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Cisko

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Reputazione Forum

6 Neutrale

Su Cisko

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    Sognatore
  1. Le Mezzelane Casa Editrice

    Capisco il punto di vista, ma non lo condivido. L'editore non deve innamorarsi, deve intravedere opportunità di vendita. E' vero, la casa editrice ha un alto numero di libri pubblicati, ma è proprio per questo motivo che la tiratura è limitata. Se da un lato la coperta è corta, dall'altro bisogna vederla come un'opportunità. Il loro investimento iniziale sarà minimo, ma consentirà all'autore di cominciare a farsi conoscere anziché rimanere nell'anonimato. Se poi la sua opera riceverà consensi dai lettori, la CE stessa avrà tutto l'interesse ad aumentare la tiratura.
  2. Le Mezzelane Casa Editrice

    Adesso non vorrei passare per colui che difende a spada tratta la Casa Editrice che ha scelto di pubblicare un suo romanzo, ma piuttosto vorrei spostare il punto di vista in un'altra angolazione. Come già vi avevo detto, lavoro nel mondo delle auto: non sono propriamente un venditore anche se non disdegno la vendita come momento di relax. Mi occupo più di gestione del parco auto e di relazione con "clienti problematici" (chiamiamoli così). Questa premessa mi serve per comprendere un editore che rimane sempre un imprenditore e che rischia in prima persona, scommettendo su sconosciuti. E questo è un particolare aspetto che non bisogna mai trascurare. Se un tizio bussasse alla vostra porta e vi chiedesse di finanziare un suo progetto. Voi cosa rispondereste? Premesso ciò, non penso che mi prenderei la briga di criticare l'operato, gli strumenti, le clausole contrattuali e le modalità operative di un professionista che comunque ne sa più di me. Le persone che entrano nel mio ufficio tutti i giorni devono uscirne persuase dalla mia professionalità e dalla mia competenza in un campo che comunque maneggio da quasi vent'anni. Forse sarò un ingenuo, ma tendenzialmente mi fido di chi lavora con passione e, come capita a me nel mio lavoro, non è esente da errori. Errori che sono più che sicuro vengano fatti in buona fede.
  3. Le Mezzelane Casa Editrice

    Ieri ho ricevuto la mail dalla CE Le Mezzelane con la quale mi informavano di ritenere pubblicabile il mio romanzo. Non stavo più nella pelle dalla gioia e, non riuscendo a dormire, ho letto decine di volte il contratto per tutta la notte. L'ho trovato molto dettagliato e preciso e così questa mattina ho accettato la loro proposta. Adesso sono ansioso di vedere ciò che succederà. Mamma mia! Che emozione!
  4. Le Mezzelane Casa Editrice

    Tendenzialmente comprendo chi si offende in seguito ad un giudizio negativo, ma non giustifico lo scadere nel mero insulto gratuito. Nella vita reale (cioè nel lavoro che svolgo giornalmente) mi occupo di compravendita di vetture di seconda mano e mi interfaccio ininterrottamente con persone che si offendono a morte se, a parer loro, svaluto la loro macchina. Essendo anche un potenziale scrittore, posso immaginare che quest'offesa si amplifichi esponenzialmente se il giudizio critico è rivolto contro una propria creazione. Detto ciò ed essendo consapevole di essere io stesso una persona sempre diretta e a volte indisponente per la mia indole burbera e sincera, inviterei entrambe le parti a non trascendere i toni.
  5. Le Mezzelane Casa Editrice

    Quindi alla fine dei conti non ho capito nulla! La CE Le Mezzelane si è ritirata dal forum?
  6. Le Mezzelane Casa Editrice

    Colpito dal sito de "Le Mezzelane" e anche dalle risposte che hanno dato in questo forum, ho deciso di inviare loro la mia biografia, la sinossi ed il manoscritto di un mio romanzo. Resto in trepidante attesa: solo questo pomeriggio ho già controllato la mail 6 volte! Al netto del mio stile, spero che la storia possa incuriosirli. Vi farò sapere.
  7. Arrivato alla soglia

