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L'antipatico

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Tutti i contenuti di L'antipatico

  1. L'antipatico

    Self Publishers in Libreria

    In teoria sì, se ho capito come funziona il sistema. Sempre che la libreria in questione abbia aderito e sia registrata presso Amazon e, soprattutto, che consideri il tuo titolo sufficientemente interessante (dal punto di vista del potenziale commerciale) da ordinarlo.
  2. L'antipatico

    Unpopular opinion

    Ed estendo la mia proposta a quelli che scrivono da (terza persona singolare del verbo dare) senza accento. No, non avevo in mente te. Comunque, un conto è una svista, che può capitare a chiunque, un altro conto è violentare la lingua italiana sistematicamente, per ignoranza o menefreghismo.
  3. L'antipatico

    Unpopular opinion

    Ultimamente ho notato un aumento vertiginoso di utenti che non conoscono l'uso del congiuntivo. La maggior parte di costoro sono utenti iscritti (o attivi) da poco, ma non mancano vecchie volpi del forum. Sappiate che, se fosse per me, alla prima infrazione vi assegnerei un richiamo, alla seconda vi bannerei. Siamo su un forum dedicato a scrittura e scrittori, eccheccacchio! E non costringetemi a fare i nomi!
  4. L'antipatico

    Esclusiva Amazon kdp o più piattaforme self?

    Puoi pubblicarlo ovunque contemporaneamente, a tuo piacimento. L'unica limitazione riguarda l'ebook: se vuoi aderire a KDP Select, che ti permette di accedere ai servizi Kindle Unlimited e KOLL (in pratica, due modi per leggere il tuo libro senza acquistarlo ma pagando conunque un'iscrizione che fa guadagnare anche te) e alla promozione temporanea Libro gratis, devi garantire un'esclusiva ad Amazon sull'ebook della durata di 90 giorni, rinnovabili tutte le volte che vuoi. Il cartaceo è sempre libero da vincoli.
  5. L'antipatico

    Quale genere?

    Allora qui sei in ottima compagnia. Da come lo descrivi, secondo me il tuo libro potrebbe interessare a un editore di area cattolica. Se è scritta decentemente e contiene qualche spunto originale, credo che una storia vera, di vita vissuta, susciti sempre interesse in un certo gruppo di lettori. Quale credente non ha mai avuto dubbi sulla propria fede, o sul comportamento delle istituzioni ecclesiastiche, nel corso della propria vita? Senza contare che il tema viaggi "tira" sempre (e non dovrebbe considerarsi sempre in viaggio ogni buon cristiano?). Le prime CE che mi vengono in mente sono: Edizioni San Paolo, Paoline (non è la stessa cosa), Morcelliana, Rubbettino, Gabrielli, Città Nuova, Cantagalli, Cittadella, Marietti. Ma ne esistono molte altre, anche non specialistiche. Sonzogno, per esempio, pubblica i libri di Costanza Miriano, che è tutto fuorché una teologa e parla dei temi della vita quotidiana dal punto di vista del credente. Potrebbe essere il tuo caso?
  6. L'antipatico

    Copiare discussione di un forum

    Non da avvocato ma da semplice "cultore della materia", a occhio direi che nessuno può impedirti di pubblicare qualsiasi cosa tu abbia scritto in un forum. Temo invece che per pubblicare contributi di terzi, per non correre rischi ti servirebbe una liberatoria sia da parte degli amministratori del forum stesso che da parte degli autori degli interventi che vorresti inserire in una tua pubblicazione. Ma ti conviene aspettare la risposta di qualcuno maggiormente ferrato in materia.
  7. L'antipatico

    Ė tecnicamente possibile pubblicare in anonimato?

