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Mathiel

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    Donna
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    Genova

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  1. Mathiel

    a proposito di editoria e poesia

    @Wanderer, in linea teorica è un discorso lungo e complesso, su questo concordo. In pratica, i poeti nascono quasi sempre dalle nicchie, e poi, se sono bravi e molto fortunati, vanno oltre. Nelle nicchie le cose funzionano un po' come ho cercato di descrivere, puoi accettarlo, come no. Poi può darsi il caso dell'artista isolato che non parte dalla nicchia e arriva chissà dove, ma è raro. In bocca al lupo.
  2. Mathiel

    Puntoacapo editrice

    I libri sono di ottima fattura, e molti testi in catalogo sono decisamente buoni - mi riferisco alla poesia, per il resto non so. Ma attenzione, perché i libri sono di difficile reperibilità.
  3. Mathiel

    Marcos Y Marcos

    Per la collana 'Le Ali' (poesia) le uscite sono tre all'anno - di cui due di giovani poeti contemporanei. Il catalogo è definito fino al 2023.
  4. Mathiel

    Passigli Editori

    per la poesia il catalogo è già definito fino al 2024
  5. Mathiel

    Giuliano Ladolfi

    Dalle informazioni in mio possesso, non richiede acquisto copie obbligatorio. Non so se sia così per tutti gli autori, o solo per alcuni.
  6. Mathiel

    a proposito di editoria e poesia

    Ciao a tutti, è tanto che non passo da queste parti, ma volevo lasciare una testimonianza che spero sarà utile a chi scrive poesia. Da un annetto circa mi sono avvicinata, in punta di piedi, al mondo dei poeti (o sedicenti tali), blog letterari, riviste, concorsi, editori e quant'altro gira intorno alla poesia. Le notizie che voglio condividere con voi sono sconfortanti per molti versi, ma spero che possano servire a orientarsi meglio in questo ambiente saturo e insidioso - non parlo di Poesia, ma delle dinamiche umanissime che contraddistinguono questo settore. Anzitutto, se non vi fate conoscere dai blog e non fate girare i vostri testi un po' in rete, è difficile che riusciate a pubblicare con case editrici specializzate e serie, e ancor più è difficile che il libro vada oltre la prima tiratura assai risicata. Significa che il libro muore lì, anche se è bello, e questo è un peccato. Tocca diventare un po' social, ma in nome di qualcosa di più grande è un piccolo sacrificio che si può anche fare La maggior parte dei concorsi serve a chi li organizza per racimolare le quote d'iscrizione e a far campare piccolissime realtà editoriali. I più non sono seri, con qualche eccezione. A voi servono comunque, soprattutto se prestigiosi, perché sono un modo per far girare la voce (blog, note critiche ai testi segnalati, occasioni di incontro tra autori e autori, tra autori ed editori). La differenza tra editoria a pagamento e free non ha grande importanza in poesia, se non per ragioni etiche: chi bazzica l'ambiente sa benissimo che ci sono realtà editoriali serie e che fanno un gran lavoro di selezione e cura del testo, e altre che pubblicano un tanto al kg, e sa perfettamente quali sono. Molte case editrici a pagamento sono, nonostante questo, apprezzabili. Molte altre no. Così come esistono case editrici free o a doppio binario serie, e altre (la maggior parte!) che tirano a campare sui numeri. Tenete presente che, tra gli autori di poesia, una volta che entri nel giro, quasi mai si comprano i libri. I libri si scambiano. L'autore compra tot copie e le invia ai concorsi, e le invia ad altri autori (che sono anche redattori di riviste e blog) per avere recensioni o semplicemente in amicizia, per avere un parere. In cambio riceve copie di altri amici o conoscenti poeti. Questo in linea di massima. Lo so, sembra assurdo, ma così sopravvivono molte realtà editoriali di poesia anche di valore, e gli autori spendono meno in libri altrui e li leggono comunque, il che è cosa buona. Quando scegliete una casa editrice, assicuratevi che faccia arrivare effettivamente i libri su amazon, o almeno su ibs. Fate una prova. Molte ce danno il libro acquistabile su questi siti, ma non è vero; poi non riuscite a comprarli, se non direttamente dall'editore. Non parliamo nemmeno della difficoltà di reperirli nelle librerie, nemmeno ordinandoli. Fate attenzione a questo aspetto, più ancora che alla richiesta di acquisto copie obbligatoria o meno, perché nessuno che non sia fortemente motivato acquista un libro dal piccolo editore, pagando anche spese di spedizione altine o essendo obbligato ad acquisto multiplo per non pagarle. Dopodiché il libro viene spedito con piego di libro, spesso arriva, a volte no, e non tutti gli editori lo rimborsano. Perdonate i refusi, sono di fretta, ci sentiamo presto un abbraccio a tutto il forum
  7. Mathiel

