Vai al contenuto

Kikki

Moderatore
  • Numero contenuti

    3.639
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Kikki

  1. Kikki

    Linda e i kalikatzari-Cap1-Il viaggio 2/2

    Bello questo premio letterario, perché non lo inserisci nella sezione concorsi? Ci proverò! Da tanto tempo ho voglia di rileggere Rodari e anche Calvino. Ciao @bwv582
  2. Kikki

    Linda e i kalikatzari-Cap1-Il viaggio 2/2

    @bwv582 buongiorno! Quindi non hai l'impressione che vada troppo per le lunghe? Ieri, quando l'ho postato, ho pensato che questo capitolo fosse troppo lungo. Intendo l'intervallo tra l'azione e il resto del racconto. Non so, magari viene fuori quando si riallaccia alla storia. Sono contenta che ti piaccia! E che trovi sensazioni familiari e divertenti, era proprio quello che volevo: sicurezza e calore. Ho subito segnalato il doppione, a parte il fatto che non capisco come sia successo. Misteri tecnologici! Le ripetizioni sono in fase di potatura e hai ragione per il corsivo sul greco, non ci avevo proprio pensato. Invece non ti hanno disturbato le frasi che cominciano con E poi...? Nella descrizione di quello che si fa sulla nave: e poi la cena..., e poi si corre su e giù..., e poi bisogna riuscire a passare... Pensavo sarei stata linciata per questo! Grazie per il commento e buon fine settimana!
  3. Kikki

    Linda e i kalikatzari-Cap1-Il viaggio

    @Calatia buongiorno! Ti ringrazio per il commento e le tue annotazioni, preziose e molto utili. Sto già sfoltendo le varie ripetizioni che affollano questa storia e trovo il tuo parere molto interessante. Hai proprio ragione che ogni tanto sembra di passare alla prima persona, non ci avevo fatto caso! Madre e padre però le trovo parole così fredde, non so, io personalmente non le ho mai usate e quindi mi è difficile inserirle nella storia. Ma ci proverò. Il passaggio alla storia di capitan Veronis è improvviso, anche su questo hai ragione. Cercherò una maniera per renderlo meno brutale. Sono contenta che trovi potenziale nella mia storia, ma non sentirti in dovere di giustificarti o scusarti. Carichiamo i nostri lavori su questo forum proprio per avere una lettura da altri che notano dettagli che ci sfuggono. Le valutazioni sono sempre personali, sono proprio i punti di vista diversi che ci fanno guardare le nostre storie da un'altra angolazione e ne fanno uscire difetti e pregi. E le storie non possono piacere a tutti, soprattutto una per bambini! Grazie mille, alla prossima
  4. Kikki

    Minchiomachia - L'invasione dei minchioni

    @M.T. ciao di nuovo! Ho visto i cambiamenti rispetto al testo del MI, però secondo me avresti dovuto spingerci ancora di più. A me la storia continua a piacere molto e a farmi ridere! Ti scrivo un po' di cose che ho notato: Forse mi sto davvero disintossicando. Mi suona più leggero. In questa parte, secondo me, arrivi al dunque troppo in fretta. "A tutti coloro che sono in ascolto: siamo in pericolo". Qui introdurrei i raggi minchio, magari con qualcosa tipo: gli scienziati hanno inventato i raggi minchio e le multinazionali li stanno usando per controllare le masse... e poi continui Ma i raggi minchio sono una minaccia anche per loro! Perché il protagonista non parla direttamente agli intelligenti? In fondo il messaggio è diretto a loro, no? E loro sono ancora in grado di capire perché non ancora minchionizzati. Io lo farei parlare direttamente: Tipo: i raggi minchio minacciano anche voi che avete ancora un cervello funzionante! Sfoltirei: Le multinazionali li hanno immessi nella pubblicità. Non in una qualunque. Sapevano che quel maledetto, stupido balletto sarebbe diventato virale. Insieme a quella maledetta, stupida musichetta per la telefonia mobile. il solo pensare a quella pubblicità mi fa montare una rabbia... Qui sarei andata a capo. Dopo aver ascoltato questo messaggio, evitate qualsiasi mezzo di comunicazione. Allontanatevi dai centri abitati. State alla larga dalle persone minchionizzate: potrebbero contagiarvi! Non mi è ancora chiaro come si riconoscano i minchionizzati. Si trasformano proprio tutti i enormi minchie di 4 metri? E come li contagiano quelli ancora sani? Cantano la canzoncina e fanno il balletto della pubblicità? toglierei perché Se assorbirete una quantità eccessiva di raggi minchio, voi... Io invertirei: Ho sentito qualcosa. Spengo il trasmettitore. L'istinto mi dice che dovrei allontanarmi, ma la speranza che qualcuno abbia accolto il mio appello è troppo forte: ormai sto trasmettendo da giorni. Nel mezzo, ci sono decine di persone in piedi con in mano degli smartphone. Indossano tutti perizoma e bikini. No..., non di nuovo... Credo che eliminerei questa frase e finirei con quella prima Il titolo nuovo mi piace, da adito a nuove avventure in minchiolandia!
  5. Kikki

