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rickyweb

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  1. rickyweb

    Sicilia Dime Novels [scad. 10/09/2019]

    Contest Letterario SICILIA DIME NOVELS Partecipazione: gratuita Scadenza: 10/09/2019 Collaborazione: Algra Editore / Salotto letterario Sofà delle Muse Patrocinio: Comuni di Mascalucia, Sant’Agata li Battiati, Gravina di Catania, Camporotondo Etneo, Nicolosi, Tremestieri Etneo e Pedara Premi: targhe ai vincitori, attestati di partecipazione. Regolamento https://storialocalemascalucia.files.wordpress.com/2019/07/regolamento-concorso-1-1.doc Sito ufficiale https://mascaluciadoc.org/2019/07/13/contest-letterario-sicilia-dime-novels-regolamento-e-modalita-di-partecipazione/#more-11294
  2. rickyweb

    Sellerio

    Probabilmente hai ragione, ma sono realista e consapevole dei miei limiti. In ogni caso vi terrò informati di qualunque sviluppo.
  3. rickyweb

    Giunti Editore

    Compilato l'apposito form on line e inviato il materiale in data 11/04. Unica replica il il messaggio di conferma automatico: "Il tuo manoscritto è stato inviato correttamente". Vi terrò aggiornati se, nel bene o nel male, qualcosa dovesse muoversi.
  4. rickyweb

    Sellerio

    Ho inviato otto mesi fa a mezzo e-mail manoscritto, biografia e presentazione. A tutt'oggi nessuna risposta. A questo punto è lecito presumere che non sia piaciuto. Consapevole delle mie carenze, sperare in un riscontro positivo sarebbe stato troppo, avrei però gradito una replica. Almeno posso dire di averci provato.
  5. rickyweb

    Algra Editore

    Variabile. Da qualche mese a pochi giorni. Per il media fumetto ovviamente i tempi sono più rapidi. Ognuno credo sia un caso a sé stante. In caso di opere successive alla prima i tempi sono piuttosto veloci.
  6. rickyweb

    Algra Editore

    Alcuni miei amici hanno pubblicato con Algra, sia opere di narrativa che volumi a fumetti, e si sono trovati bene. Le pubblicazioni a fumetti le ho trovate ben curate, sia nella grafica che nella stampa. Ovviamente si tratta di una piccola realtà, che tuttavia non manca di presenziare a manifestazioni nazionali (Milano, Roma) e che ha una buona distribuzione. Altro non saprei aggiungere.
  7. rickyweb

    Antologie di racconti? No, grazie.

    Nessuna causa da perorare, non spetta a me, né per forze né per capacità. Anzi, a scanso di equivoci, svesto pure tali vesti indebitamente indossate. Non mi faccio illusioni, ci mancherebbe. Mai fatto nella vita e se dovessi incominciare ora sarebbe grave. Escludendo il circuito librario, però, noto come in tal senso sul web ci sia un certo fermento, perlomeno con alcuni autori (o sedicenti tali, come molti) con cui sono in contatto. Che tale fenomeno sia suscettibile di valorizzazione commerciale magari ce ne passa, però noto come un interesse ci sia. Che poi sia illusorio e passeggero è un altro discorso.
  8. rickyweb

    Antologie di racconti? No, grazie.

    @Adelaide J. Pellitteri Grazie per la segnalazione. Purtroppo sul racconto grava un pregiudizio irrazionale che penalizza quella che ritengo una delle forme più alte di espressione. Così come sono convinto che in questa nostra epoca, in cui tutto si consuma in fretta e la brevità è un valore aggiunto, la short story sarà il futuro. Mi fa piacere sapere di non essere il solo a pensarlo.
  9. rickyweb

    Antologie di racconti? No, grazie.

    Leggendo faq e indicazioni che le diverse case editrici pubblicano nel regolare l'invio di opere e manoscritti, ho notato come vi sia una sorta di ostracismo nei confronti delle raccolte di racconti, spesso esclusi a priori dalle loro valutazioni. Lo stesso dicasi di svariati concorsi. Eppure esistono non pochi autori che sui racconti brevi hanno edificato il loro stile e la loro fortuna letteraria (ne cito solo uno in quanto da me molto amato: Raymond Carver). Non pochi, poi, sono i letterati che si sono cimentati in tale forma espressiva (Pirandello, Verga, Čechov, Maupassant, Poe). Mi chiedo come a cosa sia da ascrivere questa tendenza.
  10. rickyweb

    Una morte annunciata

    @Fraudolente I Genesis al primo posto, poi Yes, King Crimson. Elp, ecc.
  11. rickyweb

    Algra Editore

    Nome: Algra Editore Generi trattati: non vi è una predilezione specifica Modalità di invio dei manoscritti: web alla pagina www.algraeditore.it/index.php/proposte Distribuzione: Libro Co. Italia s.r.l. http://www.algraeditore.it/index.php/distribuzione Sito: www.algraeditore.it Facebook: www.facebook.com/algraeditore
  12. rickyweb

    Verso la meta

    Interessante ma da rivedere. Il personaggio è ben inquadrato nel suo fervore mistico, sebbene le debolezze che avrebbero influito sul suo momentaneo allontanamento dalla chiesa sono appena accennate, come negli esempi che seguono. Su questo passato si può costruire di tutto. Da un momento di debolezza carnale a un noir. Peccato non approfondirlo Qualche passaggio è superfluo e da ridefinire o chiarire. Da rivedere la punteggiatura che, in qualche caso, interrompe il ritmo di lettura. Un'ultima annotazione. Dopo ogni virgola va inserito uno spazio. La curiosità di saperne di più riesci a trasmetterla. Ora si tratta di proseguire.
  13. rickyweb

    Una morte annunciata

    Grazie per il tempo dedicato. Hai perfettamente ragione. Era un vecchio scritto senza pretese. Purtroppo è un difetto evidente che sto provando correggere. Mi sa che devo ascoltare meno progressive: non vorrei che, con i suoi eccessi e barocchismi, abbia un'influenza deleteria sull'emisfero destro del mio cervello.
  14. rickyweb

    Una morte annunciata

    @Rewind Ah ah. Allora ho fatto bene a cestinarlo.
  15. rickyweb

    Il valore di ogni incontro in un'ascensore

    @Lo scrittore incolore Una storia piacevole e delicata. Ho notato però una scollatura fra le due sezioni da cui è composta. Vi è la prima, in cui Gina ed Armando si incontrano. La seconda, con l'evoluzione del loro rapporto e la conclusione. Viene dato ad entrambe lo stesso peso, mentre in realtà il vero dipanarsi della storia avviene solo nella seconda parte. Il raccordo funzionale fra le due sezioni, poi, affidato a Feuerbach e alla fobia l'ho trovato forzato. Poco convinto. Come se fossero state giunte due idee che erano destinate a narrazioni diverse. Sinceramente mi è piaciuta più la parte iniziale. Con l'ascensore a fungere da palcoscenico, con la narrazione scandita dalla claustrofobia e dal contatto forzato con degli estranei di cui si cerca di comprendere la natura. Anche l'innamoramento è gestito forse in maniera sbrigativa. Penso che al racconto avrebbe giovato una stesura più lunga. Magari, approfondendo anche la nascita del sentimento fra i due protagonisti, un po' troppo repentina. La stoffa però c'è. Continua così. Voglio rileggerti.
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