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Silverwillow

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477 Straordinario

Su Silverwillow

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    Sognatore
  • Compleanno 08/09/1978

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  • Genere
    Donna
  • Provenienza
    Trento

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  1. Silverwillow

    Qualunque sia il tuo nome

    Finalmente, dopo ritardi e vicissitudini varie degne di un'epopea shakespeariana scritta dal cugino sfortunato di Kafka, il romanzo è disponibile anche su tutte le altre piattaforme online. È uscito anche il cartaceo sul sito dell'editore (spese di spedizione gratuite per tutto aprile) e su amazon. Poi, salvo ulteriori catastrofi impreviste, il 24 aprile uscirà anche in edicola, dove sarà reperibile per un paio di mesi. Se qualcuno lo dovesse comprare mettete qui le foto (così è la volta buona che riesco a vederlo anch'io ) Lascio i nuovi link, se qualcuno dello staff passasse di qui e fosse così buono da aggiungerli al post iniziale gliene sarei grata Amazon kindle store / Amazon (cartaceo) (non mi chiedete perché non sono collegati, non ne ho idea...) Harmony store
  2. Silverwillow

    Scrivere a mano

    Io scrivo sempre a mano. Sono d'accordo anch'io che possa favorire la creatività o almeno l'entrare in uno stato mentale più rilassato, senza l'ansia dello schermo e del cursore che lampeggia. Mettersi al pc dà già l'idea di fare una cosa seria, un lavoro, quindi è possibile che scrivendo invece a mano ci si senta più liberi. Nel mio caso è una necessità, perché a digitare sono lenta, invece a mano sono velocissima, tanto che perdo la sensazione della penna, un po' come se il cervello fosse collegato direttamente al foglio Spesso devo decifrare quel che ho scritto dal contesto, ma vabbè... In realtà non capire ciò che ho scritto due righe prima mi aiuta a evitare la tentazione di rileggere e a mantenere il "flow" come dici tu. Al pc poi ricopio tutto e a volte aggiungo qualche paragrafo o finisco un capitolo già iniziato, ma non inizio mai qualcosa. Il vantaggio è che così faccio già un primo editing, tengo le idee e miglioro solo la forma. Un'altra cosa è che mentre cerco la parola o la frase giusta mordicchio la biro, scarabocchio ai margini del foglio o ci faccio le orecchie, cosa che mi aiuta a concentrarmi e che al pc non posso fare (ho provato a mordicchiare il mouse, ma non è la stessa cosa). Poi quando finisco di scrivere e mi ritrovo le dita macchiate d'inchiostro ho un senso di soddisfazione, è come un segno concreto che quel giorno ho combinato qualcosa di buono. Nel tuo caso però non saprei, se hai iniziato scrivendo al pc, si vede che ti ci senti a tuo agio (a me non era neanche passato per la mente). Secondo me però non si cambia stile cambiando mezzo di scrittura, forse il tuo stile è cambiato per altri motivi (gli stessi che ti hanno spinto a tentare di scrivere a mano), perché avevi comunque bisogno di un cambiamento. Se hai pensato di riscrivere il romanzo è perché probabilmente qualcosa non ti convince, o nel frattempo sei maturato come scrittore.
  3. Silverwillow

    Dri Editore Future [31/7/2020]

    Concorso gratuito Dal bando: Dri Editore sta organizzando un concorso gratuito rivolto a tutti gli autori di Romance, in collaborazione con l’Accademia della Scrittura e il Festival del Romance Italiano. Partecipare è molto semplice e l’opera più meritevole vincerà un contratto editoriale. Dri Editore Future si rivolge ad autori di romanzi rosa, i quali potranno partecipare esclusivamente con romanzi inediti che abbiano un numero di parole indicativamente compreso tra le 50.000 e 100.000. Sono ammessi romanzi dei sottogeneri storico, contemporaneo, romantic suspense e chick lit. Le Opere dovranno pervenire alla segreteria del concorso della Dri Editore (con le modalità sotto specificate) entro e non oltre il 31 luglio 2020 a partire dalla data di pubblicazione del bando. Eventuali variazioni verranno pubblicate sul sito www.drieditore.it e segnalate sui nostri canali social. Invia una mail all’indirizzo future.drieditore@gmail.com e inserisci come oggetto “Candida il mio romanzo” seguito dal titolo. Allega alla mail di richiesta di partecipazione al concorso: una biografia sintetica, una sinossi esaustiva e il manoscritto che desideri candidare. Bando completo: qui
  4. Silverwillow