    Linda e i kalikatzari-Cap1-Intro

    @M.T. ciao! molto meglio meglio la tua versione hai ragione, e infatti ci sto già lavorando non è piaciuto a nessuno il cuore che batte come una batteria, e sinceramente vi capisco. Volevo qualcosa di diverso dal solito tamburo, ma mi sa che bisogna continuare a cercare Dovresti specificare chi chiama per rendere più chiaro il testo. qui intendevo che è l'aria a chiamarla, ma forse non si capisce bene Aggiungi: "Si ricordò di quello che una volta le aveva detto il nonno". Magari mettendo il discorso in corsivo per far vedere che stai mostrando un ricordo. molto buon suggerimento questo! Grazie mille di tutti i tuoi consigli, molto apprezzati
  6. Kikki

    Linda e i kalikatzari-Cap1-Intro

    *Racconto cancellato su richiesta dell'utente*
  7. Kikki

    Linda e i kalikatzari-Cap1-Il viaggio

    @AndCciao! Bel commento, come sempre! la frase dei che penso da tanto tempo di cambiarla ma non ci sono ancora riuscita... che ne pensi di: la mamma sorride in quella maniera da: "so che stai mentendo, ma farò finta di niente" mamma e papà non li voglio connotare perché sono completamente marginali, ma so che ripeto troppo spesso i due termini. Cercherò di sfoltirli un po', come anche tutte le altre ripetizioni questi sono dettagli rigorosamente autobiografici molto anni '80... come i sandali di gomma! Invece a me la prima parte suona più meccanica, come ho scritto nel commento prima. A te suona meglio questa! Chi ci capisce niente... evviva i gusti e i punti di vista! questa mi piace, forse te la rubo
  8. Kikki

    Linda e i kalikatzari-Cap1-Il viaggio

    @AnnaL. buongiorno! Grazie per le tue annotazioni, utili e già messe in pratica! La prima frase è diventata tale da poco tempo, prima era la seconda ma non mi piaceva e così è stata eliminata ma non sostituita e questa si è trovata in testa, quindi è molto facile che abbia dei problemi. La riguarderò. Trovi che il primo capitolo, Intro, scorra poco? Anche io lo sento un po' impacciato, un po' troppo meccanico, forse a causa del fatto che, sostanzialmente, è un'immagina abbastanza ferma e poco esplicativa. Riguarderò anche quello. Alla prossima, grazie per il commento.
  9. Kikki

