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Kikki

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Tutti i contenuti di Kikki

  1. @AndC buongiorno! Manca il collegamento, hai ragione. Infatti mi chiedevo se si sarebbe capito il passaggio. Inizialmente la storia iniziava dal capitolo che si chiama Il viaggio, per continuare lineare con tutti gli avvenimenti. In una delle mie tante revisioni ho deciso di spostare il testo e questo è il risultato. A me piace l'inizio in media res, crea aspettativa. Credo che aggiungerò un pezzo per ricollegarmi. Anche se forse rischia comunque ti perdere il riferimento, mi sa che sono passate troppe pagine. Non so, ci provo e vediamo. Il condizionale passato proprio non ti piace, me l'hai già segnalato. Questa volta hai proprio ragione però, la tua versione di frase mi piace di più della mia. Grazie per tutte le ripetizioni scovate e anche per i suggerimenti, sempre preziosi!
  2. Kikki

    Concorso letterario “Donna: femminile plurale[“28/02/18]

    @Orosirena ciao! Avevo mandato una mail per avere informazioni e mi hanno risposto solo ora, incollo di seguito quello che mi hanno scritto: Gent.ma Erika, spuntando la casella a cui fa riferimento non perde alcun diritto sulla sua opera, mi concede solo la possibilità di mettere in vendita il suo testo, qualora venga inserito nella raccolta e di acquisire il ricavato. Cordialmente, --- Dott.ssa Amalia Papasidero Responsabile Scrittura&dintorni
  3. Kikki

    Come proporsi a una Fiera del Libro?

    scusate, intendevo per vendersi
  4. Kikki

    Come proporsi a una Fiera del Libro?

    Buongiorno a tutti, io ho lavorato alla fiera del libro per bambini per tanti anni e poi ho continuato a frequentarla come visitatrice. Quello che ho imparato lavorando dentro agli stand è proprio che agli espositori non importa niente, scusate la brutalità, della gente che passa, loro sono lì per vendere, non per comprare. Ho visto moltissimi cv, cd e tanto altro materiale, semplicemente cestinato perché non era quello il momento giusto. Quando ho smesso di lavorare negli stand e ho cominciato a girare per conoscere e farmi conoscere, ho cercato di non fare lo stesso errore: ho stampato dei biglietti da visita e mi sono presentata alle case editrici chiedendo il contatto che mi interessava, prendo sempre anche i cataloghi e, se hanno tempo, ne parlo con loro. Sinceramente non so quale sia la maniera migliore per presentarsi, io non ho mai avuto risultati, o comunque davvero molto pochi se confrontati allo sforzo. Anche io stavo pensando di fare proprio come di @Adelaide J. Pellitteri, ma credo che sia molto difficile anche riuscire ad avere un appuntamento piccolo piccolo, sempre per il fatto che gli espositori vanno in fiera per vendere, anche perché la spesa che affrontano per essere in fiera non è indifferente. Io però ci proverò ugualmente!
  5. @bwv582 buongiorno! Me l'hanno segnalata la frase, l'ho già messa a posto. Grazie per essertene accorto anche tu, io davvero non ci avevo fatto caso. Alla prossima, buona settimana
  6. Kikki

    Mezzogiorno d'inchiostro 108 Topic ufficiale

    Bravissimi @Befana Profana e @Luca Trifilio! In realtà bravissimi tutti, a me sono davvero piaciuti molto i racconti di questa settimana. Grazie mille a chi ha saputo vedere oltre il mio finale assente Al prossimo MI, buona domenica!
  7. Ciao @AnnaL. e @AndC, questa è la fine del capitolo precedente che non mi ci è stato tutto. Comincio dalla fine: nel primo capitolo, Intro, Linda si pone il problema: è meglio fare arrabbiare i genitori perché si è persa la sorella o è meglio andare a recuperare Aretì e farli morire di preoccupazione perché sono sparite entrambe le figlie? Non l'ho ripreso qui, ma forse dovrei. Riformulo la pietra che si sgretola, avete ragione e aggiungo qualcosa anche su Aretì che gattona via. Per il resto, sono felice di essere riuscita a stupirvi! Grazie sempre
  8. Kikki

