Vai al contenuto

darktianos

Scrittore
  • Numero contenuti

    209
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

8

Su darktianos

  • Rank
    c'è altro, oltre a sognatore?
  • Compleanno 21/05/1975

Informazioni Profilo

  • Genere
    Uomo
  • Provenienza
    Sassuolo (mo)
  • Interessi
    Giochi di ruolo, fisica, e metafisica.

Visite recenti

949 visite nel profilo
  1. darktianos

    Sfumature fantastiche

    "sfumature fantastiche" è in promozione per il black friday scontato al 20% se acquistato sul sito dell'argento vivo edizioni. Ho guadagnato il titolo di stella d'argento dalla casa editrice, e 5 stelle dal sito libri e recensioni. Le copie in promozione sono contate. Qui potrete leggere la recensione della mia antologia sul pensiero laterale. https://www.librierecensioni.com/recensione/sfumature-fantastiche-lorenzo-mattioli.html E qui acquistarlo scontato al 20% di sconto. http://www.argentovivoedizioni.it/scheda.aspx?k=sfumature
  2. darktianos

    Sfumature fantastiche

    È stata pubblicata la recensione a sfumature fantastiche sul sito libri e recensioni. I proprietari del sito (che ringrazio personalmente) hanno apprezzato particolarmente la mia opera che li ha divertiti ed affascinati. Potrete leggere la recensione al seguente link Recensione Sfumature Fantastiche.
  3. darktianos

    Sfumature fantastiche

    È stata pubblicata l'intervista e la presentazione di sfumature fantastiche. Intervista con l'autore Potrete leggere parte di una delle sette storie, i retroscena sulla stesura dei racconti e tanto altro.
  4. darktianos

    Argento Vivo Edizioni

    Seconda puntata riguardante la mia testimonianza di collaborazione con la Argento vivo edizioni: Alcune punte amare di cui però non posso confermare la responsabilità, sia causa covid, sia pubblicazione in agosto da parte della C.e. Per alcuni disguidi, alcuni dei miei contatti che hanno provato a prendere il libro in promozione di prevendita non sono riusciti a farer l'acquisto se non a promozione terminata, devo precisare che durante la pratica sono stato informato di un errore causato da invio mail sbagliate. Oltretutto gli stessi contatti stanno ancora aspettando il libro (cui hanno fatto richiesta con recapito di spedizione postale e non corriere), uno di questi lo ha ordinato il 6 agosto. In ambito logistico sarebbe stato saggio da parte della c.e. anche per le sue esperienze negli anni passati e proprio causa covid, avvertire preventivamente tramite mail il possibile ritardo con tale tipo di spedizione. In una società dove ormai è tutto e subito, aspettare anche solo un paio di settimane, fa andare nel panico molta gente. Ora note positive: Visto le mie ristrettissime finanze ho richiesto 40 libri +3 (gratuiti per contratto) essi mi sono stati consegnati in circa dieci giorni del tutto gratuitamente (comprese spese del corriere) tenendo fede al contratto e al buon nome della C.e. Dovrò rendicontare ogni primo del mese alla c.e. Il numero delle copie che avrò venduto e il mio compenso mi sarà devoluto alla fine del trimestre (che immagino sara circa per il 15 di gennaio). I libri sembrano di ottima fattura (non sono un esperto tipografo) con una buona rilegatura (anche se potro confermarlo solo tra qualche anno, quando ne avrò maneggiato uno fino allo sfacelo)e sopratutto un'ottima qualità di stampa (non ho trovato sbavature, aloni ecc, ne su copertina ne all'interno). Sperando Il disagio delle spedizioni sia tutto da imputare alle poste italiane causa covid mi trovo ancora a consigliare questa c.e. sopratutto per le royalty in campo editoriale (20% per quelle vendute direttamente dal sito). Farò un ultimo resoconto con voto finale quando riceverò la fatturazione delle copie vendute da loro e la precisione dei dati con cui la effettueranno.
  5. darktianos

    Sfumature fantastiche

    Sono stato avvertito dalla CE che il periodo di sconto preordine è già terminato, Chiedo personalmente scusa per l'informazione errata precedentemente postata.
  6. darktianos

