Vai al contenuto

BiancaB

Scrittore
  • Numero contenuti

    99
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di BiancaB

  1. BiancaB

    Ode per un'amica

    @Roberto Ballardini Sullo stile della tua narrazione non aggiungerò molto a quello che ti ho ripetuto più volte: a me piace sempre. Fluido, pulito e caldo. Basta così, altrimenti divento ripetitiva. Quindi mi soffermerò maggiormente sulle novità che hai voluto sperimentare, cominciando col dirti che è una prova che mi ha convinto. Passaggi brevi, scarni e stacchi sono effettivamente le caratteristiche che mi hanno suggerito l'impressione di un ritmo estremamente dinamico e una percezione molto originale dello spazio. La raccolta delle informazioni relative alla trama avviene infatti in parallelo ai movimenti del protagonista, come se per il lettore fosse possibile conoscere di più, solo quando Francesco lo permette, decidendo di alzare gli occhi verso il mondo. Le persone compaiono e scompaiono immediatamente, il sacchetto della spazzatura è continuamente dimenticato, tutti gli eventi si susseguono senza toccarlo davvero in profondo, comunicando un senso di opprimente isolamento psicologico di Francesco. I momenti in cui il protagonista ricorda Rossana e le sue ultime parole sono invece caldi e sentiti, dimostrando ancora di più la solitudine che sta attraversando. Attraverso i flashback del suo discorso siamo testimoni di una definizione ultima di sentimenti condivisi da entrambi ma che, per motivi che potrebbero essere infiniti, non erano mai stati esplicitati. Rossana non ha cambiato il testamento, ma l'eredità che ha lasciato è ben più rilevante. Il ricordo di ciò che è stato, il dubbio di ciò che avrebbe potuto essere. Bravo.
  2. BiancaB

    Creativitré - Contest di Halloween 2017 - Off Topic

    @Sira Darò di sicuro un'occhiata alle tracce, anche se Ma tentar non nuoce
  3. BiancaB

    [Gioco] Catena musicale

    (You make me feel like) A natural woman
  4. BiancaB

    Jukebox

  5. BiancaB

    Jukebox

  6. BiancaB

    Chi è lo Scriba?

    E' una riflessione assolutamente legittima, ma io non ne sono così sicuro. Dal mio punto di vista, come dice @Roberto Ballardini, non è sicuro che l'unione di mezzi espressivi diversi rafforzi sempre la comunicazione. Ma come @Sira e come @Anglares sono molto affascinata dalla multimedialità. Credo che possa essere la soluzione migliore in un percorso creativo con uno scopo specifico e che la mescolanza appaia tanto più valida quanto più contemporanea all'atto creativo sia la decisione di perseguirla. Mi sono spiegata malissimo... Rifacendomi a quanto scritto da @gecosulmuro, se è vero che si scrive per dar corpo ai propri pensieri (ai propri mondi taciuti o alle maree taciute ), io sono convinta che le vie per farlo sono davvero varie e questo ci dà una libertà incredibile. Il segreto sta nello scegliere sempre il mezzo (letteratura, saggio, film, serie tv, videogioco, fumetto, fotografia, etc o questi mescolati), lo stile, il genere che siano in grado di offrire una concretizzazione che ci soddisfi. Che soddisfi prima chi scrive e solo poi un eventuale fruitore dell'opera. E' una bella domanda. Sì, è una bella domanda a cui non so rispondere. @Sira L'unica cosa che mi è venuta in mente è che sul forum alcune forme letterarie non sono purtroppo condivisibili e che la pubblicazione potrebbe far parte di progetti di vita e di trasmissione più ampi e molto diversi tra loro. Non lo so... Comunque se io dovessi scrivere un nuovo romanzo o chissà che altro, sono certa che approfitterei comunque delle relazioni che ho costruito su WD per ottenere una prima, e sicuramente più ricca, condivisione. Ho già chiesto aiuto a @Roberto Ballardini (che mi ha reso un servizio incredibile con la lettura che ha fatto del mio romanzo) e a @Anglares. Non sono scambi a cui rinuncerei facilmente. Anche perché portano ad una crescita in ambiti non solo artistici e aiutano a raggiungere una consapevolezza maggiore. Su WD è possibile un dialogo che, anche nel migliore dei casi, non sarebbe concretizzabile con un eventuale lettore. Mi sa che oggi sono un po' confusionaria... ma dovevo intervenire, perché ero rimasta troppo indietro!
  7. BiancaB

    Risveglio

    @Sira Mi accorgo solo ora dei richiami di immagini tra Risveglio e Maree Taciute (maree taciute, primi/pallidi vagiti e in generale l'imagery del mare). Sbaglio a leggerle come due momenti della stessa frustrazione creativa?
  8. BiancaB

    La casa di vento

    @Alberto E. Long Giusto! Sono molto curiosa di cosa riuscirà a inventarsi @Sira, perché, credo, non sarà facile per niente.
  9. BiancaB

