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Kikki

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Tutti i contenuti di Kikki

  1. Kikki

    [MI107] L'untore

    @Ginevra buongiorno, il tuo è stato uno dei primi racconti che ho letto e mi è piaciuto molto. Lo trovo semplice e lineare e molto divertente. Mi è piaciuta di più la prima parte che mi da l'idea di essere più curata e più sentita. Il pallino rosso secondo me è geniale e riflette bene la psicosi di massa e la viralità da film catastrofico americano. Mi ha fatto sorridere anche la scena di marito e moglie all'inizio, con poche parole hai dato bene l'idea delle dinamiche della coppia.
  2. Kikki

    [MI 107] Un lungo fine settimana

    @Rica buongiorno! Il tuo racconto mette i brividi, così vivido nelle immagini. Senza dare riferimenti di tempi e luoghi dipingi immediatamente uno scenario che lascia spazio ai dubbi. Io ho vissuto quel fine settimana solo per mezzo della televisione, ma lo ricordo ancora molto bene; quando poi mi sono trasferita a Genova per qualche tempo, molti anni dopo, ho trovato che la città non aveva affatto dimenticato. Brava, complimenti!
  3. Kikki

    [MI 107] Onda Nera

    Buongiorno @AndC mi è piaciuto il tuo racconto, mi è piaciuta molto l'idea che però secondo me starebbe meglio in forma di storia per bambini, forse perché il protagonista è un gabbiano! All'inizio avevo capito che il protagonista fosse un animale, anche se non sapevo quale, invece mi sono chiesta per buona parte del testo se anche Nera e Onda fossero animali. In questa forma di racconto trovo un po' sforzato che il gabbiano pensi da essere umano e che sappia cosa pensano le persone, però ripeto, mi piace molto l'idea! Magari non molto originale ma sempre molto efficace!
  4. Kikki

    [MI 107] Inf(s)etti

    @simone volponi non so se dirti che schifo o che bello. Mi sono sentita strisciare addosso tutte quelle zampette, bleah! Bel pezzo, anche se per me fa parte di una storia più lunga, c'è sicuramente un seguito e un mondo tutto intorno. Mi piace come scrivi, dritto al punto.
  5. Kikki

    [MI 107] Uomini persi

    @Unius che racconto triste e difficile, un po' perché fa venire il magone e un po' per lo stile con queste frasi spezzate e le parole che forse ricalcano il dialetto. nel senso che c'era poco di importante nella storia della sua vita? secondo me queste due frasi bastano a rendere tutta la storia e a definire il personaggio, sono un racconto a se stante In ultimo, evviva le isole del Mediterraneo e le capre di Ferragosto!
  6. Kikki

    Mezzogiorno d'inchiostro n. 107 O.T.

    Ok, grazie mille @Kuno
  7. Kikki

    Mezzogiorno d'inchiostro n. 107 O.T.

    Ciao a tutti, buongiorno! Scusate la domanda scema, ma adesso che tutti i racconti sono stati pubblicati come funziona? Mi sono iscritta da poco e non ho mai partecipato a un MI, ho letto il regolamento e ho visto che giudici e partecipanti danno i punti ai racconti... ma in quale maniera? Scusate l'ignoranza...
  8. Kikki

    [MI 107] I raggi minchio

    Ciao @M.T., bello il tuo racconto. Mi ha fatto ridere e rabbrividire allo stesso tempo. Molto azzeccata l'idea dei raggi minchio. La parte della trasmissione alla radio secondo me è un po' troppo lunga e forzata, invece nell'ultima parte mi sono persa tra Hulk e l'orso depilato. È il protagonista che si trasforma in Hulk, orso, o grosso pene? Non conosco la musichetta della Tim ma capisco cosa vuoi dire e condivido in pieno la tua critica, io per questo mi sono trasferita su un'isola semi deserta! Ma dai raggi minchio non c'è scampo da nessuna parte!
  9. Kikki

    Mezzogiorno d'inchiostro 107 Topic ufficiale

    http://www.writersdream.org/forum/forums/topic/36952-mi-107-15-agosto-1944/ Prompt di mezzanotte: nel posto giusto al momento sbagliato
  10. Kikki

