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Silverwillow

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Silverwillow ha vinto il 28 settembre 2019

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  • Compleanno 08/09/1978

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    Donna
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    Trento

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  1. Silverwillow

    Scrittopoli 2019 – Off topic

    Non mi dilungo in ringraziamenti, visto che ci hanno già pensato le mie complici compagne di squadra @Emy e @julia1983, ma sappiate che di rado mi sono imbattuta in un'accozzaglia di pazzi, sociopatici, geni incompresi e romantici incalliti come in questo contest. È stato un onore competere con voi. Complimenti a tutti e in bocca al lupo a chi va in finale Comunque un'altra tappa e mi sarei sparata peccato che ci fermiamo qui, ma ci siamo fatte valere, considerato che il nostro girone era una sorta di girone dantesco. Sono comunque fiera perché è la prima volta, credo, che prendo un punto (grazie a chi mi ha votato!), ma soprattutto del premio CC, e della mia meritatissima medaglietta Morte del cazzo (li voglio mettere entrambi in firma, anzi, se ci fosse qualcuno di buon cuore... uno a caso... come@Bango Skank , che ci resta un necrologio) Vabbè, alla fine ho ringraziato, quindi tanto vale ringraziarvi tutti, anche lo staff, va'
  2. Silverwillow

    [N2019-3B] Veglione alternativo

    succede anche a me, di solito quando li scrivo da telefono. Peccato Grazie per aver rifatto comunque il commento! Provo a rispondere alle tue perplessità, nel caso le avesse anche qualcun altro: i rapitori hanno solo costretto Alba a telefonare e convincerlo in qualche modo ad andare. È Pino che ha avuto l'idea brillante di approfittarne per riprendersi l'anello, e lei ha acconsentito purché andasse. La battuta finale è solo una piccola aggiunta cinica, per dire che le avrebbe comprato qualcosa di bello, così fa il paragone con l'anello dell'attrice (che può aver notato di sfuggita, ma non perché fossero interessati). Nessuno era sotto l'effetto di stupefacenti (che io sappia, poi qualcuno degli ospiti poteva anche esserlo), anche se Pino crede di esserlo. Ho aggiunto quelle battute finali dei poliziotti anche per far capire questo. Pino è fuori di suo, per la situazione assurda di cui non riesce a farsi una ragione, pensavo di aver calcato anche troppo la mano su questo (prima pensa che sia un film, poi la droga, un'allucinazione, un sogno, ecc.). Ho letto il tuo racconto per curiosità. Molto bello invece, non fare il finto modesto Nel tuo sì che c'è tensione, è scritto bene ed è più originale come trama. L'uso delle maschere comunque è piuttosto diffuso nei racconti di questo tipo (a partire dai classici come La maschera della morte rossa di Poe), proprio perché creano subito mistero e inquietudine. Al prossimo contest di Halloween partecipo anch'io, forse imparo qualcosa. Grazie per l'intrusione
  3. Silverwillow

    [N2019- 3A] Black-out

    @Pigliasogni Ciao. Concordo che il punto forte del tuo racconto è il ritmo, che fila via come un treno. E visto che si tratta di un thriller, lo trovo adatto. Le scene d'azione sono molto riuscite e coinvolgenti, complimenti! Mi ha convinto un po' meno l'ambientazione, che risulta forse sacrificata dal voler mantenere un ritmo così veloce, con poche descrizioni e pensieri. C'è una generica prigione, che non sembra appartenere al nostro mondo da come la descrivi. Mi ha dato l'idea di una realtà distopica, con un regime autoritario che chiude gli oppositori in questa prigione tremenda. Da lettrice mi sarebbe piaciuto saperne qualcosa di più, anche sul motivo per cui la protagonista è rinchiusa lì e le hanno ucciso i figli. Io ho immaginato che sia vittima innocente di un'ingiustizia, ma in realtà non si dice da nessuna parte. Basterebbe qualche dettaglio in più (caratteri permettendo). Lo stile è buono, ci sono solo un paio di frasi in cui avrei cambiato un po' la punteggiatura, ma niente di che: qui ad esempio "disorientate e allarmate" lo metterei tra due virgole se riferito a guardie; se riferito a voci allora lo sposterei prima "le voci disorientate e allarmate delle guardie" (allora non servirebbe la virgola) Qui le congiunzioni sono un po' troppe. "Le giunture doloranti non le impedivano di essere terrorizzata, quindi si rizzò su e si aiutò con le mani, ecc." Oppure metterei un punto dopo terrorizzata, spezzando la frase in due Qui invece ci sono troppe relative, e la frase diventa poco leggibile. In più non è chiaro se a non urlare è lui o lei (immagino sia lei) Metterei :" La luce si riaccese e lei vide il disgraziato che l'aveva spinta: era ancora a terra, con gli occhi vitrei rivolti a quel qualcosa che ringhiava. Ritenne superfluo urlare, e non lo fece." Un'idea buttata lì: se invece che il Sadico, il cattivo si chiamasse il Santo o qualcosa di simile (giusto per fare da contrasto ironico)? Il finale mi è piaciuto, quasi inevitabile ma comunque d'effetto con l'esplosione generale. Un racconto che si legge tutto d'un fiato. Ciao
  4. Silverwillow