    La casa di vento

    @Sira Sono d'accordo con @Alberto E. Long . Un titolo diverso che richiamasse Augusto diventerebbe un aiuto importante per il lettore e renderebbe maggiore giustizia all'intensità della tua ispirazione.
  10. BiancaB

    Jukebox

  11. BiancaB

    Eppure, vai

    @Sira Versi molto intensi e levigati come al tuo solito. Forse con troppa libertà, ho inteso questa poesia come la descrizione non di una fragilità indeterminata, ma come rappresentazione simbolica del senso di mancanza, di incompleto, causato da una perdita di fertilità. Mi sono informata sulla costituzione del fiore e la mia interpretazione mi è sembrata abbastanza motivata. La corolla è la parte sterile del fiore. Ma è anche la parte che ne racchiude la bellezza estetica. Potresti quindi riferirti ad una donna che pur mantenendo la sua bellezza, non è più fertile. Siccome nei versi successivi metti in contrasto la corolla con gli arbusti, che potrebbero indicare simbolicamente la giovinezza, è possibile che la sterilità di cui parli sia quella fisiologica. La ferita che infliggono gli arbusti quindi non è volontaria, ma è una minaccia psicologica che sottolinea inconsapevolmente la fragilità di chi ha ormai perso quella giovinezza. Questi sono i versi che più convaliderebbero la mia interpretazione, richiamando ancora una volta la sterilità della corolla e la sua impossibilità di far nascere nuova vita. Ma la corolla lenta incede attraverso la sua di vita. Eppure va.
  12. BiancaB

    Jukebox

    @Roberto Ballardini @Sira
  13. BiancaB

    Jukebox

  14. BiancaB

    [Gioco] Catena musicale

    One way or another
  15. BiancaB

    Trema

    @Anglares Fin dalla prima lettura, ho interpretato istintivamente questa tua poesia come la descrizione, resa in uno stile delicatissimo, ma non per questo meno doloroso, dell'esito di un tentativo (e in questo caso "trema" indicherebbe la fragilità stessa del tentativo) di scovare le parole per concretizzare in parole la forma nitida e il senso più vero di un mondo immaginato, di idee, del sentire più profondo. Quando il canto, che io ho inteso sia universalmente come atto di comunicazione che in particolare come atto creativo, rimane silenzioso e la goccia esitante non viene sostituita da una ricca corrente d'acqua che possa farli fluire aldilà di noi, tutti quei mondi taciuti sono destinati a rinsecchirsi, impolverarsi, perdersi nel nulla. Se così fosse, paradossalmente la poesia rappresenterebbe uno dei tentativi riusciti di trasformazione in parole della preoccupazione di non saper trasformare in parole.
  16. BiancaB

    Tela antica

    @Sira è una poesia davvero intensa. Le immagini, trasmesse al lettore attraverso scelte stilistiche e lessicali perfette, appaiono così nitide e dense da trasformare il tuo personale ricordo e il tuo personale dolore nel ricordo e nel dolore di tutti. Ne approfitto per ringraziare @Rica di aver scovato questa bellissima poesia di qualche mese fa, offrendo a me (e spero a tanti altri) una possibilità in più di goderne ancora.
  17. BiancaB

    Chi è lo Scriba?

    @Roberto Ballardini
  18. BiancaB

    Chi è lo Scriba?

    @Sira Non c'è nulla di cui io debba perdonarti. La tua attenzione mi è sembrata più vicina all'interesse affettuoso che all'invadenza. Quindi non posso che ricambiare l'abbraccio Anche io non lo credo. Spero che da quello che ho scritto, non sia sembrato che volessi creare una scala di importanza assoluta. Mi dispiacerebbe perché non era davvero mia intenzione.
  19. BiancaB

    Chi è lo Scriba?

    @Roberto Ballardini Ho trovato questa visione splendida. Davvero. Anche nelle mie riflessioni è centrale. Gli scopi della scrittura letteraria cambiano con il cambiare della società, della tecnologia, dei bisogni umani, dello sviluppo delle altre arti. E trovare una risposta è spesso molto complicato e frustrante. Ognuno di voi sembra averne trovata una, pietre miliari che avete piantato lungo il vostro percorso che provo a sintetizzare malamente. Per @Anglares caratteristica della scrittura letteraria è il fissare le proprie sensazioni, il proprio stupore di fronte al mondo e gli strumenti espressivi sono soltanto il mezzo per ottenere un risultato più intenso e rinnovare una forma personalizzata di quello stesso senso di stupore in ogni lettore. Per @Roberto Ballardini invece l'osservazione del mondo e degli altri dipende in modo strettissimo dalla capacità di dare loro ordine attraverso una forma e uno stile perfezionato e reso quanto più puro possibile. Per @Sira si tratta della condivisione di uno sguardo speciale che trova la sua naturale espressione nello stile poetico. Naturale, non nel senso di spontanea, ma di connaturata a quello sguardo speciale. O almeno è una contemporaneità che io ho sempre percepito leggendo le sue poesie. Di @Anna Magic purtroppo non ho ancora letto nulla, ma l'espressione della propria inquietudine e della propria identità mi sembra essere centrale nella sua scelta di scrivere. Per aggiungere altre ipotesi, questa volta provo a parlare anche di quello che scrivere significa personalmente per me. Nella mia prospettiva la scrittura letteraria deve essere utile. Utile agli altri e sfruttata per la sua funzione di archiviazione e trasmissione della conoscenza. Scoprire cosa possa rivelarsi utile oggi (e anche domani, perché no?) è estremamente difficile. Paradossalmente la necessità di un approfondimento esteso e capace di convalidare le mie ipotesi ha bloccato la mia creatività, zittendo completamente gli stimoli istintivi ed emotivi. Questa mi sembra la citazione migliore per chiudere il mio intervento.
  20. BiancaB