    Dal barbiere

    @AndC buongiorno! mi è piaciuto il tuo racconto, mi è piaciuta la storia che racconti, però mi trovo in difficoltà con il tuo stile. Mi confonde e mi distrae. Non perché debba essere più asciutto e con frasi più corte, come leggo sopra ma perché ci sono elementi secondo me che sviano l'attenzione. Guarda questo, per esempio: le nuvole della mia testa. L'immagine è molto bella, però cosa c'entra in questo contesto? Vuoi intendere che il protagonista ha molti pensieri? toglierei il che e metterei una virgola, mi scorre meglio in lettura toglierei io, mi sembra superfluo mi piace molto la descrizione prima del negozio del barbiere, molto retrò anche anche? Proprio tu? Impossibile! Perché non togli il primo anche? continuo a riflettere su queste assurdità che ansia! non possono semplicemente starsene zitti? io fermerei la frase dopo qualcos'altro eliminando il resto toglierei solo non mi piace questa immagine, nello specifico non mi piace l'aranciata. Se provassi: premendomi le meningi per stillarne almeno una buona trovata? o qualcosa di simile perché lo? uno schianto secco. in fondo ancora il protagonista non sa cosa sia successo. di sbieco? lasciando cadere, non credo li abbia buttati a posta, no? Immagino che spaventandosi si sia mosso all'improvviso urtando magari il tavolino con le ruote su cui tiene pettini e forbici e tutto sia volato a terra questa immagine mi sembra strana: le righe precedenti e quelle successive sono abbastanza concitate da far cadere e sobbalzare, mentre qui il protagonista si prende il tempo di sfilarsi la mantellina, quindi con attenzione, non se l'è strappata di dosso, e poi farla cadere a terra perché tiri in mezzo zombie e fantasmi? anche questo, come le nuvole iniziali, mi spaesano e mi fanno pensare ad altro. Credo di capire quello che volevi suggerire: in un disastro inaspettato tutto si muove con lentezza, però gli zombie mi fanno pensare a The walking dead, non all'omertà Il soggetto secondo me è superfluo qui sei sicuro che questo pezzo serva? in fondo non mi sembra importante saperne di più su questo palazzo In un momento di così profonda agitazione, non credo che nemmeno il più forbito di noi direbbe estrarre il conducente. Io direi tirare fuori, anche se so che scatenerei polemiche grammatico filologiche Suggerisco autista per non ripetere conducente. Metterei un punto dopo da solo e adagiare le chiappe sul selciato e addossare la schiena alla ruota dell'autobus toglierei domanda, funziona bene anche senza questa frase mi piace molto! Scusa se lo dico, ma è la frase più sincera di tutto il racconto. Nel senso che è così probabile che un pensiero del genere ti attraversi la mente nella confusione di una situazione simile. Almeno io la sento così lo trovo un po' eccessivo, mi fermerei a grano metterei una virgola dopo bocca mi guarda brutto mi stona molto con il resto del testo.Trovo che il ragazzina poco più su dovrebbe essere sostituito con bambina oppure con il pargoletta che usi qua. Ragazzina mal mi si adatta alle parole che usa e al fatto che si attacchi alle gonne della mamma questo è un ricordo di bambino, è difficile che avesse pensato a un quadro credo. Perché veduto? bella questa frase mi sa che qui hai esagerato, sia sull'incendio che su quello che fai dire al protagonista Mi piace la scena del tribunale e avrei fatto finire lì il racconto, senza l'ultima frase. Trovo che tu abbia avuto un picco anarchico nell'uso delle e, il che mi sconvolge! E, a dire la verità, secondo me c'è qualcosa che non torna nei tempi verbali nella parte dell'incendio della collina, ma non vado oltre perché conosci ormai bene il mio rapporto promiscuo con la consecutio! capisco cosa vuoi dire e quale volesse essere il tuo messaggio ma credo che non arrivi. Non per una questione di esagerazione lessicale, non ci trovo niente di male nell'utilizzare termini desueti ma hai inserito delle immagini che distolgono, come le nuvole e gli zombie. Mantieni il desueto e anche le frasi lunghe, però parla con più schiettezza, non nasconderti dietro a immagini così calcolate e ridondanti. Io almeno di questo sento la necessità nei tuoi testi. Come se volessi nascondere la tua prosa tra immagini e colori che sminuiscono e qualche volta distruggono. Alla prossima lettura!
  10. Kikki

    Linda e i kalikatzari-Cap1-Intro

    @bwv582 ciao! sono talmente d'accordo che molti dei libri che leggo rientrano nella fascia ragazzi! il verbo mi è scappato, pensa che l'ho aggiunto poco prima di caricare il testo! Comunque anche a me hanno insegnato a mantenere lo stesso tempo verbale nelle frasi, ma non sempre me ne ricordo. In generale devo dire che da quando mi sono iscritta al WD ho scoperto di essere sgrammaticata e averbale! Non ho mai avuto un buon rapporto con la grammatica, ma mai fino ai livelli che mi vengono fatti notare su questo sito! Intravvedersi è stato cestinato e sostituito Secondo me a 7 anni sono troppo piccoli ancora. Appena stanno cominciando a leggere, hanno bisogno di più immagini e meno parole. Così dice la tendenza di mercato e così riferiscono le insegnanti con cui ne ho parlato. Ci sono poi sempre le eccezioni! Grazie per le tue parole e sono contenta di averti incuriosito!
  11. Kikki