    L'io/me

    Cara Ippolita, eccomi! E' un testo morbido nella forma, e acuto nella sostanza. Quando mi hai detto il titolo, immaginavo che il tema fosse il rapporto dell'io soggetto con il me, oggetto. Invece no, e l'unica mia perplessità riguarda proprio l'utilizzo dell'io/me: conoscendoti, questa tua scelta ha un senso preciso, il mio timore è che renda troppo astratto un testo che ha la sua forza nel mix calibrato di semplicità della forma/complessità del significato. Scorre bene nella lettura, fluisce, ma in quel punto inciampa. O almeno, questo è l'effetto che fa su di me, che tendo a fermarmi per indagare come intendi questa espressione. Secondo me questo va bene per la prosa, ma meno per la poesia, perché spezza la musica e chiama in causa l'intelletto. O forse il tuo io/me è proprio la componente intellettuale, che si ribella alle appassionate bassezze dell'io lirico? Comunque hai centrato un punto vero e dolente: l'io lirico nasce e sguazza nel fango.
  8. Mathiel

    Aguaplano Libri

    I libri sono molto belli, la carta è buona e la veste elegante. Li ho conosciuti alla Fiera del Libro di Torino. Mi sembrano professionali, altro non so dirvi.
  9. Mathiel

    Ars poetica - laboratorio compositivo

    Ciao a tutti, e grazie ad @Anglares per la bella iniziativa! Ultimamente mi sono messa a studiare la metrica, vincendo le mie resistenze in merito. Nel video si dice che sinalefe e sineresi sono ampiamente maggioritarie nella poesia contemporanea, ma non mi è chiaro se la scelta spetti sempre all'autore, oppure ci siano delle regole da seguire (come nel caso esemplificativo della dialefe, in cui la parola tronca prima della vocale della parola successiva fa propendere per la dialefe). Io tendo forse a semplificare, e faccio sempre sinalefe e sineresi, anche quando le vocali contigue sono tre (o quattro), e anche in caso di iato. Qualcuno può chiarirmi le idee? Grazie!
  10. Mathiel

    LietoColle

    @La*cla certo!
  11. Mathiel

    LietoColle

    @La*cla non ho mai ricevuto alcun riscontro
  12. Mathiel

    Nulla Die

    @La*cla ciao, in realtà non ho mai inviato il manoscritto, in quel periodo cercavo solo di informarmi se ti andrà, facci sapere come ti trovi e complimenti!
  13. A me è successo che un editore importante mi dicesse personalmente che avrebbe pubblicato il libro e addirittura di inviargli la biografia da inserire nella quarta di copertina. Poi è sparito e non ha mai risposto ne' al cell, né alle mail. Non ho insistito più di tanto, il messaggio era chiaro. Parlandone con alcuni autori ed editori, ho scoperto che non è così insolito che accada, purtroppo. Io ti consiglio di chiamare, per toglierti ogni dubbio. Mi sembra legittimo. Ps: i.miei tempi di rassegnazione si sono aggirati intorno ai sei mesi, più o meno. Ma tieni presente che sarebbe stato un esordio con un editore importante, e che mi aveva già detto di sì. Una batosta allucinante!
  14. Mathiel

    Bentrovati

    Benvenuta @ACart, scrivimi in privato e sarò felice di condividere notizie (più o meno ufficiose) su varie CE che conosco!
  15. Mathiel

    il Convivio Editore

    Eccola: giunta proposta editoriale a pagamento, che prevede acquisto di almeno 50 copie a prezzo scontato. Si tratta, evidentemente, di una CE a doppio binario. Se vinci il concorso da loro indetto ti pubblicano gratis, ma se arrivi solo finalista, paghi.
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