    Argento Vivo Edizioni

    Salve a tutti e ben ritrovati, dopo un anno e mezzo dall'invio del manoscritto sono finalmente pubblicato, purtroppo la chiusura da sars 2 ha rallentato parecchio i lavori. I tempi sono sicuramente lunghi, ma è assolutamente comprensibile visto il numero di opere in visione, la cura e l'attenzione che hanno dedicato alla mia opera. 1) l'editore: dopo aver esposto i miei pezzi agli scrittori esordienti qua su writer's dream, dopo innumerevoli riletture mie e di amici, l'editore è riuscito a trovare e ad insegnarmi altri metodi per rendere più scorrevole lo scritto. 2) La casa editrice ha collaborato con me e con le mie proposte per la creazione della copertina. Il grafico ha fatto infine un' ottimo lavoro, riuscendo sia a dare un incipit visivo al libro di impatto e di curiosità per l'opera. Per esperienza personale non è un servizio che tutte le case editrici offrono. A settembre mi attiverò per fare varie presentazioni e cercherò di tenervi informati per come verrà gestita tutta la procedura (ma che al momento per le informazioni ricevute trovo, almeno per le mie esperienze passate, davvero interessante)
  7. darktianos

    Sfumature fantastiche

    Seconda stella d'argento del catalogo della casa editrice Argento vivo edizioni. Sfumature fantastiche è una porta aperta sul pensiero laterale, ossia il vedere un problema da un punto di osservazione completamente differente, a volte persino ribaltato. Quanti modi trovereste per utilizzare la classica graffetta da disegno? Anche il concetto più semplice per una fantasia allenata può avere infinite applicazioni. Sfumature fantastiche applica fantasia e fantascienza per stupire, ingannare, e ribaltare concetti come se fossero indovinelli o barzellette, magari stupendo quando la verità era sotto gli occhi. Quale potrebbe essere il più grande problema di un astronauta alle prese con orrori leggendari, come potrebbe una coppia di scalatori riuscire a conquistare la vetta della più alta montagna dell'universo, o persino un racconto fantasy, essere un preciso e puntuale resoconto di eventi realmente accaduti? Sette racconti di pura fantasia con al centro sempre l'uomo e i suoi innumerevoli conflitti. In preordine con il 15% di sconto fino all'11 agosto.
  8. darktianos

    Verde, ti voglio, verde

    @Ivana Librici Anch'io, come altri tendo a non apprezzare racconti che non rispondano a tutte e cinque le domande del giornalismo, eppure... Mi è parso quasi andare nel dormiveglia e iniziare a sognare con questo piccolo racconto. Il commento naturalmente deve essere preso nel senso buono del termine. La lettura è stata davvero piacevole, fluida come un torrente di montagna. gorgogliante. Poi il continuo riferimento al verde, sia nella sua immagine riflessa dello stagno, sia negli occhi del (padre di lei?) sia negli occhi di Gloria, aveva quasi un fulcro magico, poetico.
  9. darktianos

    Zombi!

    @lucamenca grazie del passaggio e della critica. Nell'ultimo punto: inizialmente avevo pensato a una situazione caotica, ad un governo e ad un esercito che non avendo informazioni su cosa sarebbe successo entro pochissimo tempo (infatti il protagonista è uno dei primi contagiati) imposta diversi esperimenti e situazione per aver più informazioni possibili, l'entomologo finisce per essere una sorta di doppio ceco. Non sono del tutto contento dell'immagine che mi ero fatto e sopratutto della scelta di tenere il racconto sotto gli 8000 caratteri (sono più portato,credo, verso i racconti lunghi e articolati), tanto che esiste un buco narrativo abbastanza grosso, o meglio non ho spiegato adeguatamente, curato in modo da togliere molte domande al lettore. Nel finale infatti non spiego adeguatamente perchè prende quella decisione che potrebbe essere mortale. Per il resto contentissimo di averti divertito^^.
  10. darktianos

    Oltre gli abissi della mente 4° ed Ultima parte

    P.s. Ipofisi o ghiandola pineale, per molte culture sede dell'anima.
  11. darktianos

