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TuSìCheVale

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  1. TuSìCheVale

    Dark Zone

    Buon pomeriggio @Francesca Pace, la ringrazio per aver preso parte al forum. Desidererei comprendere meglio la vostra realtà editoriale e mi scuso se forse le potrò sembrare non mediante informata. https://www.dark-zone.it/chi-siamo/ Qui scrivete che siete nati come associazione culturale e poi siete diventati una casa editrice... Non intendete quindi una "trasformazione"? Le due realtà sussistono, ma i due canali sono distinti, ma fanno riferimento sempre a Dark zone? Distinti in che senso, sono due persone diverse che gestiscono queste attività? Da profana mi sembra che tutte e due curino l'interesse della Dark zone, ma sicuramente lei saprà dirmi di più. Grazie e buona giornata.
  2. TuSìCheVale

    Dark Zone

    Ti ricordo che per altre CE era stato scritto questo: Naturalmente, lo staff del WD valuterà il caso, noi ci limitiamo solo a segnalarlo. Grazie e buona giornata.
  3. TuSìCheVale

    Dark Zone

    @ElleryQ, la selezione dei manoscritti è ancora chiusa e ora compare un concorso a pagamento per gli invii? Si può valutare la possibilità di spostare questa CE dalla sezione "free"? Grazie.
  4. TuSìCheVale

    [Servizi editoriali] the different House

    Ho iniziato da poco un nuovo romanzo e ho voluto consultare @the different House per il servizio gratuito "Consiglia lo scrittore". Posso ritenermi davvero molto soddisfatta per i loro suggerimenti, in più, hanno apprezzato davvero tanto il mio testo, che hanno deciso di svolgere un editing veloce sulle poche pagine che avevo loro inviato. Molto gentili e disponibili, non posso che augurare loro il meglio per questa nuova professione. Un caro saluto.
  5. TuSìCheVale

    Il Taccuino Ufficio Stampa

    Ancora più incredibile sono le false identità e i collaboratori fantasmi di quest'agenzia, almeno secondo quanto riportato in questo link: le stranezze dell’ufficio stampa Il Taccuino
  6. TuSìCheVale

    Aforismi

    Il segreto del nostro benessere è che tutti hanno debiti con tutti. Quale papa? Attualmente ce ne sono due, il papa emerito Ratzinger che detiene ancora un potere spirituale e Bergoglio, il quale resta ancora troppo lontano dalla dottrina cattolica abbracciando più fedi. Ultimo episodio che ricordo è la Pachamama in Vaticano, visto come un sincretismo religioso filo panteista e protestante. La questione è molto più complessa, magari, si dovrebbe aprire un altro topic e utilizzare questo solo per gli aforismi.
  7. Per i motivi di cui sopra, bisogna calibrare bene gli invii per evitare che CE per noi interessanti rispondano dopo altre, magari meno affascinanti per altri punti di vista. Prima di tutto, quindi, bisogna chiedersi cosa si vuole ottenere con una pubblicazione e in base a questo selezionare solo le CE che possano soddisfare le nostre richieste. In alcuni casi, si può trattare di "salti nel buio", conviene, perciò, approfondire le conoscenze e 2 settimane vengono concesse da chi, a mio parere, non ha molto tempo da perdere con un autore... A questo punto, cerca di rendere prezioso anche il tuo di tempo.
  8. Ciò che mi irrita dei miei "colleghi" scrittori è la scarsa collaborazione... Intendo, che come i poveri capponi di Renzo del Manzoni finiscono per beccarsi tra loro, senza capire che in tal modo diventano ancora più deboli, invece di lottare uniti, contro chi li sta tenendo per i piedi a testa in giù, verso una sicura morte. Le collaborazioni possono essere di diverso tipo, dalle più semplici, come dei "gruppi di lettura", in cui si offrono consigli sulle proprie opere, a un aiuto nel promuovere un proprio libro, fino alla possibilità di creare un club letterario, metto qui un link del tutto indicativo: Club letterario Sì potrebbe giungere addirittura alla fondazione di una rivista letteraria e magari una casa editrice. Chi non dovesse giungere comunque a una pubblicazione, avrebbe la possibilità di un confronto e di aiutare come può altre autori ad emergere.
  9. TuSìCheVale

    Gilam Agency

    Buonasera @Giovanni Lamanna, leggo adesso questo suo commento, naturalmente, sono contenta che lei si sia dimostrato educato e mi abbia riservato rispetto, ciò che invece non ho apprezzato sono state le parole che ha usato dopo aver preso in esame il mio estratto. Se giudicava sommaria e quindi approssimativa la sua valutazione, non può dire adesso di essere stato scrupoloso o mi dica lei su quali elementi si basa per poi scartare un'opera (questo per migliorare i miei eventuali prossimi invii). Affermare poi che "probabilmente si è sbagliato", dovrebbe far supporre che non sia convinto del parere esposto. Se invece era sua intenzione inviare soltanto "una risposta standard di rifiuto", senza entrare nel merito delle sue valutazioni soggettive, quanto meno, avrebbe dovuto motivare il suo rifiuto, oltre che per manifestare ulteriormente attenzione e stima per chi ha avuto cura di portare alla sua attenzione il proprio testo, ma anche per sollecitare quella fiducia e simpatia umana a cui faceva riferimento anche lei nel suo post. Grazie.
  10. TuSìCheVale

    Esordiente, 3 proposte free, posso essere più ambiziosa?

