Vai al contenuto

nanoFatato

Scrittore
  • Numero contenuti

    43
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

22 Piacevole

Su nanoFatato

  • Rank
    Sognatore
  1. il Quadrotto

    Finalmente anche io ho ricevuto la mia prima scheda di lettura. Una leggera dilatazione nei tempi ma ci può stare (vacanze natalizie di mezzo e poco più di 500.000 caratteri). Mi hanno inviato un pdf di sei facciate di cui le prime tre e mezza sono una sinossi, e le altre un'analisi dello stile e della struttura del romanzo. Ottimi spunti critici e ben motivati, i complimenti alla solidità della trama e al tratteggio della protagonista mi hanno colto di sorpresa e mi hanno fatto molto piacere (essendo un esordiente totale, certe cose ti segnano ) Non ho avuto modo di parlare al telefono con la persona che si è occupata della stesura della scheda, nè mi è stato scritto alcun modo di contattarla, proverò a chiedere informazioni vie email. Giudizio decisamente positivo!
  2. l'ultimo libro che avete acquistato

    "Non ci sono solo le arance" di Jeannette Winterson
  3. Strani trattini lunghi

    Dal poco che ne so, il trattino lungo indica la brusca interruzione di un discorso. Ma se dici che la trovi anche nella parte narrata... Mi rimetto a chi ne sa di più e attendo anche io una delucidazione
  4. Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Appena inviato un racconto a Carie, vi terrò aggiornati
  5. Forma alternativa di dialogo diretto

    @Steve666 Quando mi sono trovato davanti alla scelta di come strutturare i dialoghi, ho ripreso una manciata di titoli che ricordavo con affetto e me li sono studiati per capire come fossero punteggiati. Alla fine ne ho scelto uno che è una variante degli ultimi due esempi di @Niko:
  6. Vabbè

    Se rientra nella personalità del personaggio, assolutamente sì. Non tutti sono professori o accademici, qualche espressione dialettale può colorire e arricchire un personaggio e dargli un "vestito" tutto suo. Personalmente ho la tendenza a prendermi un pizzico di libertà nei dialoghi, solo se i personaggi lo richiedono, e zero assoluto in tutto il resto!
  7. Lunghezza di un romanzo

    @Corrin Se entri in libreria ci sono libri di tutte le lunghezze, sii sicura del tuo lavoro e non preoccuparti. Se la CE pensa che la storia debba essere ampliata te lo comunicherà.
  8. Dialogo di gruppo

    Un po' di "disse" e "rispose" (magari con qualche sinonimo) li puoi mettere senza problemi, per evitare di metterne troppi io, di solito, gioco con le azioni: - iniziamo? - disse Uno. Due e Tre annuirono, Quattro sbuffò spazientito. - Chi vuole essere il prossimo? - - Uno, sai perfettamente che nessuno ha voglia di fare la pecora. - rispose Due. Quattro ridacchiò. - Perché no? A me non frega nulla di essere prima o dopo, non contatemi. Anzi, se dovete farlo, mettetemi per ultimo. - Un problema risolto, allora. Io mi propongo per primo. - Tutti i presenti si voltarono a fissare Tre, che fino a quel momento era rimasto con la bocca chiusa. - Pensavo di essere stato chiaro su questo punto. Io sono il primo. - - Eh no, Uno. Ne stiamo discutendo appositamente. Va bene che sei più alto e snello di noi ma non esagerare. - Due si mosse nervoso sulla sedia. - Siete patetici - Due fulminò Quattro con lo sguardo. - Darò il buon esempio. Io verrò come secondo. Nella stanza calò il silenzio, a parte i lamenti della sedia su cui Quattro si dondolava in equilibrio. - Dunque? - disse Uno. - Siamo rimasti solo io e te. - rispose Tre. - E non ho intenzione di mollare l'osso. Uno tirò fuori una pistola. - Adesso cosa mi dici, numero primo. Vuoi mollare? Tre deglutì. - Sei una carogna. - Ragazzi, vi prego, calmiamoci. - - Fatti i cazzi tuoi, Due. - bisbigliò Quattro. Tre si alzò di scatto e un lampo illuminò la stanza. Due soffocò un gemito mentre la sedia di Quattro ricadde su tutte le gambe con un tonfo. - Felice di aver trovato finalmente un accordo, ragazzi. - Uno prese il fazzoletto e svitò il silenziatore mentre fissava le orbite vuote di Tre sul pavimento.
  9. Auguri Marcello!

