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Kalim Crumben

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Tutti i contenuti di Kalim Crumben

  1. Kalim Crumben

    [LP 4 fuori concorso] Catarsi

    Buon pomeriggio! Non ho potuto partecipare all'ultimo contest, ma ho dato una curiosa occhiatina alle tracce... Provo a farmi perdonare proponendovi questo componimento sulla traccia 3. Rimasi a guardare il mondo disgregarsi, guardare la vita che mi passava davanti e all’improvviso fui intimidita da un’esplosione. Tanti piccoli sussurri s’univano in un vocione e poi la pace di un silenzio non atteso. Sollevai lo sguardo con negli occhi un sorriso: la mia coscienza accennava liberi pensieri e una nuvola disegnava voli. Ero stata un piccolo essere, morbido, sospeso in aria come le nuvole, che aveva smesso di disegnare perché l’acqua sulla sabbia avrebbe rimosso la sua traccia. Da quel giorno divenni un’unica cenere, un solo vocione e vidi in me stessa l’universo che respira. Tutta la vita mi riempiva.
  2. Kalim Crumben

    [LP 4 fuori concorso] Catarsi

    Grazie a te, sono contenta che ti sia piaciuta! E' sempre bello e costruttivo scambiarsi considerazioni qui su WD. Credo che sia importante ascoltare anche il punto di vista del lettore, dato che spesso, noi poeti, ci ritroviamo ingabbiati nei nostri stati d'animo o riflessioni, che alle volte finiscono per diventare criptiche, proprio perché estremamente intime. Non considererei questa poesia "estremamente" intima, ma sicuramente descrive la nostra moderna condizione di esistenza, una condizione di collettivo disordine, ansia e inquinamento (sia ambientale che mentale) della quale tutti siamo, ahimè, vittime in un certo qual modo. Mi fa piacere che tu abbia riconosciuto una sorta di panismo: è proprio un passaggio chiave che volevo cercare di trasmettere, ovvero il fondersi con il respiro dell'universo, diventare un'unica cenere. Tutti moriremo e quando accadrà saremo cenere e poltiglia senza distinzione di sesso, razza, religione... In verità, mentre scrivevo, pensavo anche a un'idea di distacco dalla realtà materiale, che avrebbe portato ugualmente a una pace interiore. E forse questo distacco c'è ancora, tra le righe, come se unendoci a un "Tutto" annullassimo tutti i particolari superflui delle nostre vite e, quindi, in questo assumessimo un atteggiamento mentale di distacco. Stoico. Ma forse si tratta di una chiave ancora più sottile... Grazie ancora e buona serata P.S.: Ad ogni modo, sono curiosa di leggere anche altri commenti, se ne avete!
  3. Kalim Crumben

    Tepore serale

    Ciao @segg99 . Mi piace l'immagine urbana e, allo stesso tempo, intima che dà la tua poesia. Mi spiego. L'ho mentalmente divisa in due parti: nei primi tre versi ho percepito un'atmosfera mistica e romantica, quasi da sogno. Due persone innamorate si trovano in una camera di hotel o (più probabile) c'è una sola persona che immagina l'amata/o in queste "fugaci apparizioni"). Immagina di stare con lei/lui, di toccare la sua pelle cosparsa di rose (intendevi le rose, vero? Oppure rosee è proprio l'aggettivo? ). Una pelle così piacevole che, in questo sogno, non finisce mai. In questa seconda parte, invece, si ha un ritorno alla realtà, il timore che quest'ultima possa spezzare quel momento di immaginazione spensierata, facendo in modo che addirittura la si dimentichi. Lasciami osare questa interpretazione: il protagonista ha pagato la camera dell'hotel, ma, di fatto, è come se avesse "inconsapevolmente" pagato il biglietto per lo spettacolo della sua solitudine, dei suoi ricordi o desideri. O lo spettacolo di una reale notte d'amore. Non so se ho azzeccato il collegamento, ma mi fa pensare a questo... Per quanto riguarda il livello formale, trovo che i versi siano irregolari fra loro, cioè non hanno la stessa lunghezza e per questo appaiono un po' disordinati, nel complesso. Inoltre, ti consiglio di scrivere "cinque" in lettere, anziché a numero. Spero che il mio intervento ti sia utile. A rileggerci!
  4. Kalim Crumben

    Lampi di Poesia 4 - Off topic

    Azz, stavolta non ho potuto... Comunque grazie mille per avermi taggata, sarò molto contenta di partecipare il mese prossimo!
  5. Kalim Crumben

    Edizioni Il Maestrale

    Ancora sospesa la valutazione di opere poetiche? Dal 2013?
  6. Kalim Crumben

    Gioviale

    Commento Povero è questo mio sognare nella freccia della vita, nell’usitato dolore; la mitezza del suo vento* tempra le mie passioni umane e le plagia come meschine miserie di bassa debolezza. Una stella tramonta su questo faggio comune, ma Lei ne’ sogni m’è dolce tenerezza. ------------------------------------------------------------------------- *Non so se si capisce, quindi nel dubbio lo specifico: "suo" è riferito al sognare e non al dolore.
  7. Kalim Crumben

