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nemesis74

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    Troppi!! Libri, cinema, musica, moto, mare, tecnologie, astronomia, psicologia, storia......

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  1. nemesis74

    L'umano dietro la luce

    O la usasti? Mizzica! In questo caso, se riunione dello staff fu... ne rimase solo uno! Chi?
  2. nemesis74

    Jukebox

    Testo struggente!
  3. nemesis74

    Richieste cancellazioni Racconti e Poesie

    Vorrei chiedere la cancellazione di questo racconto. Grazie https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/40788-laquilone/
  4. nemesis74

    La revisione perfetta, frase per frase.

    No, quando mai? Era in senso lato. Perlomeno "decente" era riferito al testo ovviamente! Beh, ovviamente ognuno ha le sue preferenze. Per me nulla batte il momento in cui hai un'idea che ti frulla nella testa e la rendi "fisica" scrivendola. Un mix di intuizione, estro, creatività e megalomanie varie, condensate insieme. Apprezzo meno il momento in cui, passata questa euforia scrittevole, mi metto a revisionare e mi chiedo: "Ma che cavolo ho scritto?"
  5. nemesis74

    Utente del mese per meriti non letterari

    @Cerusico Congratulazioni! E che ora inizi la "Cerusicazzazione del mondo!" Che lo schifo regni sovrano sulle nostre scialbe esistenze, al motto di "Un uomo, uno schifo!" Alè, amen
  6. nemesis74

    La revisione perfetta, frase per frase.

    Quanto è vero! La trovo però la parte più dura. Dopo un paio d'ore sono cotto. Si sa che la fase della revisione è la più noiosa, non c'è più il divertimento dello scrivere. Ricordiamo di dirlo a quelli che pensano: " Ah, scrivere un libro? E che ci vuole? Ti siedi e inizi a scrivere!" Anche se è nulla rispetto al momento in cui lo passi al tuo editor, convinto che sia perlomeno decente, il quale impietosamente ti dice: "qui e anche qui, poi qua e là... questa frase, la virgola." E pensi di voler morire!
  7. nemesis74

    Utente del mese per meriti non letterari

    Qualcosa del genere, mi sa: Io credo che sia molto peggio di così! Se si potesse abbassare l'inquadratura, si vedrebbe sicuramente il letto di brace su cui sosta l'iniziato. Si narra inoltre, ( voci di corridoio) che l'intero rito dura 20 min, con formule in latino, greco e aramaico antico. Poi si passa all'approvazione del consiglio degli "anziani". Solo dopo puoi "provare" a rispondere al commento di Andc! Ma sai come succede in questi casi, leggenda e realtà si mescolano tra di loro e non si riesce a capire. Non ci resta che aspettare un segno che ci indichi la luce. Namaste!
  8. e una volta interpretati, capire come modificare la tua scrittura e poi una volta modificata vedere se piace lo stesso, per poi ricaricare di nuovo e vedere i nuovi risultati e interpretarli e poi vedere se... aiuto!
  9. Forte! Secondo voi le agenzie e le CE usano qualcosa di simile o magari anche di più sofisticato? Tanto per rendersi conto da subito che tipo di testo hanno in mano. @Bango Skank tu che sei rappresenatto da un'agenzia forse riesci a saperlo. Sarei curioso. Ora lo provo, grazie della dritta
  10. nemesis74

    Utente del mese per meriti non letterari

    Ciò spiega perché la fuga in India è vista come un'opzione tutt'altro che disprezzabile! Così come il TSO, che alcuni familiari si sono trovati costretti a richiedere.
  11. nemesis74

    Utente del mese per meriti non letterari

    (come si fa ad entrarci? ) Eh... domanda che risuona nella mente di molti! Credo che sia una loggia segreta, una sorta di confraternita, in cui per essere ammessi bisogna superare delle prove. Si narra che alcuni siano scomparsi, altri impazziti, qualcuno è finito in India a fare il santone! Mah... vai a sapere.
  12. nemesis74

