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Miss Ribston

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Su Miss Ribston

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  • Sito personale
    https://www.bs-designer.it/

Informazioni Profilo

  • Genere
    Donna
  • Provenienza
    Dipende
  • Interessi
    Scrittura | Lettura | Correzione bozze | Editing | Design tipografico | Arti marziali | Pasta al pomodoro | Narrativa fantastica | Giallistica | Thriller | Noir

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  1. Miss Ribston

    [Graphic, Visual Designer] Beatrice Spada

    Aggiornato il sito con una breve gallery di mockup esemplificativi del materiale marketing che realizzo, di supporto a campagne promozionali di qualsiasi tipo. Progetto e realizzo i seguenti materiali, in immagine coordinata al prodotto da sponsorizzare: Materiale fisico stampato: segnalibri, flyer, locandine, brochure, manifesti, roll-up. Materiale digitale: mockup, banner, post. Potete contattarmi qui con messaggio privato, tramite il mio sito web, oppure attraverso l’Agenzia Dedalo https://www.bs-designer.it/ https://www.agenziadedalo.it
  2. Miss Ribston

    Simbolo # come separatore di capitoli e paragrafi

    Presumo tu intenda con “spazio” il significato di “a-capo”. Caratterizzare un cambio paragrafo con un rigo bianco tra i due paragrafi va bene, e lo fai utilizzando l’a-capo. Gli spazi plurimi, invece, non si usano mai e, vi prego, non usateli per cercare di riprodurre strani effetti di impaginazione, che poi chi deve impaginare il testo si trova una porcheria terrificante. Perché per impaginare un testo viene tolta qualsiasi formattazione, ma gli spazi, tab o a-capo plurimi inseriti rimangono ed equivalgono a ore di lavoro in più, in quanto debbono essere tolti e rintracciati manualmente. Se si vuole cambiare pagina esiste l’interruzione del testo con passaggio alla pagina successiva.
  3. Miss Ribston

    Simbolo # come separatore di capitoli e paragrafi

    @G.G. Nel manoscritto che proponi all’editore puoi usare qualsiasi simbolo per separare i paragrafi, basta che se ne capisca la funzione e che la scelta sia coerente in tutto l’arco del testo. In genere, in Italia il simbolo del cancelletto non si usa nelle impaginazioni, né in quelle in formato bozza che mandi all’editore per la lettura dello scritto (quindi amatoriali), né in quelle che vengono realizzate per la stampa del testo (quindi professionali). Comunque per l’invio all’editore sei libero di utilizzare quel che vuoi, basta che questa scelta sia univoca e facile da eliminare in sede di reimpaginazione del testo
  4. @Pal Ho unito la tua discussione a quest’altra già esistente. Magari puoi anche trovare, nelle sedici pagine di discussione precedenti, risposte ai tuoi quesiti. L’argomento del rifiuto e del silenzio-rifiuto è stata parecchio dibattuta sul forum, anche con piccole CE che hanno dato la loro opinione al riguardo. Le discussioni sono tante, prova a utilizzare il tasto di ricerca in alto a destra dalla Home Page per trovarle. Intanto ti ho unito a questa che mi sembrava la più pertinente Buona continuazione.
  5. Miss Ribston

    DOC Jekyll e MR Hyde

    @SamLogan291 Ho spostato la discussione nella sezione corretta. Il Laboratorio Creativo della bacheca è riservato alle idee degli utenti relative al funzionamento e al miglioramento della piattaforma. Per favore, leggi bene i vari regolamenti di sezione e controlla se quella dove sei può essere la più adatta a te o meno Buona continuazione.
  6. Miss Ribston

    La vera narrativa è solo in prima persona al presente?

    A mio avviso, l’editor in questione estremizza troppo. Su alcuni concetti che esprime, al link evidenziato, mi trovo d’accordo, ma su altri proprio no. Con gli estremi assoluti non mi ritrovo. Oltretutto, in certi passaggi, cerca di sponsorizzare i suoi corsi e basta. Diciamo che le informazioni che dà sono da scremare per bene: si può prendere l’utile, che c’è, mentre c’è da lasciar perdere estremizzazioni assurde che trovano il tempo che trovano. Sembrano più sue preferenze e convinzioni (assurde) che altro.
  7. Miss Ribston

    Impaginazione: da dove cominciare.

    Se vuoi solo scrivere certo che basta solo scrivere apri il programma di videoscrittura, scegli il font che più ti piace e finisce lì. Se vuoi scrivere e mandare il prodotto scritto a un editore, va bene fare esattamente come detto sopra, magari giusto evitando font fantasia o script. Ci penserà l’editore a impaginare poi il tuo prodotto, quando sarà pubblicato; non è un cruccio tuo e non deve esserlo. Se vuoi scrivere e autopubblicarti, invece, scrivere e basta non è più sufficiente. O ti rivolgi a un professionista che impagini e progetti il libro per te (cosa migliore se vuoi rendere il prodotto competitivo sul mercato), oppure un minimo di conoscenza di impaginazione è necessaria. I modelli pre impostati possono essere utili per cominciare per chi è digiuno della materia, ma il preset è un preset e non considera tutte le peculiarità specifiche del tuo testo, per cui potrebbe andare bene, oppure no. La struttura fraseologica è proprio la struttura delle frasi, la loro lunghezza soprattutto. Per evitare vedove e orfane il più possibile a priori, sapere la lunghezza media delle frasi del testo che si va a impaginare è necessario per costruire una gabbia ad hoc. Poi, appunto, dici che il tuo racconto è privo di dialoghi, anche questo è un fattore da considerarsi quando si va a progettare l’impaginato. (Questo per il cartaceo, per il digitale è ben altro discorso). La questione è complessa, andando oltre il preset A presto
  8. Miss Ribston

    Impaginazione: da dove cominciare.