    [MI 107] In ritardo

    Ciao @camparino mi chiedevo dall'inizio dove fosse mai il fatto storico che poi arriva inaspettato ma inesorabile. Mi è piaciuto molto, si legge bene, è fresco e scorrevole e mantiene facilmente quella traccia di ironia che distingueva così bene i bohemienne. Benché quasi completamente privi di descrizione i tuoi personaggi hanno un corpo e un'anima e con poche parole hai salvato la vita a qualcuno che invece era destinato a perderla. Ti lascio qualche osservazione metterei si scolò manca la punteggiatura in tutti i discorsi diretti. Io la metterei fuori dalle virgolette, ma solo perché io ho imparato così questo scambio mi fa morire! C'è una leggerezza da: Sai cherie, avevano finito il pane al negozio. Ah, sì?! Mangeremo brioches! Comunque Josephine è Josephine Baquer? Nel 1912 avrebbe avuto 6 anni. smaltate rosso sangue: "Sei il quarto uomo che mando in bancarotta". "E sei venuto fin qui da New York per rovinarti?" "E sei venuto qui fin da New York per rovinarti?" Insomma, mi manca il fin nella frase... Joséphine l'aveva saggiamente mollato, dicendogli: anche senza un po' anche questa frase mi piace molto forse argent sarebbe da mettere in corsivo, forse anche tutte le altre parole in francese ma l'ho pensato solo per argent Prese i bagagli pronti... solo perché il già lo riscrivi subito dopo e mi stona un po' Molto bello, la fine è perfetta, in realtà senza dire niente hai detto tutto. Alla prossima, buona serata
  11. Kikki

    Inna

    Ciao @FabrizioSani grazie per il tuo commento e per esserti preso il tempo di leggere il mio racconto. Ci sto già lavorando per rimetterlo in sesto
  12. Kikki

    Inna

    *Racconto cancellato su richiesta dell'utente*
  13. Kikki

    Inna

    Ciao @Floriana , buon anno anche a te e grazie per aver letto Inna. Cosa intendi con "e già sveli molto?", ed è una cosa positiva o negativa? Farò attenzione a tutte le ripetizioni e confusioni, ci sto già lavorando tenendo in considerazione tutti i commenti che mi sono stati fatti. Grazie ancora, alla prossima
  14. Kikki

    Cosa rende un libro un buon libro?

    @JPK Dike io la vedo in generale tra la musica, la letteratura e i film trovo che sia praticamente impossibile non lasciarsi influenzare.
  15. Kikki

    Inna

    Bellissima idea! Mi piace molto il pretesto del diario! Mi hai aperto gli occhi! Sto riscrivendo tutto in prima persona e con cornice il diario dell'operatrice. Grazie ancora, mi sei stato davvero di grande aiuto @AndC
  16. Kikki

    Cosa rende un libro un buon libro?

    Credo che il troppo spazio dato ai personaggi televisivi venga dal fatto che la televisione batte i libri in fatto di notorietà e divertimento. Che rilascino solo libri spazzatura non credo sia vero ma sicuramente se devono scegliere tra un libro di un esordiente e uno di un presentatore televisivo, scelgono l'ultimo. Per una questione prettamente economica. Magari anche l'esordiente porterebbe guadagni ma richiederebbe molto tempo e lavoro in più, cosa che ultimamente le CE non hanno e quindi puntano sulla notorietà. Sicuramente questo va a scapito della letteratura e degli scrittori. Si applica a un certo tipo di libri, soprattutto young adult, tutti uguali, cambiano solo i nomi. Lo show don't tell a me piace ma accompagnato da una voce narrante forte. Secondo me i due elementi combinano bene. Cosa intendi con gli scrittori di una volta? Quale volta? Parliamo di Shakespeare? Per me lo scrittore è quello che non può fare a meno di scrivere, bene o male non importa. Poi la distinzione arriva con chi viene pubblicato e chi no, e di nuovo, con chi diventa famoso e chi no. Un buon libro è quello da cui non riesci a staccarti, quello a cui continui a pensare anche mentre stai facendo altro, quello da cui non vedi l'ora di tornare per sapere cosa succede. Un buon libro è quello che ti da qualcosa, che sia solo qualche ora di divertimento o ore di riflessione non ha importanza per me. Un buon libro è quello che non ti lascia indifferente. Per quanto riguarda lo svecchiamento e la povertà di coraggio concordo con @Bango Skank perché credo che la letteratura italiana segua molto le regole e che scriva guardando solo allo scopo di sfondare e di diventare qualcuno e non per produrre una bella storia. Questa è una generalizzazione e trova il tempo che trova, esistono molte eccezioni, e per fortuna. Però credo davvero che ci manchi la libertà di pensiero e questo perché, vuoi non vuoi, stiamo ancora vivendo l'illusione del sogno Americano che vogliamo applicare al nostro paese. C'è troppa cultura americana che ci ha influenzati e continua a farlo, è difficile trovare la propria strada quando siamo così immersi nell'informazione continua.
  17. Kikki