    Mi presento: sono Veronica

    @Veronica reads Ciao e benvenuta. È alquanto singolare che qualcuno si iscriva solo per fare esperienza da beta. E ciò che è inusuale è sempre interessante. Tra tanti scrittori - autori - lettori - editor - grafici che popolano il forum, ben venga una persona che vuole fare esperienza. Spero che ti troverai bene. In effetti a pensarci... avrei un po' di racconti che... Ci penso! Ma non so se il genere collima. @Ila_396 Benvenuta anche a te ( visto che sei qui, ti saluto qui). Sei una delle poche iscrizioni in Umbria. Credo siamo solo in 4 -5. Meno male, così mi sento meno straniero. Buona permanenza.
  13. nemesis74

    [Natale 2018-1 fuori concorso] Il proposito di Natale

    Ciao @Nerio grazie dei commenti. Qui credo di essermi spiegato male. Il movimento ipnotico è quello del pendolo, che cattura lo sguardo. Il loop ( che io ho sempre mutuato dalla musica e dalle videocassette ) è quello in cui cadono gli occhi del protagonsita, che infatti deve chiuderli per spezzare il cerchio. Potrei usare "movimento senza fine", ma sono sempre per una maggiore agilità e scorrevolezza del testo, da qui il" loop". Come al solito le tue disamine sono molto profonde e precise. Mi hai fornito una chiave di lettura del testo e di una sua possibile riscrittura, molto interessante. L'idea di rendere il mostro anche vittima, scatenare l'empatia tra killer e lettore, rendere labile il confine tra bene e male... una bella idea. Ci penserò. In questo caso, l'intento era solo una farsesca descrizione della vita quotidiana di un assassino seriale. Le trovate delle scarpe, delle vittime egoiste etc, sono messe lì per strapapre una risata. Non cercavo la comprensione del lettore, ma solo di catapultarlo in una grottesca e paradossale visione di un folle. Uno che si lamenta che le vittime non gli danno soddisfazioneTutto cercavo tranne l'empatia con il protagonista. La crudezza delle scene è un esperimento. Non è proprio il mio genere e volevo vedere come me la sarei cavata. Eh no. Vorrei tanto ora salire sul carro dei vincitori, prendermi gli applausi e indossare la corona d'alloro! Insomma fare l'Italiano medio. Ma questo era il fuori concorso del 1, cioè il primo. [Natale 2018-1 fuori concorso] Mi sarebbe piaciuto avere un'intuizione del genere per il prequel. Ma no, devo confessare che questa idea mi era venuta in mente per la prima tappa, che poi non abbiamo utilizzato. Mannaggia, potevo passare per un "quasi genio" con un prequel così! Grazie mille del tempo speso per leggermi.
  14. nemesis74