    Mostri

    Ciao @Seyelent hai solo due commenti ma sono ben nutriti, spero di non ripetermi troppo con il mio. per il momento mi sembra un'immagine un po' esagerata per riferirsi alla cena in famiglia metterei una virgola dopo la e secondo me questa frase è inesatta. Se ho capito bene il momento di cui si parla è l'inizio del tg, no? Attesissimo dal resto della famiglia e, in un certo senso anche da Luca che lo teme. Quindi magari potresti scrivere qualcosa tipo: Un'altra manciata di secondi e il momento tanto temuto arrivò. mi piace questa via la virgola e la e mettici un punto e virgola Perché dici il figlio più grande? In fondo prima hai detto suo padre, quindi qui dovrebbe essere suo fratello. Con "gli corse dietro" intendi che si alzò? O semplicemente gli andò dietro in quello che diceva? Io forse non conosco l'espressione, però se quello che intendi è che accompagnò le invettive del padre con il suo turpiloquio, io userei gli andò dietro. E ho un'altra domanda: perché il fratello grande ha un sorriso d'orgoglio? Me lo sarei aspettata di più dal padre nei confronti del figlio. Ultima cosa poi giuro che cambio frase: Sua madre faceva molta fatica a seguire le notizie, fissava la tv con un'espressione vuota e interveniva nell'accesa discussione quel tanto che bastava per dimostrare che era viva. Io la metterei così, perché in fondo la discussione mi sembra bella accesa anche senza l'intervento della madre. metti una virgola tra i due sì Tutta la parte delle invettive mi piace, scorre molto bene ed è molto realistica, l'unica cosa è che forse ne hai messe un po' tante toglierei la virgola Aveva quasi raggiunto il limite: metterei delle virgole al posto dei punti e virgola spoiler! Toglilo, fai succedere quello che deve succedere e se proprio devi infila questa frase più avanti Pochi attimi dopo successe qualcosa di prodigioso che schifo! toglierei la virgola dopo testa e ci metterei una e. Toglierei la e dopo scarnificandosela e ci metterei una virgola. Anche con il fratello: toglierei la e, metterei una virgola e mi fermerei a esplose. Sua madre si strappava pezzi di carne che rimangiava insieme allo stufato. Mi sa che qua è meglio riformulare. Cerca di essere più incisivo. Togli la frase sulla testa vagante, mi sembra superflua. Cercava di razionalizzare l'accaduto, di trovare una spiegazione plausibile che non esisteva. non può saperlo, non si è mica avvicinato mi sa che qui mancano dei pezzi, fino a sguaiatamente ci siamo. Però le risatine secondo me non vanno bene; ridere sguaiatamente vuol dire fare rumori forti, anche volgari, immaginati a bocca aperta con tutti i denti e le tonsille in mostra. Mi sembra difficile fare risatine che sembrano rantoli. Dopo la virgola manca la parola rumori, o qualcosa di simile che si ricolleghi al resto Nel complesso mi è piaciuto, bella storia, bella idea. Credo che tu debba ancora lavorarci però, facendo attenzione a quello che vuoi dire e alla reazione che vuoi provocare. Vuoi fare paura? Devi farmi capire che Luca ha paura. Hai bisogno di accompagnare le azioni con delle sensazioni, oppure con dei piccoli zoom in. Tipo, nel caso della paura. Pensa a cosa fai tu quando hai paura, o qualcuno vicino a te. Con gli occhi, con mani e bocca, che sensazione hai nello stomaco, cose del genere. A me il finale è piaciuto. Fai attenzione anche alle frasi fatte e alle metafore, cerca qualcosa di tuo, cerca di esprimere sensazioni e azioni con immagini tue senza pescare troppo da quelle più usate. Spero di non essere stata troppo pesante, ricordati sempre comunque che tutti i commenti sono personali e quindi considera e giudica tu cosa fa per te e cosa no. Ciao, alla prossima
  9. @Calatia ciao! Sono felice che ti stia piacendo la storia tanto da seguirla. I nomi dei kalikatzari non li ho voluti mettere in greco perché avevo paura diventassero troppo complicati da ricordare e seguire. Credo che ti sembri migliorato nella forma perché nei primi capitoli succedeva poco ed era più che altro descrizione, magari qui va meglio perché comincia a esserci un po' di azione.
  10. @AnnaL. e @AndC ciao! Ho sfrondato, sono d'accordo che la descrizione è troppo lunga; ho variato le mie ripetizioni ed eliminato cappucci, grotte e lune in eccesso. Con lo scoglio dei tuffi non so che fare, che altro fai con uno scoglio dei tuffi? Lo usi per tuffarti! L'unica cosa che mi viene in mente è usarlo come trampolino, ma volete mettere la differenza d'immagine? Almeno per me. Con il trampolino mi vedo le Olimpiadi, invece tuffarsi per me è per forza collegato alle scogliere. Ci penso. Sono contenta che vi stiano simpatici i kalikatzari, sono un po' subdoli come vedete, si fanno piacere poi, zac, ti portano via. @AnnaL. quando ho visto il tuo commento pensavo avessi caricato una nuova parte della tua storia invece non la trovo. Non ho mai commentato, ma la seguo dall'inizio e mi piace molto. Aspetto il seguito
  11. Kikki

