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Ivangrafico

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  1. Ivangrafico

    Watson Edizioni

    Buongiorno, la distribuzione è affidata a DirectBook e quindi al circuito nazionale laFeltrinelli, Fastbook, Mondadori, IBS, Giunti etc etc In più abbiamo la possibilita di gestire autonomamente quelle librerie che non vogliono passare dai distributori e quindi ci chiedono un rapporto diretto. A oggi tutti i nostri libri possono essere acquistati in tutte le librerie, anche se non sono fisicamente in loco.
  2. Ivangrafico

    Watson Edizioni

    La Watson edizioni è inserita nella piccola editoria. Vive quindi secondo le "regole" che ne determinano il modus operandi. Per la promozione dei testi ci rivolgiamo a scuole, biblioteche, locali e meno spesso alle librerie. Queste ultime sono raggiunte dal nostro distributore che sottoppone schede libro e cerca di selezionare genere per libreria. La promozione è generica sull'intero catalogo e specifica laddove ci sia l'opportunità di utilizzare blogger/giornalisti specifici per l'argomento. Partecipiamo alle maggiori fiere nazionali e a qualche fiera internazionale. Questo in sintesi. Il futuro prossimo ci vede attivi nell'ideazione di una promozione differente e innovativa, ma è un discorso che approfondirò quando avviato e messo in atto appieno. Un suggerimento: quando si vuole testare la qualità, e conoscere risposte alle domande che ha formulato, secondo me bisogna soltanto sfogliare il catalogo e poi acquistare un libro così da togliersi i dubbi o formularne di nuovi. Andando in libreria sarà molto complicato trovare fisicamente un nostro volume (Spero già conosciate questa dinamica) ma è possibile ordinarlo senza problemi. Eppure ogni tanto capita che ci siano librai ai quali non va proprio di ordinare una sola copia di un editore poco conosciuto e di un autore sconosciuto... la richiesta cade quindi nel vuoto. Questo è uno degli altri problemi che assilla la piccola editoria (Spero sappiate già a cosa mi riferisco). Eppure esistono librai ottimi! In molte librerie italiane si trovano fisicamente i nostri volumi e in quei luoghi siamo felici di essere proposti come editori di qualità (Parlo sia di indipendenti che di catena).
  3. Ivangrafico

    Watson Edizioni

    @Alessandro Furlano Ribadisco, e posso allegare il contratto di edizione, che noi effettuiamo editing sui testi che poniamo sotto contratto ma, a monte, c'è una selezione qualitativa che ci permette di non fare editing "approfondito". Qui si gioca tutto su quanto viene scritto e come viene letto. Se io dichiaro e mostro che siamo totalmente free, perché mi si deve dire il contrario? Niente di più. Quindi ribadisco, fino a prova contraria, nessuno degli autori Watson paga per pubblicare e anzi ha avuto il servizio di editing a gratis. I servizi editoriali offerti esternamente sono leciti e non rientrano in nessuna categorizzazione.
  4. Ivangrafico

    Watson Edizioni

    @Alessandro Furlano Non so cosa intendi per "visione troppo diversa del concetto di CE free" dato che non chiediamo e non abbiamo mai chiesto contributo per pubblicare con noi.
  5. Ivangrafico

    Watson Edizioni

    @Niko Grazie. Buon proseguimento a tutti.
  6. Ivangrafico

    Watson Edizioni

    A ogni post che pubblico ci sono solo persone che esprimono dissenzo con il pollice verso. Questa è serietà?
  7. Ivangrafico