    [N2019-3B] Attorno al bidone

    Ciao @Garrula Che bella questa sorta di favola metropolitana! Mi piace molto come scrivi, le frasi e le immagini evocate sono semplici e dirette ma al tempo stesso originali. Il tuo protagonista l'ho trovato un po' inquietante (ora quando butterò la spazzatura avrò quest'immagine da brividi di qualcuno che mi osserva e poi va a frugarci) ma allo stesso tempo è interessante proprio perché particolare e ben caratterizzato nella sua stranezza, quindi mi è piaciuto. Ho apprezzato anche il gatto, una sorta di complice anonimo e silenzioso del suo umano. qui invertirei neanche e rubare "non era rubare neanche ", altrimenti cambia leggermente il senso questa frase te l'hanno già segnalata, ma anch'io la trovo ambigua (specie associata ai rifiuti che gocciolano all'inizio). Forse ampliandola un po': "Quando accanto al bidone venne abbandonata la signora Anna, come fosse anche lei un rifiuto, il gatto era lì" È meno d'effetto sicuramente, ma almeno non crea confusione. Vedi tu l'immagine mi piace, ma credo non si possa accostare l'aggettivo "rachitica"(magra, gracile) a pelliccia. Metterei spelacchiata, o pulciosa se vuoi dare l'idea che è malmesso/sporco Altre cose durante la lettura non ne ho notate, anche perché è davvero molto scorrevole. Avevo anch'io il dubbio su quella gabbietta che diventa tavolo, ma l'hai già spiegata. Bella invece l'immagine del ristorante per fate sul davanzale, che crea una sorta di terreno comune tra i due. Il finale mi è piaciuto davvero molto, due solitudini che si incontrano nel più deprimente dei luoghi e dei momenti, che lascia tuttavia la speranza che possa nascere qualcosa di bello. Insomma, per me un gran bel racconto il tuo, brava.
  5. Silverwillow

    [N2019-3A] IoScrivo

    Ciao @AndC Finalmente arrivo anche al tuo racconto. Davvero molto carino e originale! Mi è piaciuta molto l'idea alla base della storia, il computer che scrive racconti (piacerebbe anche a me averne uno, che scriva almeno le parti più faticose ). Perfetto anche lo stile che imita il linguaggio della macchina, refusi compresi (te ne volevo segnalare uno che sembrava non voluto, ma a questo punto non so più), e che risulta comunque molto scorrevole e comprensibile. Sei riuscito a metterci anche un significato più profondo con la critica alla standardizzazione della scrittura, fatta in modo leggero e divertente. Comunque lo scenario che hai immaginato è spaventoso ma difficilmente realizzabile, per fortuna: prova tu a impedire a tutti gli scribacchini del mondo di scrivere, perché li sostituisce una macchina bello, potrebbe essere lo slogan per una rivoluzione vera contro la standardizzazione Mi è piaciuto anche il finale, anche se ci ho dovuto pensare un po' su. Leggendo i commenti precedenti, mi pare di capire che hai lasciato volutamente libera l'interpretazione, e forse è meglio così. Io ci ho visto due possibili finali: che fosse tutto un racconto, anche il dialogo tra gli umani, o che quel pezzo fosse fuori e poi con l'ultima frase si tornasse nella macchina, che conclude il suo racconto. Funziona in tutti e due i modi, ma se togliessi l'ultima frase secondo me resterebbe il dubbio che questa minaccia fosse reale e che la macchina sia stata spenta prima che si realizzasse... Non so, io lo lascerei così. Bella lettura, piaciuto
  6. Silverwillow

