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Kalim Crumben

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Su Kalim Crumben

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    Poeta

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  • Provenienza
    Catania
  • Interessi
    Poesia, lingue straniere, musica, serie tv, comunicazione.
    Sono alla ricerca di una casa editrice free per una raccolta di poesie.

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416 visite nel profilo
  1. Kalim Crumben

    [LP 4 fuori concorso] Catarsi

    Grazie a te, sono contenta che ti sia piaciuta! E' sempre bello e costruttivo scambiarsi considerazioni qui su WD. Credo che sia importante ascoltare anche il punto di vista del lettore, dato che spesso, noi poeti, ci ritroviamo ingabbiati nei nostri stati d'animo o riflessioni, che alle volte finiscono per diventare criptiche, proprio perché estremamente intime. Non considererei questa poesia "estremamente" intima, ma sicuramente descrive la nostra moderna condizione di esistenza, una condizione di collettivo disordine, ansia e inquinamento (sia ambientale che mentale) della quale tutti siamo, ahimè, vittime in un certo qual modo. Mi fa piacere che tu abbia riconosciuto una sorta di panismo: è proprio un passaggio chiave che volevo cercare di trasmettere, ovvero il fondersi con il respiro dell'universo, diventare un'unica cenere. Tutti moriremo e quando accadrà saremo cenere e poltiglia senza distinzione di sesso, razza, religione... In verità, mentre scrivevo, pensavo anche a un'idea di distacco dalla realtà materiale, che avrebbe portato ugualmente a una pace interiore. E forse questo distacco c'è ancora, tra le righe, come se unendoci a un "Tutto" annullassimo tutti i particolari superflui delle nostre vite e, quindi, in questo assumessimo un atteggiamento mentale di distacco. Stoico. Ma forse si tratta di una chiave ancora più sottile... Grazie ancora e buona serata P.S.: Ad ogni modo, sono curiosa di leggere anche altri commenti, se ne avete!
  2. Kalim Crumben

    [LP 4 fuori concorso] Catarsi

    Buon pomeriggio! Non ho potuto partecipare all'ultimo contest, ma ho dato una curiosa occhiatina alle tracce... Provo a farmi perdonare proponendovi questo componimento sulla traccia 3. Rimasi a guardare il mondo disgregarsi, guardare la vita che mi passava davanti e all’improvviso fui intimidita da un’esplosione. Tanti piccoli sussurri s’univano in un vocione e poi la pace di un silenzio non atteso. Sollevai lo sguardo con negli occhi un sorriso: la mia coscienza accennava liberi pensieri e una nuvola disegnava voli. Ero stata un piccolo essere, morbido, sospeso in aria come le nuvole, che aveva smesso di disegnare perché l’acqua sulla sabbia avrebbe rimosso la sua traccia. Da quel giorno divenni un’unica cenere, un solo vocione e vidi in me stessa l’universo che respira. Tutta la vita mi riempiva.
  3. Kalim Crumben

    Tepore serale

    Ciao @segg99 . Mi piace l'immagine urbana e, allo stesso tempo, intima che dà la tua poesia. Mi spiego. L'ho mentalmente divisa in due parti: nei primi tre versi ho percepito un'atmosfera mistica e romantica, quasi da sogno. Due persone innamorate si trovano in una camera di hotel o (più probabile) c'è una sola persona che immagina l'amata/o in queste "fugaci apparizioni"). Immagina di stare con lei/lui, di toccare la sua pelle cosparsa di rose (intendevi le rose, vero? Oppure rosee è proprio l'aggettivo? ). Una pelle così piacevole che, in questo sogno, non finisce mai. In questa seconda parte, invece, si ha un ritorno alla realtà, il timore che quest'ultima possa spezzare quel momento di immaginazione spensierata, facendo in modo che addirittura la si dimentichi. Lasciami osare questa interpretazione: il protagonista ha pagato la camera dell'hotel, ma, di fatto, è come se avesse "inconsapevolmente" pagato il biglietto per lo spettacolo della sua solitudine, dei suoi ricordi o desideri. O lo spettacolo di una reale notte d'amore. Non so se ho azzeccato il collegamento, ma mi fa pensare a questo... Per quanto riguarda il livello formale, trovo che i versi siano irregolari fra loro, cioè non hanno la stessa lunghezza e per questo appaiono un po' disordinati, nel complesso. Inoltre, ti consiglio di scrivere "cinque" in lettere, anziché a numero. Spero che il mio intervento ti sia utile. A rileggerci!
  4. Kalim Crumben

    Lampi di Poesia 4 - Off topic

    Azz, stavolta non ho potuto... Comunque grazie mille per avermi taggata, sarò molto contenta di partecipare il mese prossimo!
  5. Kalim Crumben

    Edizioni Il Maestrale

    Ancora sospesa la valutazione di opere poetiche? Dal 2013?
  6. Kalim Crumben

    Gioviale

    Commento Povero è questo mio sognare nella freccia della vita, nell’usitato dolore; la mitezza del suo vento* tempra le mie passioni umane e le plagia come meschine miserie di bassa debolezza. Una stella tramonta su questo faggio comune, ma Lei ne’ sogni m’è dolce tenerezza. ------------------------------------------------------------------------- *Non so se si capisce, quindi nel dubbio lo specifico: "suo" è riferito al sognare e non al dolore.
  7. Kalim Crumben