    Watson Edizioni

    @Marcello "È nostra prassi non effettuare più editing sui testi che contrattualizziamo, o meglio effettuiamo un servizio basilare perché quanto ci viene proposto è già ben scritto, elaborato e coerente con quanto cerchiamo." Questa è la frase per intero e chiara. Quello che è diventato un caso è che offriamo un servizio a pagamento di editing non finalizzato alla pubblicazione. La Watson edizioni, lo ripeto, pubblica senza contributo dell'autore, non c'è doppio binario, non c'è nulla di diverso di quanto fatto fin'ora. Se l'autore paga qualcuno per effettuare un servizio è ben altra cosa. @Niko Ho intenzione di chiudere qui la questione. È l'ultima volta che lo scrivo: la Watson edizioni pubblica senza contributo dell'autore. Il nostro collaboratore, per campare, lavora anche come editor e offre i sui servigi a chi viene scartato dall'essere pubblicato. È un servizio che diamo per la nostra esperienza e le nostre capacità a tutti coloro che vogliono avere assistenza editoriale a prescindere dalla pubblicazione. Chiunque ne voglia usufruire può chiederlo a prescindere dalla pubblicazione... è chiaro? Con oltre 70 titoli pubblicati, possiamo far testimoniare tutti sul fatto che non è stato chiesto alcun contributo né un editing forzato a pagamento per poi andare a pubblicazione. Quando abbiamo visto che un testo non poteva andar bene, abbiamo suggerito di apportare modifiche o riscrittura e poi decidere se ricontattarci oppure andare da chiunque altro. Vi chiedo quindi di chiarire questa situazione per evitare che debba essere contattato per segnalazioni dai miei autori, non è piacevole e porta anche cattiva pubblicità. Grazie
  8. Ivangrafico

    Watson Edizioni

    @taxidriver Watson edizioni è una casa editrice free. Chiudo qui l'argomento, tanto ogni volta che scrivo c'è qualcuno a cui non sta bene qualcosa. Se volete saperne di più mi potete scrivere o telefonare.
  9. Ivangrafico

    Watson Edizioni

    @Niko Io esprimo il mio pensiero e non offendo nessuno e rendo oggettivo quello che si palesa ogni volta. Va bene dichiarare le proprie esperienze e riportare quanto vissuto ma qui, fin dall'inizio, si è dimostrata particolare attenzione e importanza solo per ciò che dicono gli aspiranti autori mentre gli editori sono, molto spesso, da leggere e valutare con estrema attenzione perché nascondono, sono truffaldini etc etc... Sbaglio? Sto riportando quanto visto, non sto offendendo. Sto facendo analisi di quello che accade qui. Non è detto che la creazione di una comunità o un forum sia esente da problemi. Il mio tono è quantomai tranquillo e pacato, esprimo con determinazione quello che penso. In utimo, direi che non sono stato incivile... magari è un termine che non andava utilizzato. Non c'è alcun freelance. La Watson edizioni pubblica senza contributo gli autori che sceglie. Non chiediamo di fare editing a pagamento e poi pubblicare con noi, il servizio offerto è un servizio alla persona e al suo lavoro. La Watson edizioni effettua il proprio editing interno solo a chi contrattualizza, per tutti gli altri c'è un servizio. Chi vuole farsi aiutare e crescere editorialmente può usufruire della nostra esperienza. È sufficientemenete chiaro? @taxidriver La Watson edizioni pubblica senza contributo dell'autore.
  10. Ivangrafico

    Watson Edizioni

    @Paolo Bruni Ricambio. L'unico appunto è sulle idee. L'editoria non si basa su idee ma su regole e percorsi. (Diverso è elaborare nuove idee editoriali e/o narrative) Per entrare degnamente in un contesto bisogna prima studiare e apprendere. Spero converrà con me che questo settore non può esulare da ciò. Dopo quasi 10 anni di attività ho deciso di cambiare forma a quanto avevo dato vita prediligendo la formazione alla inesperienza. Aver cominciato con esordienti e sconosciuti è significato avere buone soddisfazioni ma anche molte perdite e alimentare strane fantasie degli autori. Ecco perché oggi, nel nostro piccolo, abbiamo intrapreso un percorso di affiancamento con chi reputiamo possa essere potenzialmente valido. Per affiancamento non intendo fare da balia ma lavorare, applicare i propri studi in funzione di ciò che si vuole ottenere. "... compito di un editore sostenere l'onere della crescita di un autore su cui decide di investire." Questa frase è frutto di inesperienza. L'editore investe sull'autore che vale e sul proprio libro qualora entrambi rappresentino un potenziale di vendita e successo. Ci sono anche editori romantici che pubblicano sognando la svolta e la riuscita dell'inaspettato... ma di questo ne parliamo in altra occasione. La maggior parte di loro sono falliti. Quindi, confermando di non voler fare polemica neppure io, concludo - seppur in maniera decisa - che tutto quanto condiviso in questo forum non riesce a comunicare al meglio ciò che invece è la realtà delle cose. Buon proseguimento.
  11. Ivangrafico