    Evito di taggarti per non mandare in buffer overflow la tua cassetta delle notifiche Auguri Marcello!
  10. Scrivere un libro a 4 mani:Organizzare il lavoro

    Ho cominciato un progetto simile con un caro amico, poco più di un anno fa. Ma noi andiamo all'addiaccio (leggi: un capitolo a testa e ognuno all'oscuro di quello che scriverà l'altro), ci siamo arenati su un paio di punti che hanno necessitato di qualche confronto per pianificare un minimo di ambientazione e vago obiettivo della storia) e non credo sia il tuo caso. Penso che l'organizzazione non differisca molto da un normale romanzo scritto in solitario. Pensare all'ambientazione, ai personaggi, cosa li spinge a fare le scelte che narrerete, un obiettivo finale e così via. Potreste decidere si assegnarvi delle parti a seconda delle abilità, per esempio se a uno piace raccontare l'azione e all'altro piace più l'introspezione dei personaggi. Fatico un po' a immaginarmi una vera e propria scrittura a quattro mani, a meno che uno scriva e l'altro revisioni (e viceversa) ogni capitolo. Se l'approccio della scaletta vi è congeniale potreste dividerla in macroaree e assegnarvele, poi, una volta scritte potreste revisionarvele a vicenda e inserire elementi per amalgamarle maggiormente tra loro. Una costante comunicazione e un continuo confronto sono, però, necessari.
  11. Sostituto di Word?

    Ho messo su Scrivener e l'ho usato per qualche settimana ma l'ho trovato un po' dispersivo, probabilmente perchè non ho voluto perseverare più di tanto, devo rimettermici appena mi viene la voglia. Io uso Pages. Purtroppo, direte voi, e l'avrei detto anche io qualche mese fa, però dopo qualche mese di utilizzo e qualche bestemmia, adesso lo gestisco benino. Tanto per le cose basilari va più che bene, come tutti i word processor in giro. Devo mettermi di buzzo buono con Scrivener, prima o poi.
  12. Avverbi temporali: eliminarli "adesso"

    @Black Vero. L'ho girata in questo modo: Quel cane orribile aveva fatto a pezzi il mio giornale e trovato dimora nella casa in fondo alla strada.
  13. Perché ho cominciato a scrivere...

    Ho cominciato a scrivere da poco, quattro o cinque anni fa e, all'inizio, ero un tricheco spiaggiato: un racconto ogni tre/quattro mesi. In parte perchè sono molto perfezionista quando faccio qualcosa a cui tengo, e in parte perchè non ci dedicavo troppo tempo. Quando scrivo devo essere molto convinto della storia e dei personaggi e, soprattutto, deve valere la pena di essere scritta. Chi vive nelle mie pagine se lo deve meritare. Ho sempre letto moltissimo e ho macinato migliaia di film, li decostruisco senza neanche farci caso mentre li guardo o leggo e ho imparato per "osmosi" come si intreccia una storia (letteraria o cinematografica), quali sono le parti, come si introduce un ambiente o un personaggio e così via. Per questo i racconti sono una ottimo banco di prova, cose semplici, brevi, dove, se sbagli, sbagli poco. Voglio stupire, voglio incantare, voglio impressionare, voglio che le mie parole abbiano il "sense of wonder" che provo quando guardo un film di Miyazaki o quando mi trovo da solo in un bosco, o gli occhi lucidi quando ascolto un brano musicale o vedo una rappresentazione teatrale, persino la sensazione di aver avuto un orgasmo quando si termina una storia del proprio autore preferito. Cazzo, anche solo la tranquillità che mi avvolge quando scopo le foglie di ulivo dal terrazzo di casa mia in estate mi basterebbe. Quando finisci una scena nel cuore della notte e con gli occhi che bruciano per essere stato troppo davanti al monitor, e ti rendi conto che è totalmente differente da come l'avevi progettata, quando ti rendi conto che sono i personaggi, e non tu, che fanno avanzare la storia e ti godi la piacevole sensazione di smarrimento che ne deriva pensando: "che bella scena che ho scritto"; ecco, scrivo per quello.
  14. Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Darlo: Povero e sfortunato insetto che soffre di raffreddore cronico. A causa della sua malattia perenne, nessuno lo vuole. KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFNSY
  15. Avverbi temporali: eliminarli "adesso"

    @Marcello Grazie!
×