    Griglie di valutazione

    Ciao @theco, io ho fatto delle letture per alcune case editrici e tutte mi inviavano, insieme al testo, una scheda di lettura, credo sia questo che intendi, no? Ti incollo qui sotto una scheda tipo che ci facevano usare, da quello che so è abbastanza standard. A me nessuno ha mai dato manuali o istruzioni, mi venivano spediti libro e scheda, mi davano una tempistica di consegna e fine. Come funzioni il lavoro post scheda di lettura on lo so. Spero ti sia utile. LETTORE: DATA: _________________ CODICE SCHEDA: AUTORE: TITOLO (con traduzione/spiegazione): EDITORE: PAGINE: PUBBLICO / ETÀ: GENERE: ________________ GIUDIZIO: RIASSUNTO: SOGGETTO: PERSONAGGI: DOVE E QUANDO: LA SCENA CHE COLPISCE DI PIÙ: LINGUAGGIO: INTRECCIO: TEMI CHIAVE: SCENE DA SEGNALARE (VOLGARITÀ,VIOLENZA, SESSO):
  12. Buongiorno a tutti! Per chi fosse interessato a corsi di scrittura per l'infanzia, Langue & Parole apre la Scuola del libro per bambini e ragazzi. Per ora sono aperte le iscrizioni a due corsi: Il mercato editoriale per bambini e ragazzi e Scrivere per bambini e ragazzi, corso di scrittura creativa che partiranno ad aprile. Come avevo già detto in un post precedente, io ho già frequentato il corso di scrittura, ma lo farò di nuovo con piacere perché è stato davvero valido e costruttivo per me; dell'altro non so niente di specifico però loro mi piacciono quindi lo seguirò.
  13. Kikki

    Come scrivere una lettera di presentazione a un editore

    Anche io l'ho trovato ridicolo, ma è stato specificato più di una volta e così l'ho riportato
  14. Kikki

    Come scrivere una lettera di presentazione a un editore

    Ciao a tutti, ho letto la discussione e vorrei farvi un sunto di quello che ho imparato un po' per esperienza e un po' per insegnamenti tratti da vari seminari che ho frequentato. La lettera di presentazione va curata come lo stesso libro, nel senso che è la prima prova della nostra scrittura, deve dimostrare che sappiamo scrivere oltre che essere priva di qualsiasi tipo di errore e refuso; deve essere appetibile, nel senso che deve già invogliare alla lettura, deve farci spiccare e saltare all'occhio, deve essere personale, intima e dare prova di passione (letteraria chiaramente), deve contenere un dettaglio che ci renda indimenticabili. Non è sconsigliabile anche riuscire a inserire una frase in cui specificare se abbiamo pubblicato altro, non è importante con chi. Ultimo consiglio che ho raccolto: mai ringraziare alla fine di una mail, ma chiudere semplicemente con "Cordiali saluti". Per quanto riguarda i periodi di invio, se non diversamente specificato nel sito della CE, è sempre meglio aspettare dopo le grosse fiere del libro, quindi Francoforte, Londra, Torino e Bologna.
  15. Kikki

    Streaming letterario

    Ciao a tutti, io uso kindle da anni oltre a leggere su carta ovviamente. Quando è uscito kindle unlimited mi sono abbonata e l'ho usato per circa un anno. L'ho interrotto perché mi ritrovavo a leggere dei brutti libri, poco curati e con storie davvero economiche e commerciali. Questo non per sminuire questo genere di narrativa, ma per dire che non c'era una gran scelta al tempo. Trovo anche che avere così tanti libri disponibili sia davvero dispersivo e, in più, praticamente non riuscivo a comprare libri da altre fonti, né fisiche né digital perché avevo il bacino di k. unlimited e mi sentivo costretta a pescare da lì, anche se questa credo sia più una mia psicosi. In generale, se potessi leggere solo su carta, lo farei. Kindle mi sta scomodo perché non mi è facile muovermi tra le pagine, andare avanti e indietro nel testo, non ho il conforto di una copertina quando ricomincio a leggere e non vedo fisicamente i miei libri... altra psicosi... MI sta comodissimo per il peso, inesistente, e la scelta che mi dà, e la libertà che mi dà di leggere quello che voglio, quando voglio, dove voglio e a prezzi modici.
  16. Kikki