    Oltre gli abissi della mente parte 1

    @Sasa866 grazie, mi augurto allora ti diverta il seguito.
  12. Commento a il cacciatore Il giorno seguente William era già in postazione, controllava meticolosamente tutta la strumentazione. Non aveva mai mostrato in tutta la sua vita un accenno di preoccupazione, ansia per le persone che stimava o voleva bene ma Julien notò subito l'attenzione in quei controlli. Non era dedizione al lavoro, anche lui era preoccupato per l'immersione. Il Colonnello e il Sergente arrivarono in perfetto orario e presentandosi solamente con un saluto, si sistemarono ai propri posti. «Sei sicura Alice di volerti immergere.» «William, ne ho parlato anche con Julien, lui mi farà da assistente in caso notasse qualcosa di inconsueto sui monitor, oltre a te, nessuno altro conosce meglio il mio encefalogramma.» Poi rise, sistemandosi sulla poltrona onirica. L'immersione procedette come il giorno prima, solo che il sergente Harris su sedato, Alice non si sarebbe mai aspettata un mondo tanto violento nella psiche di quell'uomo. Con parte delle difese abbassate Harris mostrava un' universo formato dalla dualità della sua famiglia, contrapposta alla violenza che aveva vissuto o meglio, inflitto. Scene di indicibile sofferenza e freddo cinismo si susseguivano all'affetto per i figli e alle risate con la moglie. Oltre a questo la mente addestrata del Sergente non mostrava alcuna apertura e Alice iniziò ad immergersi più in profondità. «Come mai il flusso di dati si sta abbassando ora?» «Alice sta penetrando nei recessi della mente ,forse persino nel sistema limbico, qui le funzioni sono ordinate e scandite per il sostentamento del corpo, guardi, anche le onde celebrali di Alice si sono adattate: siamo a 3 hertz ,alla soglia del sonno profondo, con onde celebrali Delta.» Julien era preoccupato, sullo schermo centrale si vedeva solo oscurità che raramente veniva spezzata da un bagliore, un immagine distorta o da ombre. «Alice, va tutto bene?» «Si, pensiero lineare e lucido, è difficile orientarsi...Aspetta...Ecco! Vedo la barriera emotica del cervello rettile.» Nello schermo centrale, si vedeva solo una sorta di disturbo, un'ombra densa come una nebbia in una notte d'inverno. Poi nel momento in cui alice “tocco” la barriera emotica, il flusso di dati verso lei ebbe un picco. Il colonnello se ne interesso subito. «Perché i dati ora aumentano, le funzioni celebrali a quelle profondità non dovrebbero essere ridotte al minimo?» Il corpo di alice ebbe un sussulto una specie di spasmo e Julien si portò sul corpo della moglie. William cercò di rispondere al colonnello, ma il suo interesse era su cosa stava succedendo ad Alice. «Non lo so esattamente, non ci siamo mai spinti cosi in profondità, forse è un sistema di difesa della mente, in un qualche modo la mente del sergente sta cercando di reagire all'intrusione, mi scusi...» e diresse tutta la sua attenzione su Julien «Cosa sta succedendo?» «Alice ha avuto uno spasmo pre-sonno, ma le sue onde celebrali sono già oltre il livello Tetha e si stanno ulteriormente abbassando, non ha logica, ha una frequenza di solo 0.5 hertz.» Poi Julien si porto al microfono. «Alice, non avanzare! Hai una frequenza celebrale troppo bassa, non dovresti neppure avere le facoltà per un qualsiasi ragionamento.» Passarono diversi secondi, che sembrarono minuti al marito, tanto che stava per intimare a William il risveglio forzato della moglie. «Va tutto bene. Se quel che dici è vero, neppure io so spiegarti il perché, ma riesco ad avere tutte le funzioni cognitive della mia mente...Forse le sto prendendo in prestito dal sergente. La barriera emotica oppone molta resistenza, ha la consistenza della gomma, eppure è come fosse liquida, è da un po' che sto cercando di trovarne un'uscita.» «Alice, smettila di avanzare torna indietro, è pericoloso.» Il flusso dei dati verso Alice inizio a provocare sistemi di allarme nei due computer principali, quello centrale ora mostrava varie sfumature di colori accesi, lampi e a volte sembrava di sentire dei suoni. «Cosa sta capitando, dottor Steine?» «È incredibile stiamo superando un flusso di quattro Terabite di dati, le cpu principali si stanno surriscaldando.» Il monitor principale a cui William era seduto si spense. «Merda! la cpu principale si è spenta in regime di auto raffreddamento.» Julien ora quasi gridava. Vi fu un lampo sul monitor, William cercò di escludere parte dei sistemi della seconda cpu almeno per tenerla attiva, e fu costretto a spegnere quasi tutte le funzioni, tenendo attivo solo il canale audio. «Alice torna indietro ti prego, Alice rispondi.» Passarono altri diversi secondi, persino il colonnello ora pareva rigido e teso. Poi un segnale audio. «Non potete immaginare: infiniti mondi, rocce e stelle, la conoscenza di tutto l'universo in una sola mente.» Julien non credeva alle sue orecchie sia nel sentire la voce della moglie, sia per un rumore che provenne dal suo corpo, il rumore dei suoi polmoni che si sgonfiavano. L'uomo saltò sulla poltrona della moglie. «Ha smosso di respirare, il cuore batte ma le sue funzioni celebrali sono cessate completamente.» William guardo l'unico monitor ancora attivo e che segnava le funzioni celebrali di Alice e del sergente e quelle della donna erano ora completamente azzerate. Lui stesso non poté far altro di domandare«Alice, dove diavolo sei, ora?» Julien ebbe un' illuminazione e tornò al microfono. «Alice ti prego, non hai passato la barriera emotica del cervello rettile! Hai passato quella della ghiandola pineale, Alice ti prego torna indietro, hai con te qualcosa di me, ti supplico.» «Anffhh» I polmoni di alice tornarono a respirare il digramma delle onde celebrali torno a livelli normali, ma per quanto Julien provasse a svegliare la moglie non riuscì a farlo per ben tre giorni. Nel lungo ricovero che ne seguì a detta di Alice, lei dovette re-imparare ad usare il suo corpo. Era come se fosse nata una seconda volta e per molti mesi a seguire ogni suo gesto fu impreciso e sgraziato. L'esperimento “ufficialmente” finì lì, con un categorico fallimento. Nei rapporti stilati del Dottor Steine era presente l'ipotesi che il cervello non fosse un Hard disk, dove venivano registrate, organizzate e riprese le informazioni di tutta la vita, ma a fronte di quell'evento, che fosse una sorta di antenna, adibita alla ricezione di informazioni proveniente da “un'altro universo”. William non trovò altre parole per descriverlo, ma non ebbe importanza quali idee avesse, perché nessuno tranne i presenti ne poté parlare. Qui finisce il mio diario sugli eventi di quel giorno, Alice per una sorta di istinto di sopravvivenza non riuscì mai più ad immergersi, e costrinse anche me, con suo marito, a lasciare il lavoro di analista onirico. Tenemmo lo studio ma tornammo ai vecchi metodi di un secolo prima, per curare il problemi psichici. Lei non aveva alcun ricordo di quell'immersione. Non tutto fu perso, anzi forse fu solo un nuovo inizio, per la sua anima unita a quella del marito: un figlio. Di mio ho qualcosa di più prezioso: un bagliore, un'unica immagine salvata, di quasi un Terabite.
  13. darktianos