    @ferguson L'anonimato assoluto non esiste. Primo, perché se diffamassi qualcuno nel tuo libro, o se violassi qualche copyright, la parte lesa avrebbe il diritto di sapere chi sei per poterti citare in giudizio. Secondo, perché le piattaforme alle quali ti appoggerai per pubblicare dovranno pur sapere a chi recapitare i guadagni provenienti dalla vendita delle tue fatiche letterarie. Per quanto riguarda il nome dell'autore da mettere in copertina, invece, puoi inventarti lo pseudonimo che più ti aggrada (c'è anche chi ha pubblicato come "Anonimo", sia nel lontano passato che in epoca contemporanea), salvo appropriarti di nomi di personaggi noti di cui potresti ledere l'immagine o della cui fama ti gioveresti.
  8. L'antipatico

    If you don’t ask, you don’t get

    @miwalolita Complimenti, congratulazioni, in bocca al lupo, in culo alla balena e tutto il resto. Chapeau anche per il coraggio di presentarti come aspirante scrittrice professionista, un aggettivo che in pochi osano pronunciare, anche se sono molto numerosi quelli che ci sperano in segreto. A giudicare dal risultato ottenuto, devi essere davvero in gamba. Un'asta, addirittura! Giusto per capire se una CE importante è disposta a impegnarsi molto (una saga familiare in tre parti!) anche con autori giovani, posso chiederti quanti anni hai? P.S. Leggo in un'altra discussione che pubblicherai con Sperling & Kupfer: stica...
  9. L'antipatico

    Quando ti copiano un'idea...

    Se ti riferisci al "furto" di un'idea, come da titolo di questa discussione, non c'è niente da fare: le idee non sono protette da copyright. Se, invece, intendi dire che qualcuno ha pubblicato stralci di testo provenienti direttamente da un tuo manoscritto, quello è senza dubbio plagio e violazione dei tuoi diritti. La pubblicazione di un libro su Amazon in formato ebook è più che sufficiente a dimostrare la paternità dell'opera, visto e considerato che Amazon può confermare la tua identità (anche se avessi pubblicato con pseudonimo) e che la data di pubblicazione è certa.
  10. L'antipatico

    Self o no self?

    Colpa di @mercy , non c'è alcun dubbio!
  11. L'antipatico

    Autopubblicarsi genera un reddito

    Claudio Calabrese sembra che abbia incassato 68.000 euro in cinque anni e mezzo di Amazon self, dal dicembre 2013, dopo essere stato per anni "costretto" a pubblicare con editori a pagamento (nel senso che nessun editore free se lo filava). Articolo su Il Fatto Quotidiano: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/06/22/e-book-con-lautopubblicazione-ce-chi-ce-lha-fatta-alla-faccia-delle-case-editrici-blasonate/5264143/
  12. L'antipatico

    Delos Books

    Faccio notare che il Premio Italo Calvino è riservato in maniera esplicita a «testi inediti di scrittori esordienti». Questo, invece, temo sia vero.
  13. L'antipatico

    Autopubblicarsi genera un reddito

    Purtroppo capita di trovare testi di CE a pagamento (non doppio binario!) persino in grandi librerie di catena. Poi vaglielo a spiegare ad amici e conoscenti che tu che hai pubblicato in self ti sei fatto un mazzo così, mentre il tizio che occhieggia dalla quarta di copertina di un libro in uno scaffale Feltrinelli o Mondadori non ha fatto altro che aprire il portafogli.
  14. L'antipatico

    Cosa poter nominare nella propria opera

    In caso contrario, stai pure tranquillo che non mancheranno di fartelo sapere. Senza passare dai tribunali...
  15. L'antipatico

    Il cerchio

    A un mio amico (fonte certa: mi ha girato la loro proposta) hanno appena chiesto «la disponibilità a partecipare alle spese di stampa» tramite l'acquisto di 150 copie del testo a prezzo scontato. Come minimo, va considerata CE doppio binario.
  16. L'antipatico

    Newton Compton Editori

    @LemonAid Mille grazie per la tua esauriente descrizione e complimenti per tutto. È evidente che, consci della loro forza commerciale, i responsabili di NC intendono esercitare il loro potere in tutti i modi che considerano utili. Secondo me, il maggiore vantaggio di una pubblicazione con NC, oltre a una distribuzione capillare, è dato dai prezzi veramente bassi che danno ai titoli che pubblicano: raramente superano i 10 euro, anche per volumi di 400-500 pagine. Per lo meno, nessun lettore andrà perso perché considera i tuoi libri troppo costosi.
  17. L'antipatico