    Ti esprimo un mio punto di vista. La prima ti paga (in libri? Che vuol dire? Invece dei soldi scegli un testo a tua scelta di pari valore?) dopo aver venduto 300 copie (quindi cedi le tue royalites... Non chiede soldi, ma vuole i tuoi futuri guadagni?). Inoltre, parliamo di un'associazione culturale, non si tratta nemmeno di una casa editrice. Desisti. La seconda, ti paga dalla prima copia venduta? L'acquisto copie è facoltativo? Mi dispiace, ma non ho compreso bene questa proposta. La terza ha le royalties abbastanza alte, al 50% (parli solo delle copie digitali e il cartaceo?). Sembra quasi un selfpublishing, con la limitazione che venderesti solo su Amazon. Desisti, poi trovare di meglio. Qui non si tratta di essere ambiziosi , ma di spulciare, tra le tante case editrici free, quella che possa garantirti le migliori condizioni. Qui puoi consultare degli esempi per i contratti: http://scrittorincausa.blogspot.com/2011/11/il-contratto-lavori-in-corso.html
  11. TuSìCheVale

    IoScrittore

    Facendo sempre riferimento al regolamento, come motivi di espulsione, viene citato proprio l'uso di un linguaggio che offende la reputazione altrui e un uso compiaciuto e gratuito di espressioni scurrili e blasfeme, di stereotipi sessisti o razzisti. Penso proprio che nelle riflessioni sessiste e nella storiella che racconti ci siano tutti i presupposti per la segnalazione, che poi sia giusto o meno questo è un altro discorso. Mi sembra, piuttosto, che non venga discussa la decisione: Vorresti ragionare sull'opportunità o meno di cambiare una regola già scritta. In verità, ci sono molte cose che dovrebbero essere riconsiderate... Posso suggerirti di tentare la strada di una petizione online, si raccolgono più firme su i punti che si vorrebbero ridiscutere. Questo solo per rendere maggiormente nota una certa insofferenza sulla gestione di questo concorso.
  12. Io ringrazio ancora @Whispering Wind, perché la sue testimonianze sono importanti, ci sono ancora tanti autori che si rivolgono alle EAP e magari hanno timore a confessarlo, e traspare che sia vero il detto "il fine giustifica il mezzo" usato in questo caso. Soltanto che anch'io vorrei capirci qualcosa in più, perché se non parliamo di autori sprovveduti o che fanno delle scelte ideologiche (Tipo o a pagamento altrimenti non pubblico), vorrei sapere perché si decide di scegliere un EAP? In ragione poi anche di quanto già affermato da @LuckyLuccs, che qui riporto in sintesi: Se anche @fkafka volesse partecipare alla discussione, in quanto è proprio lui che ha aperto questo topic, potremmo anche noi comprendere i motivi di tali scelte, che ripeto, sembrano più che consapevoli e allora davvero ci sfugge qualcosa... Grazie.
  13. TuSìCheVale

    Una risata vi seppellirà - Epitaffi simpatici! :-D

  14. @LuckyLuccs, eccellente disamina, anch'io sto rincorrendo da diversi giorni una spiegazione...
  15. Sì, solitamente però, quando non vengono pagate le royalites, non è solo per un capriccio dell'editore, ma dietro possono esserci problemi più gravi. Io pensavo alla "bancarotta fraudolenta", che è un reato penale: https://www.consulenzalegaleitalia.it/bancarotta-fraudolenta/ Ci sono parecchi editori condannati per questo motivo. Certo, se parliamo di piccole cifre, pochi autori truffati, l'azione legale perde di efficacia. Comunque, è bene sapere che parliamo di comportamenti illegali e volendo possono essere denunciati. Ma è possibile fare una "visura camerale": Ho visto che online si può ottenerla a un prezzo davvero basso: http://www.registroimprese.it/visura-camerale-e-certificato Se si vuole effettuare un'analisi di affidabilità su un'impresa, bisogna inoltre conoscere anche le "informazioni commerciali", sempre a titolo d'esempio, ci sono agenzie che forniscono questi dati: https://www.infocomas.it/prevenzione_rischio_insolvenza/prevenzione_rischio_insolvenza.asp Naturalmente, sarei felice di confrontarmi su quest'argomento con chi ha maggiore esperienza per ridurre i pericoli che hai già prospettato. Nel caso in cui l'argomento fosse in qualche modo off topic, ovvero, se si ritenesse che prendere tutte le dovute informazioni su una casa editrice, non sia in linea anche con i futuri guadagni degli autori, possiamo spostare la discussione in un altro topic. Grazie.
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