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nanoFatato

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  1. nanoFatato

    E se ognuno di noi pagasse una quota, il forum sarebbe salvo?

    Ottima notizia che lascia intravedere una speranza. Sto leggendo anche le altre discussioni e sto mettendo assieme i pezzi della cronostoria del WD, dunque sono fiducioso che la comunità migri in un ambiente nuovo ma familiare. Resta da creare i contenuti, sia tecnici che personali, ma per quello basta solo avere pazienza e buona volontà.
  2. nanoFatato

    E se ognuno di noi pagasse una quota, il forum sarebbe salvo?

    È uno choc di un certo livello, non si discute. Mi chiedo se il sito verrà oscurato oppure si manterrà visibile ma non più accessibile. Se il problema è esclusivamente di tipo economico immagino convertiranno il tutto a una semplice proprietà di nome di dominio, lasciando scadere i vari servizi correlati (spazio web, database, server dedicato), ma magari gli facciamo pena e lasciano su qualcosa. L'ipotesi di ottenere un dump del db sarebbe auspicabile ma bisognerebbe poi utilizzarlo a dovere, ovvero acquistare la licenza della invision e mettere su un sito gemello che, ahimé, ha tutta una serie di costi data la sua natura di contenitore di una community di decine di migliaia di utenti (costi di banda soprattutto, upgrade del server, aggiornamenti, eccetera). Le alternative ci sono, ma l'utilizzo di una piattaforma come forumfree e simili comporta una riduzione drastica degli strumenti di gestione a cui gli utenti e i moderatori sono abituati, e parlo anche di semplicità di fruizione dei contenuti, non solo la possibilità di entrare e commentare un topic. È vero che basta poco a mettere su un sitarello da cento euro all'anno e caricare un engine per forum, ma è anche vero che andrebbe in crash non appena si supererebbe una certa soglia di utenti connessi, e che sono abituati a un certo grado di usabilità e reattività, questo è un punto molto importante. Se si punta a mantenere una cerchia ristretta di qualche centinaio di persone ci si adatta senza troppi problemi, ma se si vuole proseguire sulle orme del WD ci sono dei costi da sostenere. Personalmente sconsiglio le pagine sui social, è vero che sono il veicolo più usato in questo triste decennio, ma sono molto dispersivi e non adatti a mantenere né scimmiottare una struttura a thread come questo sito. Appartengo a un paio di community piuttosto grosse (numeri più alti di quelli del wd, ma all'estero si fa presto a superarli), e lì, annualmente, c'è la raccolta fondi per sostenere le spese dei server e ammenicoli vari. Chi partecipa ha una serie di privilegi che gli utenti normali non ha (esattamente come qui con l'etichetta: "sostenitore"), ma le spese vengono comunque pagate sia che la cifra venga raggiunta oppure no. Queste sono le prime cose a cui ho pensato, purtroppo non sono molto confortanti ma spero davvero di essere riuscito a condensare la logistica che solitamente è dietro a progetti di questa caratura, e di come un approccio a mente fredda sia necessario prima di intraprendere qualsiasi azione. Un mese non è molto, a mio parere, lo spartiacque sarebbe sapere se oltre la fatidica data il sito rimane comunque accessibile o no.
  3. Il titolo del topic m'ha strappato una risata! Vediamo se posso esserti d'aiuto... - Il Bidello - Il Bocciatore/Rimandatore - Il Supplente - L'Assassino Settembrino - Il Creazionista
  4. Buongiorno a te, credo dipenda molto da quello che ti trasmette il manoscritto. È vero quanto dici, che le revisioni tendono all'infinito, ma è anche vero che arrivi a un punto, dopo un certo numero di revisioni, dove ti rendi conto che non hai più le capacità di apportare migliorie sostanziali a quanto già sulla carta. Le motivazioni possono essere molteplici, stanchezza, noia, perdita di creatività, incapacità di scovare eventuali difetti, oppure il semplice bisogno di avere un giudizio esterno che legittimi la tua creazione. Insomma, almeno per quanto mi riguarda, dopo un ragionevole numero di mesi passati a limare ho la necessità di lasciare andare e vedere se il pupo cammina da solo, con la conseguente mole di affanni e pene, dolori e scoramenti che accompagnano un processo del genere. Per quanto riguarda le sviste, se il testo è valido chiunque mette da parte un pugno di inesattezze, sempre che siano inserite in un contesto di casualità e non di reiterata abitudine. Una buona/ottima correttezza grammaticale e di forma si ottiene appunto con le revisioni e, perché no, anche con una passata di editing da un professionista freelance.
  5. nanoFatato

    Cambio Community Manager 2019

    Sono molto dispiaciuto nel veder andare via voci così attive nel forum, ma sono anche convinto che nuove e migliori avventure le attendono. Ad maiora! @Niko e @Nerio
  6. nanoFatato

    [Editor] Ambra Rondinelli

    Anche io non posso che accodarmi ai meritati plausi sulla professionalità di Ambra. La sua scheda è stata esaustiva, incisiva e con esempi indispensabili per capire gli errori e le debolezze del testo. Non solo, in alcuni casi ha fatto uso di spiegazioni tecniche che hanno rivelato la pochezza di approfondimento di alcuni espedienti che ho utilizzato, costringendomi a studiare ancora più a fondo ogni elemento introdotto. Dopo la lettura della scheda, mi è stato impossibile sorvolare sulle pecche della trama e sulle debolezze di alcuni personaggi, un po' come se avessi messo degli occhiali per vedere meglio. Se aggiungete a tutto ciò anche la sua gentilezza, simpatia e disponibilità, posso dire senza dubbio di essere stato fortunato a incontrarla nel mio percorso scrittevole. Grazie Ambra!
  7. nanoFatato

