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L'antipatico

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  1. L'antipatico

    Quale genere?

    Allora qui sei in ottima compagnia. Da come lo descrivi, secondo me il tuo libro potrebbe interessare a un editore di area cattolica. Se è scritta decentemente e contiene qualche spunto originale, credo che una storia vera, di vita vissuta, susciti sempre interesse in un certo gruppo di lettori. Quale credente non ha mai avuto dubbi sulla propria fede, o sul comportamento delle istituzioni ecclesiastiche, nel corso della propria vita? Senza contare che il tema viaggi "tira" sempre (e non dovrebbe considerarsi sempre in viaggio ogni buon cristiano?). Le prime CE che mi vengono in mente sono: Edizioni San Paolo, Paoline (non è la stessa cosa), Morcelliana, Rubbettino, Gabrielli, Città Nuova, Cantagalli, Cittadella, Marietti. Ma ne esistono molte altre, anche non specialistiche. Sonzogno, per esempio, pubblica i libri di Costanza Miriano, che è tutto fuorché una teologa e parla dei temi della vita quotidiana dal punto di vista del credente. Potrebbe essere il tuo caso?
  2. L'antipatico

    Copiare discussione di un forum

    Non da avvocato ma da semplice "cultore della materia", a occhio direi che nessuno può impedirti di pubblicare qualsiasi cosa tu abbia scritto in un forum. Temo invece che per pubblicare contributi di terzi, per non correre rischi ti servirebbe una liberatoria sia da parte degli amministratori del forum stesso che da parte degli autori degli interventi che vorresti inserire in una tua pubblicazione. Ma ti conviene aspettare la risposta di qualcuno maggiormente ferrato in materia.
  3. L'antipatico

    Ė tecnicamente possibile pubblicare in anonimato?

    @ferguson L'anonimato assoluto non esiste. Primo, perché se diffamassi qualcuno nel tuo libro, o se violassi qualche copyright, la parte lesa avrebbe il diritto di sapere chi sei per poterti citare in giudizio. Secondo, perché le piattaforme alle quali ti appoggerai per pubblicare dovranno pur sapere a chi recapitare i guadagni provenienti dalla vendita delle tue fatiche letterarie. Per quanto riguarda il nome dell'autore da mettere in copertina, invece, puoi inventarti lo pseudonimo che più ti aggrada (c'è anche chi ha pubblicato come "Anonimo", sia nel lontano passato che in epoca contemporanea), salvo appropriarti di nomi di personaggi noti di cui potresti ledere l'immagine o della cui fama ti gioveresti.
  4. L'antipatico

    If you don’t ask, you don’t get

    @miwalolita Complimenti, congratulazioni, in bocca al lupo, in culo alla balena e tutto il resto. Chapeau anche per il coraggio di presentarti come aspirante scrittrice professionista, un aggettivo che in pochi osano pronunciare, anche se sono molto numerosi quelli che ci sperano in segreto. A giudicare dal risultato ottenuto, devi essere davvero in gamba. Un'asta, addirittura! Giusto per capire se una CE importante è disposta a impegnarsi molto (una saga familiare in tre parti!) anche con autori giovani, posso chiederti quanti anni hai? P.S. Leggo in un'altra discussione che pubblicherai con Sperling & Kupfer: stica...
  5. L'antipatico

    Quando ti copiano un'idea...

    Se ti riferisci al "furto" di un'idea, come da titolo di questa discussione, non c'è niente da fare: le idee non sono protette da copyright. Se, invece, intendi dire che qualcuno ha pubblicato stralci di testo provenienti direttamente da un tuo manoscritto, quello è senza dubbio plagio e violazione dei tuoi diritti. La pubblicazione di un libro su Amazon in formato ebook è più che sufficiente a dimostrare la paternità dell'opera, visto e considerato che Amazon può confermare la tua identità (anche se avessi pubblicato con pseudonimo) e che la data di pubblicazione è certa.
  6. L'antipatico

    Self o no self?

    Colpa di @mercy , non c'è alcun dubbio!
  7. L'antipatico

    Autopubblicarsi genera un reddito

    Claudio Calabrese sembra che abbia incassato 68.000 euro in cinque anni e mezzo di Amazon self, dal dicembre 2013, dopo essere stato per anni "costretto" a pubblicare con editori a pagamento (nel senso che nessun editore free se lo filava). Articolo su Il Fatto Quotidiano: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/06/22/e-book-con-lautopubblicazione-ce-chi-ce-lha-fatta-alla-faccia-delle-case-editrici-blasonate/5264143/
  8. L'antipatico

    Delos Books

    Faccio notare che il Premio Italo Calvino è riservato in maniera esplicita a «testi inediti di scrittori esordienti». Questo, invece, temo sia vero.
  9. L'antipatico

    Autopubblicarsi genera un reddito

    Purtroppo capita di trovare testi di CE a pagamento (non doppio binario!) persino in grandi librerie di catena. Poi vaglielo a spiegare ad amici e conoscenti che tu che hai pubblicato in self ti sei fatto un mazzo così, mentre il tizio che occhieggia dalla quarta di copertina di un libro in uno scaffale Feltrinelli o Mondadori non ha fatto altro che aprire il portafogli.
  10. L'antipatico

    Cosa poter nominare nella propria opera

    In caso contrario, stai pure tranquillo che non mancheranno di fartelo sapere. Senza passare dai tribunali...
  11. L'antipatico

    Il cerchio

    A un mio amico (fonte certa: mi ha girato la loro proposta) hanno appena chiesto «la disponibilità a partecipare alle spese di stampa» tramite l'acquisto di 150 copie del testo a prezzo scontato. Come minimo, va considerata CE doppio binario.
  12. L'antipatico

    Newton Compton Editori

    @LemonAid Mille grazie per la tua esauriente descrizione e complimenti per tutto. È evidente che, consci della loro forza commerciale, i responsabili di NC intendono esercitare il loro potere in tutti i modi che considerano utili. Secondo me, il maggiore vantaggio di una pubblicazione con NC, oltre a una distribuzione capillare, è dato dai prezzi veramente bassi che danno ai titoli che pubblicano: raramente superano i 10 euro, anche per volumi di 400-500 pagine. Per lo meno, nessun lettore andrà perso perché considera i tuoi libri troppo costosi.
  13. L'antipatico

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Per la verità, è gia disponibile dal 14 maggio, cioè a un mese esatto dalla proclamazione della vincitrice. Ora, a me in genere non piacciono le teorie complottistiche, ma tempi così stretti non possono non apparire più che sospetti. Per essere chiari: il sospetto che il titolo da pubblicare sia stato scelto molto prima del 15 aprile deve venire per forza. O no?
  14. L'antipatico

    Arduino Sacco

    Però rimane il problema della collocazione della CE...
  15. L'antipatico

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Certo. Nel caso specifico io l'ho trovato molto pesante. Ovviamente col rispetto per i gusti letterari di tutti.
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