    Aida

    Buongiorno @Eudes ho appena letto tutti e tre i frammenti e relativi commenti e mi dispiace che tu abbia deciso di non riprendere in mano il lavoro. A me sembra molto interessante. All'inizio ero un po' confusa, ma poi ho ritrovato la connessione con questa parte in Meno di niente e ora vorrei leggere anche il frammento di Francesca, o della figlia. Vorrei sapere se lascia la strada. Nei commenti a Meno di niente ho visto che ti hanno rimproverato di essere stato troppo intimo, come se stessi scrivendo una pagina di vita vissuta. Ultimamente è successo anche a me con un racconto e non sono riuscita a capire come quelli che a me sembravano complimenti potessero invece essere caratteristiche negative. Davvero, mi piacerebbe molto leggere altri pezzi di questo tuo libro non terminato, anche perché mi sto imbarcando in un'avventura simile, dal punto di vista dell'intimismo e della riflessione, non del gioco dei punti di vita (che trovo affascinante e mi sembra difficilissimo da gestire!). Insomma, volevo solo dirti che mi è piaciuto il pezzo, che mi ha toccato nell'intimo perché scrivo spesso di prostituzione, e che è stata la ragione per cui sono andata a leggere anche gli altri due frammenti. Grazie per averli condivisi.
  12. Kikki

    Linda e i kalikatzari-Cap1-Intro

    Ciao @camparino io lo vedo per bambini un poco più grandi, o comunque che siano abbastanza autonomi nella lettura. Non sono molto d'accordo nella semplificazione dei testi destinati all'infanzia: un bambino leggere per divertirsi, certo, ma anche per crescere e imparare. Ovviamente con questo non voglio essere troppo criptica o complicata. Però l'ho dato in lettura a due ragazzini: uno in prima media e uno in quinta elementare e non hanno avuto grossi problemi. Tu trovi che le frasi siano troppo lunghe e complicate? O è una questione di termini? Qui bisogna chiarire Maria Maria torna per chiarirsi. Il presente mi è scappato... tanto per cambiare. Grazie per il commento, buona settimana
  13. Kikki

    Linda e i kalikatzari-Cap1-Intro

    @AndC buongiorno! Sono contenta che ti sia piaciuto! A me la prima frase non convince invece. Fino a poco tempo fa non iniziava così questo racconto, ho provato a spostare le scene per vedere che effetto fa. Con una marcia in più che intendi? Ti sembra più ragionato e organizzato? Lo chiedo anche per capire cosa manca agli altri testi. Gli a capo mi sono scappati nel copia incolla, sul mio file non esistono, alcuni li ho visti e corretti, altri proprio non li ho notati invece. Anche il mio affatto maniacale odio per le ripetizioni mi dice che ci sono troppe mani, pietre e torce... e questa è la versione in cui molte di loro sono sparite o sono state sostituite, figurati com'era prima! Grazie mille, come sempre!
  14. Kikki