    Lacrime e pistole

    Buongiorno @AndC, vado a leggerti! aggiungerei un anche prima del se mi piace la gente che pascolava, secondo me dovresti eliminare l'inciso, mi sembra in più mi suona strano concludeva, perché non usi faceva? So che non ti piace il verbo in questione, ma ho l'impressione che qui funzioni meglio toglierei, non giudicare a priori il povero Crotalo, potrebbe esserci ancora qualcosa di buono in lui usi questa frase con il significato contrario di quello che capisco io. Per me essere nudo di fronte a qualcuno o qualcosa significa che sei in posizione di debolezza, quindi influenzabile e quindi, in questo caso specifico, lo farai, ti approfitterai del più debole. Crotalo, invece, mi sembra indifferente per il momento agli imput che arrivano dall'esterno questa non mi piace. Capisco il gioco lessicale che volevi fare, ma non mi sembra riuscito. C'è da pensarci. Intanto toglierei e poi per sostituirlo con per... sesso, eccellente solo nei... Non capisco tutto tornava a valere niente, tutto cosa? E quando aveva preso del valore? Durante questo sesso insulso nella pratica? metterei a nessun costo alla fine, ma immagino sia studiato l'effetto un po' dissonante sostituirei Lucie con lei... che fai? Ripeti??? A parte gli scherzi, davvero mi suona di troppo la seconda volta questa frase perde un po' il ritmo rispetto al resto. Toglierei "un secchio". Proverei così: Chi rimase d'un cantuccio a godersi la scena, nascosto dietro dell'immondizia, ridendosela di gusto... le forze dell'ordine non mi piacciono, intendo nel ritmo delle parole. anche questa parte ha perso il ritmo, o forse l'ho perso io nella lettura. Dopo "come cibo per i porci" aggiungerei anche i vermi che comparivano prima e i suini ruminanti mi sembrano di troppo. Scusa non ho alternative valide da proporre potrebbe stare in corsivo erano ignoti toglierei appena bellissima! fottuta non ci sta... a parte che secondo me non è italiano ma una traduzione dei numerosi fucking che si sentono in film e musica e poi non hai usato parole del genere fino a ora, perché iniziare qui? toglierei E perde il rtmo con le domande precedenti aggiungerei qualche virgola da queste parti volevo togliere questa citazione, ma a quanto pare non sono capace... lo lesse velocemente peggio di Beautiful! ho l'impressione che a questa frase manchi qualcosa, non mi finisce, mi lascia in sospeso eccoli i vermi che sono tornati! davvero lo credi? per me è completamente il contrario, niente più shokka, tutto lascia indifferenti per quanto gigantesca possa essere la catastrofe. Solo se succede a te o alla cerchia più stretta dei tuoi, ti tocca, altrimenti è solo un'immagine che passa in tv Devo dire che ci ho capito di più questa volta; mi sa che mi sto abituando alla tua scrittura e comincio a vedere oltre. Faccio sempre fatica a leggere, torno indietro, controllo i nomi ma alla fine ne sono saltata fuori. Ho appena letto gli altri commenti e vedo che questo testo fa parte di un lavoro più lungo, così come si capiva dall'inizio, quindi non so veramente che dire. Secondo me in queste righe ci sono troppi personaggi e fatti. Ti mantieni sempre sull'onirico e sulla rima, cerchi il ritmo, qualche volta a scapito del contenuto. Anche io sarei curiosa di vedere che succederebbe se scrivessi andando incontro al lettore, non sono sicura che riusciresti a mantenere il tuo stile. Sicuramente può essere un esercizio interessante.
  17. Kikki

    Mezzogiorno d'inchiostro 108 Topic ufficiale

    Buongiorno a tutti! Ecco i miei voti: Il destino in uno scherzo, di @Befana Profana I Rossi, di @Ginevra Ava Komelava: una settimana d'addio, di @simone volponi In realtà avrei votato tutti, nessuno escluso, mi sono piaciuti tutti i racconti. Partecipare al Mi non è solo difficile per il poco tempo e per il rischio di dipendenza, ma anche perché bisogna scegliere!
  18. Kikki

