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bwv582

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  1. bwv582

    Le ragazze - Capitolo 3 - 1/4

    Occhio, nel capitolo precedente eri al primo giorno in associazione, è un grande salto dire "mio collega", personalmente ho pensato più al supermercato (ho collegato leggendo "Davide" che si trattasse dell'associazione). Posso anche immaginare che questo capitolo è ambientato giorni dopo, mi chiedo solo se magari corressi troppo. Tra qualche riga riprendo questo punto perché mi collego a un altro punto del racconto. Intanto passo oltre. So di persone che comprano le lenticchie secche e le passano tra le mani per controllarle o per fare non so cosa prima di tenerle al bagno per una nottata. Non so se intendi questo. Premesso che in genere mi bacchettano sulla punteggiatura, ho dei dubbi. Roberto è un uomo imponente e pieno di entusiasmo, sembra sempre avere una soluzione per ogni cosa; vederlo preoccupato mi dispiace: vorrei aiutarlo. Roberto è un uomo importante e pieno di entusiasmo: sembra sempre avere una soluzione per ogni cosa. Vederlo preoccupato mi dispiace, vorrei aiutarlo. E riformulazioni intermedie tra le due... Mi sembra una frase molto "impassibile": è strano in una situazione del genere non trovare, al posto dell'asterisco, una visione (anche breve) di uno stato d'animo di Roberto alterato dalla situazione anomala. Qualcosa del tipo "sembra agitato, muove nervosamente la mano destra come fosse pronto ad attaccare qualcuno in qualsiasi momento" o "noto un velo d'ansia su di lui anche se cerca di non darlo a vedere; cerca di controllarsi" o... quello che ti pare a seconda di chi è Roberto dal punto di vista comportamentale. Qui mi collego all'inizio, come accennato. In questo passaggio invece la protagonista è (ancora) estranea; mi contrasta questa cosa. "In"? Cose che faccio anch'io... o elimini il primo "questo" e lo sottintendi oppure scrivi "adesso" o "ora" in luogo di "in questo istante"... oppure altro, ovvio. Con il fatto che non vai a capo e che dici "Davide scuote la testa", sembra che parli sempre lui. Farei, per chiarezza, qualcosa del tipo: «Non bene», rispondo. Davide scuote la testa, ecc... La cosa curiosa è che si tratta di una cosa che dicevo spesso ad @AnnaL., tua collega in un altro progetto di scrittura (l'ho taggata, la saluto se legge qui ). Una cosa simile a sopra. Ho aggiunto il "minore" perché al lettore (a me) viene da chiedersi "la più grande chi è?" Non ricordo se hai parlato del loro grado di parentela e delle relazioni di età tra loro in precedenza, però ricordo che spesso hai detto che Maddalena è sorridente quindi si può fare mente locale e collegare. Però essendo lontana, specificherei con quel "minore". Alle? L'impressione è che hai molta frenesia nel raccontare; ho notato alcune imprecisioni che ipotizzo vengano da una voglia matta di scrivere e di buttarti in questo progetto. Comunque il finale sospeso fa aspettare qualcosa di grande per il seguito, @Kikki. Alla prossima lettura.
  2. bwv582

    Cambio Community Manager 2019

    Un super@Niko senza il e orientato al @AndC. Ti auguro di raggiungere questo sogno, @Marco_LP, anche se il fatto che lo vedi mi fa pensare che hai un telescopio amatoriale piuttosto grande: Plutone a parte penso che vedi tanti begli oggetti celesti. Comunque a tutti voi dello staff, che siate CM o superniko, un buon lavoro di moderazione.
  3. bwv582

    Le ragazze - Capitolo 2 - 3/3

    Non so se sia italiano. Su vari vocabolati non lo trovo con il significato di "prostituirsi" (es. treccani sotto) http://www.treccani.it/vocabolario/battere/ io sulla treccani lo vedo, lo dà come: praticare la prostituzione in strada. Per un momento mi era venuto il dubbio che fosse bolognese  Pensa come sto messo con la testa in questi giorni: ho cercato una fonte, l'ho letta e non l'ho neanche visto. E l'ho pure linkata... Che ce la farai non ho alcun dubbio. Comunque intendevo dire che ho frainteso il pezzo, ma per motivi personali di lettore non c'entri tu. Vista l'ora buona domenica, @Kikki.
  4. bwv582

    Cambio Community Manager 2019

    Hai una foto di Plutone scattata dalla New Horizons come avatar! ... Ehm... Cioè, volevo dire, benvenuto @Marco_LP e buon lavoro di moderazione.
  5. bwv582

