Vai al contenuto

theco

Scrittore
  • Numero contenuti

    147
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

109 Popolare

3 Seguaci

Su theco

  • Rank
    Sognatore

Informazioni Profilo

  • Provenienza
    Romagna

Visite recenti

398 visite nel profilo
  1. theco

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Ho ricevuto, come tutti gli altri partecipanti suppongo, un'email dalla segreteria del concorso che informa degli esiti. Mi hanno colpito le parole della portavoce della giuria che, riferendosi al romanzo vincitore, parla di emozioni forti, di storia 'universale' e di commozione provata durante la lettura. Dato che le dichiarazioni rilasciate in fase iniziale lasciavano intendere che il romanzo ricercato avrebbe dovuto privilegiare la commerciabilità, piuttosto che l'arte, trovo che questa dichiarazione finale sia portatrice di una buona novella: forse non tutto è perduto e le 'storie universali' possono ancora imporsi sul semplice intrattenimento.
  2. theco

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Ma quanta fatica ad ammettere la più semplice e lineare tra le possibilità: qualcuno ha scritto meglio di noi, o quanto meno in modo più appropriato al contesto o alle dinamiche del mercato. Evviva la vincitrice, domani si ricomincia.
  3. theco

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Complimenti a Claudia! Deve essere davvero una grande soddisfazione arrivare ad una finale di questo genere con la qualifica (più o meno) di esordiente. Magari non è il caso di Claudia, ma penso che la fioritura di pseudonimi, oltre che alla necessità di nascondere la vera identità da parte di autori già affermati, possa essere attribuita anche all'arbitraria, fastidiosa, e a mio modo di vedere totalmente inutile, regola che imponeva di non presentare il lavoro in altri concorsi. Uno pseudonimo e un titolo diverso probabilmente consentivano di aggirare questa limitazione, visto che tra l'altro il DeA Planeta era il primo a giungere alla premiazione, tra i principali concorsi italiani per romanzi inediti attivi contemporaneamente, ed era l'unico a richiedere l'esclusiva. Dubito assai che in caso di premiazione il vincitore avrebbe preferito declinare l'opportunità per attendere l'esito di altri eventuali concorsi, quindi perché mai inserire una regola inutile ed iniqua? Non saprei. In ogni caso è stata un'iniziativa davvero interessante, che spero venga replicata in futuro.
  4. theco

    Lorem Ipsum

    Rientro anch'io nella categoria. Ho appena inviato la mail all'indirizzo richiesto. Ciao
  5. Condivido appieno. Il desiderio di emergere, in un mondo dove le regole non sono sempre cristalline, logora. Però il desiderio di veder vivere i propri personaggi e la loro storia rimane. Ci sono probabilmente altre strade, che esulano da un approccio diretto a editori e agenti, ma che possono regalare soddisfazioni certe e magari anche qualche sorpresa inaspettata. Io ho partecipato a questo Calvino con qualcosa che non è né lo stesso né qualcosa di diverso rispetto al romanzo dell'anno scorso. Ho cercato di capire cosa non fosse andato bene e mi sono messo a modificare. Alla fine del lavoro di revisione la parentela con la storia originale era ormai appena percettibile: stessa idea quindi, ma nuovo titolo e nuova avventura. Ciao
  6. theco

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Se così fosse mi chiedo per quale ragione montare un circo simile, anziché limitarsi a pubblicarlo.
  7. theco

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Purtroppo mi sono incrociato con l'intervento di moderazione. Naturalmente se lo avessi letto non avrei aggiunto altro, evitando nel modo più assoluto di taggare un utente che non è in grado di replicare. Mi spiace.
  8. theco

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Parole di fuoco, uno spirito intemperante potrebbero anche risentirsi, ma non è il mio caso: apprezzo sempre la passionalità. Hai ragione, avrei magari potuto citare dottrina e giurisprudenza riguardo ai limiti della responsabilità precontrattuale, ma questa non mi sembra la sede opportuna e ho pensato che un esempio, anche se scemo, potesse rendere l'idea, forse pure meglio. Stiamo solo chiacchierando per ingannare l'attesa. Parlando tra l'altro di aspetti assolutamente trascurabili, come la possibilità che i finalisti vengano avvisati o meno prima del resto dell'umanità. Non credo assolutamente che il concorso sia taroccato o pilotato, credo invece che gli organizzatori siano gente seria e di conseguenza ho ipotizzato che vogliano comportarsi in modo serio, una volta maturata la decisione finale. Insomma non mi pare che ci sia materia per prendersela. Non appena leggerò il mio nome nella cinquina, senza avere ricevuto nessuna comunicazione preventiva, farò pubblica ammenda riconoscendo la bontà delle tue deduzioni
  9. theco

