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Bambola

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  1. Bambola

    La Corte Editore

    E' arrivato qualcuno ieri sera a inserire freccette rosse a tutti i miei interventi sul ritardo. Chiunque tu sia passa un buon Ferragosto.
  2. Bambola

    La Corte Editore

    Al momento ancora nulla, dubito che se ne parli prima di settembre inoltrato, ammesso che abbiano intenzione di rispondere.
  3. Certo che sì, ma può succedere che: A la fiducia si perda cammin facendo, si era preso una cantonata B l'editor è della casa editrice quindi imposto e il feeling ahimè non scatta Inventai che una stilista perso il lavoro trova solo un posto di pulitrice/custode dei bagni in Vaticano editor, no, non va bene troppo grottesco fai che trova lavoro come cameriera ai piani in un hotel eseguo agente, no, non va bene non funziona nel contesto (cioè lo sviluppo della storia) ma parlarsi prima editor e agente essendo della stassa agenzia? cancello ora la mia protagonista lavora in un bar il che accontenta finalmente entrambe ma che fatica, ed è stato pressochè così, la fatica non la discordanza tra le due, per 400 mila battute e 9 mesi. Il romanzo così efficacemente editato troverà di sicuro un editore big. Indovinate com'è finita...
  4. @Renato Bruno Ho lavorato con editor talmente diversi tra loro da aver sviluppato una sorta di "questo cosa mi piace, questa no" e non è che mi piaccia chi elogia il mio testo ma chi fa ciò che ho descritto prima, questo chiaramente funziona per me, e mi ritengo sveglia in questo campo perchè sì, è capitato che una cosa alla "questo non si fa e adesso trova tu tutti i pu nti dove l'hai fatto e togli/sistema" io la portassi a compimento senza problemi. Probabilmente ho avuto un gran "culo" con certi editor e molto meno con altri. Che poi alla fine è come scegliere pizzerie e fidanzati, un po' di fortuna, un po' di antenne attivate, un po' di cervello e tanto cuore, sì, anche per la pizza.
  5. No alle parole polverose per sostituire quelle più comuni es. recarsi al posto di andare. Tuttavia visto che ho dato il via al discorso sinonimi, in 4 righe 5 volte la parola vacanze in una 4° di copertina veramente no si può leggere, quando almeno due erano eliminabili asciugando la frase, poi metti ferie ed eventualmente villeggiatura e sei a posto.
  6. @Marcello Forma, grammatica, lacune per cui oggettivamente un autore non sa scrivere, anche se magari ha avuto un'ideona di trama esistono in abbondanza, sì, sono al corrente che molti testi siano in queste condizioni e parecchi vengono pure pubblicati senza troppi scrupoli, se diamo il via agli esempi uscirà un topic con 250677 interventi. L'accessibilità alla scrittura, in fondo basta un pc, e il self hanno legittimato cose tipo: quattro righe cinque volte lo stesso vocabolo, visto di recente in un libro auto pubblicato. Con buona pace degli editor che si sgolano a far trovare sinonimi a chi affronta la cosa con un piglio differente. E se poi attacchiamo i luoghi comuni, al prossimo "in bella vista/mostra" non rispondo delle mie reazioni.
  7. Abbiamo detto tante cose, detro e fuori dal tema. La discussione ci ha appassionato perchè è così fortemente legata alle nostre ambizioni, come se un buon editing potesse avvicinarci alla realizzazione di un sogno. Parzialmente in risposta a @swetty vorrei raccontare uno dei tanti editing che ho fatto (quello più riuscito) da cui anche io ho tratto enorme insegnamento per i lavori futuri. Scrissi un romanzo partendo da una mia vicenda personale che valutavo potesse interessare, la editor disse "no, guarda se tu fossi la Parodi interesserebbe, ma non lo sei quindi non gliene importa nulla a nessuno, devi romanzare la faccenda, rimpolparla ecc." Per quanto ci provassi (alle fine lavorando insieme abbiamo impiegato quasi 2 anni con 5 stesure) non era mai abbastanza, poi lei trovò la chiave: devi prendere un personaggio minore e su di lui creare una seconda linea narrativa. Scegli chi vuoi, e mi elencò diversi miei personaggi, finchè io risposi "voglio fare il collega." Benissimo, tu adesso mi scrivi una pagina in cui mi dici dove vive, com'è la sua famiglia, tutto. E io lo feci e inventai partendo da lì una sotto, ma non tanto sotto, trama. E il romanzo letteralmente esplose, e quando uscì ne parlò la rivista Panorama. Un buon editing non è riscrivere, nè tagliare col trinciapolli, è capire il testo e tirare fuori e dare all'autore gli strumenti per farlo. Buona notte!
  8. Bambola

    IBA - International Book Agency (Gruppo CSA)