    [Natale 2018-1 fuori concorso] Il proposito di Natale

    @Emy Ciao! Grazie mille per la lettura e il commento. Sono felice che ti sia piaciuto e ti rispondo per fugare qualche tuo dubbio. Sicura? Chissà? Non è detto, magari continua! Il finale qualche dubbio lo lascia, specialmente i guanti neri Beh, a parte i killer a pagamento, nessun assassino seriale, almeno che io sappia, si manteneva con quel "lavoro", anche perchè non c'è guadagno. Quindi un uomo disturbato, malato ma non pazzo. Soprattutto stanco di essere considerato un pazzo che sa la gode un mondo Sì, ovviamente è tutto in tono farsesco. Infatti lui non smette perché vuole smettere, ma perchè costretto dall'ansia e dallo stress che lo stanno uccidendo. Questo è un argomento controverso. So che la regola dice di non usare congiunzioni per aprire la frase, in quanto porterebbe verso una una contrapposizione. Ho detto x ma volevo dire y. In questo caso però, userei tuttavia o lo stesso però, che sono molto più incisivi per una contrapposizione. Ci troviamo di fronte, a mio avviso, a uno di quei casi in cui la lingua sta cambiando e l'uso del "ma" all'inizio della frase è ben tollerato e non considerato un errore. Io lo uso perchè è un'abitudine anche nel parlato quotidiano, almeno per me. Dipenda anche dalla regioni di appartenenza, dove è facile trovarlo. Esempio: Ma sì, ma no, ma come sta tua sorella? Ma certo, ma lo so che devo... etc. In ogni caso farò bene a limitarli un po'. Grazie della segnalazione una virgola dopo sì Giusto, anche se eliminare il sì renderebbe ancora più veloce e incisiva la scena, ottenendo l'effetto voluto. Infatti non ce lo vedo uno che è scivoltato per terra, agitato e imbarazzato, a mettere una pausa colloquiale nella risposta. Lo immagino rispondere in modo veloce e secco. a quello non rinuncio mai! È come il prezzemolo per me. E a pensarci bene è proprio vero. Un serial killer provoca disgusto e rabbia. Una guerra (magari assurda) che si trascina per qualche anno, con migliaia di morti e feriti, la seguiamo in tv mangiando un piatto di pasta. Assoluta indifferenza o al massimo una scrolata di spalle. A presto
  15. nemesis74

    Sgradevole [v2]

    Ciao@AdStr ho trovato il tuo racconto molto intrigante e nel suo contenuto interessante. Divido pertanto il commento in due parti: contenutistico e strutturale. Contenuto: bello, perchè tratti un tema come quello dell'abbandono e della solitudine dovuti a un divorzio, in modo molto "sentito" e intimo. L'idea di affidarsi solo ai pensieri e ricordi del protagonista è una scelta che mi è piaciuta. Lo rende uno scritto introspettivo, che io amo particolarmente. Si crea subito una forte empatia con il personaggio e si è in sintonia. Bella anche l'idea di rivolgersi direttamente ai lettori. Una scelta azzardata, comunque non comune, ma che impreziosice il racconto. Un uomo ormai solo, che ha perso tutto, dal lavoro alla famiglia, e che inevitabilmente rimane prigioniero dei suoi pensieri che lo conducono alla quasi follia e al suicidio. L'alternativa sarebbe stata, come spesso succede leggendo le cronache, un omicidio - suicidio. Sei stato abile a condurci nei suoi pensieri che sono tutti realistici e verosimili, anche se con qualche forzatura sul concetto di altruismo. Qui potrebbe essere scambiato più per "fregnone" che altruista. Personalmente mi è piaciuto. Struttura: A mio avviso hai usato troppe virgole e rimandi dei pensieri, che rallentano troppo la lettura. Sembra quasi che ogni pensiero espresso, sia frenato da un altro precedente o da una precisazione e/o puntualizzazione. Userei molte meno virgole, solo quelle indispensabili, e asciugherei un po' il testo, lavorando sulla scorrevolezza. Ti riporto alcuni esempi: Troppo lunga e articolata, ci si perde un pochino. Semplificherei in nome della scorrevolezza. Mi potreste dire che è opinabile parlare di sè stessi come "veri" altruisti. È solo un esempio, ma credo possa rendere l'idea. In neretto le parti che rallentano. Magari non dico di toglierle tutte, ma cercherei di sacrificare la profondità in nome dell'agilità. Sembra, così, di non arrivare mai al punto. Di parti del genere ce ne sono molte nel testo. Non si capisce bene cosa siano. Scorrendo ho capito che sono dei pesci. Nel complesso ho fatto fatica a capire se hai voluto interagire con il lettore o se il protagonista interagisce solo con se stesso. Se le puntualizzazioni e le osservazioni fossero un suo autonvincimento, uno psicopatico che razionalizza. Ovviamente, come sempre, sono mie interpretazioni personali e ciò non ha influito sul piacere della lettura, che risulta comunque gradevole e misurata. A rileggerci PS: quanto speravo in bel massacro familiare!
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