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Dorian

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  1. Dorian

    Oggi è una bella giornata

    Ciao @Scarlett11! Ho letto il frammento e devo dire che nella sua semplicità mi è piaciuto. Questo genere di cose mi intrigano e l'elemento che più mi è piaciuto e l'affrontare la tematica psicologica in modo semplice e privo di pretenziosità. Spesso quando qualche scrittore parla di disturbi psichiatrici finisce col parlare di malattie anomale, estremamente improbabili e insomma... l'estremo dell'estremo; vedi per esempio, in ambito cinematografico, Split o Psyco. Si tratta sempre di ciò che può sconvolgere chi si trova di fronte a queste anomalie. Il tutto senza però considerare che il disturbo psichiatrico si manifesta in praticamente tutte le persone, almeno una volta nella vita, senza che queste diventino necessariamente un esercito di serial killer con poteri quasi sovrumani. Insomma... la malattia è molto tipica dell'essere umano e l'essere umano è per sua natura la media, l'essere per definizione più "comune". Nel frammento trovo molto bello quindi che sebbene la tematica sia molto "umana", la affronti rendendo la forma più interessate. Un esempio è l'utilizzo dei colori che, anche se sono i tipici usati da chi si definisce per esempio depresso, rimangono un qualcosa che da colore al tutto e che io apprezzo particolarmente. Passiamo alle cose che ho gradito meno: - La forma, come dicevo, è semplice e nella sua semplicità intrigante con le sfumature che fornisci. Forse però risulta a tratti troppo semplice. Mi riferisco ai tempi verbali che sono molto stretti e danno una sensazione di "taglio del respiro". In parole povere appare un po' poco ritmico anche trattandosi di prosa. Non è necessariamente un difetto, essendo un frammento/prototipo, ma in un contesto più ampio allungherei le frasi tra un punto e l'altro. Diversamente rischi che il tizio di turno che decide di leggerlo a voce alta vada in scompenso respiratorio -Restando sulla questione forma consiglierei, oltre ad allungare i tempi, una maggiore articolazione degli stessi. Essendo un frammento, così va ancora bene. In un racconto potrebbe fare effetto "lista della spesa". -Dialoghi: sono nella norma, troppo nella norma. Personalmente nei dialoghi faccio schifo e a volte anche vomitare, ma forse anche qui ci vorrebbe una maggiore articolazione soprattutto in vista di qualcosa di più ampio. -Dialoghi bis: stai attenta al fatto che, trattandosi di una figura professionale, certe cose le potrebbe davvero dire uno psicologo, ma altre no. Nessuna critica qui. E' più un invito a buttare un occhio su ciò che si può mettere in bocca o meno a una determinata figura professionale per farla diventare credibile. -Finale: Direi molto carino e pulito. Starei attento al salto temporale. Siamo passati dal presente al passato in un battibaleno. E' funzionale a quello che vuoi fare, ma anche pericoloso. Qui da un senso di estraneazione, ma forse avrei preferito un passaggio al futuro della serie: "peccato che questa conversazione non avverrà mai." Passiamo alle finezze: Va bene. Avrei forse preferito, per assurdo, una ripetizione del tipo: vedo solo azzurro. Azzuro all'infinito. Probabilmente, nel rispetto dei nazisti delle ripetizioni ( ), si potrebbe effettuare un taglio chirurgico della serie: vedo solo azzurro all'infinito. Valuta tu come muoverti. -Dott.ssa è un'abbreviazione che se va bene nella firma, non ne sono completamente sicuro per quel che riguarda la scrittura. Chiedo conferme dall'alto. -Vorrei un po' più di ritorni a capo. Se mi stai catapultando verso un'altra "fase" del racconto credo sia meglio andare direttamente a capo. Questo per evitare in racconti più lunghi di causare l'effetto "muro di parole" che rende la situazione poco gradevole a chi legge. Qui non siamo sconfinati in quel genere di situazione, ma stai attenta che il pericolo è dietro l'angolo. Torniamo per un secondo alla forma, ma qui entriamo nella sottosezione "sottigliezze". Hai fatto il gioco dei colori ed è assolutamente funzionale, a parer mio; ora fai quello degli odori, perfetto. Va tutto bene, ti consiglierei solo di giocarci un po' di più. Qui diventa però proprio questione di gusti personali. Quindi prendi anche questo per un misero parere che puoi facilmente ignorare. La cosa che odio più di tutte è il cercare di snaturare chi scrive. Dire che ho finito. Per quanto riguarda refusi e ripetizioni, faccio ancora più schifo che nei dialoghi. Non ne ho visti né ho notato possibili errori. Lascio la questione ai nazisti dell'accademia della crusca. E' il tuo primo scritto postato. Direi che è un piacevole inizio e anche piuttosto pulito. Continua così! Prendi quanto ho scritto con le pinze, soprattutto alla luce del fatto che si tratta di un frammento e non ho modo di sapere come potresti trasformarlo in un racconto più ampio. Cosa che per altro ti invito a fare. Mi piacciono molto queste tematiche e sono curioso. A rileggerci!
  2. Dorian