    Il cacciatore-Capitolo primo-prologo

    @flammiere Sei abile nel descrivere gli scenari, ma credo tu abbia esagerato troppo per il prologo. vado per punti: Trama, L'incipt non è male, anzi il colpo di scena finale che fa del salvatore un possibile omicida è stata una buona idea, lascia il lettore in cerca degli eventi futuri: il viandante crederà di essere sotto attacco? Cercherà vendetta? È stato ferito gravemente? Sei riuscito a riportarmi alla mente un vecchissimo film di fantascienza dove un terrestre finisce per essere costretto a collaborare con un alieno suo nemico. E se sei riuscito a far emergere un ricordo, sei già a metà dell'opera. La trama non è per il momento ne banale ne originale ma in ogni caso interessante e ben costruita, anche se per un prologo troppo dettaggliata, dovresti snellirla leggermente, non di molto, appena un poco per rendere più veloce gli eventi, perché per il resto a parer mio sei davvero bravo nelle descrizioni. I personaggi non sono ancora delineati quindi è difficile dire qualcosa di loro per il momento. Riguardo il contenuto, sei riuscito a riempirlo di istantanee ben descrittee con le tue descrizioni, e devo dire sono stato immerso velocemente (seppur il racconto risulti lento per i punti citati sopra) nell'ambientazione dei protagonisti, nell'aggirarsi furtivo, nel pormi i dubbi su chi potevo avere di fornte, e se avevo fatto bene a cercare di salvarlo, viste le sue abilità...e come vedi sto già parlando in prima persona come fossi il protagonista. Unico appunto ...Suona malissimo questa parte rivedrei la frase per evitare la ripetizione con le ombrei dei pini: zone di buio, parte oscura del sottobosco, macchie di oscurità, tra le ultime tenebre. Riguardo forma e sintassi da parte mia null'altro da eccepire.
  14. darktianos

    La fiaba in versi di Bracciadilegno

    @Joyopi Più che un novello Ariosto un Trilussa, le tue fiabe mi ricordan troppo l'uccelletto in chiesa (argomento centrale eh?)
  15. darktianos

