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Melfo

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  1. Melfo

    Le raccolte di racconti, si vendono?

    È una domanda inerente alle raccolte di racconti ma che non ci azzecca una cippa con il quesito di vendita; non odiatemi per questo. Credo che sia comunque il posto giusto dove porre la mia domanda; per le raccolte di racconti serve per forza una sinossi? Mi hanno detto che alcune la chiedono, come strutturala quindi? Qualcuno mi sa fare un bel esempio esplicativo, please?
  2. Melfo

    Consigli sul Pov

    Ma scusa quindi il punto di vista soggettivo cos'è? È la stessa cosa dell'onniscente con la semplice differenza che è tenuto sopra un singolo personaggio?
  3. Melfo

    Consigli sul Pov

    Ciao a tutti, anch'io mi trovo perso nell'intimo astratto pensiero di un assoluzione alla quale apriro ma che mai mi verrà data a meno che tra qualcuno di voi ci sia un eroe del POV. Potete chiarirmi le idee su questo pezzo? A me sembra che passi da onniscente a POV del singolo individuo senza capire se si possa fare o meno. Non ho capito se sono io a essere l'uomo più stupido del mondo o ad essere l'autore, uno dei più grandi, a prendermi per il culo in una maniera cosa posata e fina. Sentite: Nessuno la mattina del sei ottobre decretò il decesso di Jerusalem's Lot. Nessuno sapeva che era morto. Al pari dei cadaveri dei giorni precedenti, conservava ogni sembianza di vita. Lunedì mattina, Ruthie Crockett, che aveva passato tutto il fine settimana a letto, pallida e smunta, era spirata. Nessuno se ne accorse. Sua madre era in cantina, stesa dietro gli scaffali delle sue conserve sotto un telo di juta, e Larry Crickett, (qui mi pari entri in gioco il POV di Larry, correggetemi se sbaglio) svegliatosi per la verità molto tardi, presumette semplicemente che sua figlia fosse andata a scuola. Decise di non andare in ufficio, quel giorno. Si sentiva debolissimo e gli girava la testa. Influenza o qualcos'altro del genere. La luce gli faceva male agli occhi. Si alzò e abbassò le tende scure, lasciandosi sfuggire un piccolo genitori quando un raggio lo colpì a un braccio. Quando si fosse sentito meglio, avrebbe cambiato il vetro di quella finestra. I vetri difettosi non erano uno scherzo. Capitava di tornare a casa in una giornata di pieno sole e trovarla che bruciava allegramente e quelle teste di cazzo dell'assicurazione avrebbero detto che era un caso di combustione spontanea e non avrebbero sganciato un centesimo. Potete dirmi la vostra, per favore? Ne sto uscendo pazzo. Grazie a chi sarà così magnanimo con le mie spiccate paranoie senza via d'uscita. Mi piacerebbe uscissero dal di dietro, ma sono alquanto stitico in questi giorni e non escono nemmeno da lì, gonfiandosi nell'intestino e intasandolo con un perpetuo mal di vivere che si ricollega alla pazzia di prima. Che credo di starmi a beccare, inerme, fino ad ora. Fortuna c'è Writer's Dream, dico io. Scusate per il divagare, volevo risultarvi simpatico. In ogni caso, grazie, è molto importante per me riuscire a capire.
  4. Melfo

    Prima persona: supercazzolara o vetrina?

    @Rewind, sbagliato, viceversa. Mi autocito rispondendomi da solo, visto che ci ho pensato e poi non ci dormo piu. Comunque, qui, Gio ha rivissuto il momento con Samantha, se l'avesse solo ricordato come avrei dovuto presentarlo? Abolendo i soli dialoghi?
  5. Melfo

    Prima persona: supercazzolara o vetrina?

    Altro refuso che m'è sfuggito, mille grazie. Comunque perfetto, ho capito. In questo caso il personaggio ha ricordato, giusto? Se avesse voluto viverlo come sarebbe stato? Avrei dovuto semplicemente abolire il discorso e raccontarlo all'imperfetto?
  6. Melfo

    Prima persona: supercazzolara o vetrina?

    A parte l'errore ero stavo di cui non mi sono proprio accorto.
  7. Melfo

    Prima persona: supercazzolara o vetrina?