    Tra tante domande

    Ciao @AndC, grazie per il commento! me lo tatueró prossimamente! Scherzi a parte, grazie davvero, sono all'inizio. Di poesia come dicevo me ne intendo davvero poco e ho voluto condividere questo mio primo tentativo per capire da che parte girarmi. Quel che mi chiedo è: ci sono delle letture che potrebbero aiutarmi a comprendere meglio i meccanismi che la fanno funzionare a dovere? oltre al leggerne di continuo chiaramente... Chiedo anche a te @Alypia che sei sicuramente più ferrata di me! Ciao!
  3. Dorian

    Mezzogiorno d'inchiostro n. 111 Topic Ufficiale

    Ecco i miei voti: "Sono Joshua" di @ITG "Il Signor Adriano" di @Luca Trifilio "Henry de Mussignac" di @Ginevra
  4. Dorian

    [MI 111] Voci

    Ciao @Eudes! Per quanto riguarda il brano l'ho trovato piacevole e ben sviluppato. La mia unica perplessità è che più che onirico (tema indiscutibilmente presente eh) mi è parso una descrizione di uno stato di costrizione. Cerco di spiegarmi meglio: mi sarebbe forse piaciuto sapere di più circa questi esseri e su come agiscono rispetto alla condizione della protagonista. Ho trovato interessanti le due presenze. Le ho trovate molto azzeccate e mi hanno fornito un richiamo alle due energie che spingono l'individuo ad agire: Eros e Thanatos. Nel complesso mi è piaciuto, quella perplessità riguarda l'attinenza al tema onirico che ripeto, l'ho percepito ma forse strideva un po' il fatto che anche la protanista potesse riconoscere quegli esseri come estranei alla realtà (tanto da contestarli) anzichè il percepirli come concreti e reali. Cosa che forse mi avrebbe coinvolto di più in quella sua condizione. Chiaramente è puro gusto personale e nulla di più Ciao, a rileggerti!
  5. Dorian

    [MI 111] RediMorsi

    Ciao @Rica! Complimenti! Davvero bel brano. Oltre al piacermi è riuscito a commuovermi. Complimenti ancora!
  6. Dorian

    [MI111]Henry de Mussignac

    Ciao @Ginevra. Poco da dire, Bello! mi ha divertito e mi è piaciuto! L'unica cosa che non mi ha convinto è il termine "affatato". Ho faticato a capire che intendessi... A parte questa piccolezza è andato giù liscio e veloce come la bestiolina incosueta di Henry. Brava!
  7. Dorian