    Se uno scrittore non è più un autore amatoriale e ha già fatto un percorso interessante, la proposta di rappresentanza è a costo zero per lui@Staff-Agenzia-IBA Ho pubblicato 4 romanzi con un editore free, sono stata prima nella classifica di Amazon di libri a pagamento, un mio romanzo è stato consigliato dalla rivista Panorama, e lo stesso ha venduto circa 1300 copie, ho pubblitato altre 3 opere solo in e book con un altro editore. Non mi sto incensando, sto raccontando chi sono, non sono famosa, ma ho un cv, basterebbe, ammesso che il mio testo sia ritenuto valido, per avere una rappresentanza gratuita? Non lo so. A questo punto del mio percorso, di cui ho lasciato ampia testimonianza su WD in diversi topic, so solo che mi sono data questo 2019 per provarci ancora, se non va amen, rimarrò dove sono, con la mia nicchia di lettori e la consapevolezza di avercela messa tutta. Arriva anche il momento in cui perseverare non è coraggio ma masochismo.
  9. @Marcello Per forza, giammai né detto né pensato. Io addirittura con lo stesso editore ho pubblicato romanzi passati da un editor esterno che ho scelto e pagato autonomamente, così come altri per cui ho ritenuto sufficiente la mia stesura.
  10. @dyskolos Mi permetto di risponderti perché conosco una buona editor che lavora con Skyp per gli autori lontani, isole comprese.
  11. Bambola

    L'agente che ti pubblica

    3 Mesi, cara @mariscer in editoria non sono nulla. Aspetta almeno la fine dell'anno, due miei testi sono in mano a due editori - attraverso la mia agente - da giugno 2018 e gennaio 2019 e so che non sono ancora stati scartati. Cosa fare poi, in caso di silenzi protratti, dipende da te. Credi nel self? Fallo. Vuoi spenderci dei soldi? Cercati un buon editor Vuoi un agente? Cerca tra quelli free come prima cosa. Dedicarti ad altro? Se hai altro che ti appaga, ovvio che sì.
  12. Il sistema pompa l'esigenza di un editing prima dell'inoltro agli editori per fare cassa, l'omologazione - sempre verso il basso - nasce da una serie di editor piuttosto incapaci, ne ho conosciuti diversi. Ma non tutto è perduto e di autori italiani, intendo vivi, con una vera voce che li caratterizzi ce ne sono diversi: Fabio Genovesi, Francesco Muzzopappa a me ad esempio piacciono molto.
  13. @cheguevara Io lo sto pensando da un po' che purtroppo sta diventando una passione per ricchi. Editing, valutazione a pagamento ecc. Avevo letto l'articolo sul Corriere cartaceo trovandolo poco illuminante e un po' spocchioso. L'editing è come un esame medico, se diventa invasivo è fastidioso.
  14. Bambola

    IBA - International Book Agency (Gruppo CSA)

    @Staff-Agenzia-IBA Bisogna riconoscere la difficoltà enorme che le agenzie anche più note hanno a piazzare i testi. E il fatto che da soli si approda solo a editori medio piccoli. Un editore che non prevede il formato digitale, che stampa 100 copie sicuro di rivenderle all'autore e a qualche fiera locale, è onesto sì, ma che editore è? Questa pratica sta diventando la normalità. Le agenzie top vip gold lo sappiamo: 400 euro minimo e ti leggono, poi in una scheda non sempre ben fatto evidenziano enormi difetti, qualche pregio che sa di contentino e no, mi spiace non ti rappresentiamo. Questo è quello che si trova in giro oggi, le eccezioni sono talmente rare che non le considero. Concorsi? Invii spontanei a CEE più grosse? Ci si può provare, e poi si aspetta, tempi da era geologica di solito e magari un nome già noto che toh vince il primo premio. Un editore che nel proprio sito dichiari di leggere tutti i manoscritti e poi non lo fa, l'impressione è sempre quella di finire in un calderone che l'editore manco si fila, non è molto etico. E via di sto passo. Senza andare troppo fuori tema, apprezzo e poi magari non avrei voglia di spenderci soldi ma apprezzo davvero molto, la voglia di IBA di stare qui su WD ad agosto a rispondere. @Disappear_Here Accade, è vero, ma a quanti? Sfoglia le pagine di WD uno sterminio di mancate risposte, attese infinite, rifiuti, comportamenti spesso scorretti al limite dell'illegalità. E non entriamo poi nel merito dei pagamenti delle royalty. Un editore big ha in mano un mio testo da 16 mesi, sedici. Continui rimpalli con la mia agente, scuse che rasentano della presa in giro, un incontro che doveva essere decisivo, anche per un no, a giugno e invece no, ha detto che il mio lavoro è al ballottaggio con altri due e deciderà, quando, non si sa. Di base sono d'accordissimo con te, io guardo pure male chi ti valuta i testi a pagamento, mi sono espressa in maniera più articolata in un altro topic, ma oggi pubblica chi ha una fama pregressa, dal youtuber all'assassino.
  15. Bambola

    IBA - International Book Agency (Gruppo CSA)

    Inviato oggi a IBA. Per individuarmi nel mio romanzo le canzoni di De Andrè fanno da canovaccio alla narrazione.
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