    Sguardi

    Un attimo di profonda intesa catturato in pochi, ma ispiranti, versi... Nel complesso mi è piaciuta la forza evocativa, ma mi permetto di soffermarmi avanzando alcune (poche) critiche che spero comunque siano costruttive, nel mio piccolo. Parto dicendo che la totale assenza di interpunzione non mi piace molto, ma inutile insistere qui, perché questo è solo il mio "senso" estetico e, anzi, dopotutto può costituire uno stile a parte che non mi sembra opportuno correggere: se tu hai deciso di lasciare i versi così "nudi", un motivo ci sarà e, probabilmente, potrebbe anche avere a che fare con il significato della poesia che vuoi trasmettere, ovvero il senso di nudità che proviamo quando veniamo guardati direttamente negli occhi. Ho notato la ripetizione di "appeso" che sostituirei, per esempio, così: "Urlare al destino" non fa pensare immediatamente a una richiesta che si fa, ma sembra un rimprovero o solo un gridare. Bisogna invece inserire un verbo che si colleghi all'idea di una domanda, un qualcosa che si richiede: E' tutto, naturalmente questo è solo il mio punto di vista e come vedi sono solo due precisazioni che mi sentivo in dovere di far presenti. Ciao e grazie per aver condiviso queste emozioni con noi!
  8. Kalim Crumben

    [Gioco] Catena musicale

    Nooooo volevo fare la combo e invece abbiamo risposto nello stesso momento ahahahah
  9. Kalim Crumben

    [Gioco] Catena musicale

    Faccio una combo x4 con "Time of my life" di Mengoni...
  10. Kalim Crumben

    Profondo

    Commento Mi è caro il sonno e più ancora il tepore della sera. Mi è caro il ricordo di una lunga notte di sogni, inganni che parevan verità. Vi prego, calate le luci al vibrar della sera, lenite il mio cuore solitario e sbrogliatene i vasi che si sono intrecciati rallentandone il sangue. Spogliatemi l'anima da ogni mera vanità e copritemi le orecchie. Mi è cara la fortuna di non vedere e non sentire, tornare a esistere in un mondo che non c'è. Vi prego: addormentatemi! Restituitemi il silenzio, la lentezza di un respiro in un sonno profondo, l'oscurità che mi abbracciava affettuosa per ore. Mi è caro il sonno e più l'esser di pietra: giacere sul mondo e poter morire. Spoiler parte 2:
  11. Kalim Crumben

    [LP1 - fuori concorso] Dresda

    Rispecchiassero* Perdonami, si vede che dovrei dormire...
  12. Kalim Crumben

    [LP1 - fuori concorso] Dresda

    Nonostante tanta disperazione, si spera ancora nel ritorno di una figura importante, anche se è stata causa dei dolori dell'anima. Questi quattro versi sono l'urlo di preghiera. Al contrario, la speranza comincia a vanificarsi man mano che ci si avvicina alla morte, man mano che ci si avvicina al rimpianto. Ma ecco che, proprio quando ogni speranza sembra ormai perduta per sempre, la figlia torna e lo accompagna. Un gesto di pietà che non dimentica il dolore subito e quindi è un gesto che non perdona, ma accompagna semplicemente. Il perdono non è necessario: basta infatti che si provi un briciolo di pietà perché ciò diventi un gesto "umano" che vada cioè oltre iö rapporto figlio/genitore. Nonostante tutta questa sofferenza e abbandono, si riesce a trovare, in qualche modo, il coraggio di dire "papà". È lineare, ma trovo che sia più saggia do quanto sembri. A proposito dei versi corti e spezzati, potrei essere molto d'accordo con Talia ma solo per una questione di gusto estetico personale... Razionalmente invece, comprendo il tuo punto di vista: è come se i versi spezzati rispecchino proprio le poche parole che lasciano la morte, la solitudine e il rimpianto. Sono corti come i respiri che cominciano a svanire...
  13. Kalim Crumben

    La foglia del divenire

    Splendida, mi ha intenerito... ♡ Il contatto con una "semplice" foglia ha il mistero della vita e del suo cambiamento, il suo divenire nel tempo. Ho immaginato, teneramente, le dita di una mano che sfiorano con cura e un certo rispetto le nervature della foglia, sino ai minimi particolari dei suoi contorni, la forma, le sfumature del colore... Un'esperienza che si rivela spirituale. La rara connessione con la natura che restituisce un senso di pace e serenità.
  14. Kalim Crumben

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Internare: fare terno, tripletta ... KGUCJROXEZPBDQAL I HVTMWFNSY
  15. Kalim Crumben

    Bambina cavaliere

    (Continuo in quest'altra risposta perché mi si è impallato il telefono... ) La donna adulta non ha dimenticato se stessa ma non ha più tempo, non il tempo che ha perduto della sua infanzia, tant'è che addirittura una giornata intera si riduce a un attimo che scappa via ancor prima che lei possa provare a tornare indietro nel tempo per incontrare nuovamente quella bambina, nonché se stessa.
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