    Ho visto il mare

    @lovigiusbuongiorno sono stata attirata dal titolo pensando di trovare un altro tipo di storia. Ho scritto anche io di barconi e immigrazione e capisco la difficoltà. Trovo che il tuo racconto sia poco tuo, mi da l'impressione di essere raccontato molto dal di fuori. Scusa non riesco a spiegarmi. Benché usi la prima persona rimane sempre tutto molto a distanza, come se la protagonista non stesse vivendo l'esperienza sulla sua pelle ma la stesse guardando succedere. Trovo anche che si senta di fondo la compassione e, io personalmente, non la amo, soprattutto in questo genere di storie. Le persone che intraprendono questo tipo di viaggi, sono sì disperate, ma sono forti. Decidono, per mancanza di alternativa chiaramente, di lasciare tutto e di ricominciare da meno di zero in stati e situazioni da cui sarà difficilissimo emergere e risollevarsi. Qualche volta non sanno a cosa vanno incontro, altre sì. Ma sta di fatto che sono persone coraggiose, e credo che questo si debba tenere in mente parlando di immigrazione. Capisco che la disperazione e il compatimento siano sentimenti che risvegliano l'empatia collettiva (anche se non più tanto direi, ci abbiamo fatto il callo) però non si può ridurre a questo, è uno svilimento di chi ha dovuto prendere una decisione gigantesca; sono vittime certo ma non riduciamoli a questo. Passo alle pulci: Tra noi c'è un uomo che non mi piace. eliminerei, mi suona contorta. oppure puoi inserire più avanti, come in realtà fai già questa non l'ho capita secondo me questa frase è troppo artificiale, proverei a renderla più concreta: mentre mamma si limitava a nascondere gli occhi dietro alle mani, come a trattenere i suoi sentimenti confinati nel cuore. è uscita brutta, però prova a riflettere su questa madre che vede la figlia andarsene, probabilmente per sempre. Davvero non vuole guardarla andare via? e se non vuole perché? Non vuole che la figlia veda quanto soffre? Non vuole soffrire lei guardandola mentre si allontana? alle sponde traballanti dentro al rimorchio di un camion poche poche. mangiando le limitate provviste/scarse provviste. Oppure: Quasi non ci siamo fermati Capisco cosa vuoi dire ma trovo di nuovo la distanza di cui parlavo all'inizio. Cerchi di mettere poesia dove non so se ce ne sia, scusa la rima... e tristezza e speranza? Non so, le trovo un po' abusate Punto dopo prima. Non capisco il seguito, ricercate a chi si riferisce? Alle parole del padre? credo che questa frase potrebbe avere più forza. In fondo tu la intendevi come un'immagine di quiete tra le tempeste no? Cerca di esprimere lo stupore e la meraviglia di fronte a un paesaggio così completamente inaspettato e sconosciuto. In più questo mare è la sua destinazione, almeno per il momento. Dal camion? spazio spazio togli ed perché un miglio? Salta subito all'occhio che non è stanco come noi; i suoi vestiti mentono ancora più del suo viso. Molto difficile questa frase. Poi penso che uno scafista o comunque un "cattivo", non sta meglio dei suoi passeggeri. Spesso sono anche loro immigranti che usano il viaggio per raccogliere soldi per un nuovo inizio. Anche se non lo fossero stanno per salire su un barcone pieno di gente sporca da tanti giorni di viaggio e nessuno ha mai la sicurezza di arrivare dall'altra parte e in più, quando vengono fermati dalla guardia costiera, o arrivano alla costa, gli scafisti devono riuscire a confondersi con il resto dei passeggeri se vogliono avere una possibilità. L'inversione delle parole distrae. Non capisco cosa vuoi dire con questa vipera con indigestione. Volevi dire che si muovono lentamente? lo zaino senza mio sicuramente non le viene in mente per la prima volta adesso che non sa che cosa l'aspetta. Forse in questo momento quello che pensa è che la barca è troppo vecchia, le persone sono troppe per starci, il tizio ha una pistola, il mare è scuro e mosso e lei non sa nuotare metterei un punto dopo me stessa. Attenzione alla rima mare/confidare... poi salvare e portare questa mi piace molto Credo che dovresti cercare immagini più tue personali per esprimere sia sentimenti che quello che vede la protagonista. Ti sei affidata a molte frasi fatte che proprio per il continuo uso, hanno perso incisività e significato. Sono solo immagini vuote che non dicono niente. Cerca di capire il tuo personaggio: chi è? Cosa sa? dove va e perché? cosa vuol dire lasciare quel puntino di terra che è casa tua per attraversare il mare? Magari non ha mai visto il mare ma ha sicuramente sentito storie di altri che sono partiti, in tanti sono tornati. Fallo più tuo questo racconto.
  15. Kikki

    Concorso letterario “Donna: femminile plurale[“28/02/18]

    Sono andata a leggere il bando e la scheda da compilare per iscriversi. In fondo ci sono due caselle da spuntare, una è quella della privacy, l'altra non la capisco, la incollo qui: Spuntando la casella si autorizza allo sfruttamento economico in via esclusiva da parte di Amalia Papasidero (Responsabile Scrittura&dintorni) dell'opera, qualora venga inserita nella raccolta e venduta sul sito. Significa che se scelgono il mio lavoro dopo sono liberi di sfruttarlo come pare a loro? In via esclusiva quindi Amalia Papasidero guadagna sul mio lavoro e io no? Non riesco a capire, qualcuno sa spiegarmi? Grazie mille
  16. Kikki

    Mezzogiorno d'inchiostro 107 Topic ufficiale

    Bravi @Unius e @Ghigo, bravi tutti! Che bello, mi sa che sono stata contagiata dal virus MI...
  17. Kikki