    Unpopular opinion

    Quelli che in palestra si asciugano con il phon e non con l'asciugamano dopo aver fatto la doccia. Ma dico io, avete l'accappatoio, avete l'asciugamano, cos'altro vi serve? Vorrei aprirgli la testa e asciugargli il cervello con 'sto phon.
  8. nanoFatato

    Scelta del titolo (romanzo di fantascienza)

    Nei racconti mi piace estrapolare un dettaglio (non necessariamente centrale alla storia) che mi "suona bene", oppure vado sul semplice con una frase che riassume il concetto di partenza. Nei romanzi, invece, amo usare metafore oppure allegorie che appaiono chiare solo dopo la lettura.
  9. nanoFatato

    Speed date Fanucci

    Potresti provare a chiedere sulla loro pagina facebook.
  10. nanoFatato

    Scrivere Interfaccia grafica PC

    Può andare bene, anche se ricorda i tag dell'HTML. Magari prendi spunto dall'ambiente *NIX dove prima di ogni comando appare: UTENTE@NOMESERVER:˜$ <qui scriverai il comando> quindi, per esempio: nanoFatato@serverWD:˜$ cp readme.txt folder/ ma questi sono comandi dati in input, se devi visualizzare dell'output dipenderà dal programma usato per stampare i messaggi a video, e questi possono essere i più disparati essendo una scelta del programmatore. Una cosa generica potrebbe essere: >: MESSAGGIO senza tanti fronzoli
  11. nanoFatato

    editing e copyright: in quale ordine?

    Mi sembra che Patamu dia cinque registrazioni di opere al mese (almeno con l'account pro), puoi registrare il tuo manoscritto una volta finite le tue revisioni e, se vuoi, puoi anche farlo dopo il giro di editing della CE. Ma credo che quest'utima sia pleonastica in quanto verrà prodotta prova cartacea.
  12. nanoFatato

    Ambientazione estera

    Ho avuto un problema simile al tuo. La storia che ha scelto di folgorarmi è ambientata all'estero, in un posto che non ho mai visitato. Non ho potuto ambientarla su suolo nostrano per una serie di motivi, e ho deciso di fregarmene e andare avanti. Cosa ho fatto? Ho letto l'impossibile su quella particolare cittadina, ho acquistato la lonely planet, ho macinato documentari, letto libri di autori del posto, visionato film e telefilm ambientati lì, ho studiato su wikipedia, ho letto i rispettivi siti web della legislatura, delle forze dell'ordine, dei pubblici trasporti, ho memorizzato i disegni delle strade dei quartieri con google earth e cento altre cose. Ho, insomma, fatto tutto quello che ho pensato potesse essermi utile per pensare come un "cittadino" di quel posto. Sicuramente ho cannato molte cose e ne avrei potuto fare diversamente mille altre, ma ho scelto di non fare un compromesso e accettare ugualmente i giudizi delle CE. Non so ancora se saranno positivi o negativi, il mio consiglio è di ponderare molto bene la possibilità di ambientarla in un altro posto e, se proprio non ti riesce, mostra il tuo lavoro a testa alta comunque. Penso che si debba rendere giustizia alle proprie storie senza sacrificarle sull'altare della "commerciabilità". Se ti va male, puoi sempre iniziare a scrivere un'altra!
  13. nanoFatato

    Blocco dello scrittore

    Capita, per la mia esperienza. Siedo davanti alla pagina e leggo e rileggo decine di volte il paragrafo precedente per darmi il la. Non sempre avviene, purtroppo. Principalmente, quando succede, è perché quello che vorrei scrivere é uno svolgersi noioso e penso che annoierei il lettore (senz'altro, se annoio me stesso), allora rimugino e mi arrocco sui pensieri tentando di vedere la luce, una strada inaspettata, un colpo di coda che mi fa esclamare: "però, questo funziona!". E quasi sempre, quando finalmente sciolgo il nodo, l'avevo sotto il naso ma non lo vedevo. Se l'ostacolo persiste, faccio dell'altro sentendomi in colpa o, meglio, mi metto a pensare a idee per possibili nuovi romanzi. Una cosa che ho notato è che la durata di questa aridità artistica è inversamente proporzionale al tempo che dedichi alla scrittura. Ho cominciato con blocchi di alcuni mesi per arrivare a blocchi di una settimana/dieci giorni. Ci tocca lavorare anche su questo!
  14. nanoFatato

    Nani!

    Scusate, errata battitura! Dicevo: Volano, Uncinettolo, Gesticolo... alcuni nani sono da oscar. Ma in mezzo a tutto il trambusto delle luci dei riflettori, ecco un nano che ha conquistato il mio cuore con la sua gentilezza e buon odore: Petalo (proposto da @Lauram) Complimenti!
  15. nanoFatato

    Nani!

    Anno nuovo, nano nuovo! Scegliere l'ultimo vincitore del 2018 non è stato affatto semplice, con molte persone piccole a sgomitarsi come bimbi irrequieti per assicurarsi un posto sotto i riflettori. La rosa dei più gettonati è: Volano, dello sparatore di nani professionista @Vincenzo Iennaco
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