    Ancora io Rewind, mettiamo il caso che io scrivessi una roba del genere. Vedo dei libri sugli scaffali, il dorso mi ricorda la pelle penzolante di mia nonna, le copertine sembrano usurate, alcune portano il nome di autori che non conosco, però voglio iniziarmi a loro così mi metto ad osservare le vecchie mensole della biblioteca. Quando ero stavo con Samantha lo facevo sempre. - Ti piace Faulkner? - mi disse un giorno dei tanti - Ho sentito dire che è uno dei migliori. Aveva un sorriso elettrico, acuiva la mia vista a tal punto che in quegli scaffali non vedevo semplici nomi, ma veri e propri personaggi. Accanto a lei i libri prendevano vita. - Non l'ho mai letto. - le dico - Devo? Mi guardò come se le avessi punzecchiato un'aurea riproverandomi col suo sguardo rapace, maledettamente genuino. - Fattelo dire Gio, sei una frana. Ora che ci penso credo di essere qualcosa di più, una frana è una catastrofe, io sono la fine del mondo. Uno stronzo borioso con un paio di Nike ai piedi e una faccia da schiaffi. Cioè, hai capito cosa intendo dall'esempio? Mi puoi dire se va bene, please?
  8. Melfo

    Prima persona: supercazzolara o vetrina?

    Darò un'occhiata. Grazie mille;)
  9. Melfo

    Prima persona: supercazzolara o vetrina?

    Ma scusa, nel secondo caso, è stilisticamente plausibile iniziare a narrare al presente e poi passare all'imperfetto, e giocare coi due tempi? Le conversazione, poi, che l'io narrante "ricorda", possono essere strutturate di modo che valga lo stesso la supercazzolata?
  10. Melfo

    Mi presento

    Solo perché cito Satana?
  11. Melfo

    Informazioni sul genere Memories

    Le mie. Retrospettiva dei fatti? Puoi spiegarti meglio, magari con un esempio se non ti crea troppi problemi.
  12. Melfo

    Informazioni sul genere Memories

    Partendo da memorie esistenti
  13. Melfo

    Informazioni sul genere Memories

    Darò un'occhiata grazie:)
  14. Melfo

    Informazioni sul genere Memories

    Ciao a tutti, volevo chiedere un'informazione per quanto riguarda il genere letterario delle memorie che sembra non esserci da nessuna parte sul web. Qualcuno di voi sai essere più esaustivo al riguardo, colmare i miei dubbi o quanto meno farmi capire che tipo di stile di scrittura si utilizzi? Qualcosa alla Henry Miller, come strutturare il romanzo, in che modo sviluppare una trama che possa quantomeno attrarre il lettore. Scrivere ciò che si vive può attirare l'attenzione?
  15. Melfo

    Dubbi sui Contratti editoriali

    Ciao a tutti, qualcuno mi può spiegare questo punto per favore? 11.Corrispettivo e sua determinazione. Quale compenso per la cessione dei diritti di pubblicazione in volume l’Editore corrisponderà all’Autore le seguenti percentuali calcolate sul prezzo di copertina, al netto dell’IVA, delle copie effettivamente vendute nelle librerie anche on-line: 9% (nove per cento) fino a 3.000 (tremila) copie; 10% (dieci per cento) sulle copie da 3.001 (tremilauno) a 5.000 (cinquemila); 11% (undici per cento) sulle copie da 5.001 (cinquemilauno) 10.000 (diecimila). 12% (dodici per cento) oltre le 10.000 copie (diecimila). In ogni caso nulla è dovuto all’Autore: per le copie distribuite come saggio, per servizi stampa o in qualsiasi modo date in omaggio per promuovere la diffusione dell’Opera; per le copie di cui al seguente articolo 17, per le copie vendute all’Autore, nonché per quelle che, per motivi dipendenti da deterioramenti fisici copie difettose, rese dai librai ecc.), dovessero risultare invendibili, e che quindi verranno direttamente inviate al macero. Per eventuali edizioni economiche o tascabili l’Editore corrisponderà all’Autore le seguenti percentuali calcolate sul prezzo di copertina al netto dell’IVA sulle copie effettivamente vendute nelle librerie anche on-line: 4% (quattro per cento) fino a 10.000 (diecimila) copie; 5% (cinque per cento) da 10.001 (diecimilauno) a 15.000 (quindicimila) copie; 6% (sei per cento) da 15.001 (quindicimilauno) a 20.000 (ventimila) copie; 7% (sette per cento) oltre le 20.000 (ventimila) copie. Le percentuali sopraindicate riguardano unicamente l’ipotesi di commercializzazione dell’Opera in forma cartacea. Per bonifici bancari inferiori a € 100,00 verranno applicate le relative spese di commissione. In caso di edizioni e-book dell’Opera, l’Editore corrisponderà all’Autore una percentuale del 15% (quindici per cento) sui ricavi netti delle vendite
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