    Le ragazze - Capitolo 2 - 3/3

    Questa frase è molto lunga secondo me; non in senso assoluto, semplicemente perché ci sono molte azioni (molte subordinate oltretutto) di seguito senza un ampio respiro. Non ti suggerisco qualcosa in particolare, ma ci sono più punti dove puoi staccare con un punto (basta una pausa, non dico tanto). La virgola dopo i tre punti? Se lo chiedi ad Ambra, magari rispondi anche a me. Hai già detto che i contesto è notturno la prima volta che dici "di notte". Il "riuscire" mi dà l'idea di un processo cognitivo alla base del qualcosa che "si riesce" a fare/capire/... Non mi sembra il verbo giusto. Immagino che tu voglia esprimere, come dire, "l'ottusità" o "la chiusura" della mente di fronte a una realtà evidente: se così direi un più semplice "come possiamo (non capire...)". La doppia negazione non è proprio il massimo da leggere, però in una domanda retorica dove risalti la negatività e la negazione ci sta secondo me. Parere strettamente personale, non mi piace per nulla questo passaggio. Occhio, non mi piace non per quello che dici, ma per come lo dici perché più che il pensiero della ragazza, diciamo che sembra che sia moralista, inoltre ripeti in modo ampio qualcosa che il lettore ha già intuito. Attenzione, come detto, non sto dicendo che sia sbagliato o altro - anzi, cerca di trasmettere questo messaggio e di smuovere qualche coscienza! - semplicemente che in questo caso ho idea che la protagonista salga un po' in cattedra. Non so se mi sono fatto capire, ti faccio un esempio di come riformulerei (non perché sono bravo o perché sia la cosa migliore), perché magari mi spiego meglio. Queste ragazze sono schiave. Sì, schiave, in un paese come l'Italia, uno dei più ricchi al mondo, la culla della cultura e del bel vivere. Sono schiave, inutile nascondersi dietro tante parole. Schiave in un paese che sa e che vive su di loro: i clienti vanno con le ragazzine, i magnaccia non si vergognano di vendere i corpi altrui mentre lo stato e i giornali tacciono o vantano impegni che non portano mai a niente. Penso che noi dell'associazione siamo una goccia d'acqua pura in un mare di catrame. Questo vedo negli occhi delle ragazze, tirando giù i finestrini, lo sporco di un paese in cui a nessuno importa di chi sta dietro le quinte della patina di ipocrisia di cui si veste nel suo volto umano. (L'ultima è in più, mi sono lasciato un po' andare alla fine, mi sono immerso nei pensieri della protagonista. ) Comunque credo di aver esagerato con il taglio, ma penso di averti dato l'idea: diciamo che ho creato un pensiero più interiore e meno didascalico. Mi sarei aspettato "acque stagnanti" che dà l'idea più di marcio. Un semplice "Come ho fatto a non chiedermi mai perché ...?". Inoltre il "come non mi sono mai chiesta" mi sembra abbastanza contorto da leggere! Non so se sia italiano. Su vari vocabolati non lo trovo con il significato di "prostituirsi" (es. treccani sotto) http://www.treccani.it/vocabolario/battere/ Ti rispondo direttamente dopo in generale (*). Una "ho" senza acca! (dai scherzo, può capitare, lo so ) Non ho molto da dirti. Il frammento è scritto bene e si legge bene... c'è solo un difetto secondo me, sei molto documentaristica e didascalica. A parte il pezzo che ti ho segnato prima, tutta la seconda parte sembra un'ampia spiegazione: non che ci sia molto di male ma l'impressione è che sia lontana dalla protagonista, abbastanza impersonale. Anche il punto segnato con il (*) non sembra un pensiero tuo. Cioè, l'impressione molto terra-terra - e perdonami per la praticità con cui te lo dico - è che tu voglia trasmettere questo problema e questo sentimento al lettore, hai anche una grande smania nel farlo, vorresti urlare questi problemi ai quattro venti... Però questa frenesia, questa volontà la traduci in una grande "lezione a tema"; credo che qualche sensazione più "reale" o "vicina" alla protagonista possa avere l'effetto di farci entrare nei suoi pensieri e di sensibilizzarci più delle definizioni. Scusami, forse ho frainteso tutto, @Kikki.
  6. bwv582

    Salve a tutti!

    Benvenuta al forum, @Kirana, e buona permanenza. Interessante questo punto. Si tratta del rapporto di personaggi con la musica? Di sviluppi di cultura musicale per determinati personaggi? Di musiche rituali per determinate scene? Va beh, ho fatto troppe domande e comunque... ci vedremo in officina. Ti consiglio solo di tenere a mente che l'officina ha determinate regole da seguire (ogni sezione della stessa ha una discussione di regolamento), ma niente di trascendentale, dopo un po' ci si sente a casa in officina come sul forum in generale. Per il resto ti lascio il link alla discussione di benvenuto che può darti una mano a orientarti in questo vasto mondo virtuale. Buon fine settimana!
  7. bwv582

    Presentazione

    Puoi dare un'occhiata alle discussioni riguardanti le CE per avere dei confronti, come ti è stato detto, ma magari trovi anche degli spunti interessanti nella sezione relativa alle questioni legali. Nella sezione "i nostri libri" puoi comunque presentare le tue opere, ma ci sono delle condizioni da seguire (riportate sul regolamento della sezione che comunque è in evidenza nella sezione stessa). Per il resto ti auguro un benvenuto al forum e una buona permanenza, @Lavinia87 (tra l'altro se il "87" a fine nick è l'anno un auguro doppio da un coetaneo ).
  8. bwv582