    E' la prima volta che commento lo scritto di altri e spero di essere all'altezza. Come mi pare di notare dai commenti che hai ricevuto, mi sa che io andrò contro corrente, perché io ho adorato la sintesi del tuo racconto e perché io non vedrei la necessità di doverlo espandere per farne un racconto più corposo. A me piace proprio per la sua essenza. Con poche parole e poche righe hai descritto una vita intera, lasciandomi un'emozione. Adesso non vorrei esagerare, ma mi hai ricordato lo stile di Fredric Brown. Minimalismo letterario, massimalismo emotivo. Bravo, a me è piaciuto.
  8. Vi consiglio questo giallo che vi sorprenderà per lo stile, la fluidità e per le emozioni che vi trasmetterà. Amante da una vita di thriller e gialli, mi ero approcciato con titubanza a questo corposo volume su suggerimento di un libraio conosciuto in villeggiatura. Dopo averlo consumato nel giro di tre giorni, sono poi tornato dal libraio per ringraziarlo della dritta. In breve: Marcus Goldman è un giovane scrittore di successo che, dopo aver pubblicato il suo primo romanzo, vive con angoscia il blocco dello scrittore che lo attanaglia con l'approcciarsi della scadenza per la consegna del suo secondo libro. Decide di rivolgersi a Harry Quebert che, oltre a essere stato suo insegnante, amico e mentore, ha anche sviluppato nei confronti del giovane Marcus una sorta di amore paterno. Quando i resti di una ragazzina di quindici anni, scomparsa trent'anni prima, verranno scoperti nel terreno di Quebert e questi verrà arrestato per omicidio, Goldman deciderà di scagionare l'amico investigando su quanto accaduto in questo piccolo paese del New Hampshire in riva all'oceano.
  9. Buongiorno

    Grazie del benvenuto, a presto! Ciao
  10. Buongiorno

    Mi presento, mi chiamo Francesco anche se, come tradisce il mio nickname, tutti mi chiamano Cisko. Mi reputo un sognatore, ma pur sempre una persona estremamente onesta e sincera, a volte troppo. Questo lato del mio carattere, non sempre un pregio, mi ha spesso causato conseguenze negative, perché la verità è che la gente odia la verità! Tuttavia, per restare nel tema di questa trasparenza che tanto decanto, non esito a dichiarare a gran voce che vorrei con tutto il cuore affrancarmi dal mio monotono, mal pagato e noioso lavoro quotidiano per poter finalmente vivere di scrittura. Dio solo sa quanto mi piacerebbe! Tutti noi pensiamo di essere grandi scrittori più o meno incompresi e tutti noi riteniamo di celare nell'hard disk il bestseller che ci permetterebbe di svoltare. Perché sognatori lo siamo tutti, è inutile nasconderselo. Ma io sono anche realista e so di non essere un grande scrittore. Potrebbe darsi, al limite, che io abbia delle buone idee. E' vero che ho svariate trame che mi frullano nella testa da molto tempo, ma forse passo troppo tempo a correggere e ricorreggere ciò che scrivo (compresa questa presentazione) arrivando al punto di non capire più se riesco ad essere abbastanza fluido e comprensibile. In passato ho tentato di pubblicare qualcosa: un editore che adesso non esiste più fece una bella recensione di mio un romanzo autobiografico, ma decise di non pubblicarlo per via dell'argomento un po' troppo delicato che trattavo. Poi altri editori con manoscritti successivi non sono stati così gentili da rispondermi e semplicemente hanno lasciato passare il tempo e fatto cadere tutto nell'odiato silenzio. Per carità, comprensibile dal loro punto di vista, un'amara doccia fredda dal mio. Così, spinto anche dal nome del forum, perché i sogni sono importanti, ho deciso di aggregarmi a voi. Mi piacerebbe essere utile a qualcuno e gradirei anche, se leggerete qualcosa di mio, che siate a vostra volta onesti, sinceri e persino brutali.
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