

    Mezzogiorno d'Inchiostro 132 - Topic Ufficiale

    😂😂😂 Il mio dubbio era riferito solo al numero di voti, ma suppongo che l'obiettivo della tua risposta fosse quello di prenderti gioco della povera @Adelaide J. Pellitteri
  6. Alessandroperbellini

    Mezzogiorno d'Inchiostro 132 - Topic Ufficiale

    Bisogna votare tre racconti, giusto? 🙈
  7. Alessandroperbellini

    [MI 132] Venezia, 2089

    Visto che già dici mia nonna nella frase precedente, questo risulta essere superfluo e la frase mi suona meglio senza. Secondo me è meglio cestello per la biancheria crepato. Sennò sembra che la biancheria sia la causa della creatura. Mi piace questa descrizione. Conclusione davvero poetica. Una traccia rispettata in pieno senza che ci fosse concretamente dell'acqua fuori dalla finestra. Lodevole la premura del nipote nei confronti della nonna. E grande la tua capacità di guidarci in una Venezia ormai asciutta. Bella prova.
  8. Alessandroperbellini

    [MI 132] Übermensch

    @Kikki Ubermensch in italiano oltreuomo. Per scrivere questo racconto ho voluto prendere spunto da qualche concetto della filosofia di Nietzsche (spero mi perdoneranno i filosofi di questo gruppo per le mie spiegazioni sommarie ed imprecise, sto riprendendo a distanza di anni la filosofia studiata alle superiori e sto cercando di capirci qualcosa). In particolare il concetto di apollineo e dionisiaco per quanto riguarda "il fenomeno": la vita è tragedia, caos, sofferenza (spirito dionisiaco), l'uomo invece tenta di dare ordine a tutto questo, si illude di poterlo fare (spirito apollineo), ma alla fine è il primo a prevalere. Il superuomo che è colui che (tra le sue varie caratteristiche) "accetta" il caos della realtà, senza lasciarsi sopraffare, ma anzi è in grado di creare qualcosa di nuovo (in questo caso il suo modo di affrontare il disastro). Infine la morte di Dio intesa come assenza di valori, di una visione finalistica del mondo espressa nell'espressione del protagonista "l’esistenza in quanto tale non ha alcuno scopo o significato” ma che viene messa in dubbio dal pensiero di lei "l'amore può dare un senso alla nostra esistenza, esserne la colonna portante". Chiedo di nuovo perdono ai filosofi.
  9. Alessandroperbellini

    [MI 132] Homo sapiens

    In questa frase sembra che tu ti riferisca alle sbarre invece che alle mani. Un racconto saturo di descrizioni sensoriali nella prima parte del racconto, che trasmettono le sensazioni fisiche provate dal protagonista. La seconda parte invece approfondisce il lato psicologico della situazione di prigionia. Ho apprezzato questa contrapposizione. Buona prova.
  10. Alessandroperbellini

    Mezzogiorno d’inchiostro 132 - Off Topic

    @Alba360 auguro il meglio a te, alla tua amica e ai suoi bambini. Spero che la situazione si risolva al più presto.
  11. Alessandroperbellini

    [MI 132] Übermensch

    @Marcello @Ghigo @Kuno @Garrula @Edu grazie per essere passati, per le correzioni e le opinioni. Come sempre sono spunti fondamentali per tentare di migliorare.
  12. Alessandroperbellini

    [MI 132] Allerta rossa

    Ho apprezzato i dialoghi. Sono realistici e rendono in maniera efficace gli aspetti caratteriali dei personaggi.
  13. Alessandroperbellini

    [MI132] La città della muraglia ghiacciale

    Secondo me è una descrizione superflua Non mi convince il tempo verbale A parte qualche appunto che ti ho segnalato, la narrazione è scorrevole. La seconda persona aiuta ad immedesimarsi e le emozioni del protagonista arrivano al lettore. Mi piacciono quei racconti che suscitano delle riflessioni: alla fine ci si chiede se sia più difficile valicare il muro di ghiaccio oppure il "muro" creatosi dal tempo e dai differenti percorsi di vita, per provare a raggiungere l'altra persona. Difficile dare una risposta. A rileggerti @Emy
  14. Alessandroperbellini

    [MI 132] MEMEnto mori

    Geniale Mi sono immaginato una risata alla Joker All'inizio non mi convinceva l'atmosfera cupa/horror.... Ma poi è arrivata la svolta umoristica/grottesca. Bello davvero!
  15. Alessandroperbellini

    [MI 132] Il mare d'inverno

    Racconto intriso di nostalgia. Mi è piaciuto il finale amaro e asciutto in netto contrasto con la narrazione che lo precede ricca di pensieri ed immagini descritte con cura. Ho apprezzato la metafora che ti ho quotato qui sotto Forse il mare ha un ruolo troppo marginale rispetto a quanto richiesto dalla traccia, nel senso che non ha un ruolo attivo nello sviluppo della storia.
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