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Aljena

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    Donna
  • Provenienza
    Paesi Bassi
  1. "Pago" anche se non pago?

    Forse in questi casi, sarebbe opportuno presentarsi già subito con il capo cosparso di cenere, spiegando alla CE che in passato si è commesso un errore per pura inesperienza, cadendo nelle reti di una casa editrice a pagamento. Potrebbe essere un'idea...?
  2. Cosa rende un libro un buon libro?

    Esistono anche i classici: Tolstoj, Mann, Musil, James, Dickens, Wilde, Hawthorne, Trollope, Austen, Wharton, Maupassant, Gautier, London, Moravia, Palazzeschi, Tozzi, e potrei andare avanti per ore. Non mi dirai che li hai già letti tutti... Se sì, ti faccio i miei complimenti
  3. Metodi originali per vendere il proprio libro

    @Miss Ribston Ok grazie, ci vado subito
  4. Metodi originali per vendere il proprio libro

    Uffa, non è disponibile...
  5. Come scrivere una lettera di presentazione a un editore

    Allora mi sa che ho appena commesso un errore imperdonabile...
  6. Esperienze di pubblicazione più soddisfacenti

    Fa un po' specie sentirti dire che loro hanno contribuito a vendere il tuo libro, quando in realtà dovrebbe essere l'autore a contribuire, eventualmente, mentre la CE fa il lavoro principale. Ma così vanno le cose, ormai, e non ci si può fare nulla, immagino. Io ho avuto un esperienza molto positiva con la casa editrice Ellin Selae. Premetto che ES non pubblica romanzi, ma solo saggi e una rivista bimestrale. Io ho pubblicato appunto articoli e racconti brevi sulla rivista. Comunque sia, ES è costantemente attiva e presente a tantissimi eventi grandi e piccoli dell'editoria, incluso il Salone del Libro e Portici di Carta, a Torino. L'autore può sempre dare una mano se lo desidera, naturalmente, ma non gli viene chiesto di farlo. E il suo libro circolerà comunque per le fiere di tutta Italia. È presente anche in alcune librerie. Non sui maggiori siti di vendita online, e questo è forse l'unico punto dolente. Dal mio punto di vista, però, considero più importante che il mio libro circoli in senso fisico, piuttosto che perdersi in un'infinità di altre pubblicazioni nel profondo e torbido mare di internet. Questo, ripeto, è solo il mio punto di vista.
  7. Cosa state scrivendo?

    Una raccolta di racconti brevissimi, tipo massimo 1500 caratteri. Un po' una sfida, per me, che di solito sono piuttosto prolissa...
  8. Grazie @Spartaco per Tempesta Ed. per il chiarimento! Evidentemente sono ancora molto inesperta per quanto riguarda il mondo dell'editoria...
  9. Quando l'editore ti dice che "il testo non è maturo per la pubblicazione". Ma che cos'è, un brufolo...? Scherzi e decalogo a parte, io mi sono permessa un paio di riflessioni sul ruolo dell'editore in questi nostri deprecati tempi. Una volta eravamo fieri di poter dire che l'editore, pubblicando il nostro testo, aveva creduto in noi al punto da voler investire di tasca propria nella pubblicazione. Ed era vero. Ma quando oggi riusciamo dopo molto impegno a trovare una piccola casa editrice, rigorosamente non a pagamento ma con pochi mezzi da investire nella promozione; e quando scopriamo che il nostro testo viene fisicamente stampato, verosimilmente tramite POD, solo nel momento in cui giunge una richiesta d'acquisto, ed ecco perché il libro è solo disponibile dopo due settimane dall'ordine su Ibs.it. Quando scopri tutto questo, allora sei costretto a chiederti: dov'è finito l'editore che credeva in te al punto da investire di tasca propria? Perché se la CE stampa il libro solo su richiesta, allora vuol dire che non c'è alcun rischio ma soltanto guadagno, e la CE che cosa ci mette, soltanto la faccia e il marchio sulla copertina? Allora dovremmo saltare a piè pari tutte le piccole case editrici e puntare direttamente alle medie, oppure autopubblicarci, perché tanto il meccanismo è lo stesso... Oppure fare un attento discrimine fra case editrici POD e case editrici che davvero portano in giro gli scatoloni per le fiere della microeditoria, il che non è sempre facile. Lo so che praticamente mi sono risposta da sola, ma: che cosa ne pensa a questo proposito @Aporema Edizioni ?
  10. Non sono d'accordo. Chi è attratto dai libri usati, li prende in mano, li sfoglia, li sceglie, è perché ama i libri. Come me. E spera sempre di trovare quella meraviglia nascosta che magari in libreria non si trova più, perché fuori stampa da anni. O il volume sconosciuto ma interessante. Basta fare un giro ai mercatini di libri usati per rendersene conto. A me sembra proprio il bacino giusto.
  11. @qeimada Secondo me sarebbe più saggio ed economico allestire un banchetto in qualche fiera o mercato, affiancando libri nuovi/ libri usati. Si raggiungerebbe un pubblico più ampio, e l'attrattiva del libro usato, secondo me, non perde mai il suo smalto...
  12. Montag

    @edizioni montag Quindi, se ho capito bene, sulla pagina FB posso postare la pubblicità del romanzo che ho appena pubblicato con voi?
  13. Metodi originali per vendere il proprio libro

    @Aporema Edizioni Giusto per curiosità: quali erano i consigli naif?
  14. Metodi originali per vendere il proprio libro

    @Edizioni Open Grazie dell'informazione! Immagino che il link diretto per l'acquisto del libro possa essere non solo quello che collega a Amazon, ma anche ad altri siti, tipo Ibs...
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