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Lorenzo Calanchini

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Storia Commenti risposto da Lorenzo Calanchini


  1. Se posso aggiungere una cosa, unica "nota" reale: potendo, avrei speso qualche parola in più nelle descrizioni dell'ambiente circostante o dei due personaggi. L'abbondanza dei dialoghi rende il testo molto scorrevole, ma qualche tocco in più di descrizione non lo avrebbe a mio avviso appesantito, anzi...il contesto è bello nel suo essere effimero, darebbe degli spunti interessanti, che potrebbero essere resi anche con pochi aggettivi. 


  2. Toccante.

    Semplice, perché alla fine non c'è una "trama", piuttosto una descrizione introspettiva sotto forma di dialogo, ma simile - se vogliamo - a una pagina di diario; semplice ma toccante. Efficace nell'esprimere i pensieri e le emozioni del personaggio.

    Notevole anche il fatto che pur nell'assenza di un intreccio vero e proprio il personaggio principale "cresca", sviluppi la sua consapevolezza nel corso delle righe. Bello anche che ciò avvenga grazie a un secondo personaggio, che ne provoca le riflessioni. Sarebbe stato più monotono e scontato se il personaggio principale si fosse fermato da solo a riflettere. 

    Il finale non è imprevedibile, è un po' un cliché, ma sempre piacevole. Non è un cliché che disturba. 

    Per me, è una prova positiva. 

    Non è mia abitudine "stare largo" con i giudizi, ma se dovessi dare un giudizio sintetico a questo racconto darei di sicuro 7/10, pieno (e conoscendomi è parecchio!). 

     

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