    [Io resto a casa] Informazioni e link utili sulla quarantena

    Visto per caso questa notizia della coop, che dai prossimi giorni mette a disposizione gratis ebook, audiolibri, corsi di yoga, film e abbonamenti a quotidiani: https://www.acasaconcoop.it/ Ho scoperto anche questa iniziativa molto carina di fumetti sui musei italiani, dove ogni giorno si può scaricarne uno gratis: http://fumettineimusei.it/
  5. Silverwillow

    L'editoria ai tempi del Coronavirus

    Io posso parlare per me e per altri che conosco, e i punti che hai elencato sono comuni a molti. In quest'ultimo mese ho scaricato una decina di ebook, tutti in offerta, due-tre gratuiti. Quanti ne ho iniziati? Nessuno. È vero che c'è stato un incremento di vendite ebook, ma bisogna considerare tutte le offerte di questo periodo, e il fatto che probabilmente sono solo una piccola fetta delle mancate vendite in libreria. Tra l'altro a comprare sono sempre gli stessi, perché conosco moltissima gente che non legge ebook perché non li ama o non sa come funzionano, e attendono la riapertura delle librerie. Il problema dei cartacei però non riguarda solo il voler risparmiare, ma un'oggettiva difficoltà a reperirli, visto che anche gli ordini online sono fermi o rallentati. Quelli che si trovano nella grande distribuzione sono proprio i best-seller più popolari, meritatamente o no, mentre il libraio sotto casa magari consigliava anche libri di piccole CE o prestava i locali per presentazioni. Quindi non vedo un vantaggio per le piccole CE in tutto ciò. Chi ha più mezzi continua a distribuire i suoi libri, a farsi pubblicità, o a fare sconti. Tutti gli altri si arrabattano come possono. @Sjø Se fate una petizione la firmo volentieri. Non so se possa fare una differenza (mia mamma dice sempre che sangue dalle rape non se ne cava ), e di sicuro ne avranno fatta una anche gli editori, ma provare non costa niente.
  6. Silverwillow

    Coronavirus, Covid19 o come diavolo si chiama quel coso

    Io non ho sentito lamentele verso il governo, anzi, sembra che la maggioranza abbia fiducia in esso. Da qualche parte più su ho detto la stessa identica cosa, cioè che data la situazione fuori dal comune non si può criticare il governo. Arrivati a questo punto le scelte fatte erano probabilmente le uniche possibili. Le mancanze ci sono state a ogni livello, e non sono nemmeno contingenti al tempo o alla situazione: c'è una superficialità diffusa, un modo di fare le cose pressappoco, col minor sforzo possibile, che ormai si è consolidato nella nostra società. Ci sono comunque anche problemi oggettivi. Lasciando da parte il settore sanitario, per il quale non si può rimediare in poche settimane (e non è certo colpa del governo attuale), uno dei grossi problemi è stato sul fronte comunicativo. Tant'è che ormai il susseguirsi di decreti e di moduli per l'autocertificazione sono diventati una barzelletta. Nessuno credo pretende la perfezione, né da chi governa né dalle persone comuni. Si può sbagliare anche in buona fede, il problema è quando manca il senso di responsabilità personale, per cui ognuno delega a qualcun altro, in una catena che alla fine non si capisce mai dove porti. Non è mia intenzione sembrare negativa, perché in queste settimane ho visto anche molte cose positive: tutti quelli che hanno continuato il loro lavoro anche in condizioni impossibili, la costruzione di nuovi ospedali, le fabbriche tessili convertite in produttori di mascherine. Molte di queste iniziative partono da singoli o associazioni. Per questo dico che ho fiducia nelle persone. Sulla diffusione del virus sono perfettamente d'accordo: ormai viviamo in un sistema per il quale se compare un virus molto contagioso possiamo essere certi che si diffonderà ovunque. Ragione per cui molti scienziati prevedevano già da anni un'eventualità del genere, ma ovviamente le ipotesi passano in secondo piano quando ci sono imperativi economici più concreti. Non amo invece i termini come globalizzazione, capitalismo, consumismo, ecc. perché sono divenuti così comuni da perdere significato. Ormai si può dire che nessuna parte del mondo è immune dal consumismo. Pensare di metterlo da parte e creare una società diversa è un'utopia, l'unica cosa che si può fare, come dici tu, è mettere delle pezze sui problemi man mano che si presentano (anche se sarebbe auspicabile prevenirli).
  7. Silverwillow