    [N2019-3B] Veglione alternativo

    Non ho capito il senso dell'avversativa, visto che lui esita e poi effettivamente non entra. Forse è proprio il verbo "esitare" che mi trae in inganno. Credo tu intendessi più qualcosa del tipo "Pino ci pensò... ma decise che poteva sempre tornare dopo". Inezia, eh... Infatti all'inizio avevo messo "ci pensò su/ci rifletté" poi l'ho cambiato, forse per tagliare caratteri. Volevo rendere con quell'esitare il fatto che prende la cosa in considerazione In pratica era stato tutto organizzato per incastrare lui, quindi dopo avergli dato il sonnifero l'hanno riportato a casa insieme al cadavere, per poi chiamare la polizia. questo me l'hanno già fatto notare, quindi evidentemente non l'ho spiegato abbastanza bene. La mia idea era che lui tornasse a pensare che è tutto finto. Ma hai ragione, ci voleva almeno una frase in più per farlo capire. Ti ringrazio molto per il commento, e sono contenta che per il resto ti sia piaciuto Grazie anche a te @AndC per l'approfondito commento. Sono proprio contenta che il racconto ti sia piaciuto, anche se non è il tuo genere. E scusa per gli eventuali incubi Il "già" lo toglierei... è sì indicazione temporale, ma al contempo e secondo me entra un po' in collisione con il modello più "sgangherato" della macchina del protagonista, in questo caso il "già" quasi accomuna sintatticamente la Clio alle macchine di lusso, non so se mi sono spiegato... in effetti avevo anch'io il dubbio. Volevo mettere in un'unica frase il fatto che lui ha una macchina scassata, il fatto che anche se il posto sembra abbandonato ci sono già delle macchine, e il fatto che siano di lusso. Ma è vero che quel già fa pensare a un parallelo con le auto di lusso. Avrei dovuto mettere qualcosa tipo "dove c'erano già altre auto, tutte di lusso" A quel punto però sforavo coi caratteri... Qui, non mi ha troppo convinto l'espressione fatta "vera e propria" Nelle mie intenzioni, era in contrasto con la scena all'esterno, nel senso: lì c'erano solo persone nude sdravaccate per terra, mentre qui è in corso un'orgia vera e propria. Penserò come metterlo meglio. Grazie ancora del passaggio! Devo ancora leggere il tuo (ho lasciato il meglio per ultimo) ma passerò presto
  7. Silverwillow

    Scrittopoli 2019 – Off topic

    Wow, sono commossa come alla notte degli OscarQui sì che viene fuori il grande affiatamento di squadra (almeno per quanto riguarda i propositi omicidi) Sarebbe bello, oltre al necrologio (che comunque apprezzo molto) un logo da mettere in firma...
  8. Silverwillow

    [N2019-3B] Veglione alternativo

    Cavolo, sono rimasta molto indietro coi vostri commenti Vado per ordine (o anche no): @Pigliasogni Grazie per il commento e i complimenti Spiego per te e per altri che avessero il dubbio. Purtroppo mi rendo conto che avrei avuto bisogno di molto più spazio per spiegare bene. Io l'ho immaginato così: Alba era già stata rapita, ed è stata costretta a chiamare (per questo ha una voce strana, con più spazio forse l'avrei fatto capire meglio). Lei è un'attrice conosciuta, quindi la sua sparizione avrebbe causato delle indagini, da qui l'idea di farle dire il nome di un ex e incastrare lui (mi piace pensare che abbia dato quello di Pino proprio perché così sfigato). Gli altri "ospiti speciali" di questa festa invece sono barboni o drogati, quindi persone la cui sparizione (purtroppo) passa facilmente inosservata. Anche qui ho cercato di farlo capire col minimo dei dettagli. Forse troppo poco... Sono contenta che per il resto ti sia piaciuto. Grazie del passaggio! Sì, me l'ha detto anche la mia socia, ma ho soppesato se fosse meglio spiegare qualche dettaglio in più (con uno scambio di battute tutto sommato leggero) o lasciare che il lettore si costruisse il finale da solo. Siccome a me da lettrice poche cose danno fastidio come arrivare alla fine e scoprire di non averci capito nulla, ho preferito questa soluzione. Magari sbagliando, ma con consapevolezza Se ne traggo un racconto più lungo sicuramente troverò una soluzione migliore. Sono davvero contenta che a parte quella cosa nel finale, il resto ti sia piaciuto . Grazie del passaggio Mi sembrava che servisse qualche dettaglio in più (ma soprattutto, lo ammetto, ci tenevo a far sapere che anche il protagonista è morto) Grazie per il commento!
  9. Silverwillow

    [N2019-3A] Un bandito

    Ciao@Befana Profana A me il racconto è piaciuto molto. Mi era piaciuto anche il tuo della scorsa volta, e questo non mi è sembrato inferiore per ritmo e stile. È vero che alcune considerazioni da principio sembrano un po' ridondanti o di troppo, ma proseguendo con la lettura mi è sembrato invece che si adattassero al personaggio. Anche alcune immagini tipiche dei film di questo genere non stonano, visto che la mentalità del protagonista è quella. Ti dirò di più, questo criminale senza scrupoli, sadico e un po' folle sei riuscita a farmelo stare simpatico. E sei riuscita anche a infilare nel racconto quella boa tremenda con nonchalance Complimenti! bella questa frase. Il concetto non è nuovo, ma l'hai espresso bene, con la voce del protagonista. Non so perché ma mi ha ricordato un verso di Majakovskij "Risplendere sempre, risplendere ovunque, sino al fondo degli ultimi giorni, risplendere e nient'altro!" E con questa perla di saggezza ti saluto
  10. Silverwillow

