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Inchiostronoir

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  1. Inchiostronoir

    Residenze Gregoriane 2019

    L'associazione "Metamorfosi" organizza anche il premio "Argentario" ed è molto seria e disponibile, parlo di esperienza: l'anno scorso, sono arrivato finalista all' Argentario 2018 e ha rispettato tutte le tempistiche (per comunicare l'esito ben prima della cerimonia di premiazione, ad esempio) e risponde in fretta quando uno ha delle domande.
  2. Inchiostronoir

    Noir

    @Romins Grazie mille, ma DD non è l'unico supereroe "Noir", ho già parlato dello "Spirit", ma c'è anche "The Question" (DC), "Moon Knight" (Marvel) ,"The Spider" e "Black Beetle" (non mi ricordo più da chi sono pubblicati, chiedi al tuo venditore di fumetti preferito!)
  3. Inchiostronoir

    Ucronia

    @Dale L'ucronia è molto interessante, ma uno deve essere afferrato in Storia per scrivere un buon racconto. A me piace, perché lascia spazio a molte domande "E se... le nave di Colombo fossero affondate prima di arrivare nelle Antille? E se non ci fosse mai stato la tragedia di Cernobil? E se Napoleone fosse nato morto?..." Per quanto riguarda l'Italia, posso nominare il mondo horror-ucronico dei libri-giochi di ruolo-librogame di Mauro Longo: L'Europa e il Medioriente medievale non ha mai conosciuto la peste, ma è stato flagellato da uno strano morbo che generò dei morti-viventi. Vi consiglio il blog dell'autore per saperne di più. Ma ricordo anche un romanzo nel quale Mussolini si arrese agli Alleati e governò l'Italia fino agli anni 70: c'erano tanti intrighi e molto malaffare calcistico.
  4. Inchiostronoir

    Noir

    @TempoPerso Il Noir è una storia dove i "buoni" non ci sono. Ti consiglio i fumetti firmati Frank Miller (vari "Daredevil" degli anni 70, "Sin City"...), quelli di Will Esiner (lo "Spirit", più pulp, ma ci sono vari elementi noir) e i romanzi di Dashiel Hammet (con Sam Spade). Una volta che hai visto come i "grandi" fanno, puoi definire meglio i contorni della tua storia.
  5. Inchiostronoir

    All'arrembaggio

    @Wolf88 Adoro i pirati, ma secondo me, non si deve cadere nella trappola del cliché "gamba di legno, pappagallo sulla spalla e uncino al polso". Ho divorato "L'isola del tesoro", ma anche "la vera storia del pirata Long John Silver" (Bjorn Larsson). Penso che il genere "pirati" sia ottimo, ma uno deve informarsi bene ed evitare di ripetere quello che ha già visto o letto. Ti consiglio "Storia della pirateria" di Philip Gosse: un saggio molto interessante!
  6. Inchiostronoir

    Fantomatici super poteri

    @hartrock Facile: utilizzare l'umidita dell'aria per creare une pozza d'acqua sotto i piedi dell'avversario (acqua+terra=fango scivoloso) o uno che ha il potere sul fuoco potrebbe far riscaldare il metallo di una spada... basta non pensare alla magia come soluzione ultima, ma come mezzo da utilizzare intelligentemente. Qualche esempio, sempre secondo il mio concetto: Aria: "rubare" l'aria attorno al nemico, per soffocarlo. Oppure creare une corrente d'aria per sorprenderlo. Terra: Agire sul terreno calpestato, per farlo cadere oppure modellare il terreno per far perdere l'equilibrio. Fuoco: già detto, ma si può anche creare diversioni dando fuoco ai vestiti o ai capelli. Acqua: come scritto prima, ma forse si potrebbe anche agire sull'acqua contenuta nel corpo del nemico (ok, quella è orribile)
  7. Inchiostronoir

    Fantomatici super poteri

    @hartrock Se vuoi che i tuoi personaggi abbiano poteri basati sugli elementi, m senza cadere nella trappola "Dragon Ball", potresti fare in modo che abbiano poteri sugli elementi. Mi spiego meglio: Poldo ha il controllo dell'acqua, non la può creare e nemmeno sparare acqua come lo farebbe un mezzo blindato della polizia. Però, potrebbe sapere localizzare delle fonti sotterranee, capire d'istinto se l'acqua è potabile o meno, ma anche controllarla (diventa sempre più forte con il passare degli anni): tipo guadare come Mosè (per un piccolo fiume, non un mare intero) o ancora controllare l'acqua contenuta all'interno di un corpo umano... Penso che sia meglio di interessarsi alle potenzialità di ogni elemento e alla loro presenza in ogni cosa.
  8. Inchiostronoir

    Le sfaccettature di Parigi

    Incontro, discussione e dibattito sui vari aspetti della città di Parigi basandosi sulla lettura del romanzo "Il Maestro dei morti" di Yannick Roch, sarà presente l'autore
  9. Inchiostronoir

    Chi legge gli esordienti?