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    @Mirtillasmile Hai ragione, è tutto nel bando. Peccato solo che il bando non abbia alcun valore contrattuale. Se per esempio io scrivo nel mio profilo con la massima chiarezza che tu, taggando il mio nick, hai acconsentito a cedermi i diritti del tuo ultimo romanzo, è piuttosto improbabile che io ottenga soddisfazione delle mie pretese. Per il bando è esattamente la stessa cosa. Per configurare un obbligo contrattuale ci vuole la buona vecchia firma in fondo ad un contratto (e a volte non basta nemmeno quella). Penso che si dimostrerebbero molto superficiali ad annunciare la cinquina senza prima avere raccolto cinque firme. Ciao
  10. theco

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Proprio perché penso che sarà necessaria una formalizzazione degli accordi prima della proclamazione, immagino anche che, se vorranno rispettare la scadenza di marzo, la prossima settimana sarà probabilmente l'ultima a disposizione della giuria.
  11. theco

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Io credo invece che prima della proclamazione ufficiale i 5 finalisti saranno necessariamente contattati, per verificare che sussista ancora la piena disponibilità dei diritti e per fare loro firmare l'impegno a cederla. La sola partecipazione al concorso non configura di per sé un obbligo contrattuale. Provate ad immaginare che magra figura sarebbe proclamare pubblicamente i finalisti e poi scoprire che, nelle more del concorso, hanno già firmato con qualcun altro. Non è un concorso parrocchiale, non solo telefoneranno prima di proclamare la cinquina, ma faranno anche firmare ai finalisti i necessari impegni formali. Il vincitore invece potrebbe anche essere rivelato solo durante la premiazione: comunicarlo all'interessato prima del tempo non aggiunge nulla visto che tutti e 5 saranno a quel punto ugualmente impegnati.
  12. theco

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Sono convinto che il criterio della velocità di pubblicazione sia stato solo strumentale alla preselezione e che forse vedremo il vincitore in libreria ben più avanti. Ipotizzo questo in base ad una valutazione di interesse della ce stessa: se i tempi di pubblicazione propagandati fossero realistici significa che la giuria, tra una storia forte ma da sistemare e una storia povera ma ben confezionata, sceglierebbe quest'ultima. Pagherebbero quindi una bella somma in anticipo per poi lanciare in fretta e furia un'opera di valore modesto. Dubito molto che siano sprovveduti. Rispetteranno i tempi della selezione e della premiazione, ma sceglieranno la storia che li ha convinti di più, anche se questo dovesse costargli qualche ritardo nella pubblicazione. Tutta l'operazione è già di per sé rischiosa, dubito che sentano la necessità di auto complicarsi le cose. A meno che non trovino la storia perfetta e già sottoposta ad un editing perfetto (magari sono fortunati) credo che faranno ciò che fanno tutte le ce prima di pubblicare.
  13. theco

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Mi trovo taggato, ma non so a quale mio precedente intervento tu faccia riferimento, quindi non so bene cosa dirti. Sono d'accordo con te sulla possibilità che la prima lettura non valuti né la storia, né lo stile, né i personaggi, né nessun altra delle tante altisonanti caratteristiche che la saggistica (o la scuolistica) di tema ci ha abituati a considerare essenziali. La valutazione preliminare penso riguardi solo la sintassi e la commerciabilità, probabilmente con qualche deroga legata al nome dell'autore, ma con buona pace di tutto il resto. Non dico ciò come una critica, visto che si tratta di linee espresse con una certa chiarezza da parte dell'organizzazione, non ci trovo nulla da ridire. Non so che dire sul tuo appunto relativo alle dimensioni. Generalmente ho il problema opposto: non evitare di essere scambiato per un racconto lungo, ma per un'enciclopedia tascabile. Se non so cosa scrivere non scrivo, se scrivo so cosa scrivere. Suppongo sia così per tutti.
  14. theco

    Lorem Ipsum

    Non vorrei essermi perso qualcosa nelle pagine precedenti, nel caso portate pazienza. Il sistema di LI propone al momento date di risposta ravvicinate, attorno alla fine di maggio. Su vostra richiesta inviai un manoscritto nel gennaio 2018, dopo una lettura preliminare 3MIUM, ma non ho ancora avuto riscontro. Devo considerarlo tuttora in valutazione? Grazie, ciao Andrea
  15. theco

    Meucci Agency

    Non è possibile inviare allegati. Dovrai incollare il tuo testo nello spazio predisposto, perdendo così ogni formattazione.
×