    Watson Edizioni

    @taxidriver Watson edizioni pubblica senza contributo dell'autore. Cosa devo chiarire? Abbiamo nostri collaboratori che offrono servizi editoriali che non c'entrano nulla con la pubblicazione e anzi stiamo per pubblicare sito web e pagina social dedicata a quanto detto. Mi fate delle domande per cortesia? Ho il desiderio di rispondere a ogni vostro dubbio.
  12. Ivangrafico

    Watson Edizioni

    @Max_K @claire666 Vi interessa sapere se pago gli autori del mio catalogo? Certo! A volte in ritardo e altre volte in anticipo, altre ancora in più volte se si tratta di cifre importanti. In questo dannato forum avete l'opportunità di leggere e scrivere la qualunque e, sebbene possa essere utile laddove vengano segnalate vere e proprie truffe, non avete l'opportunità vera e propria di constatare il vero. L'importante è leggere quello che viene scritto dai vari frequentatori... Vi invito a fare un giro sul web e informarvi. Io ho avuto a che fare con persone che volevano pubblicare come esordienti senza né capo né coda, senza sapere quale sarebbe stato il loro ruolo e soprattutto cosa vuol dire fare l'autore e poi lo scrittore. Negli incontri che faccio in giro per L'Italia parlo spesso di questa mia prima avventura editoriale e ormai mi tengo alla larga da chi non vuole capire che per entrambe le parti, questa avventura, è un impegno. Ora vengo a@Paolo Bruni Chi le ha risposto è un nostro collaboratore che cura la selezione dei testi e offre servizi editoriali a chi pensa possa valere la pensa offrirsi. È nostra prassi non effettuare più editing sui testi che contrattualizziamo, o meglio effettuiamo un servizio basilare perché quanto ci viene proposto è già ben scritto, elaborato e coerente con quanto cerchiamo. La sua proposta consta di 1.900.000 battute spazi inclusi! Se pensa che basti scrivere per essere pubblicati, le dico che non è così, almeno non da noi. Non voglio dilungarmi oltre, se volete avere ulteriori informazioni, o qualunque altra cosa, potete rispondere qui o scrivermi dove volete perché sarò felice di rispondervi. L'ultima cosa che mi sento di dire è che prima di pensare di voler pubblicare una storia è bene che vi facciate un grande esmae di coscienza per capire dove siete, cosa fate, se potete, se ne avete le capacità, se è il momento giusto, se avete sufficiente preparazione... o se semplicemente volete essere una delle milioni di meterore che attraversano il nebuloso mondo dell'editoria. A disposizione! Perché lo sono sempre stato.
  13. Ivangrafico

    Watson Edizioni

    @Rattone Lunedì non è andata, stiamo defininendo dei piccoli particolari e poi passo alla pubblicazione. Se però avete idee e consigli, mi trovate disponibile.
  14. Ivangrafico

    Watson Edizioni

    @Rattone In effetti ancora non ci sono. Le inserirò lunedì prossimo.
  15. Ivangrafico

    Watson Edizioni

    @Monica Maratta Certo, il bello di questo progetto è che vorrebbe racchiudere qualunque genere narrativo.
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