    Coronavirus, Covid19 o come diavolo si chiama quel coso

    Vedo molti ottimisti in questa discussione. Io mi considero un'idealista, e forse proprio per questo sono meno ottimista. Il genere umano ha attraversato calamità di ogni genere, molte delle quali create proprio dall'uomo, eppure mi pare che non ha mai imparato niente. Passata l'emergenza, si torna ai vecchi schemi. Oggi ci consideriamo progrediti, civili. Abbiamo orrore della guerra, ma permettiamo che continui, purché non ci tocchi da vicino. Sappiamo dell'esistenza di virus mortali (spesso causati anch'essi dall'interferenza dell'uomo con gli ambienti naturali, come sembra sia accaduto in questo caso), ma non ce ne preoccupiamo finché non ci riguarda. Se la situazione migliorerà, cercheremo di tornare alla vita di prima. Se dovesse peggiorare spariranno gli striscioni arcobaleno e subentrerà il mors tua vita mea. Ognuno guarda prima la sua casa, il suo paesello, la sua nazione e, se proprio avanza qualcosa, il resto del mondo. Ho sentito diverse fonti suggerire che il virus circolasse già settimane prima che fosse scoperto. Casi sospetti, aumento di polmoniti atipiche. Cosa si è fatto? Niente, se non venivi dalla Cina potevi morire tranquillamente di polmonite senza che nessuno si preoccupasse. Si sono succedute circolari e comunicazioni, spesso ambigue o discordanti tra loro. Finché un medico di un paese lombardo non ha scelto di usare il buon senso e fregarsene dei protocolli, portando alla scoperta. A quel punto qualunque entità intelligente sarebbe corsa ai ripari. Invece no: discussioni, decreti, statistiche, ecc. E intanto i medici delle ambulanze giravano con tute da imbianchino, e si sconsigliava ai sanitari l'uso di mascherine per non seminare il panico, senza che nessuno riuscisse a raccapezzarsi tra disposizioni del governo, dei sindaci, dell'Oms, dell'Iss (come del resto è ancora oggi). Qual è la prima cosa che si fa in questi casi? Rimboccarsi le maniche e rimediare? No, trovare un capro espiatorio. Si identifica il gruppo di appartenenza e si identifica il nemico. Il nemico dichiarato dovrebbe essere il virus, ma essendo per nostra sfortuna invisibile serve qualcosa di concreto: allora si additano i runner, i proprietari di cani, l'anziano che fa la spesa troppo spesso. Sono loro gli untori. Un dito viene puntato e noi, come pecore, guardiamo tutti il dito. In questo modo non vediamo l'assurda catena di negligenze che ha portato alla catastrofe. Questa è l'umanità da cui ci attendiamo un miglioramento... Non ho fiducia nel genere umano, ma ho ancora fiducia nelle singole persone che usano il proprio cervello e che cercano di fare del loro meglio, nonostante tutto. Se anche una persona su mille acquisisse una maggiore consapevolezza da tutto ciò, almeno sarà servito a qualcosa.
  8. Silverwillow

    Cronache della quarantena [30/04/2020]

    Concorso gratuito Dal sito di Catartica edizioni: Cronache della quarantena vuole raccontare quello che stiamo vivendo attraverso la scrittura. Vuole raccontare con gioia, rabbia o speranza, senza timore di essere giudicati, l’esperienza maturata in questi giorni di isolamento forzato e vite sospese. Invia entro il 30 aprile 2020 il tuo racconto breve (max 8000 caratteri spazi inclusi). I migliori saranno pubblicati in una raccolta che sarà presentata nell’ambito della terza edizione del “Festival Letterario Sas Puntas” previsto per i giorni 11, 12, 13 settembre a Tissi (SS). Iniziativa realizzata in collaborazione tra Catartica Edizioni, indielibri.info, Associazione Culturale Flin, Pro Loco e Amministrazione Comunale di Tissi. Parte del ricavato sarà donato in beneficenza a una delle strutture ospedaliere che in Sardegna si sono trovate in prima linea a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid-19, per tramite dell’Associazione di Oncoematologia “Mariangela Pinna” O.n.l.u.s. di Sassari. Maggiori informazioni e bando completo: http://www.catarticaedizioni.com/p/cronache-della-quarantena-storie.html?m=1
  9. Silverwillow