    Ciao! Trovare un libro scritto da un esordiente non è facile perché sono solitamente pubblicati da piccole CE (o autoprodotti) Penso che la lettura di qualche lit-blog possa permettere di scoprirli. Io penso che sia la trama del romanzo ad attirare il lettore: se un esordiente ha scritto qualcosa che m'entusiasma, lo leggo. La pubblicità è necessaria, ma non è facile: bisogna conoscere vari lit-blogger, trovare delle persone che possono scrivere interessanti recensioni, presentare il libro (ahia, non è così facile) e trovare un relatore per le suddette presentazioni... so di cosa parlo. L'esordiente può normalmente contare sulla sua CE, ma dovrà trovare un modo per farsi conoscere. Se riesce a convincere, i libri saranno venduti.
  10. Inchiostronoir

    Per quale motivo pubblichereste eventualmente sotto pseudonimo?

    @End of the Night Il pseudonimo è una maschera che uno può utilizzare per firmare un'opera. Ma non ne capisco l'utilizzo se quello che scrivi non ha niente di polemico (se fai un saggio che potrebbe scomodare qualcuno) o scabroso. Inoltre, dovrai sicuramente presentare il tuo libro nella tua città o nei dintorni, quindi il pseudonimo straniero non ha nessuna utilità (non puoi spacciarti per inglese se tutti ti conoscono in zona). So di cosa parlo: sono straniero e scrivo in italiano, ma non mi posso far passare come tale a causa del mio accento (anche se lavoro molto per ridurlo). Il mio consiglio è di utilizzare il tuo vero nome, almeno che tu non voglia nascondere la tua vera identità per motivi di sicurezza.
  11. Inchiostronoir

    Armi adatte a una donna

    Forse questi "ferretti" che alcune donne si mettono per far tenere alcuni tipi di acconciature? Come l'arma del delitto in
  12. Inchiostronoir

    Come si sconsacra una chiesa?

    Una volta, ho fatto un city walk a Urbino, organizzato da un'associazione chiamata "Urbinoir" (durante la manifestazione "caccia al teshorror") e come era di notte, si parlava di misteri e di cose insolite. La visita includeva anche il Duomo e la guida ci ha spiegato che negli altari delle chiese, c'è un piccolo cubo fatto di polvere di marmo nel quale ci sono pezzettini di reliquie di santi. Il fatto di sconsacrare una chiesa implica anche di togliere questo cubetto (che poi, sarà inserito in un altare di una nuova chiesa). Non so se questa informazione possa esserti utile.
  13. Inchiostronoir

    Scrivere per un blog?

    @Miss B. Il blogtale va forte: i blog "Briciola nel Latte" e "Niente Panico" (entrambi su wordpress) hanno un discreto successo. Se non sei su Wordpress, li puoi trovare anche su FB
  14. Inchiostronoir

    Bizarro Fiction

    Immagino che le storie di "bar sport" possano appartenere al genere! Benni è davvero un bravo scrittore: colto e non si "cementa" mai in un genere preciso.
  15. Inchiostronoir

    Inventare un nuovo genere o sottogenere è un bene o un male?

    Penso che non ci sia nulla di male a voler innovare creando un "nuovo genere" (impresa alquanto impossibile) o creare un nuovo aspetto di un genere già esistente. L'esempio delle Guardie del Mondo-disco fatto da @Yaxara è ottimo: così Pratchett (buonanima) ha scritto una bella trilogia che mischia fantasy, humour, giallo (e anche paradossi temporali), ottenendo una delle colonne portanti (o dovrei dire elefanti portanti) del suo universo! In ogni caso, la vita è in sé un "mélange de genres": una persona potrà conoscere momenti felici o addirittura divertenti (commedia), vivere anni difficili o momenti tristi (dramma), potrebbe arruolarsi o vedere un conflitto (guerra o addirittura horror), essere poliziotto o delinquente (giallo)... e così via includendo quasi tutti i generi o sottogeneri (tranne fantascienza o fantasy...). Quindi, se vuoi intrecciare vari generi, fallo! Ma se il tuo editore non vuole, sarà perché ha paura di non trovare lettori, forse sei all'avanguardia...
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