    Inna

    @bwv582 ti ho corretto un congiuntivo che poi magari era solo una svista ma, ripeto, non sono riuscita a resistere. Per quanto riguarda l'empatia, trovo che sia una cosa positiva. Ma odio i racconti sul sociale perché sono fatti per piangere e arrabbiarsi e perdi di vista il fatto che le persone del racconto sono vere e reali e si trovano vicino a te tutti i giorni e tutte le notti e che aiutarle non è impossibile. Vorrei dare voce a loro senza mettermici troppo in mezzo. E soprattutto vorrei solo storie a lieto fine!
  18. Kikki

    Inna

    Ciao @bwv582 io trovo che tutti i commenti siano interessanti, ogni punto di vista diverso che da una visione e un'angolatura "altra" rispetto alla mia. In generale, come ho già scritto in un commento prima, mi trovo in difficoltà con questo genere di storie ma allo stesso tempo ci terrei molto che riuscissero a vedere la luce per portare a galla un problema di cui incredibilmente si parla ancora troppo poco. Mi trovo in difficoltà perché sono tutte storie vere, perché vorrei mantenere la voce delle ragazze ma, allo stesso tempo, romanzarle per renderle fruibili anche a chi di solito non si occupa di questo tema. E, soprattutto, vorrei evitare vittimismo e compatimento. Ma non ho ancora trovato la strada giusta. Hai ragione sull'incipit, suona fuori luogo perché fa pensare che quello che verrà dopo sarà una storia tutta diversa. L'idea era proprio questa e mi piace molto vederlo schematizzato così. Provo sempre a dare una struttura alle cose che scrivo ma non ci riesco quasi mai. La frase in grassetto non l'ho davvero capita... Non è un fatto positivo il fidarsi della gente quando vivi per strada perché nessuno intende farti del bene quando stai su un marciapiede. La gente prende, non da mai niente. Spero che ti siano utili le mie segnalazioni. Perdonami non ho potuto davvero resistere. Grazie di tutto quello che mi hai scritto, lo trovo davvero utile. Alla prossima
  19. Kikki

    Inna

    Ciao @m.q.s. grazie per i commenti e per esserti preso del tempo per leggere il mio racconto/resoconto. Hai ragione. In generale ho compilato una lista di azioni senza aggiungere niente che approfondisca personaggi o anche che dia il "romanzato"; è semplicemente un'esposizione nuda e cruda di fatti. Sono contenta però che ti sia piaciuto. Alla prossima
  20. Kikki

    Inna

    Ciao @AndC grazie mille per il tuo commento. Prima di tutto ognuno ha le sue opinioni e la sua maniera di scrivere e, in secondo luogo, writer's dream serve proprio a questo, a farci le pulci e a dare spunti per capire meglio come migliorarci. Quindi tutti i commenti sono benvenuti e molto incoraggiati! Sono d'accordo sullo stile piatto e viene dal fatto che questo racconto/resoconto è frutto di un'intervista. Tutto quello che ho scritto è realmente accaduto, comprese chiavi e cellulare per quanto possa risultare banale e sbadato. Ugualmente però, visto che in teoria è un racconto, immagino si debba calcare di più la mano su cattivi, volontari e in generale su tutti i personaggi. Mi risulta difficile romanzare fatti realmente accaduti e che vorrei usare per far parlare di più di quanto succede per strada. Non riesco ad aggiungere fantasia e opinioni, non riesco a rendere questo genere di storie fruibili a un pubblico più ampio. In principio la mia intenzione era unire diverse storie che ho raccolto in anni di lavoro su strada come volontaria e farne un romanzo, un lungo racconto, o comunque uno scritto che potesse veicolare il messaggio evitando il vittimismo e la tragedia che di solito permea questo tipo di storie. Per questo sto lavorando su altri racconti del genere che ho pubblicato in officina. Ma non ci sto riuscendo. Bisogna proprio lavorarci in un modo diverso. Ti ringrazio molto per tutti i commenti, li apprezzo davvero molto
  21. Kikki