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Per la verità, è gia disponibile dal 14 maggio, cioè a un mese esatto dalla proclamazione della vincitrice. Ora, a me in genere non piacciono le teorie complottistiche, ma tempi così stretti non possono non apparire più che sospetti. Per essere chiari: il sospetto che il titolo da pubblicare sia stato scelto molto prima del 15 aprile deve venire per forza. O no?
  18. L'antipatico

    Arduino Sacco

    Però rimane il problema della collocazione della CE...
  19. L'antipatico

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Certo. Nel caso specifico io l'ho trovato molto pesante. Ovviamente col rispetto per i gusti letterari di tutti.
  20. L'antipatico

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    L'altro giorno gironzolavo proprio per una libreria Feltrinelli e ho preso in mano il libro della Sparaco, di cui non ho mai letto niente anche perché, a occhio, non è proprio il mio genere. Ho sfogliato qualche pagina qua e là nel libro e ne ho ricavato l'impressione che la Sparaco scriva in un modo che non mi piace per niente, a cominciare da vagonate di "tell" con ben poco "show". A conferma del fatto che le "regole della buona scrittura" sembrano valere solo per noi sfigati che non abbiamo pubblicazioni né fidanzati di prestigio da sbandierare. Non lo acquisterò di sicuro, non per ripicca nei confronti del premio DeA Planeta (al quale peraltro non ho partecipato), ma perché non è di mio gradimento.
  21. L'antipatico

    La Mappa dell'editoria italiana al 2018

    Io li lascerei schiantare contro i pali: perché salvare elementi simili?
  22. L'antipatico

    IoScrittore

    @Mario Emme Perdonami, ma la tua spiegazione non è corretta. Familiare e famigliare sono termini equivalenti e intercambiali, sia come sostantivo che come aggettivo. Solo che il primo deriva direttamente dal latino familia, mentre il secondo riprende la grafia italiana dello stesso vocabolo latino: famiglia. Di fatto, l'uso dell'uno o dell'altro è una questione di preferenze personali e nient'altro, come attestato dalla Treccani e da esempi della letteratura del '900: Cronaca familiare di Vasco Pratolini, ma Lessico famigliare di Natalia Ginzburg. Di solito, i dizionari indicano semplicemente che famigliare è meno comune di familiare.
  23. L'antipatico

    Redditi da diritto d'autore

    Come mai scrivi "in genere"? Io ho sempre pensato che fosse un preciso obbligo di legge (e un'incombenza in meno per gli autori)...
  24. L'antipatico

    Se stesso o sé stesso?

    A proposito dell'ignoranza devastante e galoppante anche tra le fila dei "giornalisti", ho appena letto la seguente espressione in un articolo (non firmato) pubblicato dal sito online del Corriere della Sera, che un tempo poteva essere considerato un quotidiano autorevole: «li stringe a se». Senza accento. Questo a conferma del fatto, se mai ce ne fosse bisogno, che siamo già molto avanti sulla china scivolosa che porterà all'eliminazione completa del sé accentato e alla omologazione tra se pronome riflessivo e se congiunzione, ambedue paritariamente privi di accento. Noi che stiamo qui a discutere di codeste quisquilie siamo solo dinosauri destinati all'estinzione.
  25. L'antipatico

    Se stesso o sé stesso?

    Ringrazio @swetty e @Renato Bruno per gli interessantissimi contributi. Mi stavo interrogando proprio ieri sulla possibilità che la differente pronuncia di se (se fossi andato) e sé (l'ha fatto da sé) potesse tagliare la testa al toro di questa discussione. Io rimango della mia opinione (sé forever ), ma vedo che, anche dal punto di vista della pronuncia, la questione è più complicata di quanto immaginassi.
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