    [Io resto a casa] Informazioni e link utili sulla quarantena

    Interessante, sul sito però dice fino al 24 aprile, quindi c'è tempo Se invece volete lustrarvi gli occhi con la primavera nel bellissimo giardino di Ninfa: https://www.greenme.it/vivere/arte-e-cultura/giardino-di-ninfa-percorso-virtuale/
  10. Silverwillow

    [Io resto a casa] Informazioni e link utili sulla quarantena

    La Rowling ha lanciato l'iniziativa "Harry Potter at home", che mette a disposizione varie attività per bambini (e non) e insegnanti. Il sito per ora è solo in inglese, ma l'audiolibro e l'ebook di Harry Potter e la pietra filosofale ci sono anche in italiano e sono consultabili per tutto aprile: https://www.wired.it/play/cultura/2020/04/01/jk-rowling-harry-potter-home-coronavirus/?refresh_ce= Per quanto riguarda l'ebook, è messo a disposizione dalle biblioteche online (in prestito ma in numero illimitato di copie). Io l'ho trovato qui, cercando il titolo: https://archive.org/details/nationalemergencylibrary?&sort=date È un archivio digitale immenso, e ha creato una biblioteca per l'emergenza con migliaia di libri e documenti a disposizione (moltissimi anche in italiano), dietro iscrizione gratuita.
  11. Silverwillow

    Coronavirus, Covid19 o come diavolo si chiama quel coso

    Non so perché, ma quando ho sentito la notizia ho ripensato a uno dei libri di Harry Potter in cui a causa degli avvenimenti si annullavano gli esami finali e tutti gli studenti festeggiavano (tranne Hermione). Sono d'accordo che non sarebbe giusto promuovere chi non lo merita, d'altra parte vedo la questione in un altro modo: chi ha sempre studiato non subisce svantaggi dal fatto che altri vengano promossi o meno. Ma chi invece ha dei brutti voti perché non si è mai impegnato probabilmente verrà bocciato l'anno prossimo, oppure (e sarebbe auspicabile) approfitterà della "grazia" per darsi una mossa e rimettersi in pari. Il problema del programma saltato (non credo che le lezioni online possano essere efficaci quanto quelle in classe ) è più complicato. Si potrebbe ridurre le vacanze estive e finire più tardi, o ricominciare in anticipo, ad agosto, quando la situazione si spera sarà migliorata. Però non so se sia fattibile. Leggevo invece più su della questione dell'Europa. Io in questi giorni ho sentito davvero di tutto, ma secondo me la colpa è dei media, che fanno titoli melodrammatici ogni volta che un politico apre bocca. L'Europa si muoverà, coi suoi tempi e i suoi modi, che non necessariamente corrispondono ai nostri bisogni o alle nostre idee, ma lo farà, perché siamo tutti sulla stessa barca (scusate il cliché). Comunque non è vero che l'Europa non si muove. Solo come esempio, il mese scorso c'è stata polemica perché la Germania ha bloccato le esportazioni di dispositivi di protezione, l'Europa è intervenuta e alla fine sono arrivati, ora però scarseggiano anche lì (segno che non è che non volevano darceli per malafede). Ieri ho sentito di aiuti anche dalla Polonia, anche se adesso non trovo più la notizia. Per quanto riguarda gli aiuti che riceviamo da Paesi extraueropei, è evidente che ognuno tira acqua al proprio mulino, con la scusa della solidarietà. L'unica eccezione è forse la piccola Albania (che non credo abbia secondi fini), il cui aiuto ho trovato davvero commovente. Ovviamente bisogna essere grati per tutti gli aiuti arrivati, ma senza dimenticare che nessuno fa niente per niente. Questo parlando di governi, perché non ho dubbi che i medici cinesi, o anche russi, siano mossi dal sincero desiderio di aiutare. Però mi irrita non poco che quest'emergenza venga usata in modo strumentale per guadagnarsi favori o alleanze, e ancora di più che i media stiano al gioco, favorendo la discordia globale ed enfatizzando le notizie in modo casuale.
  12. Silverwillow