    Salve

    Mi spiace per il fraintendimento, forse rispondendo al vostro stato non ho saputo spiegarmi bene @Edizioni Migr-Azioni. In generale, oltre a darvi il benvenuto al forum, vi auguro un buon fine settimana e un in bocca al lupo con la vostra attività.
  9. bwv582

    Luciano De Crescenzo

    Una volta dissi (link qui) ... Non ho frasi da dire e non mi viene altro che piangere leggendo i vostri commenti. Se n'è andato il primo autore che ho conosciuto e amato, porterò questo vuoto con me.
  10. bwv582

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Sindrone: condizione patologica per cui l'individuo affetto sente la necessità di pilotare piccoli elicotteri telecomandati. KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFNSY
  11. bwv582

    Le ragazze - Capitolo 2 - 2/3

    Riguardandolo a mente fredda può essere un fraintendimento. Ho inteso il "qui" come la sede dell'associazione (la casa protetta) mentre il "qui" è "Bologna" in generale. Il punto è che parli della sede dell'associazione prima e dopo questo passaggio, quindi invece del "qui" generico specificherei "Bologna" visto che momentaneamente "esci" dalla sede con la narrazione (anche se magari sono io l'unico lettore poco sveglio ). Alla prossima lettura, @Kikki.
  12. bwv582

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Quadrilaterizio: solido geometrico da cui se ne costruiscono molti altri. Alcuni insegnanti minacciano metaforicamente di darlo in testa agli studenti più indisciplinati... KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFNSY
  13. bwv582

    Riti di passaggio

    Ciao, @Domenico Santoro, e buona serata. Sono colpito da questo racconto; un racconto che parte un po' in sordina ma che tra le righe ha "qualcosa": proprio come la vita quotidiana. Mi ha sorpreso nella sua semplicità, soprattutto per la storia non scritta: l'imbarazzo di dover integrarsi o di dover farsi accettare dagli altri - tema a me caro essendo asociale. Anche l'attenzione al dettaglio nella scena - lei che fa caso a tutto (le espressioni altrui, la posizione della maionese) - mostra una grande cura dei particolari e racconta molto dei pensieri della protagonista, anche più delle parole. D'altra parte, cercando un difetto, posso dire che non è un vero e proprio racconto se non il dietro le quinte di una vita in una scena quotidiana. Ma si tratta di un difetto relativo. Non so cosa aggiungere poiché, come in Stanley - non l'ho commentato (ancora almeno, poi non so) - noto una prosa molto ordinata e senza errori o, almeno, senza errori che posso rilevare io con le mie nulle capacità in merito. Alla prossima lettura.
  14. bwv582

    Bene e Male

    Ciao, @Alicetta, e buona serata. Penso che questo sia il tuo primo racconto che leggo e ti chiedo scusa perché il commento che sto per farti è... perplesso! Parto dall'inizio. Sono affascinato dall'orientamento del testo "centrato" con la simmetria che crea tale disposizione; però non è agevole da leggere in questo modo anche perché si tratta sostanzialmente di un muro di testo e/o di un paragrafo in cui non vai a capo (se non una volta) ma ti sposti molto con lo sguardo scorrendo tra le parole. Perciò qui ho dei primi dubbi. Andando verso il particolare, l'unica cosa che non mi spiego è questa "I" lasciata da sola a fine frase dove ho messo il punto interrogativo. Non so se sia dovuta a un taglio, o se sia un indicatore di paragrafo o... boh... te la segnalo. Passando però al racconto vero e proprio, qui sono un po' contrastato. Mi piace l'idea così come mi piace la metafora e l'intento fiabesco. Davvero, trovo che sia molto interessante così come può essere molto interessante da sviluppare. Però - e mi collego al "da sviluppare" della mia frase precedente - è qui che ho molti dubbi. Si tratta di un racconto molto breve, con tante domande secondarie a cui non dai risposta e l'unica domanda primaria a cui dai una risposta. Credo che poteva essere meglio il contrario, ovvero sviluppare determinati particolari per poi giungere alla risposta finale (un po' quello che ti ha detto anche @Lauram - che ho taggato e saluto). Quando dico sviluppare comunque non intendo che vada calcata la mano, nel senso che non devono essere aggiunti chissà quanti dettagli e caratteri. Intendo un po', anche una metà di quelli che ci sono, con l'intento di avere oltretutto una narrazione un po' più fluida e meno spezzata per non avere quell'effetto "è così, punto e fine della storia" a fine lettura. Parere personale e non tecnico, da lettore. Un feedback, niente di più; passa pure oltre se vuoi. Alla prossima lettura.
  15. bwv582

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Bardotto: grosso cantore di storie antiche, divinità e semidei. È infaticabile e ricco di nuove avventure anche se ogni tanto è pure ignorante, un po' asino, ecco. KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFNSY
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