    Preludio all'ecatombe

    @AndCnon fraintendere le mie parole! scusa sono tornata indietro a riscrivere perché ho avuto l'impressione che il mio commento potesse risultarti offensivo mentre io volevo esprimere meraviglia e anche un po' soggezione perché non riuscirei mai a scrivere un testo come fai tu. Non riuscirei mai ad avere un controllo del genere sul mio testo come invece sento nel tuo. Insomma sono ripassata a precisare!
  18. Kikki

    Preludio all'ecatombe

    questa mi piace molto mi stonano i buchi anche questa immagine è molto bella; è necessario tenere la frase dopo i due punti? Secondo me non serve totale mi stona, esce dal ritmo delle due frasi precedenti qui invece che la virgola metterei un punto e virgola o un punto... ma, come tu ben sai, sono un po' anarchica con la punteggiatura le resine? agogna di trovare, secondo me alleggerisce s'è ti è scappato o io non lo capisco? Caro @AndC non ci ho capito niente! Scusa la sincerità, e non lo scrivo come se fosse un difetto del tuo racconto ma più che altro del mio cervello. Non avevo mai letto cose tue a parte Onda nera in cui ho notato la tua maniera barocca di scrivere ma... trovo questo testo molto poetico, da leggere a voce alta. Lo trovo molto difficile da capire. Credo si tratti di più di un testo da ascoltare, nelle parole, nelle assonanze. Io faccio fatica ad arrivare al contenuto, ma perché sono abituata a una lettura diversa. Ci sono delle immagini bellissime, e dei suoni tra le parole molto affascinanti. Mi fa molta impressione la linearità che hai nei commenti e la sovrabbondanza dei tuoi testi. Usi parole precise, a cui fai molta attenzione. Conosci l'effetto di due parole vicine e sai cosa vuoi dal tuo scritto. Non sono la persona giusta per farti un commento, i nostri stili sono così abissalmente diversi, direi solo cose che snaturano e che non servono. Sono molto colpita da questo testo, ne cercherò anche altri. Buon fine settimana!
  19. Kikki

    Lepisma Saccharina

    in teoria lui non dovrebbe neanche sapere dell'esistenza della luce, quindi non ne può sentire la mancanza, oppure ho capito male? Sempre con l'idea che si parli di un pesce in un acquario Ovviamente no, non si tratta di un pesce nell'acquario. Tuttavia l'osservazione non è peregrina. Infatti la lepisma è lucifuga. Ma per essere lucifaghi bisogna essere coscienti da cosa si fugge, no? In effetti più che indifferente dovrebbe essere contento dell'assenza di luce. non lo so, cioè, se fosse un essere umano allora potrebbe esserne consapevole ma un insetto? Non ne so niente di insetti, quindi magari ne è consapevole, solo a me suona strano. Se penso a un animale lucifugo immagino che viva in funzione del suo essere, in questo caso al buio e che ogni suo contato con la luce sia frutto di sbagli o comunque di casi. Non si tratta di fobie, ma di come la natura l'ha costruito. Se le cose avessero continuato ad andargli come adesso, la sua fortuna... Scusa non ho messo tutta la citazione Dici che è meglio avrebbe? Forse hai ragione. a me suona meglio ma è è prettamente una questione di gusti seguendo la linea del suo corpo? Mi sono un po' impicciato in questa frase. Volevo dire che, essendo pesciolini d'argento molto più lunghi che larghi, si dispongono fronte a fronte come se fossero disposti su di una singola riga. e se dicessi prolungando? Ciao @Nanni buona giornata
  20. Kikki

    Lepisma Saccharina

    @NanniMa pensa! Non l'avrei mai sospettato, cioè sì l'ho sospettato ma mi sono lasciata trarre in inganno da "pesciolino d'argento" senza andare a cercare
  21. Kikki

