Vai al contenuto

Adelaide J. Pellitteri

Scrittore
  • Numero contenuti

    1.206
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

211 Strepitoso

Su Adelaide J. Pellitteri

  • Rank
    Sognatore

Visite recenti

986 visite nel profilo
  1. Adelaide J. Pellitteri

    Mezzogiorno d'Inchiostro n. 125 Off Topic

    Grande @Rica
  2. Adelaide J. Pellitteri

    [MI 125] Vitriolage

    Scusami, non avevo quotato tutto il periodo che va letto per intero (vedi la correzione che ho apportato) Quando dici "Non sono mai stata una bella bambina e poi prosegui con L'abbondanza, la statura... " elenchi già i difetti del corpo. Se lo leggi di seguito te ne accorgi meglio. Probabilmente più che il punto fermo andrebbero i tre puntini di sospensione che ho arbitrariamente inserito. Ovviamente è solo un mio piccolo suggerimento. Vedi tu se ti convince oppure no.
  3. Adelaide J. Pellitteri

    [MI 125] La pelle

    Qui invece hai proprio ragione, sei il terzo che me lo dice! Io invece anche da questo particolare ho immaginato che non fossero una coppia.
  4. Adelaide J. Pellitteri

    [MI 125] Il trofeo

    @Alba360 anche per te grande approvazione da parte mia. Bella scrittura, racconto dolce amaro. La soddisfazione di portare un trofeo a casa pagata troppo cara. I miei nonni erano cacciatori provetti, mi dicevano sempre: "Morti noi non mangerai più queste prelibatezze". Verissimo, niente più quaglie, pernici, tordi e fagiani. Lo so in fondo è una fortuna ma (non me ne vogliano gli animalisti,) ricordo che erano davvero pietanze squisite. Tornando al tuo racconto mi e piaciuto molto nessun intoppo nella lettura e storia plausibile, brava.
  5. Adelaide J. Pellitteri

    [MI 125] Segui il tuo Signore

    @AnnaL. hai una bella scrittura, e hai buttato giù un bel racconto al quale manca solo una chiara dinamica dei fatti. Hai già spiegato quale fosse il tuo scopo e quindi tutto si giustifica (o comunque diventa accettabile). Piaciuta l'ambientazione, seppure non descrivi altro che i tuoi personaggi si inquadrano subito epoca e situazioni. Le uniche parole in riferimento al paesaggio sono "campo" e "vanga", eppure tutto il villaggio mi è apparso di colpo. Brava.
  6. Adelaide J. Pellitteri

    [MI 125] La pelle

    Io non li ho visti come una vera coppia, ma come due che hanno avuto una figlia insieme. Il fatto che lui arrivi in ritardo per andare a vedere la bambina mi suggerisce che partono da due destinazioni diverse e quindi non lo siano (lo so, lui potrebbe venire dal lavoro, ma ognuno di noi, secondo gli indizi che coglie, sviluppa la parte assente del racconto).
  7. Adelaide J. Pellitteri

    [MI 125] La pelle

    @Ivana Librici complimenti, un ottimo racconto. Ho visto e capito molto di questi due sbandati, grazie alle tue informazioni asciutte eppure esaustive (almeno per me). Una scelta efficace per descrivere il limite. Tanto sentimento senza miele intorno. Brava
  8. Vi ricordo che siamo solo alle prime battute di un fenomeno in crescita. L'unica speranza è che le CE facciano sempre meglio il loro lavoro. Proprio quando l'abbondanza satura il mercato solo la qualità può fare la differenza.
  9. Adelaide J. Pellitteri

    [MI 125] La regione di Columbus

    Il sogno dell'uomo conoscere il mondo incorporeo, azzerare il limite temporale, in pratica conoscere l'anima e la sua l'eternità. A me è piaciuto un casino.
  10. Adelaide J. Pellitteri

    [MI 125] Vitriolage

    L'abbondanza, la statura... sono già il corpo, quindi avresti potuto far finire la frase alla parola grasso. mandò via da me anche questo, hai già corretto. Penso che, nella psicologia del personaggio, la donna non si opponga alla violenza perché, venendo da un'adolescenza da "brutto anatroccolo", sente quasi il "diritto" di godere di tanta bellezza (soprattutto di quella di lui) e piacere. Insomma accecata dalla sua storia non riesce a vedere la sofferenza causata agli altri (o meglio, non gliene frega un tubo). Credo però di capire cosa intende dire @Edu, in effetti sembra un po' una delle tante storie che abbiamo seguito in TV. Vero, però questa è la realtà e Rica l'ha raccontata bene, forse siamo solo noi un po' stanchi di queste scene fin troppo consuete. Bel racconto, bella scrittura come sempre.
  11. Adelaide J. Pellitteri

    [MI 125] Qui spargere sorrisi non si può

    Un brutto giorno è un'espressione che mi pare di ricordare nelle vecchie favole, qui avresti potuto snellire con : Perfino quando lo zio di Ada morì lei continuo ad affiancare Aldo (tanto è questo quello che importa, non la morte ma la continuità del suo volontariato). Tra l'altro ripeti Un brutto giorno poco dopo. Un'altra cosa che non ho apprezzato molto è stata la scelta dei nomi: Ada, Aldo, Adele e Anna. all'inizio mi ero perfino confusa. Anch'io posso affermare che ci hai abituati a cose più belle, ma è anche normale; non sempre si ha l'ispirazione giusta. La tua costanza nel partecipare è però ammirevole.
  12. Adelaide J. Pellitteri

    [MI 125] Gigli dorati

    @Neura, molto bello anche questo. La pratica dei piedi fasciati è terribile (è ancora in uso?). Scritto bene, centra in pieno la mia traccia,nel senso che costruisce passo dopo passo l'aspettativa, tutto quel castello di sogni dove tutto è perfetto. Ti segnalo solo l'uso della congiunzione ed che la scrittura moderna preferisce snellire in una semplice e (tranne il caso in cui la parola seguente cominci con "e" ovviamente).
  13. Adelaide J. Pellitteri

    [MI 125] Scambio di coppia

    @Macleo mi associo al coro, divertente commedia degli equivoci. Leggerti è sempre un piacere
  14. Adelaide J. Pellitteri

    [MI 125] Una volta a settimana

    Racconto tristemente bello, e aggiungo molto attuale visto che i rapporti tra madri - rimaste in patria - e figli - andati a lavorare chissà dove - hanno perso spontaneità e gran parte di affetto. Una madre sa di cosa parla questo racconto. Hai affrontato l'argomento in modo davvero toccante.
  15. Adelaide J. Pellitteri

    [MI 125] Mikhael - Chi è come Dio?

    @Somniator, racconto molto originale, ben scritto, gradevolissima lettura.
×