    [MI 111] Al tavolo tra le stanze

    Ciao @paolati! grazie per il commento, mi è partito un sorriso! si, l'ho detto anche un paio di commenti più su, era intenzionale. Volevo apparissero quasi come un fluido. Tanto da formare poi una pozza al suolo @AdStr Grazie anche a te per il commento. felice che ti sia piaciuto! Concordo per le correzioni, in particolare la rima. Mi era completamente sfuggita! me ne sono accorto solo ora. A rileggerci, grazie ancora!
  8. Dorian

    Tra tante domande

    Ciao @Alypia! Grazie per essere passata, sono davvero contento ti sia piaciuta anche perchè... sì, è proprio la prima. Hai ragione, in passato ho letto Baudelaire e devo ammettere che per diversi aspetti mi sento in linea con quella corrente. (non fraintendermi, lo ritengo irraggiungibile. Intendo da un punto di vista prettamente emotivo) Ho letto anche altro ma come dicevo... davvero poca roba. Ho sempre scritto racconti brevi e il senso di musicalità per il momento mi è puramente istintivo, fatico a razionalizzarlo e a capire come si produca in maniera intenzionale. Questione di allenamento, immagino (E spero ) Grazie ancora, sei stata gentilissima!
  9. Dorian

    [MI 111] Al tavolo tra le stanze

    ciao @Kikki felice che ti sia piaciuto! sul finale in sostanza si ritrova a puntarsi una pistola in bocca. grazie per il commento! ricambieró! Ciao @M.T. grazie per il tuo commento e per le tue considerazioni. Ne terrò conto. Non sono d'accordo peró per il termine "scendevano". Quel termine va bene per descrivere una situazione normale. Qui i capelli addirittura formano una pozza liquida. E' un'allucinazione. "Colano" E' assolutamente intenzionale e credo si adatti meglio. Grazie comunque!
  10. Dorian

    [MI 111] Al tavolo tra le stanze

    Ciao @Emy felice che ti sia piaciuto. Con questo racconto ho cercato di ricreare una sorta di allucinazione decisamente estremizzata utilizzando un mio personaggio che avevo usato nel mio ultimo frammento “Sinestesia”. Ho cercato di seminare qui e là degli indizi come il tavolo vuoto che curiosamente era proprio quello del protagonista che però capitava lì per caso e non aveva prenotato @Plata, o la lacrima che curiosamente fa la medesima cosa delle gocce di pioggia all’inizio. I dialoghi sono sia casuali che voluti, ho cercato di ricreare appunto un’allucinazione. Non vi è quindi un vero filo del discorso in questi che però capisco possano essere stati un po’ “poveri”. Speravo di utilizzarli più come indizio e contorno a quel che volevo raccontare, lasciando parlare il contesto e gli avvenimenti. Mi pare di capire di esserci riuscito ma che comunque la loro mancanza di tono si sia sentita. Errore mio grazie per essere passati a leggere, per le correzioni e l’apprezzamento. A rileggerci, ricambierò presto la visita
  11. Dorian

    Tra tante domande

    Vorrei fare prima una piccola precisazione. E' praticamente il mio primo tentativo di scrivere una poesia e devo dire che ne ho anche letta poca in passato. Vi autorizzo nel caso a insulti e sputi (ma con gentilezza per favore). E mi chiedo pensando se almeno i vermi, su di noi brulicando, distingueranno mai le mie ossa dal tuo seno, il tuo riso dal mio pianto l'odio e l'indifferenza. Se quando a plotoni sulle carni marciando come d'un vino commenteranno del mio profumo sul tuo collo o il tuo ricordo tra le membra.
  12. Ciao @FreeDogs, lieto che tu abbia usato un mio racconto per postare il tuo! Diciamo che all'inizio mi sono sentito male, non per il testo ma per psicometria, uno degli esami che ho scelto di lasciare indietro e che questo bel brano mi ha ricordato che dovrò dare comunque, presto o tardi (a proposito, sei per caso una collega? ho visto una certa disinvoltura) Non ho da segnalare errori, non ne ho notati (forse la stancezza) comunque.. non ne sono sicuro ma credo sia da considerarsi quasi come una ripetizione. Eliminerei vergognoso. Condivido fino all'ultima lettera e se fossi stato io l'avrei messa in grassetto, corsivo e sottolineato anche a costo di venir squalificato dal contest Tornando seri: Ho trovato notevole questo passaggio. Bel finale, molto simpatico. Mi è piaciuto. E' simpatico e mi ha divertito. Hai un modo di scrivere che mi è parso scorrevole anche quando ti trovi a usare paroloni (cosa non da poco). L'unica cosa che vorrei far notare è l'effetto "muro". Tante parole e poco spazio per identificare la mia posizione nel testo portandomi a perdermi di quando in quando. Avrei preferito più "a capo". Ci tengo però a sottolineare il fatto che io sono dislessico e quindi si tratta di una mia personalissima problematica che potrebbe non toccare assolutamente gli altri lettori.
  13. Dorian

