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Kamil

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  1. Devi vedere cosa prevede il sito dal quale è stato effettuato l'acquisto. Ci sono diversi tipi di utilizzo che possono variare da un utilizzo strettamente personale fino a quello libero anche per finalità di commercio e vendita. Per esempio ci sono persone che offrono immagini senza licenza per uso commerciale, così come altre che propongono un immagine a pagamento ma la puoi utilizzare solo a livello promozionale ma non per ricavarci un profitto (per esempio la puoi usare su un sito ma non puoi applicarla come copertina di un CD). Altri invece permettono un numero limitato di utilizzi, per esempio tu paghi i diritti per un solo utilizzo o comunque quanti vengono figurati nella licenza che paghi. Per avere l'esclusiva di solito si pagano bei soldi.
  2. Kamil

    Autopubblicarsi in inglese

    @Vincenzo Valenti Io ritengo che il tuo metodo possa funzionare anche se mi ritrovo a dare ragione sulla maggior parte degli aspetti a quello che ha detto anche @JPK Dike Il fatto è che sono due mercati differenti, sia per concorrenza, sia per bacino lettori. Vero che nel mercato inglese uno scrittore può avvalersi anche di sistemi di marketing anche abbastanza economici e (forse) proficui, però è altrettanto vero che è più difficile spiccare. Io personalmente proverei a pubblicare in IT investendo bene sul progetto, per poi reinvestire eventualmente in una traduzione inglese, ma solamente in secondo posto.
  3. Kamil

    Inviare contemporaneamente ad agenzie letterarie e alle CE?

    Se un autore inviasse a una CE o agenzia per volta, in attesa di risposta, forse riuscirebbe a pubblicare, a 90 anni suonati.
  4. Kamil

    Inviare contemporaneamente ad agenzie letterarie e alle CE?

    Beh, io personalmente, ritengo che inviare la propria opera a più enti possibili renda più palpabile la possibilità di venire notati. La cosa fondamentale è, oltre al contenuto, scegliere proprio quelle che ritengano l'opera nel proprio target d'interesse. Più carte hai per le mani, più possibilità hai di pescare un asso. il due di picche rimane una probabilità, ma se hai 100 carte in un mazzo e nell'altro 20, le percentuali cambiano drasticamente.
  5. Kamil

    Strade scritte

    Non ne ho idea, io ho riportato ciò che mi hanno detto.
  6. Kamil

    IoScrittore

    Io mi sono iscritto, ma ho inviato comunque il manoscritto a varie CE e agenzie nella speranza che mi ricontattino per dirmi almeno: il tuo lavoro non fa schifo. Se poi ci scappa di più meglio, ma almeno la consapevolezza di non stare facendo (permettetemi il termine) boiate, sarebbe già una gratificazione che mi permetterebbe di acquisire un po di fiducia in me stesso. E se il concorso andasse bene... tanto meglio! Alla fine, se ho capito bene, c'è un mare di scritture pessime, quindi magari potremmo avere fortuna e riuscire a non sprofondare in quel mare di mediocrità.
  7. Kamil

    Strade scritte

    Hanno una prima fase di lettura al costo di 250€ per uno scritto entro le 150 cartelle da 1800 battute. Dopo otto settimane lavorative viene inviata una scheda di lettura con pro, contro e suggerimenti. In caso di valutazione positiva saranno loro a chiedere all'autore di rappresentarlo presso le CE che riterrà indicate.
  8. Kamil

    IoScrittore

    @losthope eh, anche perché io personalmente, non gradirei essere costretto a dover cedere il mio lavoro così, giusto per magra consolazione, ed essere obbligato a rilasciarlo in un anonimo e-book con la scrittina IoScrittore. Non che ci sia niente di male, sia chiaro, ma non è quello che vorrei, piuttosto preferirei una CE.
  9. Kamil

    Autopubblicarsi in inglese

    Io, se potessi darti un consiglio spassionato, ti posso dire come agirei io: 1. Finire il libro in Italiano 2. Se hai i soldi da investire in una traduzione, investi prima in un buon editing. 3. Pubblica il libro sullo store Italiano, scegli te se vuoi Amazon o altri, quella è una scelta a te 4. Investi dei soldi per spingere il prodotto, campagne marketing e AdSense mirate. 5. A quel punto, se le vendite vanno bene, valuta una traduzione. Ma questo è come agirei io, quindi questo metodo non per forza potrebbe essere corretto, ma a parer mio, potrebbe comunque essere fruibile. Tutto sta, a quanto è gonfio il tuo portafoglio. Se hai bisogno di un lavoretto di grafica scrivimi in priv
  10. Kamil

    IoScrittore

    A questo punto è un altro il dubbio che mi attanaglia. Se una persona, ipoteticamente, rientra tra i primi dieci, è obbligata a pubblicare o può comunque ritirarsi? (nell'eventualità della pubblicazione e-book sotto IoScrittore.)
  11. Kamil

    IoScrittore

    Io non capisco se lo pseudonimo è obbligatorio o no :|
  12. Kamil

    Autopubblicarsi in inglese

    Il discorso dell'autotraduzione è abbastanza complesso. Se non sei madrelingua o se non disponi di una conoscenza comunque avanzatissima, sarà difficile tradurlo senza perdere il senso o la poetica del testo. Io personalmente non so quanto il tuo inglese possa essere avanzato ma non è un lavoretto da poco tradurre un libro.
  13. Kamil

    Autopubblicarsi in inglese

    Non ho un'esperienza diretta, ne di autopubblicazione, ne tanto meno di autopubblicazione in inglese. A mio umile, onesto, forse inutile parere personale, il mondo dell'ebook e dell'autopubblicazione è saturo, e come lo è qui in IT lo è anche, o anzi lo è molto molto di più, negli USA. Però al contempo mi sento anche di dire questo: tutto sta a come ti publicizzi dopo, se ti limiti a buttarlo sullo store e vedere le vendite sbocciare da sole come fiori primaverili tanto vale non fare niente e lasciare perdere. Il mio consiglio quindi è questo: pubblica pure, su quello USA hai una maggiore possibilità di venire letto, essendoci più lettori (questo è matematico), ma al contempo cura bene il marketing post pubblicazione e costruisciti una fanbase perché la concorrenza è esagerata. Spiccare tra pochi è già difficile, figuriamoci spiccare tra moltissimi.
  14. Kamil

    Cercasi Beta Reader

    Buonasera a tutti voi! Ho iniziato a scrivere un nuovo libro settimana scorsa, una specie di Young Adult ambientato in un mondo post apocalittico. Siccome è un esperimento (dato che non lo sento propriamente come "mio" genere), gradirei l'opinione di qualcuno in merito a quello che ho scritto fin'adesso (si tratta di qualche capitolo). Non mi servono giudizi tecnici o quant'altro bensì un parere se quello che sto scrivendo è almeno decente. Nel caso qualcuno fosse interessato non esiti a farmelo sapere!
  15. Kamil

    Cercasi Beta Reader

    Io sarei interessato a leggere la tua opera! Contattami pure in priv così ne parliamo. Ciao
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