    Ciao @Francesco Curcio, ho inserito qui la tua domanda, che è una discussione generica sull’impaginazione; più appropriata della discussione in cui avevi postato. Il Garamond ha una struttura che lo fa apparire più piccolo rispetto ad altri font, pur nella medesima dimensione del corpo carattere. In ogni caso, per un aspetto “normale” del testo di solito si usa un corpo 12. Poi, dipende dalla tipologia di impaginazione, ma in generale è difficile che si superi il corpo 12. Se puoi darmi informazioni più precise rispetto la struttura fraseologica del testo, il formato della pagina e la gabbia che intendi utilizzare, posso consigliarti meglio.
  9. Miss Ribston

    [Graphic, Visual Designer] Beatrice Spada

    Inauguro oggi il mio nuovo sito internet! Nella nuova pagina web trovate il mio profilo professionale, la metodologia di lavoro, alcuni esempi di prodotti realizzati e tutte le informazioni di contatto. Se preferite, come scritto anche nel sito, potete rivolgervi altrimenti all’Agenzia Dedalo, con cui collaboro. https://www.bs-designer.it/ https://www.agenziadedalo.it
  10. @cheguevara ho provveduto a togliere io il post doppione
  11. Miss Ribston

    Proposte & Idee (Varie)

    Ho visto, @TuSìCheVale, nessun problema. Il post è stato inviato in contemporanea. Rinnovo a non proseguire oltre:
  12. Miss Ribston

    Proposte & Idee (Varie)

    Intervento di moderazione Lo staff ha ricevuto moltissime segnalazioni a vari post di questa discussione. Ciò nonostante, dopo attenta analisi da parte di tutti i membri dello staff, non abbiamo riscontrato nessuna violazione del regolamento per gli interventi segnalati. Detto questo, dopo attenta valutazione e visto l’andamento di questa stessa discussione, riguardo la questione relativa all’anonimato o meno delle reazioni ai post, lo staff è giusto alla conclusione di non voler cambiare alcunché del funzionamento attuale delle reazioni (frecce e faccine che siano). Quello attuale è, per il momento, il modo migliore per gestire e rendere fruibile il forum a tutti gli utenti. In ogni caso, lo staff ci tiene a precisare che la proprietà della piattaforma non si è tutt’ora espressa in merito alla questione; pertanto, se la proprietà dovesse prendere decisioni diverse, lo staff si adeguerà di conseguenza. Per il momento, però, questo è quanto. Invito, infine, tutti gli utenti a non proseguire oltre con il dibattito pubblico sulle reazioni ai post. Potete, se lo ritenete necessario, darne seguito in privato. Ricordo, inoltre, che questo è un intervento di moderazione ufficiale cui non è possibile rispondere pubblicamente. Anche qui, potete contattare in privato lo staff qualora ce ne sia bisogno.
  13. Miss Ribston

    Newton Compton Editori

    Intervento di moderazione Ho tolto dalla discussione i vari post relativi a complimenti e simili, che non aggiungono informazioni pertinenti la Casa Editrice in questione. Per favore, chiedo a tutti gli utenti di non inserire post del genere, in quanto non danno nulla alla discussione: la allungano soltanto e la rendono meno fruibile da parte di chi è qui per cercare informazioni. Se volete esprimere accordo/complimenti ecc... potete utilizzare le reazioni a disposizione, o potete contattare il diretto interessato tramite messaggio privato. Grazie della collaborazione
  14. Lasciando in disparte il discorso calligrafico, secondo me non c’è differenza tra scrittura “maschile” e “femminile”. Noto, però, una differenza sul cosa predilige scrivere l’uno rispetto l’altra, su un piano generico. In particolare (sempre generalizzando, poi ovviamente ci sono le eccezioni da ambo le parti), spesso incontro romanzi scritti da donne che si rivolgono a un pubblico femminile, indipendentemente dal genere – non mi riferisco, quindi, solo ai rosa, ma includo anche mainstream ecc... L’uomo, invece, di solito scrive per un pubblico misto. Questa l’unica differenza che vedo, ma risiede nell’approccio – dovuto probabilmente a un fattore culturale – non nel metodo, né nello stile. Poi, certo, c’è chi da entrambe le parti ha uno stile identificabile come maschile o femminile, succede, ma è una scelta, non qualcosa cui non si può far fronte. A mio avviso, no, un esempio così potrebbe farlo anche una donna.
  15. Miss Ribston

    Brassotti agency

    @ebreovenutodallanebbia Ho unito alla discussione già esistente.
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