    [Io resto a casa] Informazioni e link utili sulla quarantena

    C'è da anni, ma neanch'io lo conoscevo. Sì, è davvero fantastico, ci ho perso tre ore solo per curiosare L'ho passato anche a mia sorella che è pittrice. Ho appena trovato anche un'altra offerta gratuita di libri. La More Stories pubblica soprattutto romance mi pare, ma può essere un'occasione per conoscere questa CE: https://www.morestories.it/post/non-ci-resta-che-leggere?fbclid=IwAR2iW9lfL5TNd1vxVPWkd8i2UCcuEwfYLLllf_-xjjBQEnwkUUEb5dARvRI
  13. Silverwillow

    Parliamo del classici e dei libri recenti.

    La definizione di classici in effetti è ambigua, perché non riguarda solo il tempo (non tutti i libri "vecchi" sono diventati classici), ma anche la diffusione e il fatto che molta gente abbia riconosciuto il loro valore letterario. Molti sono diventati classici perché i loro autori sono stati i primi a esprimere in maniera potente una certa idea: Dostoevskij ha dato inizio al romanzo psicologico, la Austen alla complessa immagine sociale femminile, Remarque è stato portavoce della critica verso la guerra, Kafka ha espresso in modo magistrale l'inquietudine moderna. Queste idee c'erano già, non è stato inventato niente, ma i classici riescono a coglierne l'essenza e a fare in modo che tutti possano vederla chiaramente. Come linea temporale, io considero classici romanzi fino agli anni '50-'60 (ma è del tutto personale). Libri come Il signore delle mosche, Il buio oltre la siepe, On the road. Dagli anni '70 in poi ci sono dei bellissimi romanzi che però non considero ancora classici. Romanzi come quelli di Saramago, Murakami, Hosseini, o anche Harry Potter, secondo me hanno buone probabilità di diventarlo, non solo per la popolarità, ma per l'originalità e lo stile. Anch'io leggevo classici fin da piccola, pescando nella libreria di mia sorella più grande. Solo grazie a ciò ho scoperto autori come Flaubert, Wilde, D'Annunzio, Garcia-Marquez. Per me era normale, non sapevo nemmeno dell'esistenza di libri fantasy o rosa. Da adulta ho cominciato a esplorare anche i libri moderni e ne ho trovati di splendidi, ma appunto non hanno ancora passato l'esame del tempo, quindi può darsi che libri che io ho adorato tra vent'anni saranno caduti nel dimenticatoio. Ultimamente ho letto soprattutto libri recenti, ma sempre più spesso mi viene la voglia di leggere (o rileggere) un classico, perché magari affronta un tema che mi interessa in quel momento.
  14. Silverwillow

    [Io resto a casa] Informazioni e link utili sulla quarantena

    L'ho visto anch'io. Bellissimo Visto che ad altri qui interessa l'arte, Sky Arte ha messo gratis lo streaming: https://www.finestresullarte.info/flash-news/6154n_sky-arte-dal-25-marzo-gratis-in-streaming.php Poi ho scoperto che anche google ha un fantastico portale d'arte , di cui io non sapevo niente. Si possono vedere i quadri singoli (con lo zoom si vedono le singole pennellate!), oppure i monumenti, le mostre temporanee, collezioni private semisconosciute. Si possono cercare quadri per affinità di colore, di periodo, o di tecnica, ecc. Ci sono moltissime altre notizie e curiosità su tutto quel che riguarda l'arte. Qui l'articolo introduttivo che ne spiega le funzioni: https://www.donnamoderna.com/news/tendenze/google-arts-culture-musei-gratis?amp=true Ho visto che le offerte di fumetti ci sono già, ma segnalo che sul sito Bonelli oggi si può scaricare in pdf il primo numero di Dylan Dog (i fumetti gratis cambiano ogni giorno): https://www.sergiobonelli.it/news/2020/03/27/news/mostri-digitali-per-dylan-dog-1007983/
  15. Silverwillow

    L'editoria ai tempi del Coronavirus

    Il 31 luglio è la data limite per lo stato di emergenza, ma Conte specifica, ad esempio qui, che non si chiuderà tutto fino a quella data. Magari si manterranno alcune restrizioni, come la distanza, il divieto di assembramenti, ecc. dipenderà dalla situazione. Per il resto ti capisco benissimo, le preoccupazioni si sommano e avendo più tempo è difficile non pensarci.
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