    Sguardi

    Un attimo di profonda intesa catturato in pochi, ma ispiranti, versi... Nel complesso mi è piaciuta la forza evocativa, ma mi permetto di soffermarmi avanzando alcune (poche) critiche che spero comunque siano costruttive, nel mio piccolo. Parto dicendo che la totale assenza di interpunzione non mi piace molto, ma inutile insistere qui, perché questo è solo il mio "senso" estetico e, anzi, dopotutto può costituire uno stile a parte che non mi sembra opportuno correggere: se tu hai deciso di lasciare i versi così "nudi", un motivo ci sarà e, probabilmente, potrebbe anche avere a che fare con il significato della poesia che vuoi trasmettere, ovvero il senso di nudità che proviamo quando veniamo guardati direttamente negli occhi. Ho notato la ripetizione di "appeso" che sostituirei, per esempio, così: "Urlare al destino" non fa pensare immediatamente a una richiesta che si fa, ma sembra un rimprovero o solo un gridare. Bisogna invece inserire un verbo che si colleghi all'idea di una domanda, un qualcosa che si richiede: E' tutto, naturalmente questo è solo il mio punto di vista e come vedi sono solo due precisazioni che mi sentivo in dovere di far presenti. Ciao e grazie per aver condiviso queste emozioni con noi!
  8. Kalim Crumben

    [Gioco] Catena musicale

    Nooooo volevo fare la combo e invece abbiamo risposto nello stesso momento ahahahah
  9. Kalim Crumben

    [Gioco] Catena musicale

    Faccio una combo x4 con "Time of my life" di Mengoni...
  10. Kalim Crumben

    Profondo

    Commento Mi è caro il sonno e più ancora il tepore della sera. Mi è caro il ricordo di una lunga notte di sogni, inganni che parevan verità. Vi prego, calate le luci al vibrar della sera, lenite il mio cuore solitario e sbrogliatene i vasi che si sono intrecciati rallentandone il sangue. Spogliatemi l'anima da ogni mera vanità e copritemi le orecchie. Mi è cara la fortuna di non vedere e non sentire, tornare a esistere in un mondo che non c'è. Vi prego: addormentatemi! Restituitemi il silenzio, la lentezza di un respiro in un sonno profondo, l'oscurità che mi abbracciava affettuosa per ore. Mi è caro il sonno e più l'esser di pietra: giacere sul mondo e poter morire. Spoiler parte 2:
  11. Kalim Crumben

    [LP1 - fuori concorso] Dresda

    Rispecchiassero* Perdonami, si vede che dovrei dormire...
  12. Kalim Crumben

    [LP1 - fuori concorso] Dresda

    Nonostante tanta disperazione, si spera ancora nel ritorno di una figura importante, anche se è stata causa dei dolori dell'anima. Questi quattro versi sono l'urlo di preghiera. Al contrario, la speranza comincia a vanificarsi man mano che ci si avvicina alla morte, man mano che ci si avvicina al rimpianto. Ma ecco che, proprio quando ogni speranza sembra ormai perduta per sempre, la figlia torna e lo accompagna. Un gesto di pietà che non dimentica il dolore subito e quindi è un gesto che non perdona, ma accompagna semplicemente. Il perdono non è necessario: basta infatti che si provi un briciolo di pietà perché ciò diventi un gesto "umano" che vada cioè oltre iö rapporto figlio/genitore. Nonostante tutta questa sofferenza e abbandono, si riesce a trovare, in qualche modo, il coraggio di dire "papà". È lineare, ma trovo che sia più saggia do quanto sembri. A proposito dei versi corti e spezzati, potrei essere molto d'accordo con Talia ma solo per una questione di gusto estetico personale... Razionalmente invece, comprendo il tuo punto di vista: è come se i versi spezzati rispecchino proprio le poche parole che lasciano la morte, la solitudine e il rimpianto. Sono corti come i respiri che cominciano a svanire...
  13. Kalim Crumben

    La foglia del divenire

    Splendida, mi ha intenerito... ♡ Il contatto con una "semplice" foglia ha il mistero della vita e del suo cambiamento, il suo divenire nel tempo. Ho immaginato, teneramente, le dita di una mano che sfiorano con cura e un certo rispetto le nervature della foglia, sino ai minimi particolari dei suoi contorni, la forma, le sfumature del colore... Un'esperienza che si rivela spirituale. La rara connessione con la natura che restituisce un senso di pace e serenità.
  14. Kalim Crumben

    Bambina cavaliere

    Commento Come un bisogno inaspettato con la palpebra socchiusa, aerea danzatrice così rapida che ti perdo di vista. Come un dovere inopportuno con i pugni pesanti e i pensieri assordanti, una bambina che vuol fare il cavaliere. Non avevano poche esclamazioni per spararti da lontanissimo, le munizioni non eran mai troppe come molteplici guardate... Son passanti così tanti i giorni e così tanto gli attimi da quando ti avevo... Non ti ho ancora perduto e tu ancora più che mai, ancora tu sei la mia bambina che vuol fare il cavaliere, ma è così poco un attimo di ventiquattro ore!
  15. Kalim Crumben