    [N2019-3B] Veglione alternativo

    @don Durito Grazie per essere passato a commentare ma s'accorge della maschera soltanto a cose fatte? Io ho immaginato che intravedesse solo il corpo, in mezzo ai tre uomini che fanno cerchio intorno a lei e le altre persone, e quindi non vedesse la testa con la maschera (o fosse troppo impegnato a sbirciare altri dettagli) Alla fine quella frase non aggiunge niente di essenziale, se non qualche dettaglio raccapricciante in più, quindi ci rifletterò. @Talia Ciao. Grazie anche a te per il commento!
  11. Silverwillow

    [N2019 - 3A] Yesterday

    Ciao, un bel racconto, evocativo e nostalgico. Hai saputo descrivere bene la situazione del protagonista, senza indulgere in sentimentalismi, trasmettendo le emozioni attraverso i dettagli concreti (commovente la parte dove parla dei profumi e dei tessuti morbidi a cui non è più abituato, e anche quella dove l'amico chiede dei libri). Bello anche se malinconico il finale, visto che un lieto fine non sarebbe stato possibile. molto bella questa frase, con echi di DeAndrè! Io aggiungerei solo una virgola prima di visti Qui sostituirei "all'inizio" con "da principio" o altro per evitare la ripetizione così ravvicinata Per il resto il racconto è scritto davvero bene, e mi è piaciuto molto.
  12. Silverwillow

    [N2019-3A] Come ama un bambino

    Ciao, questo tuo racconto mi è piaciuto molto e ho potuto apprezzare anche la scrittura scorrevole e curata. Hai descritto molto bene questa maestra alle prese con i problemi del suo lavoro e della vita privata, ieri e oggi, con la giusta dose di ironia che risulta realistica, ma senza mai esagerare. Molto brava. Il finale si intuiva ma è comunque spassoso. Ho dovuto cercarmi milf sul dizionario (si vede che sto restando indietro coi tempi), così ho imparato qualcosa di nuovo. Ciao e complimenti!
  13. Silverwillow

    [N2019-3A] Come nei videogiochi

    Ciao, il racconto è un horror classico, ma ci sono degli spunti originali e anche divertenti, come il tredicenne che, trovandosi un mostro in casa, giustamente va a prendere la spada laser di Starwars Io un paio di fendenti a questa cosa glieli avrei fatti dare, giusto per la soddisfazione di morire da eroe... Piaciuta molto la prima parte con i tre che giocano, così come la caratterizzazione dei personaggi minori. un tipo molto interessante... Anche Lancillotto il gatto cicciotto mi sta simpatico, peccato non abbia più spazio Nella seconda parte secondo me hai insistito un po' troppo sul pericolo imminente e su quanto sia misteriosa e difficile da descrivere questa cosa, togliendo un po' di tensione nel finale. Comunque, al netto di qualcosina da sistemare nella forma che ti hanno già segnalato, un racconto molto piacevole.
  14. Silverwillow

    Finale malvagio: inadatto a un esordiente?

    Messa così, a me sembra che il tuo finale ci possa stare benissimo. L'importante è che, buono o cattivo, sia giusto per la storia.
  15. Silverwillow

    [N2019-3A] Vite di zucchero filato

    Ciao, il racconto mi è piaciuto molto. Soprattutto la struttura, con l'alternanza tra presente e passato e le due situazioni apparentemente scollegate che alla fine si riuniscono. Una bella storia di vendetta, ben svolta e credibile. Niente da dire sullo stile, il racconto è chiaro e scorrevole. Secondo me acquisterebbe maggior spessore cambiando alcuni piccoli dettagli: il quadretto con moglie e figlia mi è sembrato (a mio gusto personale) un po' troppo calcato, come alcuni film holliwoodiani in cui nei ricordi felici tutto diventa luminoso e perfetto. Molti padri chiamano la figlia scricciolo, molte madri si lamentano perché i padri viziano i bambini, cercherei di dare a questo quadro dei dettagli originali e unici (un esempio banalissimo: potrebbe chiamarla scimmietta o ranocchietta; la madre potrebbe dire: voglio lo zucchero filato anch'io, invece che sgridarli) che li rendano persone reali. Stessa cosa per i guardiani di questa villa, che non mi convincono. Sono malavitosi agli ordini di un boss, quindi se c'è un rumore non è credibile che uno dica "sarà un gatto", o che abbia paura di andare a vedere. Mi ha dato l'idea che volessi alleggerire un po' il racconto inserendo delle "macchiette", ma per il resto la storia è tragica, quindi li renderei più "normali". Bello il finale, che richiama un dettaglio apparentemente casuale citato in precedenza e chiude il cerchio. Anche tu comunque coi morti ci sei andato pesante
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