    Filantropia

    Ciao @FabrizioSani bello l'inizio! Però la prima cosa che mi salta all'occhio è il muro di parole, bello compatto fio in fondo. Vado a leggere il seguito. La trovo molta lunga e mozza fiato. Prova a mettere un punto dopo personale. Ma vedete, proprio l'altro giorno, mentre come al solito sostavo in un'osteria di zona per poco più di un bicchiere di vino, mi è capitato di rivivere - mentalmente, si capisce - una situazione familiare. Mi sembra ancora troppo lunga, o forse io ho poco fiato. mettere una virgola dopo metereologiche dove sedevo solo io metterei un punto dopo accorto e poi: Ne sono certo. e io toglierei tutti che l'hai detto poco prima a me non suona molto presenziare dal medico, direi andare, però forse si tratta di un regionalismo? e arrivai toglierei il lui che ripeti poco prima... magari potresti dire: non intesi fargli pressione in fondo e andarsene metterei: ma quel giorno, hai usato la mattina poco prima metterei un punto dopo ore con lo sguardo fisso sulla pagina... usi giornale subito dopo e fisso da solo non mi suona bene qui metterei una virgola dopo apposta Metterei un punto dopo divagare. Quel giorno mi tornò alla mente quando mia nonna era ricoverata o minuscolo paese o solo paesino, mi sembra un po' eccessivo se no aveva solamente una costola fratturata in conseguenza a un consueto scivolone domestico metterei due punti dopo un altro da solo metterei due punti dopo tutto e un punto dopo narrativa punto dopo plausibile Mi sono persa, scusa, ma non stavamo parlando della nonna? punto dopo treno che cosa? la patente? l'ospedale? una bambina... a quattordici anni forse è più una ragazzina mi aspettavo che ci fosse un qualche episodio, soprattutto dopo: Il suo sguardo tradiva l'angoscia di quel pomeriggio noioso della sua tarda infanzia. Invece non racconti niente. Secondo me manca un pezzo qui. Mi piace il tuo stile, questo modo un po' pomposo di scrivere e anche un po' antiquato lo definirei. Però hai lasciato troppi misteri non svelati. Hai dato un assaggio di diverse cose: il ragazzo al bar, che va bene come apparizione estemporanea, ma la nonna? Compare e scompare e addirittura è affetta dal quello che diventa il titolo, ma non ci dice niente. La ragazza bambina anche avrebbe dovuto essere più sviluppato come personaggio. La frase che ho riportato prima, sull'angoscia del pomeriggio, dava adito a una storia ben più corposa riguardo alla ragazzina. La fine ci potrebbe stare se avessi dato più informazioni prima credo. Così per me perde sostanza; è un finale che mi piace, però ha bisogno di un sostegno precedente per poter stare in piedi. La ragazzina non è abbastanza caratterizzata per chiudere la storia. Secondo me potresti lavorarci ancora un po' per avere proprio un bel racconto!
  19. Kikki

    Pausa pranzo

    @bwv582 sono arrivata tardi, sei già stato stracommentato. Ti dico cosa ne penso senza farti le pulci: mi è piaciuta molto l'idea e capisco anche quale fosse lo scopo, credo solo che tu ti sia perso tra le parole. Le vedo un po' slacciate tra di loro, un po' troppo autonome, non so come dire. Il dialogo con la ragazza/ispirazione lo trovo un po' finto, vabbé che lei è l'ispirazione però immagino che sia anche un frutto della mente del protagonista, non un'entità completamente indipendente, no? Quindi secondo me dovrebbe parlare più terra terra, in realtà entrambi dovrebbero, credo. a parte che se qualcuno mi facesse questa domanda a bruciapelo nel parcheggio di un supermercato me ne andrei, trovo che sia bellissima. Ma perché la ragazza scompare all'improvviso? Al prossimo racconto spero di arrivare prima!
  20. Kikki

    [MI 108] Il giorno buono

    ciao @M.T. non era mia intenzione offendere, scusami. Anche a me sono capitate esperienze di questo tipo, però sono stata abbastanza fortunata probabilmente da trovarmi in un ambiente meno facile al giudizio. Per quanto riguarda la marijuana non la considero una droga pesante o peggiore della nicotina, ma immagino che questo non sia il luogo giusto per parlarne. Scusami ancora se ti ho offeso.
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