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Internare: fare terno, tripletta ... KGUCJROXEZPBDQAL I HVTMWFNSY
  16. Kalim Crumben

    Bambina cavaliere

    (Continuo in quest'altra risposta perché mi si è impallato il telefono... ) La donna adulta non ha dimenticato se stessa ma non ha più tempo, non il tempo che ha perduto della sua infanzia, tant'è che addirittura una giornata intera si riduce a un attimo che scappa via ancor prima che lei possa provare a tornare indietro nel tempo per incontrare nuovamente quella bambina, nonché se stessa.
  17. Kalim Crumben

    Bambina cavaliere

    Grazie a entrambi e a tutti gli altri che, sicuramente, ho confuso. Ho voluto aspettare un po' prima di scrivere questo messaggio, perché mi rendo conto dell'oscurità di questa poesia che non è una delle mie migliori, perché è stata scritta qualche anno fa e da allora è stata lasciata "a marcire" nel senso che non mi sono curata più di tanto, probabilmente proprio perché non sono riuscita a darle la spinta che merita. Avevo un altro stile e un'altra mentalità, ma in fondo ho sempre saputo che una poesia così (non) composta si presta molto facilmente a fraintendimenti. Ho apprezzato le vostre interpretazioni, mi state aiutando a vederla diversamente, ma provvedo dando qualche delucidazione per aiutarvi: il tema del ricordo c'è ed è legato esattamente alla bambina, ma la voce narrante non è una persona diversa, bensì lei stessa ma da adulta. Una donna adulta che immagina di parlare a se stessa bambina. Non le è mai stato concesso di fare (ed essere) il cavaliere, perché la società/famiglia si è sempre aspettata che lei invece si comportasse come una principessa e per questo le ha sempre rivolto commenti e sguardi che l'hanno ferita così tanto che è come se fossero state delle munizioni. La bambina/adulta, al contrario, ha avuto da sempre l'indole opposta e da qui i pugni pesanti, cioè la forza e la lotta che ha dovuto affrontare già da piccola. Ecco diciamo che purtroppo non è così fiabesca e piacevole, per lo meno non nell'intento ahahah
  18. Kalim Crumben

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Ricominciai nell'etereo paradiso letterario hongkonghese, antesignano mortorio idealista vietnamita, bersagliando uno zoppo ossimoro. Giunsi ubriaco sull'estremo di quell'abisso, tuffandomici intimamente. Fuori osservai componimenti ritmici: notai R N EPLHAMIVBUZOGUSEDQATIFOC ...wow, quanto siamo creativi
  19. Kalim Crumben

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Ricominciai nell'etereo paradiso letterario hongkonghese, antesignano mortorio idealista vietnamita, bersagliando uno zoppo ossimoro. Giunsi ubriaco sull'estremo di   RNEPLHAMIVBUZOGUSE D QATIFOC
  20. Kalim Crumben

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Rottamatore: chi prova un sentimento di forte stima e ammirazione per gli oggetti rotti e vecchi KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFNSY
  21. Kalim Crumben

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Ricominciai nell'etereo paradiso letterario hongkonghese, antesignano mortorio idealista vietnamita, bersagliando uno zoppo ossimoro. Giunsi ubriaco sull'  RNEPLHAMIVBUZOGU S EDQATIFOC
  22. Kalim Crumben

    [Gioco] Catena musicale

    Watching for comets (Skillet)
  23. Kalim Crumben

    Respiri

    Esprime uno dei più grandi dilemmi: il conflitto tra ciò che si percepisce dentro e ciò che invece appare fuori. Un dilemma che viene estremizzato nei due poli opposti di morte e vita. Le insicurezze e le paure dell'interiorità muoiono lasciando spazio a un'esplosione di colori e sensi, ma poi ricomincia tutto come in un eterno ballo delirante. Da notare che il punto è l'unico segno di punteggiatura che compare, eccezion fatta per i secondi versi delle prime due strofe, il che mi lascia pensare che siano stati inserite delle virgole solo per evitare confusione all'interno di un unico verso, probabilmente, anche se in effetti mi incuriosisce questa simmetria che si crea nel fatto che i versi in questione sono i secondi in due strofe separate che vengono messe in opposizione... Comunque: le parole sono semplici e non troppo ricercate, ma la punteggiatura quasi assente e i versi così corti e spezzati riescono a trasmettere l'idea di un'anima in conflitto e la difficoltà nel conciliare le sue due dimensioni in perenne crisi. Breve ma profonda!
  24. Kalim Crumben

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Spillare: togliere pillole In inglese regge meglio KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFN S Y
  25. Kalim Crumben

    [Gioco] Catena musicale

    Talkin to you (Negrita)
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