    [MI 111] Sono Joshua

    Eccomi a ricambiare la visita! Allora, all'inizio sono rimasto confuso. Il motivo? ho letto prompt di mezzanotte e mi aspettavo tutt'altro... poi ho capito l'errore e ha acquisito senso. Mi è piaciuta l'idea e anche tanto. Mi ha ricordato la canzone "Ti regalerò una rosa". Il ritmo per qualche motivo l'ho trovato lento, quasi fosse una cantilena. All'inizio mi ha turbato ma quando ho finito di leggere mi sono reso conto che si adattava molto bene a quel che volevi fare. Ti segnalo: "Nere" immagino sia da correggere con "ce ne sono 5" Ho visto un gran ripetersi di alcune parole, in particolare all'inizio. Sono certo però che la cosa venga neutralizzata dal fatto che è evidentemente voluta a creare questo effetto. Qui potrei giurare di aver avuto un brivido. Per altro questa cosa accadde realmente diverso tempo fa in un paziente (H.M) affetto da grave epilessia al quale, per curarlo, venne reciso il lobo temporale mediale e parte del sistema limbico (se non erro). Che dire, mi è piaciuto. L'unica pecca è che a tratti questo cantilenare fa perdere un po' il senso di quel che si legge e qualche immagine mi risultava difficile perchè non veniva sostituita con rapidità. Però ci tengo sempre a precisare che non sono un esperto ed è stata solo una mia modesta sensazione. A rileggerti!
  14. Dorian

    [MI 111] Al tavolo tra le stanze

    @FreeDogs Lieto di essere il tuo primo commento! Sono felice che ti sia piaciuto. Di solito non descrivo fisicamente i personaggi a meno che non si tratti di elementi che non posso nascondere (i capelli della ragazza ad esempio). Capisco il senso di confusione in quel passaggio, cercavo proprio quello. Giorni fa ho scritto un breve frammento (era un esercizio di stile) che trattava appunto di un paziente psichiatrico. Casualmente è capitato questo prompt e ho pensato di riutilizzare il protagonista cercando di rendere il tutto più irreale possibile. Quel passaggio l'ho immaginato come un ritorno brusco alla "realtà". Non sono sicuro di esserci riuscito, spero di si @ITG Grazie per essere passato! Sono contento che tu lo abbia gradito. Concordo per i dialoghi. Il fatto è che mi sono trovato con le mani un filo legate. Come dicevo poche righe più su ho usato un paziente psichiatrico con allucinazioni e chi più ne ha più ne metta... Il fatto è che, a quanto ne so io, le allucinazioni hanno la tendenza a ricreare stereotipi e pattern conosciuti e diciamo che mi sono un po' trovato a cercare un'allucinazione "reale" facendo riferimento appunto a un malato di mente. Comunque in effetti hai ragione, non ci avevo pensato che il finale potesse richiamare Fight Club
  15. Dorian

    Mezzogiorno d'inchiostro n. 111 Topic Ufficiale

    Prompt dI Mezzanotte. Ho riutilizzato un mio protagonista, casualmente mi è tornato utile Spero di non aver ecceduto
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