    Lepisma Saccharina

    Buongiorno @Nanni, sono un po' confusa. All'inizio pensavo che il pesciolino stesse in un acquario, quando dici: però poi tutti i riferimenti al buio e, infine il coleottero, mi fanno domandare se in realtà la storia non abbia luogo in un altro posto. Mi piace molto tutto questo gioco di luce e buio e di sensazioni, principalmente olfattive. Buona l'idea del personaggio. Mi stona un po' quando si sente la voce del narratore, o dello scrittore lo trovo fuori luogo, anche se condivido il pensiero mi sembra che stia bene nel flusso narrativo. pieno di sé in teoria lui non dovrebbe neanche sapere dell'esistenza della luce, quindi non ne può sentire la mancanza, oppure ho capito male? Sempre con l'idea che si parli di un pesce in un acquario avrebbe visto la luce, se ce ne fosse stata, ma non ce n'era stata allora come non ce n'era ora. Si era limitato a rompere il guscio del suo uovo, passando da un buio interno a uno esterno. Mi piace molto il passaggio da un buio all'altro. Se le cose avessero continuato ad andargli come adesso, la sua fortuna... Scusa non ho messo tutta la citazione bellissima frase credo che questa frase si potrebbe anche eliminare, mi sembra ridondante si lanciò all'inseguimento, o qualcosa di più attivo che non mettersi Bella questa frase, mi piace molto. Ti è scappata un o in niente seguendo la linea del suo corpo? non mi convince tanto, la sento fuori luogo come la frase della fortuna che ti ho citato all'inizio del commento sé sono andata a cercare nippolo perché non sapevo cosa fosse, anche se capivo cosa intendevi. Bella parola mi sono persa sulle zampe, ma che pesci sono? o stai raccontando di tutt'altro? mi sembra un po' ardita questa triripetizione come fa a essere felice di quanto successo se non se lo ricorda più? Forse potresti provare con qualcosa di diverso, tipo: avvertiva una sensazione di felicità che non riusciva a spiegarsi, perché la sua memoria era già ripartita da zero. Scusa, non è molto bello, ma volevo solo rendere l'idea frazione, si è persa una r si mangia la caccola o il pesciolino? Dalla frase seguente mi da l'idea che si mangi il pesciolino ma sono andata a cercare forfecchia e non mi sembra un insetto abbastanza grande neanche per un pesciolino piccolo Bell'idea, secondo me ha bisogno di lavorarci un po' anche sul filo logico. Scivola sul gioco tra il pesce che ha la memoria corta e il narratore che invece sa cosa succede, trovo che si confonda. Dovresti approfondire tutto il gioco di luce, oscurità e odori che trovo molto affascinante, difficile e che sarebbe bello se fosse più approfondito. Ovviamente il mio commento è del tutto personale e quindi da prendere con le pinze. Ciao, alla prossima
  22. Kikki

    Mezzogiorno d'inchiostro 107 Topic ufficiale

    I miei racconti preferiti: Uomini persi, @Unius L'untore, @Ginevra Che cartone preferisci, @Ghigo
  23. Kikki

    Mezzogiorno d'inchiostro n. 107 O.T.

    Ho letto e commentato tutti i racconti direi, e mi è piaciuto molto! Bellissime storie e fantastiche idee, sono colpitissima dai racconti sulla viralità, che fantasia ragazzi! Questo è stato il mio primo MI e spero di riuscire a partecipare ad altri, a quanto ho visto da alcuni commenti c'è il pericolo di diventare degli ossessivo compulsivi con i MI e mi sa che ne vedo la ragione! Grazie mille a tutti per la bella esperienza! Li rileggo tutti e poi voto.
  24. Kikki

    [MI 107] Virus

    Buongiorno @Macleo mi è piaciuto il tuo racconto, l'ho trovato molto divertente e molto italiano. Anche secondo me , come vedo negli altri commenti, la parte sui dottori è troppo lunga, però non di molto, l'ho trovata molto ironica e mi ha ricordato Benigni e Benni. Io mi sono divertita, grazie
  25. Kikki

    [MI 107] Little Boy

    Buongiorno @ScribblerMan hai già tanti commenti quindi probabilmente ripeterò cose già dette, scusami. Mi piace molto la contrapposizione della semplicità dei gesti domestici che si contrappongono alla bomba, li avrei allungati e particolareggiati. Mi da l'idea solo di dare una sbirciatina a questo momento familiare e invece mi sarebbe piaciuto viverlo più profondamente. Anche io avrei concluso con le lancette, la data toglie tensione al finale. Non sono un'esperta di cultura giapponese, però anche a me aveva subito stonato lo zucchero nel tè, all'ok non ci avevo fatto tanto caso invece. Ciao, alla prossima
×