    Jukebox

  21. BiancaB

    Chi è lo Scriba?

    Sottoscrivo appieno.
  22. BiancaB

    Chi è lo Scriba?

    L'articolo che ci ha suggerito @Sira mi ha fatto riflettere su un altro punto. Non solo molti scrivono per un proprio personale motivo, ma è possibile che questo motivo sia influenzato dal concetto che la cultura contemporanea ha del ruolo della scrittura e sia meno soggettivo di quanto pensiamo? Per esempio, partendo proprio dal termine simbolico proposto da @Roberto Ballardini , "scriba" indica "coloro che, in culture ed epoche diverse, si occupavano di scrivere, tenere la contabilità e altre attività legate al mondo della scrittura e dei libri. ... Essi appartenevano ad una casta potente, ammirata e ben retribuita che si occupava dell'amministrazione del paese, formando una classe intellettuale." Quanto è diverso dal ruolo dello scrittore nell'epoca contemporanea? Se dovessimo fare una ricerca del genere il discorso si allargherebbe molto, immagino. Ma l'estratto di Sartre che @Anglares ha condiviso è uno spunto eccezionale e un tentativo, secondo me riuscito, di oggettivazione, che si collega e risponde alla domanda posta da @Roberto Ballardini : Solo lo sforzo congiunto dell’autore e del lettore farà nascere quell'oggetto concreto e immaginario che è l’opera dello spirito. L’arte esiste per gli altri e per mezzo degli altri. [..] Poiché la creazione trova il suo compimento nella lettura, poiché l’artista deve affidare ad altri la cura di compiere quanto lui ha iniziato, poiché può cogliersi come essenziale alla propria opera solo attraverso la coscienza del lettore, ogni opera letteraria è un appello. Scrivere è fare appello al lettore perché conferisca un’esistenza obiettiva alla rivelazione che io ho iniziato per mezzo del linguaggio. @Anglares Grazie per avermi dato l'occasione di leggere questo estratto. Non so... ma una simile pulizia e acutezza di pensiero mi ha toccata profondamente. Il riconoscere la volontà e lo sforzo indagatori e analitici dell'essere umano è l'esperienza che mi emoziona di più. La stessa discussione che state/stiamo portando avanti ha una funzione di condivisione e di arricchimento intellettuale che mi colpisce. Mi fa sentire bene.
  23. BiancaB

    I racconti della Nona Luna - Terzo ciclo

    @Roberto Ballardini Bravissimo!
  24. BiancaB

    Chi è lo Scriba?

    Devo ammettere che rispondere a questa domanda è complicato sia perché come ha detto @Sira ognuno ha motivi personali per impegnarsi nella scrittura sia perché con la moltiplicazione dei media è difficile anche circostanziare le caratteristiche specifiche della scrittura. Comunque per riuscire a partecipare a questa discussione (ci ho messo tutti questi giorni di dura riflessione ) non sono partita dal mio rapporto con la scrittura, perché diventare uno scriba è il traguardo a cui miro, un punto di arrivo di un percorso che non ho ancora concluso. Ho pensato allora di trovare la risposta seguendo la mia esperienza di lettore e i doni che ho ricevuto dalle opere che ho incontrato sulla mia strada. La mia posizione nei riguardi del potere della scrittura è molto simile a quello di @Anglares, che come sempre riesce a sintetizzare concetti molto complicati in poche frasi (quanto ti invidio, sai?): Aggiungo che, per me, lo scriba è colui che crea un ponte (citando @Roberto Ballardini) per svelare nuovi mondi, nuove interpretazioni, nuovi percorsi. E' colui che è in grado di lasciare tracce nel lettore, che è in grado di liberare se stesso e il lettore dal limite del hic et nunc, verso la presa di coscienza, per me essenziale, del valore dell'immaginazione e della moltiplicazione delle esperienze. In questo senso la scrittura, attraverso le sue regole stilistiche e retoriche, è solo il mezzo e non lo scopo.
  25. BiancaB

    scrittrici e scrittori

    @frida manara no, non credo che la mia frase lasciasse presupporre questo. Femminile e maschile sono sottocategorie della categoria persona che quindi li contiene entrambi, senza distinzione.
×