    Oltre gli abissi della mente parte 3

    commento a mara parte 3 Il Sergente Harris si accomodò sulla poltrona, quella che veniva chiamata maschera, una struttura semicircolare con molteplici sensori venne calata sulla sua fronte, anche con tale nome però essa non copriva il volto. La dottoressa iniziò l'immersione e anche se con qualche difficoltà, passò la barriera emotica fino ad arrivare al sub-conscio. «Bene dottoressa, faccia pure delle domande e cerchi di far emergere delle informazioni.» «Se non le dispiace vorrei fare io le domande.» disse Julien « Nulla in contrario.» Julien si avvicinò al sergente Harris, prese una sedia e ne rivolto lo schienale per potervi appoggiare le braccia, in modo da accomodarsi con il mento sulle stesse incrociate sopra, mentre poteva guardare la sua vittima negli occhi. «La prima volta che hai ucciso.» Ma sullo schermo le immagini che passavano erano di tutt'altro riferimento: vita familiare, il percorso con l'auto fino alla base dove risiedeva, un natale passato in caserma. Julien rimase confuso per un attimo, poi cercò di far leva sul senso di rivalsa. «Pettegolezzi sul Colonnello Ferguson.» Ma anche stavolta il risultato fu lo stesso. «Un ottimo tentativo dottor Corsi quello di utilizzare gli impulsi più bassi ma il sergente Harris antepone la sua lealtà al suo stesso ego. Come immaginavo una persona addestrata può tenere nascoste le informazioni sensibili e forse persino crearne di false. La situazione in cui ci troviamo non è molto differente dalla tortura fatta ad un civile ed una fatta a un militare. Dottoressa riemerga. L'esperimento è un fallimento, domani potrete tornare alle vostre attività giornaliere, vi ricordo che avete firmato un giuramento di segretezza sulla faccenda.» La dottoressa riprese in pochi attimi le funzioni del proprio corpo, quasi saltò dalla poltrona. «Ma come, dopo una sola giornata di esperimenti? Ci sono innumerevoli modi per ingannare la mente umana: il paziente potrebbe essere in stato onirico, potrei immergermi ancora più in profondità nella sua coscienza, potrei persino arrivare al cervello rettile e influire sugli stimoli basilari della sua coscienza, per inibire la sua volontà.» Julien aggredì la moglie a male parole «Ti si è fuso il cervello, sai quali danni potresti provocare, e poi non abbiamo mai passato la barriera emotica del cervello rettile, non sappiamo neppure cosa possa esserci di là, è troppo pericoloso.» «Julien, potremmo vedere che aspetto ha la fame, l'istinto di sopravvivenza e tutti gli stimoli basilari della mente, potrebbe essere una rivoluzione nell'analisi, un salto di almeno cinquantanni e lo possiamo fare solo con questi macchinari.» Il Colonnello si intromise «D'accordo, l'opzione è interessante, domani vi preparerete per l'immersione.» Julien capì al volo che la sua rimostranza aveva ottenuto il risultato contrario che si sarebbe aspettato. «E non chiede neppure cosa ne pensi il suo sottoposto?» «La sua lealtà è indiscussa!» Così si concluse la giornata: lo staff di analisi del dottor Steine iniziò a controllare i dati, gli encefalo-grammi e le registrazioni per farsi un'idea di cosa avrebbero potuto affrontare l'indomani. Julien non criticò la moglie dell'idea pericolosa che aveva avuto...Almeno fino a che, non giunsero a casa. La cena a casa dei Corsi venne consumata in silenzio. La casa piccola, anche se le finanze della famiglia non erano certo esigue, pareva quasi rimbombare al tintinnio delle posate tanto era tesa l'atmosfera. Fu Alice a cercare di allacciare un discorso, in cuor suo sapeva per quale motivo il marito non parlava: non trovava le parole. «Caro, so che hai paura ma vorrei ricordarti che in modo razionale vedrò la psiche del Sergente Harris come uno spettatore, non potrà influenzarmi.» «È una scusa che usi troppo spesso Alice, dimentichi che sono le tue onde celebrali ad abbassarsi al livello Tetha quando gli entri nel sub-conscio? Come verranno influenzate entrando nel cervello rettile, quali saranno le conseguenze?» «Julien sai che anche a livello di sub-coscio si riesce a ragionare perfettamente, anzi come dice il detto il sonno porta consiglio, la mente lavora in modo più efficiente. Caro... Potrò vedere che aspetto avranno fame, istinto di sopravvivenza, lussuria.» Con occhi da cerbiatto e sguardo remissivo Alice guardò il marito. «Potrei capire come potenziarne il desiderio.» Poi sorrise, Julien sbuffando si gratto la testa «Allora mi sa che dovrai subire parecchie sedute, finita questa tortura.» Alice sapeva dove stuzzicare il marito, tra le risate si ritirarono in intimità.
×