    Ognuno è il destino che si sceglie

    Ciao @GiuliaShumaniTutanka bella la tua storia, buona la tua idea, difficile perché già vista ma molto dolce. Credo che avrebbe bisogno di un'aggiustatina però, ci sono alcune parti che non mi convincono. Però ricordati che sono solo commenti strettamente personali e come al solito da prendere con le pinze. Vado: Comincerei al presente: è già passato un anno mi piace molto, scatena subito lo straniamento del lettore e ti fa chiedere chi è che sta parlando metterei una virgola dopo gamba questa è un'immagine un po' troppo abusata secondo me, prova a trovarne una tua Riformulerei: Le parole di Berry mi avevano destato dai miei tristi pensieri. Si stava avvicinando con un invidiabile passo spedito. Toglierei l'ultima frase, secondo me è superflua avvampare? non so, magari tremare, impietrire, o comunque qualcosa che si colleghi alla paura sovrastai la sua voce interrompendolo. Oppure, semplicemente, "lo interruppi" che era metterei un punto dopo sempre, più incisivo toglierei il comunque. E non capisco bene se l'ultima frase si riferisce alle visite degli amici o al fatto di scendere o non scendere virgola dopo giochi non credo che un bambino si porrebbe il problema, magari la madre non comporta che tu non possa più essere felice senza di lui che mi fossi reso esanime? non so se esiste, sei sicura? non volevo certo apparirle debole mi sembra superfluo, che differenza fa a un giocattolo se fa freddo o no? anche questa è un'immagine troppo abusata, vale la pena di cercarne una più tua mi sa che hai aggiunto una gamba che non c'è più lo toglierei, oppure lo inserire dopo che lo vedono gli amici che gli corrono incontro A me la storia piace e credo valga la pena di metterla a posto e farla scorrere un po' meglio. Se, come immagino, il tuo pubblico sono dei bambini, credo dovresti semplificare le costruzioni e la struttura di dialoghi e frasi. A rileggerti!
  22. Kikki

    solo un giretto

    Ma che carino @Adelaide J. Pellitteri e che idea originale! Mi è molto piaciuto. All'inizio non capivo bene chi fosse il protagonista e poi, piano piano, si insinua il dubbio, può veramente essere un pezzo di cemento? Brava, molto ben fatto secondo me!
  23. Kikki

    Falena, la balena

    *Racconto cancellato su richiesta dell'utente*
  24. Kikki

    Falena, la balena

    @GiuliaShumaniTutanka grazie delle tue parole! Altre persone, tra cui una maestra elementare, mi hanno fatto notare che il lessico è troppo difficile. Io credo che un bambino dovrebbe incontrare qualche sfida nel testo che legge e anche fare domande, così di conseguenza impara parole nuove. Per ora nessuno ha parlato di un registro troppo alto per dei bambini, quindi magari è solo un'opinione personale della maestra in questione. Ciao, buon fine anno, e buon inizio!
  25. Kikki

    Ciao a tutti

    mi chiamo Erika, sono traduttrice e scrittrice, o almeno così mi piace pensare. Di scritto da me non ho mai pubblicato niente e, quasi quarantenne, ho deciso che bisogna provarci sul serio prima di fare altro nella vita. Non ho mai fatto parte di un forum ma vorrei provare. Scrivo soprattutto per bambini e leggo principalmente fantasy ma traduco di tutto, anche libri di ricette. Buon fine settimana a tutti
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